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  • 1 Post By Giovanni Inga

Poteri dell'amministratore - sulla base del fatto che essa non rispetta quanto previsto dalla legge in materia di ripartizione

  1. #1
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    Question Poteri dell'Amministratore

    Può l'amministratore di un condominio ritenere nulla una delibera condominiale votata all'unanimità dai condomini, sulla base del fatto che essa non rispetta quanto previsto dalla legge in materia di ripartizione delle spese condominiali?


  2. #2
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    Utente gold Amministratore di condominio L'avatar di Turtle_dive
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    I criteri di spese se distinti da quanto descritto nel c.c. possono essere modificati con il consenso unanime di tutti i condomini...
    P.S. Unanime degli aventi diritto, non dei presenti all'assemblea, faccio questa precisazione perchè alcune volte ho sentito cose di questo tipo.

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  4. #3
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    Grazie per la risposta, ma ho ancora un dubbio. E mi spiego: se l'assemblea si fosse aperta con la presenza della maggioranza qualificata degli aventi diritto di voto (presenza verbalizzata) e alla votazione fossero stati presenti tutti i condomini (presenza non verbalizzata) esprimendosi all'unanimità sul criterio da adottare e comunque fossero trascorsi i 30 gg utili per un eventuale ricorso, può l'amministratore ritenere nulla la delibera che prevede un riparto leggermente diverso da quello previsto dal C.C.?

  5. #4
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    Staff Moderatore Amministratore di condominio L'avatar di Giovanni Inga
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    Scusami ma una delibera che modifica i criteri legali di ripartizione è nulla non annullabile.
    A mio avviso, se non è stata verbalizzata la presenza di tutti i condòmini, rappresentanti 1000/1000, non si può attestare diversamente.
    La nullità deve essere fatta valere anche da un solo condòmino.
    http://www.condominioweb.com/lassemb...alla-legge.882
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    A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio!
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  6. #5
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    Allora mi pare di capire che sono nulle tutte le delibere prese a maggioranza qualificata con criteri diversi dai disposti del codice civile?
    Ma la nullità che la stabilisce? Il giudice quando si verificasse il ricorso di un avente titolo o l'amministratore e in questo caso in base a quali disposti di legge?

  7. #6
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    solo il giudice puo' sentenziare .

  8. #7
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    Staff Moderatore Amministratore di condominio L'avatar di Giovanni Inga
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    Scusami ma stiamo parlando di modifica del criterio legale di ripartizione.

    Sono, di contro, annullabili:
    le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea, quelle adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale, quelle affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o di informazione dell’assemblea, quelle genericamente affette da irregolarità nel procedimento di convocazione, quelle che violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all’oggetto.
    CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI CIVILE SENTENZA 13 febbraio 2013, n.3586
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  9. #8
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    Pertanto ritengo di capire che se il criteri di ripartizione adottato è presunto essere in violazione alle prescrizioni legali, la delibera è annullabile a seguito di ricorso degli aventi titolo (assenti e dissenzienti) che peraltro essendo intervenuti di fatto nella votazione non potrebbero nemmeno ricorrere in giudizio o sbaglio?

    Supposto che la delibera risultasse presa all'unanimità dei condomini (1000/1000 millesimi) verbalizzata correttamente o meno (in 5 condomini si fa presto a chiedere testimonianza di chi era presente alla votazione avvenuta in casa di uno di loro) l'amministratore può ritenerla nulla solo per il fatto che non rispetta appieno il criterio di riparto previsto dal codice civile? Può inoltre disporre un criterio di riparto diverso anch'esso dai disposti del codice civile?

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