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Riforma Condominio e recupero forzoso spese

  1. #1
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    Question Riforma Condominio e recupero forzoso spese

    Buongiorno a tutti, avrei bisogno di dissipare un grosso dubbio che mi assilla da quando è venuta fuori la “riforma” del condominio, pertanto chiedo a voi tutti una delucidazione, ossia quelle sulla ingiunzione di pagamento, ora, obbligatoria da parte dell’amministratore verso il condomino moroso. E mi spiego:

    Il nuovo art 63 delle disp. Att. CC recita : Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dalla assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi…. Etc. etc.

    Mentre il nuovo art. 1129 8° comma recita : Salvo che sia stato espressamente dispensato dall'assemblea, l'amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell'articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.

    Sono portato a pensare che :
    per un esercizio che si chiude il 31/12/2013, pur in assenza del “consuntivo” approvato, a far data dal giorno 01/01/2014 e fino al 30/06/2014 l’amministratore deve attivarsi per la riscossione dei contributi dovuti dai condomini “morosi” anche a mezzo di decreto ingiuntivo anche sulla base del solo “preventivo” a suo tempo approvato. Ovvero anche lo stesso giorno del 01/01/2014.

    Io dò questa interpretazione dall’esame delle due disposizioni di cui sopra, però il DUBBIO che permane è questo: Se un condomino salta una o due rate per contributi dovuti durante l’anno 2013 cosa succede?
    1) L’amministratore dovrà aspettare necessariamente il 31/12/2013 per fare il recupero?
    2) L’amministratore procede subito per il recupero anche a mezzo di Decreto Ingiuntivo?

    Potreste cortesemente Illuminarmi?? Grazie sin d’ora.


  2. #2
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    Super Moderator L'avatar di Patrizia Ferrari
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    1)Solo se dispensato esplicitamente dall'assemblea.
    2)Dipende se sussiste la dispensa.

    3)Per l'esercizio che si chiude al 31/12/2013 l'amministratore DEVE procedere al recupero entro i 6 mesi.
    Il termine è decorrente per le spese ORDINARIE,a differenza di quelle straordinarie, dalla data di chiusura della gestione e non dall'approvazione del consuntivo e suo riparto.
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  4. #3
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    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
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    Citazione Originariamente Scritto da Martinez Visualizza Messaggio
    Se un condomino salta una o due rate per contributi dovuti durante l’anno 2013 cosa succede?
    1) L’amministratore dovrà aspettare necessariamente il 31/12/2013 per fare il recupero?
    2) L’amministratore procede subito per il recupero anche a mezzo di Decreto Ingiuntivo?

    Potreste cortesemente Illuminarmi?? Grazie sin d’ora.
    Se un condòmino salta qualche rata l'amministratore DEVE (obbligo) procedere con la riscossione forzosa entro 6 mesi dalla chiusura del bilancio, salvo dispensa dell'assemblea, altrimenti venendo meno ad un OBBLIGO commette una grave irregolarità e può essere revocato giudizialmente.

    L'amministratore PUO' (facoltà) procedere anche il giorno dopo la scadenza della rata deliberata dal preventivo approvato con decreto ingiuntivo senza bisogno di approvazione assemblea (art. 63) .
    Harrison and ANGELOVOLO like this.

  5. #4
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    Utente elite+ Amministratore di condominio L'avatar di Kurt Cobain
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    Quali sono le maggioranze affiché un amministratore possa essere dispensato da D.I. entro sei mesi dalla data di approvazione del bilancio?

  6. #5
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    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
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    Non essendo specificato che occorra una maggioranza qualificata ritengo che per la dispensa sia sufficiente una maggioranza semplice.

  7. #6
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    Utente elite+ Amministratore di condominio L'avatar di Kurt Cobain
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    Cioè?
    Grazie

  8. #7
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    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
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    Citazione Originariamente Scritto da Kurt Cobain Visualizza Messaggio
    Cioè?
    Grazie

    Art. 1136 c.c.
    L'assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e la maggioranza dei partecipanti al condominio.
    Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
    Se l'assemblea in prima convocazione non può deliberare per mancanza di numero legale, l'assemblea in seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e, in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima. L’assemblea in seconda convocazione è regolarmente costituita con l’intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio. La deliberazione è valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio.
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  9. #8
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    Nuovo utente Amminitratore condomini
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    ciao a tutti sono nuovo del forum, la riforma sarà pure positiva ma ci sono lacune incredibili!!! ma come si fa a non prevedere quali debbano essere le maggioranze affinché l'amministratore sia dispensato dal fare un decreto ingiuntivo??? il 29 luglio ho un'assemblea, ci sono due situazioni di morosità pesanti che potrebbero rientrare... se i due morosi dovessero impegnarsi come hanno detto a ripianare i debiti, con quali maggioranze, posso chiedere all'assemblea questa fantomatica delibera??? grazie a chi mi risponderà
    Paolo

  10. #9
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    Utente elite+ Amministratore di condominio L'avatar di Kurt Cobain
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    Anche io mi sono posto lo stesso problema e confrontandomi con altri amministratori, la stragrande maggioranza è concorde nell'affermare che la maggioranza è la solita 50%+1 e 501 millesimi, ma siamo anche concordi che fioccheranno le cause......non siamo sicuri che la maggioranza possa essere quella che ti ho appena detto, io procederò come detto e poi vedremo, speriamo che ci sia una pronuncia da parte di qualcuno...........

  11. #10
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    Super Moderator L'avatar di Patrizia Ferrari
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    Citazione Originariamente Scritto da Kurt Cobain Visualizza Messaggio
    che la maggioranza è la solita 50%+1 e 501 millesimi
    500 millesimi almeno.
    Il codice civile non parla di 501.

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  12. #11
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    Utente elite+ Amministratore di condominio L'avatar di Kurt Cobain
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    Si ho sbagliato a digitare.

  13. #12
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    Nuovo utente Amminitratore condomini
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    allora posso fidarmi domani a domandare a dar luogo alla dispensa se la maggioranza degli intervenuti che rappresentano 501 millesimi è d'accordo? che dite? sono un pò in ansia...

  14. #13
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    Staff Moderatore Geometra L'avatar di Mario Pessina
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    devi presentare all’assemblea un piano di rientro richiesto e firmato dai morosi, allo scopo di evitare o rimandare il decreto ingiuntivo e generalmente l’assemblea deve autorizzare e tu lo metti a verbale , con nome e cognome dei votanti e i millesimi , raggiungendo la maggioranza del 50% di partecipanti e 501 millesimi ; la stessa contemporaneamente deve autorizzarti ad istituire un un fondo a copertura dello scoperto anticipando loro le quote dei morosi considerando la solidarietà e non parziarietà . I condomini sono obbligati a pagare il dovuto, per non creare altri contenziosi. In alternativa non vi è che il decreto ingiuntivo..... ( ovviamente alla prima rata insoluta , avviserai i condomini che non vi è lo "stato di grazia" ma scatterebbe subito il decreto)
    Ultima modifica di Mario Pessina; 29-07-2013 alle 13:43
    Frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora- E' inutile fare con più, ciò che può essere fatto con meno (Rasoio di Ockham)
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  15. #14
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    Nuovo utente Amminitratore condomini
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    ma in questo modo cara Pessina, la dispensa diventa impossibile!!! chi si accolla i debiti degli altri anche se i morosi presentano un piano di rientro? è obbligatorio il piano di rientro? da cosa si desume? Se il condomino moroso di 1000 euro (ora 700) si impegna a pagare entro dicembre altri 500 euro arrivando cosi a 800 su 1000....e i condomoni accettano, non è meglio avere 500 euro in cassa piuttosto che regalarli all'avvocato...ps: sono laureato in giurisprudenza ma gli avvocati mi sono poco simpatici..
    Ultima modifica di Paolo C; 29-07-2013 alle 20:09

  16. #15
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    Utente d'onore+++ - L'avatar di peppe64
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    almeno 500 millesimi

  17. #16
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    Staff Moderatore Geometra L'avatar di Mario Pessina
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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo C Visualizza Messaggio
    ma in questo modo cara Pessina, la dispensa diventa impossibile!!! chi si accolla i debiti degli altri anche se i morosi presentano un piano di rientro? è obbligatorio il piano di rientro? da cosa si desume? Se il condomino moroso di 1000 euro (ora 700) si impegna a pagare entro dicembre altri 500 euro arrivando cosi a 800 su 1000....e i condomoni accettano, non è meglio avere 500 euro in cassa piuttosto che regalarli all'avvocato...ps: sono laureato in giurisprudenza ma gli avvocati mi sono poco simpatici..
    Paolo c.
    io ti ho suggerito una norma... poi se volete andare in deroga, liberi di farlo ma, una domanda ti pongo , se tu come amministratore devi pagare dei fornitori , le bollette, le pulizie etc etc, e ti mancano in cassa proprio quei fondi che fai ? E nel caso di pignoramento da parte di un creditore del condominio , in danno di parti comuni dell'edificio, chi sopperisce all'inadempimento del condomino moroso? solidarietà/parziarietà?
    certo , meglio avere 500 euro in cassa che niente ..... questa è la tua rispettabile opinione ma, io, con una simile esperienza alle spalle ,mi tutelerei al massimo (il ns amministratore, aveva concesso un piano di rientro per due anni, SULLA PAROLA ; sono passati ormai 6 anni e siamo alla vendita all'asta dell'immobile...... il debitore ci ha fatto fessi !)

    dimenticavo, visto che sei laureato in giurisprudenza (non è polemica, tutt'altro) , sai che dovresti fare la ricognizione del debito, che nel condominio è quello che si effettua prima del D.I. , l'importo certo e poi stilare il piano che potrebbe essere :

    atto di riconoscimento di debito e piano di dilazione
    premesso



    che il Sig................ è e si riconosce con il presente atto debitore del Condominio ............. della somma complessiva di Euro...................
    che attualmente il Sig............ non ha la disponibilità finanziaria per estinguere il debito e può onorare un iniziale piano di rientro con rata mensile di Euro.............
    che il condominio .................., prendendo atto delle difficoltà finanziarie del Sig.............. intende concedere, per la durata di un anno a decorrere dalla data di sottoscrizione del presente atto, il piano di dilazione richiesto e, sotto la condizione del puntuale pagamento delle rate mensili, s'asterrà dal procedere con azioni giudiziarie per l'integrale pagamento del debito


    ciò premesso, il Sig...................




    a) riconosce il proprio debito nei confronti del Condominio ...................., come pari a Euro...............
    b) s'impegna, per la durata di un anno a decorrere dalla sottoscrizione del presente atto a pagare Euro.......... mensili a decorrere dalla data di sottoscrizione del presente atto
    Il Condominio ..............., sotto la condizione del puntuale pagamento delle rate mensili, s'asterrà dal procedere con azioni giudiziarie per l'integrale pagamento del debito per la durata di un anno.
    Resta inteso che in caso di mancato pagamento della rata mensile e, comunque, decorso un anno dalla data di sottoscrizione della presente scrittura, Il condominio ............... potrà esperire ogni azione necessaria per recuperare l'intera somma dovuta dal Sig............... sempre che le parti non si accordino per un diverso piano di dilazione.




    Addì...............
    (diritto.it)
    Ultima modifica di Mario Pessina; 29-07-2013 alle 22:58
    Frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora- E' inutile fare con più, ciò che può essere fatto con meno (Rasoio di Ockham)
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  18. #17
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    dopo le disquisizioni su questo forum, sarebbe interessante sapere come è andata a finire ......
    Frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora- E' inutile fare con più, ciò che può essere fatto con meno (Rasoio di Ockham)
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