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Autorimesse su corte comune

  1. #18
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    Utente gold Architetto L'avatar di Meri
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    Scusa Al67 ma non comprendo una cosa, forse perché ho letto gli interventi frettolosamente.... Ma i locali di cui trattasi (ripostigli / autorimesse) su che suolo insistevano e insistono oggi?. E' per caso suolo comune?. Non è che il Comune ha chiesto l'autorizzazione di tutti perché l'avente titolo su quel suolo è / era il condominio?.

    Ciao
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  2. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da LeSaboteur Visualizza Messaggio
    Credo che le norme in esame abbiano spazi di operatività diversi e gli esempi riportati ricadrebbero in fattispecie diverse. Provo a procedere per gradi.

    L'art. 1022 riguarda il godimento di un bene comune e le modificazioni funzionali al godimento pur sempre comune di tale bene.

    L'art. 1122 invece riguarda quelle modifiche di una unità immobiliare privata che abbia riverberi sulla proprietà comune.

    Un ascensore ricadrebbe nel primo articolo citato, perché comunque è funzionale al godimento di un bene comune, e visto che è una spesa gravosa ricedrebbe se dal caso nel 1121. Nel caso in cui la costruzione di un ascensore ledesse il decoro (poniamo che sia indiscussamente così), ciò significa che il limite ex 1120 c'è già prima che questo venga costruito e pertanto ci sarebbe già un diritto di tutti gli altri condomini al "decoro", potendone impedire la realizzazione salvo consenso unanime. Infatti se il diritto c'è "prima" della costruzione, ci sarà anche dopo e sulla base di ciò un giudice stabilità la sua lesione. Infatti non è il giudice a stabilire che il diritto c'è o meno costituendolo... ma si limita a constatarne l'esistenza tutelandolo!

    Una modifica di una singola unità immobiliare come nel caso oggetto dle post, invece, riguarderebbe l'art. 1122, perché incide sul bene comune-facciata, nei termini come da me sostenuti nei precedenti post.

    Ancora diverso è il caso della canna fumaria prospettato: qui non solo muterebbe oggettivamente l'aspetto del condominio, ma si dovrebbe a creare una servitù.. con tutto ciò che ne consegue.

    - - - Aggiornato - - -



    Ed invece io non lo credo: se ci si avventura nella contitolarità di un diritto.. comune è tutto. Salve eccezioni del legislatore (es: la possibilità di godimento ex. 1102, per fare un esempio noto) sarà oggetto di decisione di tutti ciò che riguarda il bene che è di tutti.

    Credo che tu debba approfondire molto gli argomenti esposti cercando di non pensare a compartimenti stagni ed evitando di prendere le norme a sè stanti svincolandole l’una dall’altra. Il disegno della riforma deve essere considerato nel suo insieme e bisogna necessariamente tenere bene a mente il significato di condominio e parti comuni.

    Io sono sempre pronto ad ascoltare ed imparare ma leggo svariate inesattezze nel tuo ultimo post sulle quali si dovrebbe prestare attenzione. La questione sarebbe lunghetta e uscirebbe fuori tema rispetto all’oggetto del post. Mi limito a dirti che considerare una servitù una canna fumaria in facciata è un’eresia perchè la facciata è anche di proprietà del signore che ce l’ha messa e fino a che non lede il pari uso agli altri o il decoro del fabbricato (che non decidi nè tu, nè io, nè un’assemblea .. ti deve essere chiaro) ha tutto il diritto di mettercela.

    Tornando all’oggetto del post, il richiedente può fare quella modifica, naturalmente a sue spese, a patto che non sia vietata da un RdC, che non pregiudichi la stabilità del terrazzo soprastante, che rispetti il decoro e l’armonia del condominio (saracinesca e tinta). Lo,può fare in virtù del 1102 cc, rafforzata da quella benedetta delibera all’unanimità del 1980 che ha consentito a tutti gli altri di fare LA STESSA cosa. ...... punto.

  3. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da bilbetto Visualizza Messaggio
    Credo che tu debba approfondire molto gli argomenti esposti cercando di non pensare a compartimenti stagni ed evitando di prendere le norme a sè stanti svincolandole l’una dall’altra. Il disegno della riforma deve essere considerato nel suo insieme e bisogna necessariamente tenere bene a mente il significato di condominio e parti comuni.

    Io sono sempre pronto ad ascoltare ed imparare ma leggo svariate inesattezze nel tuo ultimo post sulle quali si dovrebbe prestare attenzione. La questione sarebbe lunghetta e uscirebbe fuori tema rispetto all’oggetto del post. Mi limito a dirti che considerare una servitù una canna fumaria in facciata è un’eresia perchè la facciata è anche di proprietà del signore che ce l’ha messa e fino a che non lede il pari uso agli altri o il decoro del fabbricato (che non decidi nè tu, nè io, nè un’assemblea .. ti deve essere chiaro) ha tutto il diritto di mettercela.

    Tornando all’oggetto del post, il richiedente può fare quella modifica, naturalmente a sue spese, a patto che non sia vietata da un RdC, che non pregiudichi la stabilità del terrazzo soprastante, che rispetti il decoro e l’armonia del condominio (saracinesca e tinta). Lo,può fare in virtù del 1102 cc, rafforzata da quella benedetta delibera all’unanimità del 1980 che ha consentito a tutti gli altri di fare LA STESSA cosa. ...... punto.
    Ribadisco che ho difficoltà a comprendere; sulle ragioni di queste difficoltà ... Mi autocito

    Citazione Originariamente Scritto da LeSaboteur Visualizza Messaggio
    Saranno forse le pastoie della manualistica e saggistica giusprivatistica, delle e dalle quali sono forse sopraffatto, a rendere così rigido l'approccio a questa materia, ma ho difficolta a ragionare in termini diversi.. per cui una volta chiarito più e più volte il mio parere, penso non ci sia piu bisogno del mio intervento.

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