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Luce scale

  1. #1
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    Luce scale

    Buonasera a tutti
    Vorrei se possibile altre delucidazioni per quanto riguarda la bolletta della luce scale.
    Abito al piano terra di una piccola palazzina di 4 appartamenti con il mio ragazzo.
    Non abbiamo un amministratore e non abbiamo grosse spese condominiali.
    Il proprietario mi ha mandato una lettera dicendomi che il pagamento delle bollette luce scale sarebbe stato suddiviso per numero inquilini e che gli appartamenti sfitti li avrebbe pagati lui al valore di 1 utente.
    Nei mesi di marzo aprile gli appartamenti abitati erano soltanto i mio e quello al secondo piano.i restanti due appartamenti erano vuoti.
    Le bollette presentano lo stesso importo a quelle di luglio agosto e settembre,nei quali si è aggiunto un convivente al secondo piano ed è arrivata una nuova inquilina al primo.
    Abbiamo all ingresso della palazzina una plafoniera che si accende la sera e si spegne al mattino.(inutile a parere mio dato che abbiamo i lampioni e la nostra uscita da subito sulla strada).
    Questa plafoniera consuma,ed è la principale causa delle bollette visto che parere mio non è possibile che le bollette siano tutte di importo uguale.!ogni bolletta è di 70€ rappresentativa di due mesi.questi70€ vengono divisi per 5persone.(Io e il mio ragazzo al 1 piano- la ragazza del2 piano e i2sfitti ).pago il valore di115€ Per 8mesi del2013.
    Pago addirittura più della ragazza al2 piano, e io la luce al piano terra non la utilizzo perchè sono illuminata dalla luce della strada.
    Non la accendo MAI e potrebbero anche staccarla!!
    Posso sottrarmi in qualche modo a questa cosa?
    A parere mio è assurdo!
    io pago due quote per un servizio che non uso e pago anche tanto se rapporto il prezzo alle bollette della luce che ricevo privatamente!!!

    Grazie in anticipo


  2. #2
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    Ciao, innanzi tutto va precisato che tu essendo un inquilino e non un condòmino, hai rapporti regolati soltanto dal contratto di locazione in essere.
    Detto ciò, va valutato cosa c'è scritto, a riguardo, su questo contratto, non c'entra nulla che ci sia o meno un amministratore, non è un tuo problema, a parte il fatto che essendoci solo (immagino) 4 proprietari non c'è neanche l'obbligo di averne uno di amministratore, comunque sarebbe stato un problema tra condòmini e non riguarda gli inquilini.
    Perciò tutto dipende da come ti sei messa d'accordo con il proprietario dell'appartamento.
    Se c'è scritto che devi pagare la spesa della luce delle scale, la devi pagare, il metodo di pagamento, implicitamente, lo hai sottoscritto nel contratto di locazione.
    Attenzione che se non paghi quanto riportato sul contratto vai incontro a degli inadempimenti in esso con le relative conseguenze.
    Ciao

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  4. #3
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    Gli appartamenti sono tutti e quattro della stessa persona.,cioè la palazzina è di un unico proprietario.
    Sul mio contratto d affitto c è la dicitura che io mi obbligo a pagare le spese condominiali all amministratore .(non c è alcuna cifra)..
    L amministratore l hanno tolto quest anno per mala gestione(mi chiedeva350€- Solo a me - d spese non motivate quando350 è la spesa tot di tutti).
    Tra l altro pago anche120€ all anno per la pulizia scale ad un signore che non è neppure in regola a quanto mi risulta.
    Questi 120€ piu i 114 e .i mesi che mancano ancora non li so,sono gia una bella quota di spesa.
    Mettendo in conto che mi avevano detto ci sarebbe stata poca cosa..
    Ma è giusto che per la plafoniera fuori si paghi a persona?
    Se il consumo è identico in tutte le bollette ci sarà sempre annualmente lo stesso importo.che io abiti con il mio ragazzo o da sola.
    Quella luce consuma che siano abitati o vuoti gli appartamenti.
    Anzi per me non risulta neanche essere una luce che si utilizza quando se ne ha bisogno!
    Si Dovrebbe pagare ad appartamento o sbaglio?

  5. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da brico Visualizza Messaggio
    va valutato cosa c'è scritto, a riguardo, su questo contratto
    Concordo: valgono e sono determinanti i patti sottoscritti per gli oneri accessori.



    Citazione Originariamente Scritto da MoonCastle Visualizza Messaggio
    1) Gli appartamenti sono tutti e quattro [...] di un unico proprietario.
    2) Sul mio contratto d affitto c è la dicitura che io mi obbligo a pagare le spese condominiali.
    Tra l altro pago anche120€ all anno per la pulizia scale ad un signore che non è neppure in regola a quanto mi risulta.
    3) Ma è giusto che per la plafoniera fuori si paghi a persona?
    4) Se il consumo è identico in tutte le bollette
    5) Si Dovrebbe pagare ad appartamento o sbaglio?
    1) La palazzina non è un Condominio.
    2) Quindi non puoi esimerti dal pagamento interessante le parti comuni purchè ti siano esibite delle pezze giustificative valide. Al riguardo l'art.9 legge 392/78 è molto chiaro: prima di effettuare i pagamenti è tuo diritto chiedere e conoscere nello specifico le tipologie di spesa e i relativi REGOLARI giustificativi e, dopo tale richiesta, hai 60 giorni per onorare il pagamento. Se una spesa reclamata è annotata su un anonimo foglietto volante, quella spesa non va pagata: tutte le spese devono esser avallate da fatture o ricevute fiscali o scontrini fiscali.
    3) Non si tratta di giusto o sbagliato, ma di accordi presi. In questo caso il patto è imposto dall'unico proprietario ed accettato dai suoi conduttori con la firma sulla locazione. Nulla ti impedisce di tentare di modificare i termini di questo accordo chiedendo all'unico proprietario di passare a suddivisione in parti uguali fra tutti gli appartamenti. Il proprietario è libero di ignorare/rifiutare la tua proposta.
    4) Se il consumo è identico su tutte le bollette potrebbe anche trattarsi di fatturazione su consumo presunto: avete mai confrontato le letture riportate in fattura con la lettura reale del contatore elettrico ?
    5) In un Condominio, e non è il tuo caso, in linea di principio SI !
    Ripeto, qui da te vale quanto decide l'unico proprietario: o si accettano le sue condizioni o lui non firma il contratto di locazione. Ed una volta firmato il contratto di locazione anche da te, poi non puoi sottrarti ai patti sottoscritti.

    Saluti

  6. #5
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    Ti ringrazio.
    Al momento della firma dell anno scorso non mi sono stati presentati dei consumi.e sul contratto ho scritto"relative spese condominiali"
    Il proprietario mi ha fatto la fotocopia delle bollette enel e ho potuto vedere che hanno tutte lo stesso identico importo di70€.cambiano solo i centesimi.
    Farò presente questo mio malcontento perchè daltronde vado a pagare piu dei condomini dei piani superiori e dovrebbe essere il contrario visto che la luce scale io non la utilizzo.
    Cioè pago due quote di queste bollette,quando a parere mio la luce è fissa alla porta d entrata e quindi non vado a toccarla.

    Non ne usufruisco in prima persona figuriamoci per due.se ci fosse un solo condomine le bollette sarebbero ugualmente dello stesso importo!
    Allora la nuova condomine del terzo piano che ha due bimbi dovrebbe pagare tre quote in quanto i bimbi figurano nel contratto??
    Mi sembra alquanto assurdo.


    Non ho mai verificato le letture dei contatori.
    Parlerò con il proprietario perchè mi sembra alquanto assurdo che pago piu la luce delle scale (non utilizzandola)di quanto pago quella abitativa
    Ultima modifica di MoonCastle; 16-11-2013 alle 09:53

  7. #6
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    Concordando in toto con la risposta di Albano59, non posso che ribadirti che dipende dagli accordi che hai preso con il proprietario per l'appartamento che tu hai preso in locazione, parlane con lui, gli fai presente il problema ma, qui non è questione di Condominio o meno, qui non c'è Condominio, tutto dipende dal proprietario e te sei legato a lui soltanto dal contratto di locazione, solo esclusivamente da questo documento e se non gli paghi gli oneri accessori (che comprendono evidentemente anche la luce delle scale) sei oggetto di messa in mora con le relative conseguenze.
    Tu non devi mischiare quanti pagano e quanti non pagano, quante persone ci sono in un appartamento e quante ce ne sono in un altro, non è affar tuo, non c'entra nulla, ognuno è regolato da un rapporto di locazione ed è su quello che c'è scritto l'accordo e/o i vari patti ed è quello solo che vale per legge, soprattutto in caso di contenzioso.
    Ciao

  8. #7
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    Grazie infinite a tutti.:-)

  9. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da brico Visualizza Messaggio
    ....Tu non devi mischiare quanti pagano e quanti non pagano, quante persone ci sono in un appartamento e quante ce ne sono in un altro, non è affar tuo, non c'entra nulla, ognuno è regolato da un rapporto di locazione ed è su quello che c'è scritto l'accordo e/o i vari patti ed è quello solo che vale per legge, soprattutto in caso di contenzioso.
    Ciao
    E' vero, la palazzina non è un condominio e le spese accessorie devono essere pagate in base a quanto c'è scritto sul contratto di locazione.
    Nel contratto, però, c'è scritto solo che (testuali parole):
    "...Sul mio contratto d affitto c è la dicitura che io mi obbligo a pagare le spese condominiali all amministratore .(non c è alcuna cifra).."
    e quindi mi chiedo cosa significhi tale accordo.
    Si parla di spese condominiali quando non c'è condominio;
    Non è scritto come debbano essere ripartite le spese accessorie; significa che in base a tale accordo il proprietario potrebbe richiedere il pagamento di tutti gli oneri accessori per le parti comuni solo a quell'inquilino?
    Secondo me in mancanza di patti chiari anche un Giudice, in caso di contenzioso, farebbe riferimento alle regole condominiali di riparto.
    Nel caso di regole condominiali di riparto il piano terra certamente pagherebbe molto meno dei piani superiori sia di illmuminazione che di pulizia scale.

  10. #9
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    Io infatti non capisco il pagare un servizio non a consumo per due persone.la plafoniera di luce fuori non la accendo io bensi si accende da sola ad orario stabilito dal proprietario e per quello che serve possono anche toglierla.
    Sono consapevole che vadano pagate le spese ma non consumo nulla di luce al primo piano e non la utilizzo neanche la sera perchè ho la luce della strada che illumina.
    So che non vuol dire nulla ma sono solo afflitta dal ftto che pago 300€ di spese annue quando non usufuisco di alcun beneficio.
    Gli affittuari dei piani superiori pagano meno di me soltanto perchè io convivo.
    Sul conratto ho scritto che mi impegno a corrispondere le spese condominiali all amministratore(che hanno revocato dall incarico e quindi non ci gestisce piu le bollette)
    Esprimerò il mio malcontento dopodichè me ne andrò perchè,tra infiltrazioni,umidità e spese di riscaldamento,questo appartamento di50mq da soltanto seccature.
    Grazie

  11. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Leonardo53 Visualizza Messaggio
    E' vero, la palazzina non è un condominio e le spese accessorie devono essere pagate in base a quanto c'è scritto sul contratto di locazione.
    Nel contratto, però, c'è scritto solo che (testuali parole):
    "...Sul mio contratto d affitto c è la dicitura che io mi obbligo a pagare le spese condominiali all amministratore .(non c è alcuna cifra).."
    e quindi mi chiedo cosa significhi tale accordo.
    Si parla di spese condominiali quando non c'è condominio;
    Non è scritto come debbano essere ripartite le spese accessorie; significa che in base a tale accordo il proprietario potrebbe richiedere il pagamento di tutti gli oneri accessori per le parti comuni solo a quell'inquilino?
    Secondo me in mancanza di patti chiari anche un Giudice, in caso di contenzioso, farebbe riferimento alle regole condominiali di riparto.
    Nel caso di regole condominiali di riparto il piano terra certamente pagherebbe molto meno dei piani superiori sia di illmuminazione che di pulizia scale.
    Leonardo, perdonami ma mi meraviglio di te.
    MoonCastle non è condòmino ma inquilino, il tuo ragionamento non farebbe una grinza se, MoonCastle, fosse un condòmino, così come i ragionamenti precedenti di MoonCastle stesso, intendiamoci.
    Io sono perfettamente d'accordo che è sbgliato attribuire tali ripartizioni di spesa a MoonCastle ma è tutto il sistema che è sbagliato, andrebbe rivisto tutto, soprattutto il fatto che fino all'anno scorso ( ce lo dice MoonCastle) c'era un amministratore al quale hanno tolto il mandato per mala gestione.
    Ma, chi, ha tolto il mandato all'amministratore quando, questo mandato, glielo possono togliere solo i proprietari cioè i condòmini e cioè soltanto l'unico e riconosciuto proprietario dei 4 appartamenti?

    Capisci Leonardo è tutto strano.
    Se, poniamo il caso, io fossi proprietaria di un palazzetto di 4 appartamenti e li concedessi tutti e 4 in locazione, gli occupanti di questi 4 appartamenti, cioè gli inquilini, sarebbero tutti e 4 assoggettati a dei contratti di locazione, uno diverso dall'altro, con patti stabiliti contrattualmente diversi uno dall'altro.
    Ci sarebbe scritto, su questi contratti, che gli oneri accessori e quindi condominiali, permettimi ma è la stessa cosa, in quanto si vuole intendere le spese di uso generale che vengono menzionate nell'art. 9 della L. 392/78 (come detto giustamente da Albano59 prima), devono essere pagati dal conduttore.
    Mi sembra molto semplice.
    Poniamo sempre il caso che nella mia palazzina ci fosse pure un amministratore, questi, sarebbe scelto, nominato e pagato solo da me proprietaria, perchè sono l'unica condòmina.
    Questo amministratore non l'avrei mandato dagli inquilini a chiedere di pagare la quota condominiale di ciascun appartamento perchè gliela devo chiedere io, soltanto io in quanto locatore.
    Questo amministratore mi avrebbe curato, eventualmente, la parte amministrativa nei confronti del fisco, mi avrebbe contattato imprese per fare dei lavori ed effettuare loro pagamenti con eventuale r.a., ecc.....ecc.....ma sarebbe stato inutile fargli intrattenere rapporti con gli inquilini.
    Inoltre, se quello che pulisce le scale è in regola o meno non è un problema di un inquilino, essendo un qualcosa di irregolare e lo è, lo può far rilevare un condòmino con le relative azioni da intraprendere.
    Se l'irregolarità non la rileva quello che lavora alle dipendenze della proprietaria, lo fa un altro........?
    Ancora, non c'entra niente quando dici che ad un inquilino fa pagare una cifra ed a un altro ne fa pagare una altra, perchè io posso stipulare un contratto di locazione e prevedere di non far pagare gli oneri accessori o "il condominio", detto più impropriamente, all'individuo a cui affitto casa.

    Conosco un condòmino nel palazzo in cui vivo che al suo inquilino oltre all'affitto non gli fa pagare nulla altro, ovviamente la sua quota condominiale, che gli viene imputata dal riparto dell'amministratore, la paga il mio amico condòmino.
    In questo palazzo, altri condòmini affittano le loro u.i. e agli inquilini chiedono il rimborso degli oneri accessori (luce scale, pulizia, costo delle lampadine ecc....ecc....), con questo nessuno si sognerebbe di andare dal mio amico condòmino a dirgli:
    "perchè tu non fai pagare le spese condominiali al tuo inquilino?????"
    Sarebbe assurdo, non trovi?

    Detto ciò, a mio avviso, MoonCastle, farebbe bene a chiedere al proprietario del suo appartamento (perchè il suo riferimento legislativo è il proprietario del suo appartamento che poi questo è proprietario di altri 100 appartamenti a MoonCastle non deve importare nulla) di rivedere la tipologia di pagamento delle spese relative all'uso del Condòminio ed inoltre gli DEVE chiedere SEMPRE, copia dei giustificativi, ossia gli deve chiedere:
    A che titolo pago questa somma?
    C'è una quota di imputazione relativa a questo appartamento che occupo?
    Ecco questo è un suo diritto.
    Non altro, almeno secondo me.
    Ciao
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  12. #11
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    Citazione Originariamente Scritto da MoonCastle Visualizza Messaggio
    Io infatti non capisco il pagare un servizio non a consumo per due persone.la plafoniera di luce fuori non la accendo io bensi si accende da sola ad orario stabilito dal proprietario e per quello che serve possono anche toglierla.
    Sono consapevole che vadano pagate le spese ma non consumo nulla di luce al primo piano e non la utilizzo neanche la sera perchè ho la luce della strada che illumina.
    So che non vuol dire nulla ma sono solo afflitta dal ftto che pago 300€ di spese annue quando non usufuisco di alcun beneficio.
    Gli affittuari dei piani superiori pagano meno di me soltanto perchè io convivo.
    Sul conratto ho scritto che mi impegno a corrispondere le spese condominiali all amministratore(che hanno revocato dall incarico e quindi non ci gestisce piu le bollette)
    Esprimerò il mio malcontento dopodichè me ne andrò perchè,tra infiltrazioni,umidità e spese di riscaldamento,questo appartamento di50mq da soltanto seccature.
    Grazie
    Infatti questa è una buona idea, ti conviene sotto tutti gli aspetti, economici (perchè fare causa su un qualcosa che è poco chiaro è una perdita di tempo e molto costosa senza sapere che esito potreesti avere) e di salute perchè così ti arrabbi di meno e, probabilmente, alla stessa cifra trovi un appartamento migliore.
    Ciao

  13. #12
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    ...Capisci Leonardo è tutto strano...
    Appunto, è tutto strano è niente chiaro.
    L'inquilino poichè non è condòmino paga le spese accessorie secondo quanto riportato in contratto e nel contratto (riportato in blu) non è specificato ne quanto pagare ne cosa pagare.
    E' specificato solo che deve pagare (quanto?) nelle mani di un fantomatico amministratore (del proprietario?) che al momento non c'è.

  14. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da Leonardo53 Visualizza Messaggio
    Appunto, è tutto strano è niente chiaro.
    L'inquilino poichè non è condòmino paga le spese accessorie secondo quanto riportato in contratto e nel contratto (riportato in blu) non è specificato ne quanto pagare ne cosa pagare.
    E' specificato solo che deve pagare (quanto?) nelle mani di un fantomatico amministratore (del proprietario?) che al momento non c'è.
    E dagli.....!
    Sul contratto di locazione non ci deve essere scritta alcuna cifra, primo perchè non è previsto (non lo dice nessuna legge ), secondo perchè comunque è una cifra che varierebbe di tanto in tanto, come normale mi sembra, terzo perchè la dicitura che è riportata sul contratto di MoonCastle è quella che è riportata su quasi tutti i contratti di locazione (dico quasi perchè appunto ci possono essere casi in cui non c'è in quanto il proprietario bontà sua decide di non far pagare questi oneri accessori al suo inquilino) perchè si basa sull'art. 9 della L. 392/78 che ci da i dettami.
    Ecco perchè è giusta la dicitura riportata da MoomCastle e più che sufficiente per far si che il proprietario dell'appartamento occupato da MoonCastle pretenda il rimborso di queste spese, che dall'inquilino sono sempre dovute se richieste.

    Meno giusto è tutto il resto come già ampiamente detto, sia da me che da te, però la clausola è regolare, è per tutti così.
    E' Mooncastle che deve chiedere di dimostrare, al proprietario della casa che gli è stata concessa in locazione, i giustificativi di spesa inerenti QUELL'APPARTAMENTO, QUELLO CHE OCCUPA MoonCastle.
    MoomCastle non deve chiedere altre cose, non deve spulciare se tizio paga se caio paga un pò meno........non ha titolo per chiederlo perchè non è condòmino.
    Ha, invece, titolo per chiedere il motivo e lo specifico della richiesta di tale rimborso.
    Ciao

  15. #14
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    E dagli.....!
    1) Sul contratto di locazione non ci deve essere scritta alcuna cifra
    2) Meno giusto è tutto il resto come già ampiamente detto [...] però la clausola è regolare
    3) E' Mooncastle che deve chiedere di dimostrare, al proprietario della casa che gli è stata concessa in locazione, i giustificativi di spesa inerenti QUELL'APPARTAMENTO, QUELLO CHE OCCUPA MoonCastle.
    1) Concordo sul concetto sostanziale e l'espresso riferimento all'art. 9 L. 392/78, ma meglio specificare che per gli oneri accessori pattuiti in una locazione sono prassi comune diverse opzioni:
    - nessuna cifra indicata e nessuna specifica tabella di riferimento citata (il che significa riparto oneri conduttore-locatore secondo Allegato G del D.M. Infrastrutture-Trasporti 30-12-02);
    - una cifra indicata in forma fissa mensile;
    - una cifra indicata in forma fissa mensile + conguaglio sul bilancio consuntivo approvato; con opzionale citazione di adozione di tabella di riferimento per il riparto spese fra conduttore e locatore;
    - risponde al vero anche che il locatore esenti in toto il conduttore dagli oneri accessori, ma deve esserci scritto sul contratto di locazione.

    2) Concordo

    3) Concordo.
    MoonCastle può rifiutare il saldo degli oneri non documentati, documentati in maniera irregolare o non di sua competenza.

    Saluti

  16. #15
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    Grazie a tutti davvero!!!
    Il proprietario mi ha dato le bollette e presentano tutte e 4 lo stesso importo che viene suddiviso per numero inquilini.
    Farò presente il mio malcontento appunto per quanto riguarda i miei oneri rispetto i miei benefici.
    (Che sono ben pochi )
    Per la pulizia scale invece dico soltanto che il signore che viene a farle non è in regola e gli rilascio120€ annui.
    L amministratore che gestiva i conti per l anno2013 mi aveva chiesto la cifra di325€ Che mi sono rifiutata di pagare in quanto non mi hanno rilasciato i dettagli delle spese.
    (Dove sarebbero finiti questi soldi?325€ circa si spendono complessivamente)
    Dopo l episodio venne tolto dall incarico proprio dal proprietario il quale ora amministra tutto in prima persona.
    114€ sono riferiti a4 bollette per due persone,quindi me ne mancano ancora 2.
    Sto ancora aspettando il conguaglio del2012 perchè le bollette non sono ancora state supervisionate dal proprietario.(sono ancora dal vecchio amministratore).
    Penserò a fare su armi e bagagli per guadagnarci in salute.:-)
    Piccoli spazi,scomodo e su una strada principale.tra umidità e rumori ho fatto un affarone:-(

  17. #16
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    E' Mooncastle che deve chiedere di dimostrare, al proprietario della casa che gli è stata concessa in locazione, i giustificativi di spesa inerenti QUELL'APPARTAMENTO, QUELLO CHE OCCUPA MoonCastle.
    Mooncastle non è tenuta a chiedere alcunchè; contrattualmente è obbligata solo al pagamento degli oneri accessori; è obbligo del locatore sottoporre i giustificativi a sostegno delle pretese, sugli oneri, che esso avanza; la mancanta esposizione degli stessi e la puntuale attribuzione dei medesimi come dovuti da Mooncastle (perchè il locatore, non avendolo fissato contrattualmente in forma forfettaria, avrà anche l'onere di dimostrare la veridicitàlegale del criterio di riparto adottato) libererà la stessa da qualsivoglia obbligo ed onere corrispondente.
    Saluti.

  18. #17
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    Tribunale Roma, sez. VI, sentenza 04.02.2010 n° 2914

    Nella ipotesi in cui il conduttore (convenuto in giudizio per la risoluzione del contratto) contesti che il locatore abbia sopportato delle spese, di cui chiede il rimborso, sarà cura del locatore, ex articolo 2697 c.c., provare i fatti costitutivi del proprio diritto.
    "Vertendosi in materia di domanda di risoluzione di un contratto di locazione abitativa per inadempimento del conduttore asseritamente consistito nell'omesso versamento di oneri accessori, occorre, ricordare, in linea generale, che in tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore, convenuto in giudizio per la risoluzione del contratto, contesti che il locatore abbia sopportato le spese di cui chiede il rimborso o ne abbia effettuata una corretta ripartizione, incombe al locatore stesso, ai sensi dell'art. 2697 c.c., dare la prova dei fatti costitutivi del proprio diritto, i quali non si esauriscono nell'avere indirizzato la richiesta prevista dall'art. 9 della legge n. 392 del 1978, necessaria per la costituzione in mora del conduttore e per la decorrenza del bimestre ai fini della risoluzione, ma comprendono anche l'esistenza, l'ammontare ed i criteri di ripartizione del rimborso richiesto

    Sentenza che ovviamente non è isolata ma trae fondamento dalla ben più nota Cassazione, sez. III, 1 dicembre 1987, n. 8938:

    "In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore, convenuto in giudizio per la risoluzione del contratto, contesti che il locatore abbia sopportato le spese di cui chiede il rimborso o ne abbia effettuata una corretta ripartizione, incombe al locatore stesso, ai sensi dell’art. 2697 c.c., dare la prova dei fatti costitutivi del proprio diritto, i quali non si esauriscono nell’avere indirizzato la richiesta prevista dall’art. 9 della L. n. 392/1978, necessaria per la costituzione in mora del conduttore e per la decorrenza del bimestre ai fini della risoluzione, ma comprendono anche l’esistenza, l’ammontare ed i criteri di ripartizione del rimborso richiesto"

    .

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