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Contratto ospitalità

  1. #1
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    Contratto ospitalità

    ciao a tutti
    ho un bilocale che vorrei lasciare gratis per qualche mese ad una coppia di amici che vuol cambiare città.
    Volevo sapere se esiste un contratto di ospitalità da presentare in comune, o cos'altro bisogna fare per far sì che questa coppia abbia x un breve periodo domicilio a casa mia, per tutelarmi in caso di controlli e soprattutto in caso....non si sa mai..non se ne vogliano + andare...
    grazie!!!

    tinatina83


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  3. #2
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    Scritto da tinatina83 il 06 Set 2010 - 13:40:30: un bilocale che vorrei lasciare gratis per qualche mese ad una coppia di amici che vuol cambiare città
    Esiste il Contratto di Comodato (cioé si tratta di una cessione gratuita) dove puó essere riportato il termine di validitá di questo accordo.
    Si registra presso l'Uficcio registro (AdE) pagando una cifra fissa. (168 euro mi pare o qualcosa del genere)

    Se queste persone sono le uniche ad abitare al casa per piú di 30 giorni, (cioé se tu stesso vai via e li lasci da soli), allora devi portare una "Comunicazione di Cessione Fabbricato" alla Questura (comissariato di P.S.) entro le 48 ore da quando gli consegni le chiavi (indipendentemente dalla presenza o assenza di un Contratto scritto).



  4. #3
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    pensaci bene prima di dare le chiavi di casa ad estranei, per quanto amici: se guardi nel forum ci sono tantissimi casi di disavventure capitate a chi si è fidato degli amici!!!!!!!!

    OVERKNEE

  5. #4
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    grazie a tutti!!!

    tinatina83

  6. #5
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    E comunque il contratto di comodato gratuito non è obbligatorio registrarlo presso l'agenzia delle entrate.
    E' una scrittura privata, assolutamente regolare, che non prevede l'obbligo di registrazione.
    Nel caso si voglia registrarlo la quota è, giustamente, di Euro 168,00, infatti, addirittura, quando si rientra in possesso dell'immobile non è prevista la risoluzione di quel contratto nel caso appunto venga registrato.
    Ciao


  7. #6
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    se il contratto e' nella forma scritta(scrittura privata ) vi e' obbligo di registrazione .

    Ben Obi-Wan Kenobi "Chi è più pazzo? Il pazzo o il pazzo che lo segue? "

  8. #7
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    solo il contratto verbale di comodato d'uso non e' soggetto alla registrazione .

    eccezione fatta per il contratto verbale di comodato d'uso enunciato in altri atti (esso va registrato)

    Ben Obi-Wan Kenobi "Chi è più pazzo? Il pazzo o il pazzo che lo segue? "

  9. #8
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    Ciao Peppe64.
    Il comodato d'uso gratuito di un immobile è regolato secondo l'art. 1803 c.c. e seguenti.
    Se è stato fatto anche in forma scritta non è obbligatorio registrarlo.
    La registrazione è facoltativa si fa all'agenzia delle entrate e si paga Euro 168,00.
    Quando il comodato viene meno non si deve effettuare alcuna risoluzione.
    Basta informarsi presso l'agenzia delle entrate e vedrai che è così.
    Ciao


  10. #9
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    x caval
    a me risulta che alla questura devi segnalarli ugualmente ( legge antimafia ) anche se restan ad abitare lì con te.
    o sbaglio ?


  11. #10
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    Scritto da ellegi94 il 08 Set 2010 - 10:58:02: alla questura devi segnalarli ugualmente ( legge antimafia ) anche se restan ad abitare lì con te
    La legge Antimafia, é quella che si riferisce al riciclaggio di denaro sporco, per cui gli assegni bancari superiori ad una certa cifra devono essere assegni non trasferibili.

    La comunicazione dei fabricati alla Questura, invece fa riferimento al Terrorismo (non quello di BinLaden ma quello delle Brigate Rosse negli anni '70).

    Tale Comicazione la si deve rilasciare in occasione di una "Cessione" di fabricato, voce del verbo "Cedere", per la quale cessione il precedente occupante non ha piú l'accesso al luogo.
    Se si tratta di una Ospitalitá nel senso che coabitano tutti quanti nell'ntero appartamento, non si ha una "Cessione" e non si deve rilasciare la comunicazione.
    Farebbe ecezione un caso particolare, esempio di una stanza chiusa a chiave ed accessibile soltanto ai nuovo ospiti e non piú al vecchio preesistente abitante. Anche se fosse una sola stanza, allora in questo caso va comunicata la Cessione Parziale.


  12. #11
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    Ciao Peppe64.
    Il comodato d'uso gratuito di un immobile è regolato secondo l'art. 1803 c.c. e seguenti.
    Se è stato fatto anche in forma scritta non è obbligatorio registrarlo.
    La registrazione è facoltativa si fa all'agenzia delle entrate e si paga Euro 168,00.
    Quando il comodato viene meno non si deve effettuare alcuna risoluzione.
    Basta informarsi presso l'agenzia delle entrate e vedrai che è così.
    Ciao

    ------------------------------------------------------------------
    mi sono informato presso l'agenzia delle entrate italiane.

    Il contratto di comodato, in forma scritta, è soggetto a registrazione, pari a 129,11 Euro (DPR 26.04.86, n°131, tariffa art. 5).

    Ben Obi-Wan Kenobi "Chi è più pazzo? Il pazzo o il pazzo che lo segue? "

  13. #12
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    Ciao Peppe64, ciò che scrivi è sicuramente corretto, però per il contratto di comodato gratuito di un immobile non è necessaria la forma scritta. Tra l'altro confermato anche da una sentenza di Cassazione adesso non ricordo quale, ma c'è.
    Quanto all'utilità della registrazione di tale contratto, essa poggia su 2 considerazioni:
    la 1° che la forma scritta consente di opporre eventualmente in giudizio i termini ed i limiti di tale contratto al comodatario.

    la 2° che dopo l'approvazione della L. finanziaria del 2005 o del 2006 non ricordo bene quale, il fisco o organi predisposti al controllo possano ritenere l'immobile soggetto a locazione in "nero" e, naturalmente, questo fa venire meno il comodato gratuito essendo contro la legge.

    Per quanto riguarda Euro 129,00 o Euro 168,00 bè su questo non insisto e ritengo che senz'altro hai ragione te.

    Cioè in poche parole voglio dire che, un proprietario di casa se vuole, la sua casa, la presta a chi gli pare e piace per il tempo che vuole, quando vuole, ed anche gratuitamente perchè ritiene di essere un benefattore, o perchè è un suo amico, o perchè è l'amichetta, o perchè un parente ecc. ecc...ed, anche, senza scrivere nulla.
    Tutto qui!
    Ciao a presto.





  14. #13
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    non ho mai detto che il comodato verbale deve essere registrato , sei tu che affermavi che se era in forma scritta non vi era obbligo di registrarlo .

    scritto da ale66
    Ciao Peppe64.
    Il comodato d'uso gratuito di un immobile è regolato secondo l'art. 1803 c.c. e seguenti.
    Se è stato fatto anche in forma scritta non è obbligatorio registrarlo.
    La registrazione è facoltativa si fa all'agenzia delle entrate e si paga Euro 168,00.


    scritto da peppe64
    se il contratto e' nella forma scritta(scrittura privata ) vi e' obbligo di registrazione .

    Ben Obi-Wan Kenobi "Chi è più pazzo? Il pazzo o il pazzo che lo segue? "

  15. #14
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    piccola precisazione anche il contratto verbale deve essere registrato nel caso che esso venga enunciato in altri atti.

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  16. #15
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    Ciao Peppe, abbi pazienza io dico semplicemente questo che se concedo in modo gratuito il mio apparatmento compilando anche una scrittura privata, tra me e la persona a cui presto il mio appartamento, scrivendoci sopra dei semplici accordi sottolineando il rapporto gratuito questo foglio non mi obbliga nessuno a registrarlo.
    Ciao.


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