Tettoia sotto balcone

  1. #1
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Impiegato
    Località
    Palermo
    Messaggi
    6
    Reputazione
    0

    Tettoia sotto balcone

    Buonasera scrivo per avere un vostro parare su quanto Vi Sto scrivendo:
    Da circa un anno ho acquisato un appartamento al piano primo di un palazzo di 11 piani. Il mio appartamento dispone di due grandi terrazze un delle due (quella più piccola di 21 mq) e disposta sotto i balconi sovrastanti ed è più ampia in profonditá.
    Da quando ci abitiamo ci piove qualsiasi cosa addosso e per questo abbiamo installato una tettoia a nostro giudizio in regola. Sul regolamento condominiale non si fa riferimento a nessun vincolo in tal senso ed a livello paesaggistico non abbiamo vincoli ambientali. La tettoia poggia su dei pilastrini posti sul muretto del mio balcone ed ancorata sulla mia parete senza invadere la.proprietá sovrastante in alcun modo. Pagate le oblazioni comunali e presenta pratica dell'edilizia pirata abbiamo pertanto installato questa struttura removibile.
    Oggi ricevo la raccomandate del.proprietario dell'immobile sopra il mio che mi intima la rimozione della stessa appellandosi all'articolo 1120 del codice civile che ho letto e non mi sembra possa essere equiparabile alla mia situazione.
    Come mi devo comportare? Sono in difetto in qualcosa? Attendo vostre delucidazioni


  2. #2
     E' online
    { 317 mi piace }
    Utente gold Ingegnere L'avatar di marcanto
    Località
    La Mia
    Messaggi
    2,784
    Reputazione
    43
    La tettoia investire due aspetti, in modo contemporaneamente:
    1) aspetto di natura privato tra proprietario della tettoia e del balcone sovrastante: se la tettoia non tocca il balcone sovrastante, non vi appoggia, e si trova a distanza da esso allora non sussiste nessuna irregolarità.
    2) aspetto di natura condominiale: Qualche condo'mino potrebbe ritenere la tettoia lesiva del decoro della facciata del condominio. E quindi si potrebbe rivolgere al giudice, e in questo caso sarà il giudice a valutare se vi sia lesione del decoro.

    L'articolo 1120 in tale contesto non è pertinente, il condo'mino in questione a limite potrebbe appellarsi al decoro, come indicato.

    PS: Non sapevo che a Palermo si presentassero pratiche pirata <e presenta pratica dell'edilizia pirata >
    Ultima modifica di marcanto; 08-12-2017 alle 00:31

  3.  Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso »
  4. #3
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Impiegato
    Località
    Palermo
    Messaggi
    6
    Reputazione
    0
    Ciao problema del correttore automatico.... edilizia privata. Cmq volevo sottolineare che si tratta di retroprospetto e non di prospetto principale e la struttura è fatta da pannelli di multostrato.

  5. #4
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Impiegato
    Località
    Palermo
    Messaggi
    6
    Reputazione
    0
    per essere più precisi si fà riferimento nella raccomandata al termine Tettoia Sporgente dal perimetro del balcone sovrastante. io ho utilizzato il termine "profondo" che forse può alterare il giudizio. In sostanza il mio balcone sottostante al terrazzo sopra è più sporgente di circa un metro.
    Io ho provveduto pertanto a coprire l'intera area del mio balcone fino comunque il confine del muro della mia proprietà.
    Questo può essere considerato abuso edilizio, considerato che il muro non tocca in nessun punto il balcone sovrastante?
    Citando l'articolo 1120 del c.v. sulle Innovazioni, il proprietario (che non abita l'appartamento ma lo ha dato in affitto) si riferisce ad innovazioni che possano recare pregiudizio. Cosa intende in tal senso? In che modo si sentirebbe danneggiato?

  6. #5
    Non è collegato
    { 4576 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    38,936
    Reputazione
    100
    Mi sa che il proprietario sovrastante ha ragione perchè senza il suo consenso non puoi costruire una tettoia che limiti a lui la veduta appiombo, che pur sia il tuo terrazzo (il quale è pur sempre appiombo);

    Il proprietario del singolo piano di un edificio condominiale ha diritto di esercitare dalle proprie aperture la veduta in appiombo fino alla base dell'edificio e di opporsi, conseguentemente, ad ogni costruzione degli altri condomini che direttamente o indirettamente pregiudichi l'esercizio di tale suo diritto, senza che possa rilevare la lieve entità del pregiudizio arrecato (Cassazione Civile, Sez. II Sent. 16.01.2013, n. 955)

  7. #6
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Impiegato
    Località
    Palermo
    Messaggi
    6
    Reputazione
    0
    Ho letto quanto da te scritto, però vorrei porti un'ulteriore elemento: io ho comunicato all'amministratore di condominio il mio disagio allegando foto di tutta la sporcizia che mi arriva nel terrazzo, nonchè vasi di piante volati dall'alto che mettono in pericolo l'incolumità della mia famiglia e della mia proprietà. A tale PEC non ho avuto risposta, e provando a contattare personalmente l'amministratore lo stesso si nega. Detto questo proprio gli inquilini del proprietario dell'appartamento sopra di me sono i responsabili di tale sporcizia e soprattutto, quando stendono le lenzuola e tutta la loro roba, invadono, soprattutto le prime, la mia proprietà, originando anche grosse pozze d'acqua rendendo il mio terrazzo impraticabile e pericoloso. Io non ho alcun diritto di godermi in santa pace ed in tutta sicurezza la mia proprietà? o devo solo sottostare alle necessità altrui dentro i miei confini?
    Oltretutto come detto prima a livello condominiale nel regolamento non vi è alcuna voce che mi vincoli a non realizzare tale stuttura che oltretutto è stata già regolarizzata al comune non essendoci vincoli in tal senso.

  8. #7
    Non è collegato
    { 4576 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    38,936
    Reputazione
    100
    Il proprietario del piano superiore non può provocare stillicidio ne stendere le lenzuola per tutta la sua lunghezza impedendoti di godere di luce ed aria nella tua proprietà;

    Con una recente sentenza (Giudice di Pace di Napoli – V^ Sezione Civile – dott. G. Gattoni) è stato confermato l'orientamento giurisprudenziale di questo Ufficio, secondo il quale "Costituisce grave disagio, che supera la normale tollerabilità, il comportamento del condòmino che sia solito lasciare ad areare ed asciugare fuori dal proprio balcone coperte e lenzuola, per tutta la loro lunghezza, fino a coprire parte del balcone dell’appartamento sottostante, impedendo così che filtri la luce e che passi regolarmente l’aria, a maggior ragione, se, a tutto ciò, si aggiunga il disagio di dover subire lo stillicidio de panni stesi, non potendosi ritenere lecita o comunque legittima tale pessima abitudine, se pur inveterata, invocata dal convenuto a giustificazione del suo comportamento, in quanto quest’ultimo senza dubbio – contrariamente a quanto sostiene il convenuto - crea notevole disagio al proprietario dell’appartamento sottostante, nonché danno all’estetica ed al decoro del fabbricato. Tale considerazione prescinde da eventuali divieti disposti dal regolamento condominiale, che, laddove presenti, la rafforzerebbero in quanto, tra l’altro, una siffatta circostanza non presupporrebbe il verificarsi di una condizione di particolare disagio eccedente la “normale tollerabiltà”.
    (sentenza massimata per la rivista Immobili & Proprietà dall'Avv. Antonio Bocchetti) Notizia del 24/08/2005

  9. #8
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Impiegato
    Località
    Palermo
    Messaggi
    6
    Reputazione
    0
    ergo posso usare la pec inviata all'amministratore (alla quale non ho mai ricevuto risposta) per giustificare la costruzione della tettoia visto che i comportamenti incivili sono stati perpetrati nel tempo senza soluzione?

  10. #9
    Non è collegato
    { 4576 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    38,936
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Marco Ammannato Visualizza Messaggio
    ergo posso usare la pec inviata all'amministratore (alla quale non ho mai ricevuto risposta) per giustificare la costruzione della tettoia visto che i comportamenti incivili sono stati perpetrati nel tempo senza soluzione?
    Come ti ho già detto se tu costruisci la tettoia togli il diritto di vista appiombo al proprietario del piano superiore.
    In pratica ci sono dei diritti da ambedue la parti, tu hai i diritto di luce ed aria e di non trovarti cose cadute dal piano superiore, e quello del piano superiore ha diritto di vista appiombo.
    L'amministratore nelle discussioni tra condomini di solito non entra e lascia che se la sbrighino tra proprietari, l'amministratore tra l'altro gestisce le parti comuni e non quelle private.

  11. #10
     E' online
    { 317 mi piace }
    Utente gold Ingegnere L'avatar di marcanto
    Località
    La Mia
    Messaggi
    2,784
    Reputazione
    43
    In merito alle espressioni " utilizzato il termine "profondo" = più sporgente " era già chiaro.

    Avevo dimenticato che sussiste un diritto di vista in appiombo da parte di chi si trova sopra la tettoia, e di TUTTI coloro che sono sulla verticale della tettoia e non solo di chi è al piano immediatamente superiore.

    Mentre gli elementi a tuo favore sono indubbiamente:
    - vasi di piante volati dall'alto che mettono in pericolo l'incolumità della famiglia
    - lo stillicidio da panni stessi
    - non vedersi privato di aria e luce dagli stessi oggetti stesi dall'alto

    Poi a questo si somma anche la salvaguardia della privacy, chi sta sopra non deve osservare il tuo fare di sotto.
    Ma in tutto questo il 1120 non centra.....i suoi sono solo pretesti su argomenti mal riposti
    Ultima modifica di marcanto; 08-12-2017 alle 10:02

  12. #11
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Impiegato
    Località
    Palermo
    Messaggi
    6
    Reputazione
    0
    potreste dirmi come rispondere a questo signore?
    Io purtroppo non sono molto pratico e rischierei di scrivere cose inesatte.

    Mi dareste una mano o una traccia su come impostare la lettera di risposta?

    Grazie anticipatamente

  13. #12
    Non è collegato
    { 26 mi piace }
    Frequentatore Avvocato
    Località
    Roma
    Messaggi
    341
    Reputazione
    18
    io non risponderei proprio visto che cita il 1120 che non ti riguarda...

  14. #13
     E' online
    { 317 mi piace }
    Utente gold Ingegnere L'avatar di marcanto
    Località
    La Mia
    Messaggi
    2,784
    Reputazione
    43
    Citazione Originariamente Scritto da Marco Ammannato Visualizza Messaggio
    potreste dirmi come rispondere a questo signore?
    Io purtroppo non sono molto pratico e rischierei di scrivere cose inesatte.

    Mi dareste una mano o una traccia su come impostare la lettera di risposta?

    Grazie anticipatamente
    Chissà perché ma ce sempre qualcuno che non si accontenta mai !!!!
    Direi che sopra ti sono stati forniti tutti gli elementi .... vuoi anche "una traccia su come impostare la lettera di risposta"
    Evita, ovviamente, di "imbeccarlo" su questioni che lui ignora e che sono a tuo discapito .......
    Ultima modifica di marcanto; 11-12-2017 alle 18:39

  15. #14
     E' online
    { 317 mi piace }
    Utente gold Ingegnere L'avatar di marcanto
    Località
    La Mia
    Messaggi
    2,784
    Reputazione
    43
    Volendo evidenziare l'inopportunità del 1120, in questa questione, si potrebbe richiamare una recente sentenza del settembre del 2017

    In tema di condominio negli edifici, le innovazioni di cui all’art. 1120 c.c. si distinguono dalle modificazioni disciplinate dall’art. 1102 c.c., sia dal punto di vista oggettivo, che da quello soggettivo:
    sotto il profilo oggettivo, le prime consistono in opere di trasformazione, che incidono sull’essenza della cosa comune, alterandone l’originaria funzione e destinazione, mentre le seconde si inquadrano nelle facoltà riconosciute al condomino, con i limiti indicati nello stesso art. 1102 c.c., per ottenere la migliore, più comoda e razionale utilizzazione della cosa; per quanto concerne, poi, l'aspetto soggettivo, nelle innovazioni rileva l’interesse collettivo di una maggioranza qualificata, espresso con una deliberazione dell’assemblea, elemento che invece difetta nelle modificazioni, che non si confrontano con un interesse generale, bensì con quello del singolo condomino, al cui perseguimento sono rivolte. (massima ufficiale)
    Ultima modifica di marcanto; 11-12-2017 alle 19:06

+ Rispondi alla Discussione

Dello stesso argomento


  1. Buonasera, i balconi (poggioli) di casa mia sono aggettanti ed hanno una profondità di soli 100 cm. Sono fatti di pietra...e.....ho notato che il...
  2. Abito a pianterreno e al secondo piano c'è un balcone con tettoia sprovvista di grondaia la mia bombarda è: la tettoia deve essere provvista di...
  3. Salve, da un pò di tempo convivo con una tettoia posta sotto al mio balcone di casa e costruita dal proprietario del supermaercato di sotto. Vivo in...
  4. Salve a tutti. A fine marzo durante la riunione condominiale il condomino che abita di sotto (io sto al primo piano) chiede l'autorizzazione per la...