369
67598 utenti registrati
+ Rispondi alla Discussione
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 16 a 27 di 27

Impianto elettrico e messa a terra

  1. #16
    Non è collegato Esperto Geometra
    Località
    Italia
    Messaggi
    1,347
    Scritto da mabad1976 il 09 Gen 2010 - 20:46:14:Rifarò l'impianto elettrico e siccome il condominio è datato non è provvisto di messa a terra ma dei soli interruttori magnetotermici.
    Dove collego la messa a terra del mio impianto?
    Posso chiedere che venga realizzata la messa a terra condominiale?
    A me è capitato già.

    Ho chiesto all'amministratore che provvedesse a mettere in regola l'impianto comune con regolare messa a terra (fra l'altro obbligatoria). Non lo ha fatto.

    Ho fatto un esposto all'ASL la quale ha intimato all'amministratore di regolarizzare l'impianto elettrico comune (ai sensi della Legge 46/90 - DPR 380/2001 e art. 14 D.L. 355/2003) e permettermi di allacciarmi e regolarizzare così il mio impianto.

    A parte gli ho scritto che se non avesse provveduto subito lo avrei denunciato e chiesto i danni per i miei lavori che nel frattempo erano fermi (senza il collegamento con la terra l'elettricista non mi rilasciava il certificato di conformità e io non potevo chiudere la DIA in Comune).

    Ha provveduto subito.

    Saluti

    Giuseppina




  2. #17
    Non è collegato Nuovo utente
    Località
    Messaggi
    7
    Grazie a tutti,

    ma soprattutto grazie a Giuseppina che mi dà una buona notizia, tra l'altro confermata dal mio legale di fiducia oggi pomeriggio.

    Marco


  3. #18
    Non è collegato Frequentatore
    Località
    Messaggi
    176
    Se il tuo amministratore ha un avvocato che ne sa, ci sarà da divertirsi.

  4. #19
    Non è collegato Nuovo utente
    Località
    Messaggi
    7
    Caro Carda,

    mi sembri piuttosto saccente. Mi fido decisamente di più di Giuseppina (geometra) che delle tue opinioni.


  5. #20
    Non è collegato Nuovo utente
    Località
    Messaggi
    6
    Scritto da tbsgnn il 12 Gen 2010 - 09:54:23:
    SE SI FANNO MODIFICHE......... APPUNTO.

    se conti che cambiare un interruttorre, una presa un lampadario... non rientra nelle modifiche che richiedano rilascio della dichiarazione di rispondenza.......
    posso dirti che di impianti funzionanti e posati ante 1990 ce ne sono ancora tantissimi.

    Modificato Da - tbsgnn il 12 Gen 2010 09:54:59
    Mica tanto vero: cambiare un interruttore, una presa o un lampadario a rigor di legge sarebbe compito di tecnici che abbiano specifici requisiti tecnico-professionali i quali al termine dell'intervento dovrebbero rilasciare relativo certificato di conformità. Se ipoteticamente cambiando una presa il tecnico si accorgesse della mancanza del conduttore di terra, questi potrebbe anche rifiutarsi di effettuare la sola sostituzione, perchè dovrebbe anche aggiornare l'impianto alle ultime Norme entrate in vigore nel frattempo.Poi che questo nessuno lo faccia è un'altro discorso... E cmq dimensionare una linea di terra per una sola utenza è sicuramente possibile, ma poi detta linea non potrà essere usata da tutti gli altri condòmini in quanto risulterebbe fortemente sottodimensionata. Quando si parla di sicurezza il buonsenso in una comunità condominiale dovrebbe prevalere sugli interessi dei singoli.



  6. #21
    Non è collegato Frequentatore assiduo Ingegnere
    Messaggi
    856
    @ Giuseppina:
    non so che tipo di immobile sia stato quello a cui si riferisce il TUO caso.
    Se l'immobile è ante 46/90 ed è completamente residenziale e senza dipendenti, l'impianto di terra può ancora essere inesistente, grazie al decreto milleproroghe...

    In questo caso concordo con carda: se l'amministratore ha un minimo di competenza, la questione resterà irrisolta.

    Resta però il fatto inoppugnabile, che nessuno, dico NESSUNO, può vietare al tuo elettricista di realizzare una linea equipontenziale (dotata di opportuno picchetto) utilizzando le parti comuni ai sensi dell'art.1102: detta linea di terra ovviamente sarà e DOVRA' restare privata. Nel caso in cui il condominio in futuro vorrà dotarsi di impianto di terra, allora il teecnico che si dovrà occupare del dimensionamento, dovrà tenere conto anche del tuo impianto.


  7. #22
    Non è collegato Frequentatore
    Località
    Messaggi
    176
    (applausi... sigla finale... dissolvenza)

  8. #23
    Non è collegato Frequentatore assiduo
    Località
    Firenze
    Messaggi
    1,018
    Scritto da automan73 il 15 Gen 2010 - 14:13:36:

    Mica tanto vero: cambiare un interruttore, una presa o un lampadario a rigor di legge sarebbe compito di tecnici che abbiano specifici requisiti tecnico-professionali i quali al termine dell'intervento dovrebbero rilasciare relativo certificato di conformità. Se ipoteticamente cambiando una presa il tecnico si accorgesse della mancanza del conduttore di terra, questi potrebbe anche rifiutarsi di effettuare la sola sostituzione, perchè dovrebbe anche aggiornare l'impianto alle ultime Norme en [...]
    torno quindi a dire:

    SE SI FANNO MODIFICHE......... APPUNTO come confermi con il tuo intervento.

    per le singole parti se marchiate IMQ e/o CE la garanzia è già quella.
    e nessuno ti cambierà mai un lampadario o un interruttorre facendo una dichiarazione di rispondenza e nessuno si opporrà mai alla sostituzione SE PRIMA NON RIFAI L'IMPIANTO...
    Se il tecnico si accorge di una mancanza, la segnala, il proprietario SE LO RITIENE farà le modifiche.... e torniamo alla frase di apertura:

    SE SI FANNO MODIFICHE......... APPUNTO



  9. #24
    Non è collegato Nuovo utente
    Località
    Messaggi
    6
    Scritto da tbsgnn il 15 Gen 2010 - 15:34:09:

    torno quindi a dire:

    SE SI FANNO MODIFICHE......... APPUNTO come confermi con il tuo intervento.

    per le singole parti se marchiate IMQ e/o CE la garanzia è già quella.
    e nessuno ti cambierà mai un lampadario o un interruttorre facendo una dichiarazione di rispondenza e nessuno si opporrà mai alla sostituzione SE PRIMA NON RIFAI L'IMPIANTO...
    Se il tecnico si accorge di una mancanza, la segnala, il proprietario SE LO RITIENE fa [...]
    Non ti scaldare, puoi tornare a dire quello che vuoi ma la realtà rimane sempre che la certificazione di installazione a regola d'arte da parte di un tecnico abilitato sarebbe OBBLIGATORIA anche solo in caso di semplice sostituzione di una lampadina. E' più chiaro adesso?
    Certo, la regola dell'arte prevede di utilizzare materiali certificati IMQ/CE che altro non sono che le certificazioni del COSTRUTTORE riguardanti la rispondenza elettrica e di sicurezza del materiale che esso produce, altrimenti detto materiale non potrebbe neppure essere messo in commercio (il marchio CE viene fatto specificamente per quest'ultima ragione). Ma sono due cose molto diverse la rispondenza IMQ o CE dalla dichiarazione di conformità.
    Il solo utilizzo di materiali marchiati IMQ o CE non sgravia chi sostituice/ripara/modifica/installa tutto o parte di un impianto elettrico dalle sue responsabilità di tecnico abilitato. E' condizione necessaria ma non sufficiente.
    Che poi quasi nessuno degli installatori rilasci (a torto) la dichiarazione per interventi così semplici è un altro discorso...
    Saluti.



  10. #25
    Non è collegato Nuovo utente pescatore di telline
    Località
    Sassari
    Messaggi
    22
    Ciao le risposte di vanni e giuseppina sono le migliori risposte.

    peppone

  11. #26
    Non è collegato Frequentatore assiduo
    Località
    Firenze
    Messaggi
    1,018
    cito da quanto riporti.... ma poi basta sennò si va oltre l'off topic...

    Art. 10. Manutenzione degli impianti
    1. La manutenzione ordinaria degli impianti di cui all'articolo 1 non comporta la redazione del progetto né il rilascio dell'attestazione di collaudo, né l'osservanza dell'obbligo di cui all'articolo 8, comma 1, fatto salvo il disposto
    del successivo comma 3.

    Art. 8. Obblighi del committente o del proprietario
    1. Il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti indicati all'articolo 1, comma 2, ad imprese abilitate ai sensi dell'articolo 3.

    Art.2 comma 1 -d
    d) ordinaria manutenzione: gli interventi finalizzati a contenere il degrado normale d'uso, nonché a far fronte ad eventi accidentali che comportano la necessità di primi interventi, che comunque non modificano la struttura
    dell'impianto su cui si interviene o la sua destinazione d'uso secondo le prescrizioni previste dalla normativa tecnica vigente e dal libretto di uso e manutenzione del costruttore;





    Modificato Da - tbsgnn il 16 Gen 2010 14:12:21

  12. #27
    Non è collegato Frequentatore assiduo Ingegnere
    Messaggi
    856
    Scritto da salesiano il 15 Gen 2010 - 21:36:53:Ciao le risposte di vanni e giuseppina sono le migliori risposte.

    peppone
    Ah però: ...e su quali basi fonda la sua "opinione"!?

    Vanni dice che tutti gli impianti elettrici debbono avere la messa a terra: al momento attuale ci possno essere situazioni nelle quali la messa a terra non esiste, ma l'impianto è ugualmente a norma (ante 46/90)

    Giuseppina dice che è riuscita ad obbligare la messa aterra in un condominio, ma non sappiamo in base a quale condizione la sua richiesta è stata accolta (magari il condominio aveva dipendenti, ovvero al suo interno ci sono uffici, ovvero è stata fatta una manutenzione straordinaria che ha coinvolto l'impianto elettrico condominiale (post 46/90)

    Troppo facile aprire un post e dare giudizi...


+ Rispondi alla Discussione
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Dello stesso argomento


  1. Buongiorno a tutti, ho da porvi un quesito relativo alla messa a norma dell’impianto di messa a terra del condominio dove abito. Infatti è...
  2. Ciao, mi serviva sapere ogni quanto deve essere ripetuta la verifica dell'impianto di messa a terra in un Condominio. Grazie.
  3. Vivo in un edificio composto da due scale, A e B. Entrambe le scale devono eseguire lavori di messa a terra per l'adeguamento dell'impianto elettrico...