Cornicioni ultimo piano parzialmente ammalorati - obbligo o no di ripristino

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    Cornicioni ultimo piano parzialmente ammalorati - obbligo o no di ripristino

    Buongiorno

    Abito in un condominio di 10 piani all'ultimo piano. Sopra c'è lastrico solare di uso comune. Sopra il mio balcone corre il cornicione con faldale. Quest' ultimo in un punto (spigolo) si è ammalorato e stanotte ha iniziato a cadere al suolo intonaco.
    La proposta immediata è stata l'intrvento del muratore della casa che avrebbe picconato il cornicione mettendo il tutto in sicurezza.
    Naturalmente tale intervento lascerebbe il cornicione in quella zona tutto sgretolato, con ferri a vista.
    Per ora ho chiesto che transennassero al piano terra, come soluzione provvisoria alternativa.

    La domanda che gentilmente vi faccio è: esiste l'obbligo di ripristino del cornicione oppure l'amministratore potrebbe scegliere di "mettere in sicurezza" con "picconamento" e basta ? Ovviamente questa soluzione è per me pessima esteticamente (e penso avrebbe anche un certo impatto nel valore dell'appartamento), però prima di muovermi vorrei conoscere, se possibile, la prospettiva legale.
    Il cornicione altrimenti è in ordine, quindi non è in programma un rifacimento globale: quella zona si è ammalorata per infiltrazioni di anni cui è stato finalmente posto rimedio, ma con questa conseguenza di danno.

    Allego foto

    Molte grazie per l'aiuto !

    Saluti, Alberto


  2. #2
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    i lavori di ripristino devono essere decisi dall'assemblea e non dall'amministratore, quest'ultimo ha comunque l'obbligo di mettere in sicurezza il cornicione per evitare cadute di pezze d'intonaco che potrebbero creare danni a cose o persone

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  4. #3
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    Grazie. Solo per capire bene:

    Quindi purtroppo l'assemblea può decidere di non fare nulla per il ripristino, dopo la messa in sicurezza, giusto ?
    Come "utente" particolare della estetica del cornicione (avendolo davanti "al naso")...purtroppo non ho diritti da rivendicare, giusto ?
    Grazie ancora!
    Alberto

  5. #4
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    Come detto, l'amministratore ha il dovere di mettere in sicurezza la zona ammalorata; di solito, l'intervento consiste nel togliere l'intonaco pericolante, trattamento dei ferri e copertura con prodotto tipo Emaco.
    La fase successiva consisterà nel ripristino del cornicione dopo delibera assembleare.
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  6. #5
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    Sul transennamento, ovvio che se serve va allestito e pagato l'eventuale tributo al comune. In caso di dubbio c'è l'ufficio tecnico, ma nessun dubbio se dei frammenti possono cadere in strada o sui balconi. In caso, si valuta se allestire la cd. "mantovana".

    Sul ripristino, a mio avviso è una questione di buon senso. Per uno spigolo solo, spicconatura, spazzolatura e convertitore impiegano si e no 30'. Dal momento che il muratore della casa dovrà allestire tutto e magari andrà fatta la pratica in comune (se possibile farla in proprio anzichè dal tecnico, si risparmia), a maggior ragione se deve usare il ragno, ma perchè buttare i soldi per rifare tutto l'ambaradam una seconda volta?

  7. #6
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    Buongiorno,
    Sono proprietaria di appartamento all'ultimo piano di un condominio. Il cornicione e' danneggiato e si è stabilito , tramite assemblea, di sistemarlo. Il mio problema è che il cornicione oggetto di manutenzione non è posto sul tetto, ma è praticamente un prolungamento del mio terrazzo. Si è stabilito di dividere le spese secondo i millesimi. Visto che però detto cornicione non mi fa da tetto (visto che sono all'ultimo piano mansardato) , io devo contribuire come gli altri ? Sperando di essere stata chiara, ringrazio e saluto

  8. #7
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    scusami ma.. se è prolungamento del tuo terrazzo, suppongo che sia una porzione in aggetto. Se così è, la spesa è a tuo carico.
    Se poi, riesci a postare una foto possiamo essere più precisi.
    Staff
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