Millesimi terrazzi a livello

  1. #1
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    Millesimi terrazzi a livello

    Sottopongo un "caso" per me del tutto nuovo e gradirei avere un vostro punto di vista.
    Un condomino,a fronte della spesa per la ripartizione di spese straordinarie per la conservazione dell'impianto di riscaldamento, chiede di sottrarre dai millesimi di proprietÓ ( cui Ŕ stata imputata la spesa), quelli relativi ai TERRAZZI a livello dei vari appartamenti, in quanto, dice, non si tratta di millesimi riguardanti locali riscaldati.
    Francamente la richiesta mi sembra inusuale.
    Che ne dite? E' una richiesta plausibile?
    Se SI, perchŔ? Se NO, perchŔ?


  2. #2
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    Le spese di conservazione sono legate alla "proprietÓ" del bene e quindi vanno ripartite secondo la tabella di proprietÓ. Non ha nulla a che vedere con la tabella dei consumi a cui sembra fare riferimento il cond˛mino. Quindi la risposta Ŕ assolutamente no.

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  4. #3
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    Grazie della risposta.
    In realtÓ per˛ il condomino non chiede di utilizzare tabelle diverse da quella di proprietÓ, semplicemente chiede di detrarre i millesimi dei terrazzi ( di diversa ampiezza) dai millesimi di proprietÓ di ciascun condomino.

    Citazione Originariamente Scritto da bilbetto Visualizza Messaggio
    Le spese di conservazione sono legate alla "proprietÓ" del bene e quindi vanno ripartite secondo la tabella di proprietÓ. Non ha nulla a che vedere con la tabella dei consumi a cui sembra fare riferimento il cond˛mino. Quindi la risposta Ŕ assolutamente no.

  5. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da giorgio11 Visualizza Messaggio
    Grazie della risposta.
    In realtÓ per˛ il condomino non chiede di utilizzare tabelle diverse da quella di proprietÓ, semplicemente chiede di detrarre i millesimi dei terrazzi ( di diversa ampiezza) dai millesimi di proprietÓ di ciascun condomino.
    Con la nuova normativa Uni 10200, Dl 102/14, Dl 141/16, si dovrebbe redigere una tabella riscaldamento (fabbisogno energetico) che tiene conto dei locali da riscaldare e non le zone come i terrazzi, per cui non si dovrebbe tenere conto dei mlm di proprietÓ, ma di questa nuova tabella riscaldamento

  6. #5
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    Scusa Tullio ma non ho ben capito.
    Intendi dire che con la nuova normativa ISO 10200 , per la ripartizione di spese come ad esempio la sostituzione di una vecchia caldaia di riscaldamento , occorrerÓ usare la tabella dei "fabbisogni energetici" redatta dal termotecnico, anzichŔ i millesimi di proprietÓ? Mi sembra strano.....Ho sempre pensato che la nuova tabella "fabbisogni energetici" dovesse essere usata SOLO per suddividere i "consumi involontari" (parlo di contabilizzazione diretta).

    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio
    Con la nuova normativa Uni 10200, Dl 102/14, Dl 141/16, si dovrebbe redigere una tabella riscaldamento (fabbisogno energetico) che tiene conto dei locali da riscaldare e non le zone come i terrazzi, per cui non si dovrebbe tenere conto dei mlm di proprietÓ, ma di questa nuova tabella riscaldamento
    Ultima modifica di giorgio11; 12-08-2017 alle 15:59

  7. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da giorgio11 Visualizza Messaggio
    Scusa Tullio ma non ho ben capito.
    Intendi dire che con la nuova normativa ISO 10200 , per la ripartizione di spese come ad esempio la sostituzione di una vecchia caldaia di riscaldamento , occorrerÓ usare la tabella dei "fabbisogni energetici" redatta dal termotecnico, anzichŔ i millesimi di proprietÓ? Mi sembra strano.....Ho sempre pensato che la nuova tabella "fabbisogni energetici" dovesse essere usata SOLO per suddividere i "consumi involontari" (parlo di contabilizzazione diretta).
    Vedi questo;

    La norma UNI 10.200 prevede che le seguenti spese:
     consumo di energia involontario
     consumi di energia elettrica
     spese gestionalivengano ripartite in base a millesimi di riscaldamento.
    Nel caso di impianto dotato di sistema di termoregolazione, la norma UNI 10200 prevede che la tabella millesimale per riscaldamento sia determinata sulla base dei fabbisogni di energia utile per riscaldamento delle singole unitÓ immobiliari.
    Il calcolo Ŕ stato effettuato utilizzando la specifica tecnica UNI-TS 11300-1.
    http://www.studiosabattini.it/images...partizione.pdf

  8. #7
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    Follia. Stiamo parlando di conservazione, non di consumi.

    Giorgio, ci˛ che il cond˛mino vorrebbe non Ŕ possibile. Le spese di conservazione non c'entrano nulla con quelle di riscaldamento. Gli unici cond˛mini che non parteciperebbero a tale spesa sarebbero coloro che non hanno neanche l'allaccio, come i negozi, a patto che non se ne siano staccati in precedenza, perchŔ altrimenti parteciperebbero ugualmente.

    La tabella millesimale come sai esprime il valore di ciascuna unitÓ immobiliare rispetto a quello dell'edificio, cioŔ il valore della comproprietÓ di ogni cond˛mino. Ci˛ significa che per ogni spesa di carattere generale, ivi comprese quelle di conservazione ciascuno partecipa in base al valore della propria unitÓ. Non Ŕ quindi possibile defalcare i millesimi dei terrazzi, non avrebbe senso.

    ╚ come se per ripartire le spese di rifacimento del tetto, i proprietari dei giardini privati chiedessero di non considerare i millesimi dei giardini perchŔ non si servono della copertura.

    Impossibile

  9. #8
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    Scusa Tullio ma non ho ben capito.
    Intendi dire che con la nuova normativa ISO 10200 , per la ripartizione di spese come ad esempio la sostituzione di una vecchia caldaia di riscaldamento , occorrerÓ usare la tabella dei "fabbisogni energetici" redatta dal termotecnico, anzichŔ i millesimi di proprietÓ? Mi sembra strano.....Ho sempre pensato che la nuova tabella "fabbisogni energetici" dovesse essere usata SOLO per suddividere i "consumi involontari" (parlo di contabilizzazione diretta).
    No, scusa pensavo alle spese di manutenzione, le spese straordinarie si dovranno ripartire con i mlm di proprietÓ;

    Vedi pagina 9 di questo Pdf;
    http://www.coster.eu/public/upload/m..._Ing_Socal.pdf

  10. #9
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    Ok Grazie.
    Sý certo, consumi involontari + enel+ manutenzione ordinaria, vanno suddivisi per millesimi di riscaldamento ( o meglio, per la percentualedi "fabbisogni energetici" di ogni singolo appartamento.
    Ci˛ non toglie che le spese riguardanti la PROPRIETA' ( quindi per es. la CONSERVAZIONE, dell'impianto di riscaldamento), vadano suddivise per millesimi di proprietÓ.
    E quindi torno alla domanda del primo mio post: che dire di questo tizio che vuole diminuire i suoi millesimi di proprietÓ dei millesimi relativi al suo terrazzo ( in quanto non riscaldato?).
    Ha ragione?
    Ciao.
    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio
    Vedi questo;

    La norma UNI 10.200 prevede che le seguenti spese:
     consumo di energia involontario
     consumi di energia elettrica
     spese gestionalivengano ripartite in base a millesimi di riscaldamento.
    Nel caso di impianto dotato di sistema di termoregolazione, la norma UNI 10200 prevede che la tabella millesimale per riscaldamento sia determinata sulla base dei fabbisogni di energia utile per riscaldamento delle singole unitÓ immobiliari.
    Il calcolo Ŕ stato effettuato utilizzando la specifica tecnica UNI-TS 11300-1.
    http://www.studiosabattini.it/images...partizione.pdf

  11. #10
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    Ok Grazie.
    Sý certo, consumi involontari + enel+ manutenzione ordinaria, vanno suddivisi per millesimi di riscaldamento ( o meglio, per la percentualedi "fabbisogni energetici" di ogni singolo appartamento.
    Ci˛ non toglie che le spese riguardanti la PROPRIETA' ( quindi per es. la CONSERVAZIONE, dell'impianto di riscaldamento), vadano suddivise per millesimi di proprietÓ.
    E quindi torno alla domanda del primo mio post: che dire di questo tizio che vuole diminuire i suoi millesimi di proprietÓ dei millesimi relativi al suo terrazzo ( in quanto non riscaldato?).
    Ha ragione?
    Ciao.
    Dipende, se la conservazione la calcoli come spesa periodica si tratta di manutenzione, da ripartire con la tabella riscaldamento, la spesa straordinaria invece, quella non programmabile, sarÓ straordinaria da ripartire con la tabella di proprietÓ millesimale.

  12. #11
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    Ok . Grazie.
    Un saluto.
    Citazione Originariamente Scritto da bilbetto Visualizza Messaggio
    Follia. Stiamo parlando di conservazione, non di consumi.

    Giorgio, ci˛ che il cond˛mino vorrebbe non Ŕ possibile. Le spese di conservazione non c'entrano nulla con quelle di riscaldamento. Gli unici cond˛mini che non parteciperebbero a tale spesa sarebbero coloro che non hanno neanche l'allaccio, come i negozi, a patto che non se ne siano staccati in precedenza, perchŔ altrimenti parteciperebbero ugualmente.

    La tabella millesimale come sai esprime il valore di ciascuna unitÓ immobiliare rispetto a quello dell'edificio, cioŔ il valore della comproprietÓ di ogni cond˛mino. Ci˛ significa che per ogni spesa di carattere generale, ivi comprese quelle di conservazione ciascuno partecipa in base al valore della propria unitÓ. Non Ŕ quindi possibile defalcare i millesimi dei terrazzi, non avrebbe senso.

    ╚ come se per ripartire le spese di rifacimento del tetto, i proprietari dei giardini privati chiedessero di non considerare i millesimi dei giardini perchŔ non si servono della copertura.

    Impossibile

  13. #12
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    Semplicemente non pu˛ rinunciare ai propri millesimi di proprietÓ. La normativa UNI 10200 giÓ evidenzia in base al consumo, che se un locale non Ŕ riscaldato, la spesa viene ripartita secondo procedura di tale normativa. Il file pdf di Tullio Ŕ davvero esplicativo in tal senso.

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