+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 15 di 36

Il comune non mi approva la DIA...procedo con la sanatoria?

  1. #1
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29

    Il comune non mi approva la DIA...procedo con la sanatoria?

    Salve a tutti.

    Vi espongo il problema cercando di trovare una soluzione ad un problema che va ormai avanti dal mese di aprile.
    In quel mese io e una mia amica abbiamo preso in affitto un locale e abbiamo presentato la DIA al comune de L'Aquila(a nome del proprietario) per frazionare il locale in cui aprire, poi, due distinte attività (una delle due è una lavanderia a secco). Il comune ci ha richiesto alcune integrazioni tra cui l'individuazione di parcheggi pertinenziali, l'assenso del condominio e l'autorizzazione della ASL. A causa del secondo punto (assenso del condominio) non riusciamo ad andare avanti con i lavori anche con due sentenze del TAR a favore (per i lavori strettamente pertinenziali, che non vanno a toccare le parti in cumune o strutturali, l'assenso del condominio non serve).
    Nonostante tutto il SUAP continua a richiederci l'assenso del condominio (che non ne vuole sapere di darcelo in quanto non vuole la lavanderia anche se da contratto di condominio tale attività rientra tra quelle che possono aprire).

    Premetto che i lavori per cui dovremmo chiedere l'assenso sono una parete in cartongesso (già realizzata) e una porta (che sostituirebbe una vetrina) che da catasto già risulta (anche questa già messa)!

    L'avvocato che abbiamo interpellato (a pagamento) ci ha consigliato di procedere con una sanatoria...
    Voi cosa mi consigliate?...non sappiamo più a che santo votarci!

    Grazie a tutti
    Daniele



    Modificato Da - vulkano il 17 Giu 2012 alle ore 17:59:34


  2.  Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso »
  3. #2
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29
    Praticamente questa sentenza del Consiglio di Stato è la stessa che ha allegato l'ingegnere alle integrazioni richieste dal comune (altre a questa c'erano allegate due sentenze del TAR sempre a nostro favore)... ma non c'è stato niente da fare!
    Il comune vuol lavarsi le mani per eventuali diatribe che potrebbero tirarlo in causa!

    Adesso l'avvocato ci ha consigliato di presentare una sanatoria ma io vorrei sapere se ne usciamo o meno...non vorrei che la sanatoria ci venisse bocciata!!!


  4. #3
     E' online { 608 mi piace } Utente d'eccellenza++ - 132
    Località
    Trieste
    Messaggi
    12,029
    Scritto da vulkano il 17 Giu 2012 - 19:37:46: Adesso l'avvocato ci ha consigliato di presentare una sanatoria ma io vorrei sapere se ne usciamo o meno...non vorrei che la sanatoria ci venisse bocciata!!!
    E' una domanda a cui non posso rispondere, perchè non so come potrà reagire/rispondere il tuo Comune.

    ex Tux

    Modificato Da - tuxx il 17 Giu 2012 20:34:18

  5. #4
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29
    Quindi esiste anche la possibilità che il comune non mi conceda il permesso a costruire in sanatoria (detto anche accertamento di conformità) nonostante la porta esista da catasto e la parete sia in cartongesso quindi conforme alle norme vigenti????


  6. #5
    Non è collegato { 127 mi piace } Utente gold Architetto 47
    Località
    Firenze
    Messaggi
    2,711
    Secondo me la questione non riguarda solamente l'aspetto edilizio privato/condominiale ma anche gli altrui diritti. Se è vero che, come da sentenze, non occorre il consenso del condominio se il singolo deve eseguire lavori sulle parti comuni, penso che non si possa dire la stessa cosa per una modifica di destinazione d'uso o per la trasformazione in uso esclusivo di area comune.
    Credo di aver capito, da quanto scrivi, che il Comune ti chiede per l'apertura dell'attività la dimostrazione dell'esistenza della sosta di relazione. Occorrerebbe quindi determinare quale sia l'area, su spazio condominiale se non presente quello di proprietà esclusiva, dove riservare la sosta ai clienti ed all'attività (scarico/carico ecc...). Il Comune chiede quindi ai titolari di tale area (condominio) di dimostrare l'esistenza di questa destinazione. E' logico che per stabilire un uso esclusivo a favore dell'attività su spazio condominiale ti serve il consenso di questi. Non si tratta quindi di eseguire lavori su parti condominiali per un miglior godimento, ma di un cambio di destinazione d'uso di area comune, probabilmente già riservata alla sosta dei veicoli dei condomini, fermo restando che occorrerebbe stabilire se tali aree sono già pertinenziali agli alloggi per la L. 122/89. E' quindi logico che se al Comune l'area risulta già pertinenziale agli alloggi non lo può essere contemporaneamente anche per la lavanderia.
    Non comprendo cosa c'entri la "sanatoria" con quanto sopra, stante che per i parcheggi di relazione delle nuove attività non è prevista. Si realizzano e basta.

    Ciao

    Me Ri

    Modificato Da - ME RI il 18 Giu 2012 09:22:23

  7. #6
     E' online { 608 mi piace } Utente d'eccellenza++ - 132
    Località
    Trieste
    Messaggi
    12,029
    Sono perfettamente d'accordo con l'amico Me Ri, le due cose sono distinte, una è la concessione per le opere interne e l'altra per il parcheggio, se per ottenere il benestare delle opere interne è necessaria la modifica del parcheggio a tuo esclusivo utilizzo, potrei dedurre che non otterrai il benestare da parte del Comune senza il benestare dei condomini che rinunciano (magari) in parte al loro parcheggio, se invece la concessione non è direttamente legata al parcheggio, non vedo perchè il Comune non conceda la fattibilità delle opere interne.

    ex Tux

    Modificato Da - tuxx il 18 Giu 2012 10:01:28

  8. #7
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29
    No ME RI...
    Quello in questione è un locale commerciale (di 120 mq) a tutti gli effetti...dato che prima c'era un negozio di abbigliamento il proprietario ha pensato bene di togliere una porta (per farci una vetrina) che ora noi vogliamo ripristinare(al catasto già risulta)...se non c'è una seconda entrata due attività non possono starci!
    Quindi non stiamo chiedendo nessun cambio di destinazione d'uso.

    Il comune, come detto sopra, vuole l'autorizzazione del condominio per lavarsi le mani in future diatribe tra condomini

    Inoltre alla presentazione della DIA avevamo allegato un documento in cui si individuavano a 100 metri i parcheggi pertinenziali previsti per legge (ogni 100 metri/cubi di superficie del locale 40 metri/quatrati di parcheggio)...quindi il problema non sussiste!


    Modificato Da - vulkano il 18 Giu 2012 10:06:34

  9. #8
     E' online { 608 mi piace } Utente d'eccellenza++ - 132
    Località
    Trieste
    Messaggi
    12,029
    Scritto da vulkano il 18 Giu 2012 - 10:01:52: Inoltre alla presentazione della DIA avevamo allegato un documento in cui si individuavano a 100 metri i parcheggi pertinenziali previsti per legge (ogni 100 metri/cubi di superficie del locale 40 metri/quatrati di parcheggio)...quindi il problema non sussiste!
    Allora forse non ci intendiamo, è proprio necessaria l'esistenza di parcheggi "dedicati" per l'apertura di questo esercizio commerciale?
    - SI, dovevi indicare che ci sono a tuo uso
    - NO, non dovevi indicare nulla, ed al Comune non può interessare il benestare del condominio per le modifiche interne alla tua proprietà

    ex Tux

  10. #9
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29
    Tux la legge TOGNOLI dice che:
    quando c'è un ampliamento immobiliare bisogna individuare parcheggi pertinenziali in rapporto di ogni 100/mc di nuovo fabbricato 40/mq di parcheggi.
    Anche qui c'è una sentenza del TAR a favore di chi non può individuare nuovi parcheggi ma noi, per non allungare i tempi (e anche perchè ne avevamo la possibilità), li abbiamo individuati. Quindi sotto questo punto di vista abbiamo l'ok del comune!

    Il comune a questo punto non ci contesta più i parcheggi pertinenziali ma bensì l'autorizzazione del condominio ai lavori

    CON UNA RICHIESTA DI CONFORMITA' DELL'ESISTENTE NE USCIAMO FUORI O NO?



    Modificato Da - vulkano il 18 Giu 2012 10:59:39

  11. #10
    Non è collegato { 127 mi piace } Utente gold Architetto 47
    Località
    Firenze
    Messaggi
    2,711
    Scritto da vulkano il 18 Giu 2012 - 10:01:52: No ME RI...
    Quello in questione è un locale commerciale (di 120 mq) a tutti gli effetti...dato che prima c'era un negozio di abbigliamento il proprietario ha pensato bene di togliere una porta (per farci una vetrina) che ora noi vogliamo ripristinare(al catasto già risulta)...se non c'è una seconda entrata due attività non possono starci!
    Quindi non stiamo chiedendo nessun cambio di destinazione d'uso.

    Il comune, come detto sopra, vuole l'autorizzazione del condominio per lavarsi le mani in [...]
    Il mio intervento non riguarda le parti interne dell'immobile (per le quali sembra sussistere un aumento di unità immobiliari) ma solo la destinazione d'uso del parcheggio.
    Hai verificato i parametri per la sosta di relazione?. Non c'entra la L. 122/89 ma più il D.M. 1444/68 e succ.. Non è prescritta alcuna distanza massima dall'attività?. Nel mio Comune la sosta di relazione deve essere limitrofa all'attività, non a 100 ml. di distanza, altrimenti non si dimostra la possibilità di carico/scarico.
    Quelli che hai descritto mi sembrano infatti parametri "anomali". Generalmente si considera 1mq/1mq per attività con superficie di vendita fino a mq. 250; 1,5 mq/1mq per attività con superficie di vendita da mq. 250 a mq. 2500; 2,0 mq/1mq per attività con superficie di vendita oltre mq. 250.

    Ciao

    Me Ri

    Modificato Da - ME RI il 18 Giu 2012 11:08:00

  12. #11
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29
    Il comune mi ha dato l'ok per i parcheggi!!!!!!

    Mi manca l'assenso del condominio ai lavori!
    Come ne esco da questa situazione?


  13. #12
    Non è collegato { 127 mi piace } Utente gold Architetto 47
    Località
    Firenze
    Messaggi
    2,711
    Scritto da vulkano il 18 Giu 2012 - 11:01:33: Il comune mi ha dato l'ok per i parcheggi!!!!!!

    Mi manca l'assenso del condominio ai lavori!
    Come ne esco da questa situazione?

    Per i parcheggi di relazione, strane norme nel tuo Comune.... Quì da noi, come in molti altri Comuni, non sarebbe consentito.

    Ciao

    Me Ri

  14. #13
     E' online { 608 mi piace } Utente d'eccellenza++ - 132
    Località
    Trieste
    Messaggi
    12,029
    Scritto da vulkano il 18 Giu 2012 - 11:01:33: Il comune mi ha dato l'ok per i parcheggi!!!!!!

    Mi manca l'assenso del condominio ai lavori!
    Come ne esco da questa situazione?
    Per i lavori interni non è necessaria nessuna autorizzazione da parte dei condomini, salvo non sia prevista da un Regolamento di condominio di tipo Contrattuale, ma in questo caso il Comune non c'entra affatto, perchè il Comune non è tenuto a conoscere gli accordi tra condomini.

    ex Tux

    Modificato Da - tuxx il 18 Giu 2012 11:27:01

  15. #14
    Non è collegato { 0 mi piace } Nuovo utente Commerciante 0
    Località
    L
    Messaggi
    29
    Tux lo so...ci sono anche sentenze del consiglio di stato e del TAR in merito...ma il comune lo vuole questo assenso!

    Ripeto la domanda per la centesima volta:

    CON UNA RICHIESTA DI CONFORMITA' DELL'ESISTENTE ossia una SANATORIA DEI LAVORI GIA' EFFETTUATI esco (con una multa) da questa situazione??????


  16. #15
     E' online { 608 mi piace } Utente d'eccellenza++ - 132
    Località
    Trieste
    Messaggi
    12,029
    Scritto da vulkano il 18 Giu 2012 - 11:32:07: Tux lo so...ci sono anche sentenze del consiglio di stato e del TAR in merito...ma il comune lo vuole questo assenso!

    Ripeto la domanda per la centesima volta:

    CON UNA RICHIESTA DI CONFORMITA' DELL'ESISTENTE ossia una SANATORIA DEI LAVORI GIA' EFFETTUATI esco (con una multa) da questa situazione??????
    Secondo il mio parere, il Comune eccede nei suoi poteri, per cui dovresti (se lo vuoi) ricorrere all'A.G., e non credo che nessuna sanatoria sia possibile, visto che il Comune desidera il consenso condominiale

    ex Tux

    Modificato Da - tuxx il 18 Giu 2012 11:42:44

+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Dello stesso argomento


  1. buongiorno, scusate ancora la rottura, ma per me è molto importante. Poichè non abbiate da rivedere i vecchi post praticamente ho un inquilino che si...
  2. Buonasera, lavoro nel comune di Genova e vorrei sottoporvi un quesito. Nell'ambito di una compravendita mi è stato dato l incarico di effettuare SOLO...
  3. Ad un condominio che amministro da poco è arrivata la richiesta di tutta la documentazione relativa alla sanatoria del fabbricato risalente, pare al...