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  • 1 Post By Tullio Ts

Non ce la faccio più.

  1. #1
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    Non ce la faccio più.

    Come posso far comprendere a chi non vuole ascoltare che l'assemblea condominiale non può (e non deve) deliberare sulla proprietà esclusiva pena la nullità della delibera medesima?
    Datemi un suggerimento che non sia l'impugnazione della delibera.
    Il gdp è estratto da un software e sperare di incappare in uno competente è più difficile di un terno al lotto.
    Grazie.


  2. #2
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    Cosa è stato deliberato nella proprietà privata? Se si tratta di modifiche nell'appartamento è sufficiente non farli entrare in casa.
    Se si tratta di altro spiega cosa ha deciso l'assemblea.

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  4. #3
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    Pardon

    È una storia infinita.
    Nel 2011 l'amministratore ha deciso che lo stabile era da ristrutturare. Giusto.
    Ipso facto l'assemblea ha deliberato favorevolmente accogliendo in toto le decisioni dell'amministratore che (e qui casca l'asino) ha ripartito anche i lavori sui balconi aggettanti su tutti i condomini.
    Contestatogli l'errore, non solo non vuole riconoscerlo, ma richiede D.I. provvisoriamente esecutivo.
    Il D.I. viene opposto, per due motivi:
    1) per mancanza del titolo poiché il piano di ripartizione non è stato mai votato dall'assemblea;
    2) il convenuto non deve pagare l'intervento sui balconi di proprietà esclusiva.

    Il GdP accoglie il punto 1 e revoca il D.I.
    condannando il condominio.
    Oggi l'amministratore ri-propone l'approvazione del piano di ripartizione dell'epoca (che oltre ad essere errato, travalica la competenza dell'assemblea sulle parti "non comuni", come i balconi aggettanti).

  5. #4
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    In assemblea ricordagli l'esperienza passata e fai mettere a verbale la tua opposizione descrivendo l'accaduto.
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  6. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da dirrep Visualizza Messaggio
    È una storia infinita.
    Nel 2011 l'amministratore ha deciso che lo stabile era da ristrutturare. Giusto.
    Ipso facto l'assemblea ha deliberato favorevolmente accogliendo in toto le decisioni dell'amministratore che (e qui casca l'asino) ha ripartito anche i lavori sui balconi aggettanti su tutti i condomini.
    Contestatogli l'errore, non solo non vuole riconoscerlo, ma richiede D.I. provvisoriamente esecutivo.
    Il D.I. viene opposto, per due motivi:
    1) per mancanza del titolo poiché il piano di ripartizione non è stato mai votato dall'assemblea;
    2) il convenuto non deve pagare l'intervento sui balconi di proprietà esclusiva.

    Il GdP accoglie il punto 1 e revoca il D.I.
    condannando il condominio.
    Oggi l'amministratore ri-propone l'approvazione del piano di ripartizione dell'epoca (che oltre ad essere errato, travalica la competenza dell'assemblea sulle parti "non comuni", come i balconi aggettanti).
    Tanto per capire : il piano di riparto non è stato approvato neanche in sede di consuntivo finale ? E poi perche' il giudice ha ritenuto accettabile il punto 1 e non anche il punto 2?

  7. #6
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    Il piano di ripartizione non è stato votato dall'assemblea né in preventivo, né in consuntivo.
    Il GdP ... ha il potere di giudicare ...
    (penso che si sia limitato a revocare il "suo" D.I. visto che lo aveva concesso personalmente, senza entrare nel merito)
    Anche il fatto che sia sempre lo stesso GdP, anche come persona fisica, la dice lunga.

  8. #7
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    Ma perché non lo cacciate l'amministratore?

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da carati Visualizza Messaggio
    Tanto per capire : il piano di riparto non è stato approvato neanche in sede di consuntivo finale ? E poi perche' il giudice ha ritenuto accettabile il punto 1 e non anche il punto 2?
    Potrebbe esserci un RdC contrattuale che stabilisce ciò oppure potrebbe aver il giudice valutato che la parte in aggetto sia talmente esigua da rendere tutto come funzione di copertura...

  9. #8
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    Il valore della causa era 2.500 €.
    Le questioni condominiali, per prassi, sono istruite dal cancelliere: le richieste di D.I. vengono accolte de plano (tanto saranno opposte). Poi il GdP giudica... e
    finalmente il suo compenso è a sentenza, a cui bisogna aggiungere il "pizzo di Sato" sottoforma di tassa di registro, prima per il D.I, e poi per la sentenza. Tassa che è dovuta in solido da attore e convenuto, ma che non ammette pagamento scisso.
    Se la sentenza non piace, si può proporre appello... fino in cassazione.
    Poi c'è da regolare i conti con l'avvocato, che
    (per il GdP) non è obbligatorio, bensi ndispensabile.
    E vai!

    - - - Aggiornato - - -

    P.S.
    Contributo unificato c.va 50 €
    Tassa di registro: 220€ per il D.I. + 220 per la sentenza.

  10. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da dirrep Visualizza Messaggio
    È una storia infinita.
    Nel 2011 l'amministratore ha deciso che lo stabile era da ristrutturare. Giusto.
    Ipso facto l'assemblea ha deliberato favorevolmente accogliendo in toto le decisioni dell'amministratore che (e qui casca l'asino) ha ripartito anche i lavori sui balconi aggettanti su tutti i condomini.
    Contestatogli l'errore, non solo non vuole riconoscerlo, ma richiede D.I. provvisoriamente esecutivo.
    Il D.I. viene opposto, per due motivi:
    1) per mancanza del titolo poiché il piano di ripartizione non è stato mai votato dall'assemblea;
    2) il convenuto non deve pagare l'intervento sui balconi di proprietà esclusiva.

    Il GdP accoglie il punto 1 e revoca il D.I.
    condannando il condominio.
    Oggi l'amministratore ri-propone l'approvazione del piano di ripartizione dell'epoca (che oltre ad essere errato, travalica la competenza dell'assemblea sulle parti "non comuni", come i balconi aggettanti).
    "Inutile lavar la testa a l'asino, sprechi solo acqua e sapone" Nuovo D.I., opposizione e revoca, il condominio paga se l'assemblea delibera.
    Chi ha pagato il precedente D.I.?

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da carati Visualizza Messaggio
    Tanto per capire : il piano di riparto non è stato approvato neanche in sede di consuntivo finale ? E poi perche' il giudice ha ritenuto accettabile il punto 1 e non anche il punto 2?
    Il primo punto fa decadere automaticamente tutti gli altri, quindi è uno spreco di tempo e danaro discuterli.

  11. #10
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    Proprio così. Il Giudice applica la Legge, e giustizia è... fatta (per lui).

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