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Spese di ripartizione sistemi centralizzati

  1. #1
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    Thumbs up Spese di ripartizione sistemi centralizzati

    quando i condomini o gli edifici polifunzionali sono alimentati da teleriscaldamento o tele raffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento, per la corretta suddivisione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento, il raffreddamento delle unità immobiliari e delle aree comuni, nonché per l'uso di acqua calda per il fabbisogno domestico, se prodotta in modo centralizzato, l'importo complessivo è suddiviso tra gli utenti finali, in base alla norma tecnica UNI 10200/15 la scadenza è slittata al 30 guugno 2017 ,in quanto ci sono ancora troppi condomini che non hanno dato l'incarico ad un prodessionista iscritto all'albo tipo progettista o tecnico competente per calcolare i fabbisogni di energia ternmica dell'edificio e quindi dei singoli appartamenti da cui ricavare i meillesimi di fabbisogno per ripartire le spese involontarie e di gestione tipo manutenzione ordinaria consumo kwh per le pompe di circolazione riscaldamento ed acqua calda sanitaria prurtroppo ancora molti gestori ed amministratori suddividono le spese in base ai millesimi della proprietà.


  2. #2
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    Visto che l'obbligo è slittato di sei mesi, anche se poco equa, la modalità di ripartizione delle spese potrà continuare così come è avvenuta fin'ora, fino alla scadenza della proroga, poi scatteranno le sanzioni.
    Per leggi e sentenze condominiali: http://www.condomini.altervista.org
    Mi batterò sempre per il 1° comma dell'art. 1118 del c.c., questo sconosciuto!

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  4. #3
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    spese di ripartizione sistemi centralizzati

    dipende dalla comunità europea se non interverrà non si pagheranno sanzioni sino al 30 giugno 2017 altrimenti suppongo che chi non si è adeguato alla legge 102/2014 che impone la norma uni 10200 /15 dovrà pagare da 500 a 2500 euro per la gioia dei condomini
    Ultima modifica di elia il profeta; 04-01-2017 alle 16:42

  5. #4
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    Ciao a tutti, ho qualche dubbio rispetto alle vostre considerazioni, mi sembra che lo slittamento sia riferito al termine che rende obbligatori i contabilizzatori ,la modifica è apportata all'articolo 9 comma e, e non al comma d.
    Io ritengo che chi abbia già installato o chi aveva già in uso tali dispositivi , ha l'obbligo di utilizzare la norma 10200 o le modifiche previste dal decreto 141 per la divisione dei costi del riscaldamento.
    Che poi i controlli e le sanzioni non ci saranno MAI!!!! questa è un'altra storia. Vi ricordo che se un anno è trascorso le cose non sono cambiate
    Patrizia Ferrari and albano59 like this.

  6. #5
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    buonasera,purtroppo non riesco aricevere risposta alla mia richiesta precisazioni.succintamente:abbiamo riscontrato costi A.C.S. elevati.acqua centralizzata.fornita da un bollitore separato che riceve acqua riscaldamento dalla caldaia la quale tramite un sistema a turbolatori riscalda l'acqua per i sanitari(sistema hoval)dopodiche l'acqua riscaldamento viene inviata ai termosifoni.ho sempre considerato questo sistema dispendioso.quest'anno per riscaldare 360 mc A.C.S. sono stati consumati 7000 mc di metano.costi globali,compreso la quota fissa,23€ mc..vorremmo abbandonare questo sistema ed utilizzare boiler elettrici personali(costi da bollette enel circa 7€ mc.).si tratta solo di bypassare il bollitore attuale,lasciandolo in sito per eventuali ripensamenti.mi si dice che questa modifica richiede l'unanimita dei condomini.la uni 10200 parla di contenimenti spreco energetico ed inquinamento ambientale.è quanto verrebbe realizzato dalla proposta in corso.è possibile sapere la maggioranza richiesta per questa soluzione.ho gia' inoltrato questa richiesta sul forum ma non ho ancora ricevuta risposta.grazie bergabrix

  7. #6
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    Ti ho risposto sia in privato sia nella discussione aperta da te: Costi A.C.S. condominiale
    Saluti

  8. #7
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    Sarà un nuovo motivo per continuare ad ingolfare i tribunali. A mio avviso è un pò incerta, ma chi ha spese alte per riscaldamento e acqua calda centralizzata si farà di sicuro due conti.

    A mio avviso il punto è un altro: ancora non sono note le reazioni UE a questa proroga, ma si sa già che il numero delle esenzioni richieste è stato alto.
    L'esenzione, come noto, doveva tener conto di regole e criteri ex EN 15459.
    Se l'UE ci mollerà una sanzione per la proroga, a qualcuno potrebbe venire l'idea di controllare se quelle esenzioni sono corrette. Si comincia con verifiche a campione e se non lo fossero, ecco là recuperati i denari della eventuale sanzione UE.

  9. #8
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    Sarà un nuovo motivo per continuare ad ingolfare i tribunali. A mio avviso è un pò incerta, ma chi ha spese alte per riscaldamento e acqua calda centralizzata si farà di sicuro due conti.

    A mio avviso il punto è un altro: ancora non sono note le reazioni UE a questa proroga, ma si sa già che il numero delle esenzioni richieste è stato alto.
    L'esenzione, come noto, doveva tener conto di regole e criteri ex EN 15459.
    Se l'UE ci mollerà una sanzione per la proroga, a qualcuno potrebbe venire l'idea di controllare se quelle esenzioni sono corrette. Si comincia con verifiche a campione e se non lo fossero, ecco là recuperati i denari della eventuale sanzione UE.
    Il giudizio del termotecnico non e' insindacabile?


    E, comunque, se un'esenzione non e' valida (?), la responsabilita' e' del termotecnico e NON certo del condominio!
    Ultima modifica di Mosquiton; 08-01-2017 alle 19:25

  10. #9
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    a proposito di ingolfamento tribunali:il condominio in cui abito è stato citato in causa da 4 condomini per l'inosservanza della uni 10200.questi condomini hanno gli appartamenti vuoti,con caloriferi chiusi da 2 anni.abbiamo installato i ripartitori da 12 anni e non ci sono mai stati dei problemi sui costi.da quando gli stessi appartamenti sono vuoti,con caloriferi chiusii proprietari vogliono pagare secondo letture ripartitori,cioè zero.dalle letture ripartitori risulta che gli appartamenti contigui hanno consumato molto piu degli anni precedenti(anche il78%).al momento siamo in causa e convocati in tribunale.come mai la uni 10200 non considera questa probabilita?che voglia considerare che tutti gli appartamenti siano abitati????bohhh

  11. #10
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    a proposito di ingolfamento tribunali:il condominio in cui abito è stato citato in causa da 4 condomini per l'inosservanza della uni 10200.questi condomini hanno gli appartamenti vuoti,con caloriferi chiusi da 2 anni.abbiamo installato i ripartitori da 12 anni e non ci sono mai stati dei problemi sui costi.da quando gli stessi appartamenti sono vuoti,con caloriferi chiusii proprietari vogliono pagare secondo letture ripartitori,cioè zero.dalle letture ripartitori risulta che gli appartamenti contigui hanno consumato molto piu degli anni precedenti(anche il78%).al momento siamo in causa e convocati in tribunale.come mai la uni 10200 non considera questa probabilita?che voglia considerare che tutti gli appartamenti siano abitati????bohhh
    Se i tuoi vicini pretendono di pagare zero, ma proprio zero, mi sa che vincerete la causa. La 10200 non prevede questo. Prevede che la spesa termica sia suddivisa in due: una quota volontaria (letture), ed una involontaria, che pagano pure se non ci abitano.
    Se avete ripartito unicamente con le letture, avete sbagliato e il discorso si complica perchè il giudice potrebbe stabilire che la delibera va prima impugnata.

  12. #11
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    Il giudizio del termotecnico non e' insindacabile?


    E, comunque, se un'esenzione non e' valida (?), la responsabilita' e' del termotecnico e NON certo del condominio!
    Non è proprio così. Sei tu condominio che ti sei ritenuto esente sulla scorta della relazione tecnica. Se si viene sanzionati, o la si impugna nei modi e nei tempi stabiliti, o si paga e poi ci si rivale su chi ha fatto la perizia. Ma l'ente accertatore se la prende col titolare, non con chi ha collaborato.
    Se ti sbagliano un lavoro sui freni e provochi un incidente, la Stradale se la prende col meccanico?

  13. #12
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    Non è proprio così. Sei tu condominio che ti sei ritenuto esente sulla scorta della relazione tecnica. Se si viene sanzionati, o la si impugna nei modi e nei tempi stabiliti, o si paga e poi ci si rivale su chi ha fatto la perizia. Ma l'ente accertatore se la prende col titolare, non con chi ha collaborato.
    Se ti sbagliano un lavoro sui freni e provochi un incidente, la Stradale se la prende col meccanico?
    ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO!!!

    Il condominio CHIEDE al tecnico di valutare se deve applicare la contabilizzazione.

    Se il termotecnico ritiene di SI, calcola i millesimi in base alla UNI 10200 e si applicano i contabilizzatori.

    Se il termotecnico ritiene di NO, fa una perizia attestante l'esenzione.

    Quindi, non diciamo sciocchezze fuorvianti.

    La responsabilità delle perizie è di CHI LE FIRMA!!!

    -----

    P.S. L'esempio del meccanico non c'entra nulla.
    Ultima modifica di Mosquiton; 09-01-2017 alle 10:33
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  14. #13
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    Su questo argomento si salta da una questione all'altra disperdendo informazioni e considerazioni.
    Il punto della discussione era quando applicare i nuovi sistemi di riparto spese del riscaldamento.
    Riassumendo:
    Per chi aveva già i contabilizzatori alla data dell'entrata in vigore del decreto 102/2014 da subito.
    per chi li ha installati successivamente, al momento dell'installazione o alla successiva stagione di riscaldsamento, per chi non li ha ancora installati il termine, ad oggi , è la stagione di riscaldamento 2017/2018 o quella successiva se l'assemblea per questa decide di utilizzare i mm di proprietà.
    E' corretto?

  15. #14
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    ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO!!!

    Il condominio CHIEDE al tecnico di valutare se deve applicare la contabilizzazione.

    Se il termotecnico ritiene di SI, calcola i millesimi in base alla UNI 10200 e si applicano i contabilizzatori.

    Se il termotecnico ritiene di NO, fa una perizia attestante l'esenzione.

    Quindi, non diciamo sciocchezze fuorvianti.

    La responsabilità delle perizie è di CHI LE FIRMA!!!

    -----

    P.S. L'esempio del meccanico non c'entra nulla.
    Per prima cosa, fai attenzione prima di scrivere di sciocchezze altrui. Vatti a cercare cosa significa "responsabilità del committente" e documentati. Anche perchè qui nessuno parlava della responsabilità delle perizie.
    E che ti piaccia o no, viene chiamato a rispondere della legittimità del beneficio che si è invocato, solo e unicamente il condominio, il quale ha poi facoltà di rivalersi sul tecnico. Anche perchè l'ente accertatore (pubblico), ha quel compito: accertare e sanzionare benefici indebitamente invocati e il destinatario è il percettore del beneficio.
    Ultima modifica di efisio; 10-01-2017 alle 08:23

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