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Voglio far Causa al termotecnico e chiedere i danni ( uni10200 )

  1. #35
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    Nei due condomini (vecchi) in cui abbiamo casa la contabilizzazione è stata un vantaggio economico sostanziale. Non parlo a livello personale, ma condominiale. Abbiamo speso molto meno di gas.
    Poi noi abbiamo risparmiato tantissimo perché teniamo i riscaldamenti quasi sempre spenti (come d'altra parte facevamo pure prima, pur pagando uno sproposito).

    Nel nuovo appartamento abbiamo appena rifatto le tabelle millesimali di riscaldamento e per me sono state una bella mazzata, essendo al settimo e ultimo piano. Però sono riuscito a far passare una ripartizione 10%-90% e quindi tanti millesimi che pesano per il 10% di consumi involontari alla fine mi pesano poco.

  2. #36
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    Nei due condomini (vecchi) in cui abbiamo casa la contabilizzazione è stata un vantaggio economico sostanziale. Non parlo a livello personale, ma condominiale. Abbiamo speso molto meno di gas.
    Poi noi abbiamo risparmiato tantissimo perché teniamo i riscaldamenti quasi sempre spenti (come d'altra parte facevamo pure prima, pur pagando uno sproposito).

    Nel nuovo appartamento abbiamo appena rifatto le tabelle millesimali di riscaldamento e per me sono state una bella mazzata, essendo al settimo e ultimo piano. Però sono riuscito a far passare una ripartizione 10%-90% e quindi tanti millesimi che pesano per il 10% di consumi involontari alla fine mi pesano poco.
    infatti come detto la contabilizzazione funziona bene per chi non è in casa tutto il giorno e chiude le valvole! chiaro che se tutti spengono la caldaia non va e si risparmia... ma in un condominio in centro città abitato da tutti in inverno la contabilizzazione non funziona!

  3. #37
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    Dici? Non capisco come possa capitare una cosa del genere.
    Prima di questa normativa il riscaldamento era sempre acceso negli orari previsti e senza possibilità di limitare i consumi. Si poteva chiudere un calorifero, ma tanto si pagava lo stesso perché venivano addebitati ai condomini virtuosi i consumi dei freddolosi.
    Quindi il condominio pagava una quantità di carburante a prescindere dalle abitudini dei singoli condomini. Lasciamo perdere il riparto, credo avvenisse in base alle vecchie tabelle millesimali di riscaldamento. Ma a totale condominiale questo non conta.
    Oggi abbiamo gli stessi riscaldamenti di prima, solo che chi vuole chiudere o regolare a minor potenza un calorifero può farlo avendo anche un vantaggio economico.
    Di conseguenza, al massimo, si consumerà quanto prima in termini di combustibile. Ma di norma si consuma meno, di qui il vantaggio. Per il riparto, invece, ci sarà chi pagherà di più e chi di meno. Ma il vantaggio complessivo è abbastanza certo.

    L'unica condizione che mi viene in mente per consumare di più è data dal fatto che magari si sono allungati gli orari di accensione della caldaia (ma questa è scelta dell'assemblea di condominio) unita a una pessima abitudine a tenere le termovalvole sempre aperte alla massima potenza. Solo in questa condizione si può effettivamente consumare una maggior quantità di combustibile.
    Ultima modifica di cicciopasticcio; 02-01-2018 alle 09:50

  4. #38
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    Dici? Non capisco come possa capitare una cosa del genere.
    Prima di questa normativa il riscaldamento era sempre acceso negli orari previsti e senza possibilità di limitare i consumi. Si poteva chiudere un calorifero, ma tanto si pagava lo stesso perché venivano addebitati ai condomini virtuosi i consumi dei freddolosi.
    Quindi il condominio pagava una quantità di carburante a prescindere dalle abitudini dei singoli condomini. Lasciamo perdere il riparto, credo avvenisse in base alle vecchie tabelle millesimali di riscaldamento. Ma a totale condominiale questo non conta.
    Oggi abbiamo gli stessi riscaldamenti di prima, solo che chi vuole chiudere o regolare a minor potenza un calorifero può farlo avendo anche un vantaggio economico.
    Di conseguenza, al massimo, si consumerà quanto prima in termini di combustibile. Ma di norma si consuma meno, di qui il vantaggio. Per il riparto, invece, ci sarà chi pagherà di più e chi di meno. Ma il vantaggio complessivo è abbastanza certo.

    L'unica condizione che mi viene in mente per consumare di più è data dal fatto che magari si sono allungati gli orari di accensione della caldaia (ma questa è scelta dell'assemblea di condominio) unita a una pessima abitudine a tenere le termovalvole sempre aperte alla massima potenza. Solo in questa condizione si può effettivamente consumare una maggior quantità di combustibile.
    Come ha postato maurizio l'enea ha riportato i primi dati generali su alcuni condomini contabilizzati e i risparmi vanno dall'8% al 10%, infatti a fronte dei costi di installazioni il risparmio del 10% è troppo esiguo per poter definire l'intervento efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici.

    Che ci siano scompensi altissimi tra piani centrali e piani esposti questo è dato certo.
    In oltre il risparmio a mio parere è ancora minore di 8-10% se il condominio è molto abitato e malissimo coibentato.

    Abitato nel senso che i condòmini non usano molto le valvole. Per usare le valvole ripeto che a mio parere bisogna star fuori casa molte ore, molte ore perchè se esco 2 ore e rientro non posso chiudere e riaprire. Primo perchè devo fare tutto il giro dei termosifoni e abbassare o chiudere, secondo perchè se chiudo la casa si raffredda ed al mio rientro ci impiega 3 ore a tornare ad una temperatura accettabile. Pertanto nel mio caso parlando anche con gli altri condomini sono arrivato alla conclusione che le valvole non vengono usate oppure usate al minimo e solamente nel caso in cui si vada via qualche gg ( si chiudono ).

    Ritengo che il mio condominio sia come la maggior parte dei condomini, abitato sempre e malissimo coibentato. Il risultato è risparmio quasi nullo e scompensi altissimi tra gli appartamenti.

    Nel mio caso abbiamo speso 17000€ in contabilizzazione, e se il risparmio è il 0%,1%,2% puoi capire in quanti anni recupereremo la spesa sostenuta. Potevamo con quei soldi cambiare la caldaia o coibentare e il risparmio sarebbe stato sicuramente maggiore.
    Ultima modifica di Twin1981; 02-01-2018 alle 10:10

  5. #39
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    Non sono d'accordo. Se il risparmio medio fosse anche solo del 10%, allora l'investimento sarebbe buono visto che il 10% del consumo di combustibile è una cifra significativa!
    Nel vostro caso avete speso in tutto "solo" 17.000 euro. Ci vuole pochissimo a recuperare quella cifra semplicemente abituandosi a non tenere al massimo tutti i caloriferi quando pur stando a casa normalmente si usa prevalentemente una stanza.
    Qui si tratta di cambiare abitudini radicate negli anni. Non credo che ci si potesse aspettare di adeguarsi dall'oggi al domani, ma è un percorso virtuoso che va fatto.

    Due domande: se aveste il riscaldamento autonomo, spendereste la stessa quantità di combustibile di oggi o anche più. Oppure provereste a limitare i danni in bolletta con un uso più parsimonioso dei caloriferi?
    E poi, riterreste giusto far pagare ai condomini virtuosi (o non freddolosi, fai te) i vostri consumi?

  6. #40
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    Non sono d'accordo. Se il risparmio medio fosse anche solo del 10%, allora l'investimento sarebbe buono visto che il 10% del consumo di combustibile è una cifra significativa!
    Nel vostro caso avete speso in tutto "solo" 17.000 euro. Ci vuole pochissimo a recuperare quella cifra semplicemente abituandosi a non tenere al massimo tutti i caloriferi quando pur stando a casa normalmente si usa prevalentemente una stanza.
    Qui si tratta di cambiare abitudini radicate negli anni. Non credo che ci si potesse aspettare di adeguarsi dall'oggi al domani, ma è un percorso virtuoso che va fatto.

    Due domande: se aveste il riscaldamento autonomo, spendereste la stessa quantità di combustibile di oggi o anche più. Oppure provereste a limitare i danni in bolletta con un uso più parsimonioso dei caloriferi?
    E poi, riterreste giusto far pagare ai condomini virtuosi (o non freddolosi, fai te) i vostri consumi?
    Ma penso che la contabilizzazione sia un concetto giusto. Aprire la finestra perchè si aveva troppo caldo in casa non era sicuramente la cosa giusta da fare.

    Il problema è che la contabilizzazione applicata in condomini che fanno pena come classe energetica significa far pagare molto ai piani sfavoriti e pochissimo ai piani centrali. Il risultato è che i piani sfavoriti terranno a manetta le valvole ( al 5 ) e i piani centrali le tengono basse.

    Non è questione di tenere al massimo il riscaldamento, NON E' COSI'!!! io sto molto attento quando esco abbasso quando non uso una stanza chiudo la valvola... ma credo di essere l'unico a farlo sistematicamente ma ne risente molto il comfort abitativo. Gli altri le regolano in base al confort che vogliono in quella stanza e la lasciano così per tutto l'inverno, le abbassano solamente se vanno via qualche giorno ( difficile ) oppure se sentono eccessivamente caldo ( difficile ). Difficile perchè la caldaia non scalda a manetta se fuori ci son 15 gradi, infatti c'è una sonda ambientale che se ci sono 15 gradi la caldaia brucia poco e i termosifoni sono appena tiepidi.

    Ripeto che fanno così perchè a loro dire se chiudono quando escono per tornare a temperatura ci vuole un secolo..

    Le dispersioni sono altissime nel mio condominio ritengo impossibile utilizzare un centralizzato come un autonomo ( accendi\spegni ). Se spengo e accendo in continuazione non arrivo mai a temperatura.
    Era logico agire prima sulle dispersioni e poi contabilizzare.
    Ultima modifica di Twin1981; 02-01-2018 alle 10:39

  7. #41
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    Su questo non ci sono dubbi, e come dicevo io sono nella tua stessa condizione sfavorevole.
    Però occorre essere realisti. E' difficilissimo convincere un condominio a fare il cappotto all'immobile, molto più facile cambiare abitudini nell'uso dei caloriferi, pur non essendo la soluzione ideale.
    D'altra parte, chi come noi abita nei piani a più bassa efficienza termica ha convenienza a fare i lavori di coibentazione del proprio appartamento, perché rientrerà della spesa in pochi anni godendo da subito di un maggior confort. Ma questo varrebbe pure se avessimo un impianto autonomo. Se il nostro appartamento è inefficiente, lo sarebbe comunque!

    Nel mio caso per coibentare l'appartamento dovrei spendere sui 5.000 euro o poco più. Se non tenessi i riscaldamenti sempre spenti (preferisco una felpa addosso che quell'odioso caldo artificiale) i lavori li farei subito. Tanto con i consumi cui sarei soggetto mi ripagherei l'investimento in 3 anni circa. Visto che non uso i caloriferi, essendo anche un po' corto di finanze attendo ancora un po'. Ma è un lavoro che oggi o domani farò senz'altro, anche per migliorare la vivibilità in estate.
    Ultima modifica di cicciopasticcio; 02-01-2018 alle 10:46

  8. #42
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    Su questo non ci sono dubbi, e come dicevo io sono nella tua stessa condizione sfavorevole.
    Però occorre essere realisti. E' difficilissimo convincere un condominio a fare il cappotto all'immobile, molto più facile cambiare abitudini nell'uso dei caloriferi, pur non essendo la soluzione ideale.
    D'altra parte, chi come noi abita nei piani a più bassa efficienza termica ha convenienza a fare i lavori di coibentazione del proprio appartamento, perché rientrerà della spesa in pochi anni godendo da subito di un maggior confort. Ma questo varrebbe pure se avessimo un impianto autonomo. Se il nostro appartamento è inefficiente, lo sarebbe comunque!

    Nel mio caso per coibentare l'appartamento dovrei spendere sui 5.000 euro o poco più. Se non tenessi i riscaldamenti sempre spenti (preferisco una felpa addosso che quell'odioso caldo artificiale) i lavori li farei subito. Tanto con i consumi cui sarei soggetto mi ripagherei l'investimento in 3 anni circa. Visto che non uso i caloriferi, essendo anche un po' corto di finanze attendo ancora un po'. Ma è un lavoro che oggi o domani farò senz'altro, anche per migliorare la vivibilità in estate.
    Comunque credo che i consumi in € di un appartamento mal esposto ( piano terra/ultimo piano) con centralizzato contabilizzato, siano maggiori rispetto ad un autonomo.
    Non capisco come si possa spendere 2800€ di riscaldamento ( 110 mq circa ). La signora anziana che abita al piano terra ( da sola ) spende quella cifra ( post contabilizzazione ) e si lamenta in continuazione di avere freddo!! Poco meno spende la signora ( non anziani ) a fianco e li sono in 3 ad abitarci.
    Sono veramente tantissimi soldi!!

    Non vedo soluzioni per loro... Io che sono all'ultimo piano ESPOSTO A SUD ( per fortuna ) con il sole sempre, posso cavarmela con la coibentazione del sottotetto a mie spese ( lana di vetro 12 cm )

    Tornando a te non hai pensato a coibentarti il sottotetto?? io con 400/500 € riuscirei a far tutta la mia parte..

  9. #43
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    Quando ho rifatto i lavori, poco più di un anno fa, ho realizzato un controsoffitto con qualche centimetro di coibentazione. Speravo bastasse ma in realtà ho scoperto che passano spifferi ovunque dai cassoni delle serrande. La casa è freddina (di questi tempi sui 14-15°) e d'estate si schiatta di caldo. Si sta bene solo nelle stagioni di mezzo, che per fortuna a Roma sono la maggior parte dell'anno.
    Tutti i muri perimetrali sono fatti a camera d'aria, quindi potrei far inserire una di queste schiume coibentanti, e potrei far isolare anche solo i cassoni delle serrande.
    Ma, ripeto, a me il freddo piace o lo tollero molto bene. Mal sopporto il caldo ma visto che a casa ci sto solo la sera me la cavo con un po' di condizionatore.
    A carte viste i lavori li avrei fatti in altra maniera, ma ormai li ho fatti e non ho grande voglia di ricominciare a bucare, sporcare, riverniciare, spostare mobili, ecc.
    Al massimo farò i lavori sui cassoni delle serrande, il resto si vedrà.

  10. #44
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    Nei due condomini (vecchi) in cui abbiamo casa la contabilizzazione è stata un vantaggio economico sostanziale. Non parlo a livello personale, ma condominiale. Abbiamo speso molto meno di gas.
    Poi noi abbiamo risparmiato tantissimo perché teniamo i riscaldamenti quasi sempre spenti (come d'altra parte facevamo pure prima, pur pagando uno sproposito).

    Nel nuovo appartamento abbiamo appena rifatto le tabelle millesimali di riscaldamento e per me sono state una bella mazzata, essendo al settimo e ultimo piano. Però sono riuscito a far passare una ripartizione 10%-90% e quindi tanti millesimi che pesano per il 10% di consumi involontari alla fine mi pesano poco.
    Sono d'accordo, ma e' pur vero che a Roma c'e' "freddo" 10 giorni all'anno!!!

  11. #45
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    Quando ho rifatto i lavori, poco più di un anno fa, ho realizzato un controsoffitto con qualche centimetro di coibentazione. Speravo bastasse ma in realtà ho scoperto che passano spifferi ovunque dai cassoni delle serrande. La casa è freddina (di questi tempi sui 14-15°) e d'estate si schiatta di caldo. Si sta bene solo nelle stagioni di mezzo, che per fortuna a Roma sono la maggior parte dell'anno.
    Tutti i muri perimetrali sono fatti a camera d'aria, quindi potrei far inserire una di queste schiume coibentanti, e potrei far isolare anche solo i cassoni delle serrande.
    Ma, ripeto, a me il freddo piace o lo tollero molto bene. Mal sopporto il caldo ma visto che a casa ci sto solo la sera me la cavo con un po' di condizionatore.
    A carte viste i lavori li avrei fatti in altra maniera, ma ormai li ho fatti e non ho grande voglia di ricominciare a bucare, sporcare, riverniciare, spostare mobili, ecc.
    Al massimo farò i lavori sui cassoni delle serrande, il resto si vedrà.
    Anche i miei muri sono così, ma l'insuflaggio costa abbastanza, io ho cambiato infissi e cassonetti e di spifferi ne o zero, ma non ho controsoffittato.
    Controsoffittare per me non se ne parla.. pertanto ho pensato al sottotetto/soletta. Sono salito in solaio che non è calpestabile accessibile da botola, quindi nessuno ci mette cose.
    L'intervento sarebbe veloce e semplice, basta posare materiale a terra e il gioco è fatto chiudere tutto e tanti saluti.

    A Parma abbiamo un altro clima rispetto a Roma, gli inverni sono abbastanza freddi e umidi.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da Mosquiton Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo, ma e' pur vero che a Roma c'e' "freddo" 10 giorni all'anno!!!
    esatto, se fossi al nord fidati che le cose sarebbero diverse anche per te( cicciopasticcio ).. saresti obbligato a riscaldarti con i termosifoni e dovresti tenere al massimo per avere un pò di caldo..

    - - - Aggiornato - - -

  12. #46
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    Si si, ma come ho detto la soluzione è coibentare il proprio appartamento. Non possiamo aspettare il condominio. Ci saranno sempre dei vecchietti che non vogliono (o possono) spendere per lavori importanti.

    Io ho una "camera d'aria" di 26 cm anche tra il mio soffitto e il terrazzo condominiale. Volendo potrei fare un bel lavoro con 5.000 euro. Per ora non se ne parla, ma intanto la possibilità c'è...

  13. #47
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    Si si, ma come ho detto la soluzione è coibentare il proprio appartamento. Non possiamo aspettare il condominio. Ci saranno sempre dei vecchietti che non vogliono (o possono) spendere per lavori importanti.

    Io ho una "camera d'aria" di 26 cm anche tra il mio soffitto e il terrazzo condominiale. Volendo potrei fare un bel lavoro con 5.000 euro. Per ora non se ne parla, ma intanto la possibilità c'è...
    probabilmente hai ragione. Chi ha contabilizzato ormai è responsabile del proprio appartamento e deve agire su di esso a proprie spese.
    Sinceramente sono curioso di vedere cosa accadrà l'anno prossimo quando scoppierà la bomba, e quando tutti sapranno.. dico che c'è ignoranza totale sulla contabilizzazione nei condomini contabilizzati.

    molti rimarranno di stucco quando scopriranno di aver speso il doppio, e scoprire che la spesa totale di riscaldamento è scesa di poco o niente..
    Ultima modifica di Twin1981; 02-01-2018 alle 11:43

  14. #48
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    Citazione Originariamente Scritto da Twin1981 Visualizza Messaggio
    probabilmente hai ragione. Chi ha contabilizzato ormai è responsabile del proprio appartamento e deve agire su di esso a proprie spese.
    Sinceramente sono curioso di vedere cosa accadrà l'anno prossimo quando scoppierà la bomba, e quando tutti sapranno.. dico che c'è ignoranza totale sulla contabilizzazione nei condomini contabilizzati.

    molti rimarranno di stucco quando scopriranno di aver speso il doppio, e scoprire che la spesa totale di riscaldamento è scesa di poco o niente..
    Non accadra' nulla... aumenteranno solo i litigi condominiali.

    La maggior parte della gente non conosce la uni 10200 e non sa neanche che si poteva derogare.
    Ultima modifica di Mosquiton; 02-01-2018 alle 18:59

  15. #49
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    Noi in famiglia abbiamo una sola auto e la benzina la metto solo io. Chissà se lo stato intervenisse ad obbligare ognuno di noi al pagamento dei chilometri effettuati e magari al pagamento per la manutenzione in base all'età o il sesso, se l'inquinamento prodotto dalla mia autovetura si ridurrebbe.
    Personalmente ritengo questa legge ingiusta, ma poichè italiano e di una non giovane età; sono ormai abituato alle porcate.
    Condivido le opinioni di molti di voi, ma non mi piace condurre battaglie inutili.
    Le persone preferiscono rimanere nell'ignoranza, preferiscono pensare che il centralizzato sia sempre la soluzione giustae continueranno a pagare come hanno sempre fatto.
    Buona contabilizzazione a tutti
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  16. #50
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    Noi in famiglia abbiamo una sola auto e la benzina la metto solo io. Chissà se lo stato intervenisse ad obbligare ognuno di noi al pagamento dei chilometri effettuati e magari al pagamento per la manutenzione in base all'età o il sesso, se l'inquinamento prodotto dalla mia autovetura si ridurrebbe.
    Personalmente ritengo questa legge ingiusta, ma poichè italiano e di una non giovane età; sono ormai abituato alle porcate.
    Condivido le opinioni di molti di voi, ma non mi piace condurre battaglie inutili.
    Le persone preferiscono rimanere nell'ignoranza, preferiscono pensare che il centralizzato sia sempre la soluzione giustae continueranno a pagare come hanno sempre fatto.
    Buona contabilizzazione a tutti
    Io non credo che continueranno a pagare . Pensa se da un anno all'altro ti trovassi a pagare da 1000€ a 2000€ .
    Per me se ne vedranno delle belle, sicuro qualcuno inizierà a non pagare più .
    I miei genitori stanno all'ultimo piano hanno contabilizzato nonostante io gli avessi detto di parlare all'amministratore per derogare , bene loro hanno freddo e tengono le valvole fisse sul 4/5 sempre.
    Hanno i miei stessi contacalorie , sto prendendo le calorie bruciate dei loro e dei miei.. già oggi posso dire che loro hanno bruciato il doppio di me anche di più .

    Io glie l'ho spiegato che spenderanno di più anche il doppio. Loro però non possono vivere a 18 gradi come me, hanno freddo , stanno bene a 20/21( giustamente)
    Per ora mi han detto che attendono il resoconto del primo anno , perché effettivamente non ci credono ancora .. tra l'altro loro hanno la uni10200 secca , al contrario di me che ho le quote fisse 22% con vecchi millesimi.

    Loro non hanno problemi economici ma so già che all'arrivo delle spese di riscaldamento 2018 gli verrà un coccolone

    Sono d'accordo con te che la legge sia profondamente ingiusta come molte altre in Italia, ed inoltre non ha portato a risparmi di gas ma solo scompensi tra gli appartamenti
    Ultima modifica di Twin1981; 03-01-2018 alle 11:20

  17. #51
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    La legge è sicuramente ingiusta e scritta male, però c'è e va rispettata.
    Personalmente questa applicazione (abbiamo potuto derogare alla UNI 10200) mi svantaggia per i tanti millesimi di riscaldamento ma mi fa risparmiare perché uso pochissimo i caloriferi. Il risparmio, ovviamente, è rispetto a prima della contabilizzazione.

    La grande domanda è: se mi fossi staccato dall'impianto condominiale (essendo al settimo e ultimo piano avrei potuto provare), avrei pagato meno?
    Vediamo: perizia per potermi staccare dall'impianto centralizzato, lavori in casa per creare un impianto di riscaldamento autonomo, acquisto di una caldaia a condensazione, consumo di gas, manutenzione annuale della caldaia, pagamento della quota involontaria al condominio. Tra costi una tantum e costi annuali per me sarebbe stato un bagno di sangue. Sbaglio?

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