Con l'installazione delle valvole e ripartitori si sono eseguite alcune installazioni in locale caldaia: pompe di ricircolo a regime variabile e la posa in opera di contatermie(display con indicazione progressiva consumo in MWH) sul circuito di mandata acqua riscaldamento e circuito mandata acqua calda.
Evidentemente i numeri che compaiono sono la somma delle calorie misurate in MWH dei consumo involontari e volontari riguardo il riscaldamento e acqua calda: quindi essendo noti i consumi volontari dalle letture reali sui singoli temosifoni(unita' di calore) e contatori acqua calda(mc-Kcal) per differenza si potrebbero avere con precisione i "famigerati" consumi involontari ma, ahime', solo conoscendo l'equivalenza tra MWH e unita' di calore a me sconosciuta!
In conclusione: atteso che il riferimento principale è la norma UNI10200, se a vs. conoscenza, mi potreste informare sull'utilita'/necessita' (costosa) di questi contatermie e l'equivalenza tra unita' di calore indicate dai contabilizzatori e i MWH indicate sul displays di contatermie?
Aggiungo che il manutentore non mi ha dato risposte soddisfacenti.
Grazie e buon Natale.