Buon giorno a tutti i partecipanti.
Nel mio condominio siamo ancora alle prese con l'installazione dei contabilizzatori di calore. L'impianto centralizzato esistente è del tipo a zone (o in derivazione) percui la contabilizzazione, secondo la norma UNI 10200, non può essere eseguita con i ripartitori sui corpi riscaldanti come nella maggior parte dei casi bensì dobbiamo ricorrere ai contatermie; questo scenario ci ha costretti ad interventi invasivi negli appartamenti con taglio delle tubazioni esistenti per inserire nel circuito idraulico i misuratori in parola.
Ora accade che in diversi casi tali installazioni non siano state possbili (non si conoscono le motivazioni) all'interno degli immobili di proprietà per cui la ditta appaltatrice ha eseguito gli scassi murari ed il montaggio dei contabilizzatori a servizio di tali immobili, nell'ambito dei pianerottoli del vano scala senza peraltro che né la direzione lavori, né l'amministratore ponessero all'attenzione del condominio la soluzione adottata.
Secondo me le installazioni eseguite nelle scale senza il consenso del condominio sono illeggittime e quidi si possono addebitare delle responsabiità alla Direzione Lavori e all'Amministrazione.
Chiedo un parere su quanto sto asserendo e ringrazio chi vorrà esprimerlo