Like Tree1Ringraziamenti
  • 1 Post By peppe64

Accatastato a3 appartamento puo' essere adibito a ufficio o studio professionale ?

  1. #1
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Consulente
    Località
    padova
    Messaggi
    13
    Reputazione
    0

    Accatastato a3 appartamento puo' essere adibito a ufficio o studio professionale ?

    Buongiorno,
    vivo da circa 9 anni in condominio in quartiere residenziale dove, da circa 25-30 anni, ci sono 2 appartamenti adibiti esclusivamente a studio professionale (non è abitato), senza alcuna targa esterna o indicazione sul campanello mentre, da visura catastale, trattasi di residenziali. Feci presente la anomalia all'Amministratore appena trasferitomi ma mi fece capire, con espressioni vaghe ed allusive, che era preferibile che "io non alzassi inutili polveroni": il professionista era proprietario di un altro appartamento nel condominio (concesso in locazione), inoltre poteva contare su un parente ivi residente. In conclusione deteneva un terzo dei voti condominiali, non era conveniente tentare una modifica dello status quo, concluse l'Amministratore. Preferii lasciar perdere. Nel corso degli anni ho avuto modo di verificare come, in effetti, ogni assemblea fosse condizionata, nelle proposte come nelle approvazioni, dal professionista con l'approvazione tacita dell'Amministratore. In questi ultimi anni ha aggiunto nel suo studio un altro professionista, come se non bastassero gli altri suoi associati.
    Vengo al dunque : al di là dell'accertamento di irregolarità amministrativa, chi non abita un immobile ma lo usa come luogo di lavoro, non è motivato ad interesserarsi a quegli interventi che possano migliorare la vita di chi invece ci abita (giardino piantumato e curato, ringhiere ripulite da ruggine e dipinte, adeguata illuminazione ecc.) e dunque necessita di un altro standard di qualità di vita e decoro per la casa in cui vive. Il professionista in questione gode di stima da parte di altri condomini proprietaria un pò per timore reverenziale un pò per incuria e disinteresse a tali questioni, difficile trovare un alleato.
    Chiedo : esiste una legge che non permette l'esercizio di attività professionali in immobile non accatastato per l'uso cui viene esclusivamente adibito nel caso specifico libera professione con iscrizione ad Albi professionali ?
    Ringrazio anticipatamente chi volesse illuminarmi.


  2. #2
    Non è collegato
    { 2118 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di peppe64
    Località
    Ascoli Piceno
    Messaggi
    20,459
    Reputazione
    100
    certo che esiste , ma cio non cambierebbe il comportamento del professionista nell'assemblee condominiali .
    paul_cayard likes this.

  3.  Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso »
  4. #3
    Non è collegato
    { 1754 mi piace }
    Utente elite+ Pensionato
    Località
    Castel Volturno
    Messaggi
    8,305
    Reputazione
    100
    devi vedere se il regolamento di condominio (se contrattuale) prevede il divieto di adibire gli appartamenti a studi professionali.
    ciò detto potresti agire per non farglielo utilizzare come studio, ma i suoi millesimi e le sue idee non si sa se cambieranno (come dice peppe)

  5. #4
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Consulente
    Località
    padova
    Messaggi
    13
    Reputazione
    0
    Il regolamento risale agli anni '60 cioè a quando fu costruito l'immobile e le mie proposte di aggiornarlo non sono mai state accolte anche se proposte in sede assembleare; riletto non contiene il divieto in oggetto. Vorrei cortesemente conoscere quale legge nello specifico vieta l'esercizio delle attività professionali in fabbricati ad uso residenziale. Per quanto attiene il peso dei millesimi del professionista e dei suoi parenti in assemblea, questo non cambierà, anzi forse si creerenno delle tensioni e/o ripercussioni sgradevoli : tutto ciò mi ha trattenuto infatti da far esplodere il caso. Esiste una responsabilità dell'Amministratore nel sopportare tale situazione ? oppure c'è stata solo una lesione di interesse dei condomini ? ma, in tal caso, non spetterebbe all'Amministratore far rispettare una legge ? Grazie ancora a tutti.

  6. #5
    Non è collegato
    { 4866 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    40,718
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da sergio61 Visualizza Messaggio
    ... Chiedo : esiste una legge che non permette l'esercizio di attività professionali in immobile non accatastato per l'uso cui viene esclusivamente adibito nel caso specifico libera professione con iscrizione ad Albi professionali ?
    Ringrazio anticipatamente chi volesse illuminarmi.
    Fatto salvo un divieto esplicito sul RdC Contrattuale, nessuna legge vieta di adibire a studio professionale una u.i.
    Aggiungo anche se non richiesto, l'uso diverso da abitazione non comporta nessuna modifica nelle tabelle millesimali ne del valore ne per le partizioni delle spese, fatto salvo una delibera all'unanimità (1000/1000) compreso il voto del diretto interessato.
    Citazione Originariamente Scritto da sergio61 Visualizza Messaggio
    Esiste una responsabilità dell'Amministratore nel sopportare tale situazione ? oppure c'è stata solo una lesione di interesse dei condomini ? ma, in tal caso, non spetterebbe all'Amministratore far rispettare una legge ? Grazie ancora a tutti.
    Nessuna responsabilità da parte dell'amministratore, nessuna lesione per l'interesse dei condomini, ovvero l'amministratore non è neppure competente per far rispettare la legge, che in questo caso non esiste neppure.
    Ultima modifica di Tullio Ts; 17-01-2016 alle 14:06

  7. #6
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Consulente
    Località
    padova
    Messaggi
    13
    Reputazione
    0
    Può cortesemente segnalarmi la legge in questione ?

    - - - Aggiornato - - -

    .......ultima mia nota era rivolta al partecipante che mi scriveva che esiste una legge.

  8. #7
    Non è collegato
    { 4866 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    40,718
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da sergio61 Visualizza Messaggio
    Può cortesemente segnalarmi la legge in questione ?
    Caso mai sarebbe necessario trovare la Legge che impone un cambio di valore dell'u.i. quando un appartamento viene adibito ad ufficio.

  9. #8
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Consulente
    Località
    padova
    Messaggi
    13
    Reputazione
    0
    Ringrazio Tullio TS per risposta. La mia considerazione è fondata sul fatto che il professionista che usa l'appartamento come studio ha una diversa "visione" del proprio bene poichè lo usa solo di giorno e non sempre. Poi è di tutta evidenza come lo studio del professionista provochi un andirivieni di persone particolare che creano disturbo e disagio : portoncini androne condominiale aperto, maggiore sporco dovuto all'uso pubblico di un bene privato, traffico di auto che, in una piccola stradina di quartiere residenziale senza adeguati spazi per parcheggi, costringono i residenti a parcheggiare a distanza di centinaia di metri i primi che mi sovvengono. Fatte le dovute proporzioni, sarebbe come permettere l'esercizio di un B&B in un condominio, le problematiche sono del tutto assimilabili.
    Ad ogni modo, la ringrazio ancora.

  10. #9
    Non è collegato
    { 4866 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    40,718
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da sergio61 Visualizza Messaggio
    Ringrazio Tullio TS per risposta. La mia considerazione è fondata sul fatto che il professionista che usa l'appartamento come studio ha una diversa "visione" del proprio bene poichè lo usa solo di giorno e non sempre. Poi è di tutta evidenza come lo studio del professionista provochi un andirivieni di persone particolare che creano disturbo e disagio : portoncini androne condominiale aperto, maggiore sporco dovuto all'uso pubblico di un bene privato, traffico di auto che, in una piccola stradina di quartiere residenziale senza adeguati spazi per parcheggi, costringono i residenti a parcheggiare a distanza di centinaia di metri i primi che mi sovvengono. Fatte le dovute proporzioni, sarebbe come permettere l'esercizio di un B&B in un condominio, le problematiche sono del tutto assimilabili.
    Ad ogni modo, la ringrazio ancora.
    Infatti è lo stesso caso del B&B, se non vietato e/o regolamentato dal RdC Contrattuale, la modifica non comporta nessuna variazione condominiale.

  11. #10
    Non è collegato
    { 1754 mi piace }
    Utente elite+ Pensionato
    Località
    Castel Volturno
    Messaggi
    8,305
    Reputazione
    100
    purtroppo l'unico riferimento possibile per vietare l'uso di un'abitazione come studio professionale è un divieto esplicito presente nel regolamento "contrattuale" di condominio.
    ... attenzione, anche un B&B è permesso se non c'è il divieto ...
    http://www.bed-and-breakfast.it/it/n...assazione/1332

+ Rispondi alla Discussione

Dello stesso argomento


  1. Buonasera a tutti, ho una curiosità da sottoporvi: nell'appartamento a fianco al mio (messo in vendita più di un anno fa dagli ex proprietari e mai...
  2. Salve a tutti, sono un amministratore di condominio da circa un anno e adesso ho cominciato ad avere un bel giro. La domanda che volevo porgere è...
  3. Buongiorno: il regolamento cond. permette l'utilizzo di un appartamento come studio legale. Oltre al titolare, non ci sono altre persone che lavorano...
  4. Buon pomeriggio a tutti, nel nostro stabile l'appartamento al piano terra è stato adibito ad uffico, con conseguente via vai di persone. In sostanza...