Richiesta parere legale ARPE

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    Richiesta parere legale ARPE

    Salve a tutti,
    secondo voi ha senso chiedere un parere legale all'ARPE circa il corretto metodo di ripartizione delle spese attinenti al rifacimento dell'impermeabilizzazione di uno dei due terrazzi a livello in parte agettanti?
    Il problema deriva dal fatto che il proprietario del terrazzo interessato eccepisce la ripartizione così effettuata dall'amm.re:
    superficie di copertura: 1/3 proprietario terrazzo a livello, 2/3 tutti i condomini anche quelli non coperti (secondo il disposto del Regolamento condominiale);
    superficie agettante: interamente a carico del proprietario del terrazzo a livello.
    L'ARPE ci chiede l'iscrizione obbligatoria alla loro associazione per circa 500€ spalmati su due anni.
    Essere chiamati in giudizio dal proprietario del terrazzo ci costerebbe come anticipi più o meno la stessa cifra, ma almeno risolveremmo una volta per tutte il problema.
    Anche perché in questo caso la parte soccombente dovrà rimborsare anche il danno derivante dalla mancata detrazione del 50% che per legge spetterebbe ai condomini...


  2. #2
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    Secondo me il parere dell'Arpe non è detto risolva una volta per tutte, tanto per dirne una il Regolamento seppur contrattuale secondo la recente giurisprudenza non è titolato ad includere norme di riparto in deroga al criterio legale se non specificatamente indicate come tali ed accettate con la sottoscrizione.Caso contrario trattasi di pure norme di stile.

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  4. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Patrizia Ferrari Visualizza Messaggio
    Secondo me il parere dell'Arpe non è detto risolva una volta per tutte, tanto per dirne una il Regolamento seppur contrattuale secondo la recente giurisprudenza non è titolato ad includere norme di riparto in deroga al criterio legale se non specificatamente indicate come tali ed accettate con la sottoscrizione.Caso contrario trattasi di pure norme di stile.
    Interessante.
    Cioé?
    Le norme devono esplicitamente citare: "in deroga a..." per essere veramente deroganti?
    Potresti citarmi qualche riferimento giuridico?
    Così lo porto all'attenzione del nostro amm.re.

    Comunque il nostro regolamento di condominio è stato trascritto e registrato ed è di tipo contrattuale.
    All'art. 3 lettera d) recita:
    "Le spese per la manutenzione ordinaria delle terrazze di copertura a livello dei piani attici sono a carico del condominio per 2/3 e dei proprietari che la usano per 1/3 del totale importo mentre l'eventuale rifacimento del solo pavimento di calpestio (senza sostituzione del manto d'asfalto) è unicamente a carico del condomino che lo usa".

  5. #4
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    Ho trovato questa sentenza della cassazione:
    "Le clausole dei regolamenti condominiali predisposti dall'originario proprietario dell'edificio condominiale ed allegati ai contratti di acquisto delle singole unità immobiliari, nonché quelle dei regolamenti condominiali formati con il consenso unanime di tutti i condomini, hanno natura contrattuale soltanto qualora si tratti di clausole limitatrici dei diritti dei condomini sulle proprietà esclusive o comuni ovvero attributive ad alcuni condomini di maggiori diritti rispetto agli altri, mentre, qualora si limitino a disciplinare l'uso dei beni comuni, hanno natura regolamentare. Ne consegue che, mentre le clausole di natura contrattuale possono essere modificate soltanto dall'unanimità dei condomini e non da una deliberazione assembleare maggioritaria, avendo la modificazione la medesima natura contrattuale, le clausole di natura regolamentare sono modificabili anche da una deliberazione adottata con la maggioranza prescritta dall'art. 1136, comma 2, c.c. (Cass. Civ. 943/1999)."

    In sostanza vorrei sapere se l'articolo 3. lettera d) del regolamento condominiale
    "Le spese per la manutenzione ordinaria delle terrazze di copertura a livello dei piani attici sono a carico del condominio per 2/3 e dei proprietari che la usano per 1/3 del totale importo mentre l'eventuale rifacimento del solo pavimento di calpestio (senza sostituzione del manto d'asfalto) è unicamente a carico del condomino che lo usa"
    è di natura contrattuale o meno...

  6. #5
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    Quella citata è una sentenza che semplicemente indica come all'interno di un Regolamento anche di natura contrattuale possano sopravvivere clausole di natura contrattuale e clausole di natura regolamentare.
    Mentre le prime necessitano dell'unanimità per la loro revisione, le seconde richiedono invece la maggioranza di cui al II comma art. 1136cc.

    Nulla a che vedere con la tua richiesta.

    Un esempio sarebbe il veder citato esplicitamente un criterio diverso da quello legale, indicato specificatamente come tale e sottolineato che si accetta la deroga al criterio legale stesso.

    Nel tuo caso la clausola pur riproducendo il criterio legale di riparto di cui all'art. 1126cc è mal esposta in quanto i 2/3 non sono ben specificati nell'attribuzione di spesa, risultando indicato genericamente il "condominio".

    Per rispondere infine alla tua domanda, se la clausola è di natura contrattuale oppure no, direi a mio giudizio, per niente.

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