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Come determinare i prezzi delle camere in un appartamento?

  1. #1
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    Come determinare i prezzi delle camere in un appartamento?

    Salve,
    il prossimo anno io e altri 4 ragazzi ci trasferiremo a Roma per iniziare i nostri studi universitari, essendo tutti dello stesso paese abbiamo deciso di prendere in locazione un appartamento insieme con un contratto a cedolare secca 3+2. Esso è composto da: ripostiglio, corridoio, cucina, un bagno solo e 4 camere da letto.
    Le misure delle camere da letto sono:
    17,4 MQ; 15,3 MQ; 13,6 MQ; 7,9 MQ

    Le tre stanze più grandi si affacciano sulla stessa strada, mentre la stanza più piccola si affaccia sul giardino interno del condominio.
    La stanza più grande ( 17,4 MQ) sarà una doppia mentre le altre tre saranno delle singole.
    Il costo di locazione riportato nel contratto è pari a €1200 ma solo per il primo anno sarà pari a €1100.

    In queste circostanze come dovremmo dividere i costi delle stanze? Purtroppo le stanze essendo tutte di dimensioni diverse non ci facilita i calcoli.

    Chiedo anticipatamente scusa se la mia domande dovesse essere troppo stupida ma per me e gli altri è la prima esperienza al di fuori delle mura dei genitori.
    Grazie per il vostro aiuto.


  2. #2
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    Potreste dividere i 1100 per i metri quadri totali delle camere e poi moltiplicare il costo del metro quadro per le varie metrature delle camere .

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  4. #3
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    Ottima la soluzione proposta da Peppe, ed aggiungo un correttivo che si potrebbe applicare, ossia visto che tutto il resto dell'appartamento (ripostiglio, corridoio, cucina, un bagno) sarà ad uso comune, si potrebbe scorporare questi metri quadrati ad uso comune, e calcolare i solo rimanenti mq delle stanze per il calcolo proporzionale, oppure ancora la stanza che ha due utenze, che sia calcolato una detrazione di un certo tot. % (da accordarsi)
    In fin dei conti una soluzione prevista da norme di legge non esiste, quella proporzionale potrebbe essere adottata (suggerita da Peppe), e come da me suggerito, affinata alle utilità che ognuno può ottenere.

    Il mio consiglio è quello di mettervi d'accordo sulle partizioni della spesa prima di firmare il contratto, dopo potrebbe essere troppo tardi e causare dissidi e malumori.

  5. #4
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    Grazie per le risposte,
    Il calciolo in base ai MQ l'avevamo già calcolato ma non ci sembrava corretto in quanto i due ragazzi che stavano in doppia avrebbero pagato di più rispetto al ragazzo che stava nella stanza piu piccola, da quanto abbiamo sentito, chi sta in doppia di solito il prezzo della loro stanza diviso in due deve essere inferiore rispetto ad un altro che sta in singola, ad esempio mio cugino a Napoli paga 375 per la singola (da 10 mq) mentre i coinquilini in doppia (da 20 MQ) pagano 325 e quindi il prezzo totale della doppia è 650, quindi basterebbe mantenere il rapporto 650/375 e convertire i prezzi in base 1100 ma purtroppo nel nostro appartamento non si può fare in quanto le stanze hanno dimensioni diverse, inoltre un'altro fattore che si va a dimenticare con il calciolo a MQ sono le spese di utenze e quindi si deve tenero conto anche del fatto che coloro che abiteranno nella doppia tenderanno a spendere più gas, luce ed acqua.

  6. #5
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    Grazie per le risposte,
    Il calciolo in base ai MQ l'avevamo già calcolato ma non ci sembrava corretto in quanto i due ragazzi che stavano in doppia avrebbero pagato di più rispetto al ragazzo che stava nella stanza piu piccola, da quanto abbiamo sentito, chi sta in doppia di solito il prezzo della loro stanza diviso in due deve essere inferiore rispetto ad un altro che sta in singola, ad esempio mio cugino a Napoli paga 375 per la singola (da 10 mq) mentre i coinquilini in doppia (da 20 MQ) pagano 325 e quindi il prezzo totale della doppia è 650, quindi basterebbe mantenere il rapporto 650/375 e convertire i prezzi in base 1100 ma purtroppo nel nostro appartamento non si può fare in quanto le stanze hanno dimensioni diverse, inoltre un'altro fattore che si va a dimenticare con il calciolo a MQ sono le spese di utenze e quindi si deve tenero conto anche del fatto che coloro che abiteranno nella doppia tenderanno a spendere più gas, luce ed acqua.
    Ribadisco il mio pensiero, dovete trovare un accordo tra di voi e questo prima di firmare il contratto.

  7. #6
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    L'intero appartamento quanti metri quadri è ?

  8. #7
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    Grazie per le risposte,
    Il calciolo in base ai MQ l'avevamo già calcolato ma non ci sembrava corretto in quanto i due ragazzi che stavano in doppia avrebbero pagato di più rispetto al ragazzo che stava nella stanza piu piccola, da quanto abbiamo sentito, chi sta in doppia di solito il prezzo della loro stanza diviso in due deve essere inferiore rispetto ad un altro che sta in singola, ad esempio mio cugino a Napoli paga 375 per la singola (da 10 mq) mentre i coinquilini in doppia (da 20 MQ) pagano 325 e quindi il prezzo totale della doppia è 650, quindi basterebbe mantenere il rapporto 650/375 e convertire i prezzi in base 1100 ma purtroppo nel nostro appartamento non si può fare in quanto le stanze hanno dimensioni diverse, inoltre un'altro fattore che si va a dimenticare con il calciolo a MQ sono le spese di utenze e quindi si deve tenero conto anche del fatto che coloro che abiteranno nella doppia tenderanno a spendere più gas, luce ed acqua.
    E chi lo dice che deve essere minore ?

  9. #8
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    penso sia 80 MQ in totale

  10. #9
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    E chi lo dice che deve essere minore ?
    Un noto sito immobiliare ogni anno effettua delle indagini sui prezzi delle stanze degli universitari fuori sede. Il Fatto Quotidiano ha fatto anche un articolo su queste indagini. In questo caso allego il prezzi listino del 2017

    Città; Media di prezzo stanza singola; Media di prezzo stanza doppia (a posto letto):

    Bari € 258 € 175
    Bologna € 355 € 260
    Catania € 196 € 147
    Firenze € 401 € 284
    Milano € 528 € 388
    Napoli € 304 € 240
    Padova € 287 € 223
    Palermo € 199 € 160
    Pavia € 309 € 198
    Pisa € 313 € 235
    Roma € 439 € 333
    Siena € 336 € 245
    Torino € 344 € 247
    Venezia € 333 € 252
    Media nazionale € 416 € 302

    Come può ben vedere, vi è la tendenza a pagare di meno per un posto letto in una stanza doppia rispetto alla stanza singola
    Ultima modifica di iZer07; 17-12-2017 alle 20:43

  11. #10
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    Prendo per buono 80 mq. (ma il dato può esser sostiuito con uno più aderente alla realtà)
    17,4+ 15,3+13,6+7,9 =54,2 mq. in uso esclusivo
    80,0-54,2= 25,8 mq. in uso comune
    25,8:5= 5,16 mq. in pro quota ad ogni coinquilino

    Il riparto delle spese (affitto ed oneri accessori) che investe i 5 coinquilini è unico e deve tener conto sia degli spazi in uso esclusivo che di quelli in uso comune.
    A+B = 17,4 +5,16+5,16= 27,72 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 346,50 millesimi
    C= 15,3+5,16= 20,46 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 255,75 millesimi
    D= 13,6+5,16= 18,76 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 234,50 millesimi
    E= 7,9+5,16= 13,06 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 163,25 millesimi

    Riassumendo l'incidenza oggettiva è la seguente:
    A 173,25 millesimi
    B 173,25 millesimi
    C 255,75 millesimi
    D 234,50 millesimi
    E 163,25 millesimi
    Il fatto che A e B paghino più di E è logico: E ha una camera che è meno della metà di quella di A+B; se invece si raffrontano camere simili si vede che A e B in effetti verranno a spendere molto meno di C o D ed appena appena poco più di E.

    A questo punto sta a voi se convenire su questi valori meramente matematici o apportarvi variazioni conseguenti a valutazioni di altro tipo.
    Trovato l'accordo, non è ancora il momento di procedere con la firma del contratto di locazione. Prima procedete con una scrittura privata (una copia a testa firmata da tutti) dove vi impegnerete reciprocamente a rispettare quanto convenuto e precisate per iscritto cosa avete convenuto, ovvero le quote a carico di ciascuno di voi e di eventuali vostri subentranti che dovranno obbligatoriamente accettare il riparto spese come da voi convenuto in quanto immodificabile salvo preliminare parere unanime.
    Infatti in ambito universitario è molto improbabile che terminerete le vostre esperienze insieme e contemporaneamente ai compagni con cui andrete ad inaugurare tale esperienza.
    Altro aspetto da mettere in chiaro per iscritto: gli ospiti (che spesso diventano fonte di discussioni e guai...), perché se ora non avete questo problema non è detto che si presenti fra un po'... Vi suggerisco di convenire un forfait a notte (5 o 10 €. o quello che vi pare) che finirà a defalco delle spese a carico dei 5 coinquilini intestatari del contratto di locazione.
    Risolti questi "problemi interni" potrete procedere con la sottoscrizione del contratto di locazione.
    Ultima modifica di albano59; 17-12-2017 alle 21:33
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  12. #11
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    Se il riscaldamento è contabilizzato, solo per questa spesa si dovrà seguire un riparto spese dedicato.
    I consumi volontari attribuiti alle parti comuni saranno da dividere per 5 in parti uguali.
    I consumi volontari attribuiti alle singole stanze ad uso esclusivo, interamente agli utilizzatori delle stanze.
    I consumi involontari attribuiti all'appartamento secondo i millesimi da voi 5 concordati ed approvati.
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  13. #12
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    Prendo per buono 80 mq. (ma il dato può esser sostiuito con uno più aderente alla realtà)
    17,4+ 15,3+13,6+7,9 =54,2 mq. in uso esclusivo
    80,0-54,2= 25,8 mq. in uso comune
    25,8:5= 5,16 mq. in pro quota ad ogni coinquilino

    Il riparto delle spese (affitto ed oneri accessori) che investe i 5 coinquilini è unico e deve tener conto sia degli spazi in uso esclusivo che di quelli in uso comune.
    A+B = 17,4 +5,16+5,16= 27,72 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 346,50 millesimi
    C= 15,3+5,16= 20,46 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 255,75 millesimi
    D= 13,6+5,16= 18,76 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 234,50 millesimi
    E= 7,9+5,16= 13,06 mq. che rapportati a 80 mq. valgono 163,25 millesimi

    Riassumendo l'incidenza oggettiva è la seguente:
    A 173,25 millesimi
    B 173,25 millesimi
    C 255,75 millesimi
    D 234,50 millesimi
    E 163,25 millesimi
    Il fatto che A e B paghino più di E è logico: E ha una camera che è meno della metà di quella di A+B; se invece si raffrontano camere simili si vede che A e B in effetti verranno a spendere molto meno di C o D ed appena appena poco più di E.

    A questo punto sta a voi se convenire su questi valori meramente matematici o apportarvi variazioni conseguenti a valutazioni di altro tipo.
    Trovato l'accordo, non è ancora il momento di procedere con la firma del contratto di locazione. Prima procedete con una scrittura privata (una copia a testa firmata da tutti) dove vi impegnerete reciprocamente a rispettare quanto convenuto e precisate per iscritto cosa avete convenuto, ovvero le quote a carico di ciascuno di voi e di eventuali vostri subentranti che dovranno obbligatoriamente accettare il riparto spese come da voi convenuto in quanto immodificabile salvo preliminare parere unanime.
    Infatti in ambito universitario è molto improbabile che terminerete le vostre esperienze insieme e contemporaneamente ai compagni con cui andrete ad inaugurare tale esperienza.
    Altro aspetto da mettere in chiaro per iscritto: gli ospiti (che spesso diventano fonte di discussioni e guai...), perché se ora non avete questo problema non è detto che si presenti fra un po'... Vi suggerisco di convenire un forfait a notte (5 o 10 €. o quello che vi pare) che finirà a defalco delle spese a carico dei 5 coinquilini intestatari del contratto di locazione.
    Risolti questi "problemi interni" potrete procedere con la sottoscrizione del contratto di locazione.
    La ringrazio veramente per questa suo aiuto, era propio il tipo di risposta che stavo cercando.

    Lei ha formulato queste cifre, che presumibilmente dovrebbe essere il listino prezzi:

    A 173,25
    B 173,25
    C 255,75
    D 234,50
    E 163,25

    Sommando ciò si raggiunge €1000 ma non €1200, ovvero il canone mensile che verrà riportato nel contratto di locazione e solo per il primo anno di contratto invece sarà pari a €1100 (sconto applicato dal fatto che i mobili che acquisteremo per arredare l'appartamento, alla fine del contratto, dovranno essere ceduti al locatore e quindi rimarranno nell'appartamento stesso).

    Per fare la conversione in base a €1100 o €1200 basta utilizzare una semplice equazione, del tipo: (prezzo in base €1000)/€1000=(X=prezzo in base €1100 o €1200)/€1100 o €1200; oppure è opportuno applicare un altro metodo di calcolo?

    La ringrazio in anticipo per il suo aiuto

  14. #13
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    Un noto sito immobiliare ogni anno effettua delle indagini sui prezzi delle stanze degli universitari fuori sede. Il Fatto Quotidiano ha fatto anche un articolo su queste indagini. In questo caso allego il prezzi listino del 2017

    Città; Media di prezzo stanza singola; Media di prezzo stanza doppia (a posto letto):

    Bari € 258 € 175
    Bologna € 355 € 260
    Catania € 196 € 147
    Firenze € 401 € 284
    Milano € 528 € 388
    Napoli € 304 € 240
    Padova € 287 € 223
    Palermo € 199 € 160
    Pavia € 309 € 198
    Pisa € 313 € 235
    Roma € 439 € 333
    Siena € 336 € 245
    Torino € 344 € 247
    Venezia € 333 € 252
    Media nazionale € 416 € 302

    Come può ben vedere, vi è la tendenza a pagare di meno per un posto letto in una stanza doppia rispetto alla stanza singola
    una cosa e' la tendenza altra e' il "deve" .

  15. #14
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    Lei ha formulato queste cifre, che presumibilmente dovrebbe essere il listino prezzi:

    A 173,25
    B 173,25
    C 255,75
    D 234,50
    E 163,25

    Per fare la conversione in base a €1100 o €1200 basta utilizzare una semplice equazione
    Esatto: nei fatti diventerà il vostro listino prezzi interno per suddividervi le spese, salvo le eccezioni già dette.


    Affitto di 1.100 €.:
    A = 0,17325x1.100 = 190,58 €. (190,57)
    B = 0,17525x1.110 = 190,57 €. (190,58)
    C = 0,25575x1.100 = 281,33 €. (281,32)
    D = 0,23450x1.100 = 257,95 €.
    E = 0,16325x1.100 = 179,57 €. (179,58)
    n.b.: per far quadrare i conti a 1.100 e per effetto degli arrotondamenti ci saranno quote di singoli coinquillini che alternativamente differiranno di un centesimo.

    Affitto di 1.200 €.:
    A = 0,17325x1.200 = 207,90 €.
    B = 0,17525x1.200 = 207,90 €.
    C = 0,25575x1.200 = 306,90 €.
    D = 0,23450x1.200 = 281,40 €.
    E = 0,16325x1.200 = 195,90 €.

    Utenza (o spesa condominiale) di 126,48 €.:
    A = 0,17325x126,48 = 21,91 €.
    B = 0,17525x126,48 = 21,91 €.
    C = 0,25575x126,48 = 32,35 €.
    D = 0,23450x126,48 = 29,66 €.
    E = 0,16325x126,48 = 20,65 €.

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