Consorzio acquedotto. ripartizione delle spese

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    Consorzio acquedotto. ripartizione delle spese

    Buongiorno, vorrei chiedere un vostro parere riguardo le spese di manutenzione e rottura delle tubature dell'acqua potabile.
    Il nostro è un piccolo consorzio composto da 7 utenti.
    In internet ho scoperto che per la ripartizione degli oneri inerenti alla gestione dei servizi comuni, il consorzio è equiparato al condominio.Cassazione Civile, Sez. III, 19.05.2009 n. 11577

    L'acquedotto del Fiora, che ci fornisce l'acqua potabile è proprietaria delle tubature fino al contatore generale prima della cisterna di proprietà del nostro consorzio. Dalla cisterna partono 4 diramazioni di cui una fornisce 3 utenze , un'altra 2 utenze e altre due sono singole.

    1) Ci sono delle rotture lungo una di queste diramazioni, chi deve pagare le spese? tutti i consorziati, o solo coloro che usufruiscono di tale conduttura?
    2) Eventuali riparazioni alla cisterna ( vetrificazione, sostituzione del galleggiante, ecc.) come vanno ripartite? In parti uguali o in base ai consumi dei singoli utenti?
    3) Le spese per l'acqua che viene persa a causa delle rotture, (che viene conteggiata sottraendo i metri cubi registrati dalle singole utenze ai metri cubi registrati dal contatore generale di proprietà del FIORA), come deve essere ripartita? in parti uguali o in base al consumi dei singoli utenti?
    Vi ringrazio


  2. #2
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    1) coloro che utilizzano la conduttura
    2) ambedue sono soluzioni valide. Decide l'assemblea a maggioranza. Si può utilizzare la tabella proprietari.
    3) da sempre sostengo che lo sfrido si ripartisce proporzionalmente ai consumi dei singoli. Anche in questo caso, tuttavia, è l'assemblea che decide

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  4. #3
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    Grazie!!!
    In effetti avevo trovato in internet i seguenti riferimenti legislativi per quel che riguarda la prima domanda... ma non ero così sicura della mia interpretazione. Li riporto per chi si trovasse nella mia situazione.

    1) Per la ripartizione degli oneri inerenti alla gestione dei servizi comuni dei consorzi, si devono ritenere applicabili principi analoghi al condominio.
    Cassazione Civile, Sez. III, 19.05.2009 n. 11577: In materia di spese il consorzio è equiparato al condominio

    2) CODICE CIVILE Art. 1123. Ripartizione delle spese.
    Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
    Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.
    Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

    Per gli altri 2 punti... domani ci sarà l'assemblea e vedremo che decisione prenderemo.
    GRAZIE ANCORA claudia

  5. #4
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    Buongiorno, vorrei chiedere conferma ancora di una cosa.
    Mi hanno detto che quando si è costituito il consorzio (40 anni fa) i consorziati avevano deliberato che tutte le riparazioni sarebbero state divise in egual misura dai consorziati, anche se la conduttura in questione è usata non da tutti. Tali accordi si stanno tramandando solo più oralmente. Sembra che il cartaceo sia stato distrutto dalla moglie ormai defunta dell'ex presidente (defunto ormai anche lui).
    Una nuova delibera dell'assemblea può non considerare l' Art. 1123 del CODICE CIVILE . Ripartizione delle spese. e decidere di dividere tra tutti consorziati in maniera uguale tutte le spese anche quelle non comuni?
    RIGRAZIE Claudia

  6. #5
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    Solo se adottata all'unanimità (1000/1000).

  7. #6
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    quindi basterebbe 1 solo utente a non essere d'accordo che andrebbe applicata la legge.
    grazie e speriamo che l'assemblea di oggi vada bene.
    claudia

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