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Ripartizione spese riscaldamento - quota fissa

  1. #18
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    Caos calcolo millesimi di riscaldamento

    Buon giorno amici, scrivo questo primo post, con la speranza che il forum mi dia lumi in merito.
    Situazione CONDOMINIO ORIZZONTALE con 38 appartamenti a gruppi di 4 disposti su 2 piani
    Sistema di contabilizzazione dei consumi DIRETTA con contatore Caleffi 7554 e valvole di zona e sonde di
    entrata e uscita per ogni unita abitativa.
    Ho sostanzialmente 2 domande da rivolgere agli esperti termotecnici del forum_
    1) le spese involontarie sono quelle che si dividono per i famigerati MILLESIMI DI RISCALDAMENTO? Prego rispondi solo SI o NO
    2) Il calcolo dei millesimi di riscaldamento (secondo la norma UNI10200-2014 sono:
    i millesimi di potenza termica installata o i millesimi di fabbisogno) DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE a mio modesto parere)?
    Prego rispondere se il primo o secondo
    VI ricordo che stiamo parlando di un impianto a lettura diretta! Ben diverso da quello a ripartizione che non conosco assolutamente.
    Grazie

  2. #19
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    Buon giorno amici, scrivo questo primo post, con la speranza che il forum mi dia lumi in merito.
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    Sistema di contabilizzazione dei consumi DIRETTA con contatore Caleffi 7554 e valvole di zona e sonde di
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    1) le spese involontarie sono quelle che si dividono per i famigerati MILLESIMI DI RISCALDAMENTO? Prego rispondi solo SI o NO
    2) Il calcolo dei millesimi di riscaldamento (secondo la norma UNI10200-2014 sono:
    i millesimi di potenza termica installata o i millesimi di fabbisogno) DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE a mio modesto parere)?
    Prego rispondere se il primo o secondo
    VI ricordo che stiamo parlando di un impianto a lettura diretta! Ben diverso da quello a ripartizione che non conosco assolutamente.
    Grazie
    Ti rispondo premettendo che non sono un termotecnico.
    Per le domande rivolte ti anticipo che il sistema di misura è indifferente.
    Alla prima, la risposta è: SI
    Alla seconda, la mia risposta è: Una tabella redatta secondo il fabbisogno termico è uguale ad una redatta secondo la potenza termica . In un impianto ben progettato potenza termica dei radiatori e fabbisogno termico sono legati proporzionalmente

  3. #20
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    Buon giorno amici, scrivo questo primo post, con la speranza che il forum mi dia lumi in merito.
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    1) le spese involontarie sono quelle che si dividono per i famigerati MILLESIMI DI RISCALDAMENTO? Prego rispondi solo SI o NO
    2) Il calcolo dei millesimi di riscaldamento (secondo la norma UNI10200-2014 sono:
    i millesimi di potenza termica installata o i millesimi di fabbisogno) DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE a mio modesto parere)?
    Prego rispondere se il primo o secondo
    VI ricordo che stiamo parlando di un impianto a lettura diretta! Ben diverso da quello a ripartizione che non conosco assolutamente.
    Grazie
    1) SI;
    2) millesimi di fabbisogno termico.

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    Alla seconda, la mia risposta è: Una tabella redatta secondo il fabbisogno termico è uguale ad una redatta secondo la potenza termica . In un impianto ben progettato potenza termica dei radiatori e fabbisogno termico sono legati proporzionalmente
    Quindi, gli ultimi piani che hanno il doppio di millesimi di fabbisogno termico, rispetto ai piani centrali, dovrebbero avere il doppio dei termosifoni!!!
    Ultima modifica di Mosquiton; 17-12-2017 alle 19:20

  4. #21
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    Grazie per le gentili risposte !
    Allora vi rispondo con un'altra dimanda il contacalorie Caleffi cosa MISURA
    se non il fabbisogno energetico im Kwh?
    E' questo il nocciolo della questione.

  5. #22
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    Quindi, gli ultimi piani che hanno il doppio di millesimi di fabbisogno termico, rispetto ai piani centrali, dovrebbero avere il doppio dei termosifoni!!!
    Si. Dovrebbero.
    Comunque la norma prevede il fabbisogno termico

  6. #23
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    Grazie per le gentili risposte !
    Allora vi rispondo con un'altra dimanda il contacalorie Caleffi cosa MISURA
    se non il fabbisogno energetico im Kwh?
    E' questo il nocciolo della questione.
    Non capisco. Il contatore misura il consumo energetico, non il fabbisogno. Se non ti riscaldi, il tuo consumo è zero ma il tuo fabbisogno resta invariato. La norma stupidamente ha prescritto che i consumi involontari devono essere ripartiti con quella tabella
    fili50 and Rafa1 like this.

  7. #24
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    Non capisco. Il contatore misura il consumo energetico, non il fabbisogno. Se non ti riscaldi, il tuo consumo è zero ma il tuo fabbisogno resta invariato. La norma stupidamente ha prescritto che i consumi involontari devono essere ripartiti con quella tabella
    Ho trovato dopo ricerche degli esempi di calcolo della centralina Caleffi 7554
    Nel software di calcolo 755830 della Caleffi SPA
    I millesimi di riscaldamento sono potenza termica di ogni singolo alloggio
    Ti allego il link forse ti puo interessare
    https://www.caleffi.com/sites/defaul...home/01110.pdf
    Le norme UNI 10200 assieme all 11300 fanno solo tanta confusione al termo tecnico ed anche all'utente
    Notte

  8. #25
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    Nel software di calcolo 755830 della Caleffi SPA
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    Notte
    Quel documento è del 2008, molto prima dell'entrata in vigore del Dgls 102/12 che faceva riferimento alla UNI 10200.
    Solo la norma UNI 10200 prevede che i millesimi di riscaldmanto devono basarsi sui fabbisogni delle singole u.i..

    A parte questo, secondo la mia opinione supportata da autorevoli perizie legali, se prima dell'entrata in vigore del Dlgs 141/2016 avevate già ripartito le spese secondo il criterio indicato nel documento della Caleffi, potete continuare a farlo. Qundi lasciando invariate sia la percentuale di costi fissi che i millesimi basati per esempio sulle potenze installate.

    Poi, anche se come già detto secondo me non sarebbe necessario, ma ciònonostante volete essere sicuri al 100%, fatevi fare una perizia asseverata che nel vostro condominio ci sono 2 unità immobiliari con una differenza di fabbisogno termico di almeno il 50%. In questo modo derogate in ogni caso dalla UNI 10200 e l'assemblea sceglierà la percentuale (massima) di costi fissi (es 30%) e i millesimi con i quali questi dovranno essere ripartiti (esempio potenze nominali installate, ecc..).

  9. #26
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    I millesimi di riscaldamento sono potenza termica di ogni singolo alloggio
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    https://www.caleffi.com/sites/defaul...home/01110.pdf
    Le norme UNI 10200 assieme all 11300 fanno solo tanta confusione al termo tecnico ed anche all'utente
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    Non guardare documenti vecchi.

    Il ripartitore misura i consumi (che possono anche essere NULLI, se si tengono i radiatori chiusi).

    I millesimi di fabbisogno termico sono un valore teorico e sono fissi (non cambiano in base ai consumi).

    Quindi, un valore è FISSO (millesimi) e uno è VARIABILE (letture ripartitori).
    Ultima modifica di Mosquiton; 18-12-2017 alle 11:57

  10. #27
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    Grazie per la risposta, come posso formalizzare questa risposta? siamo in quattro distaccati e verbalizzato pure in assemblee precedenti circa da almeno 10/ 15 anni?

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