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Maggioranza per autorizzare l'Enel ad installare una cabina in zona condominiale

  1. #1
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    Maggioranza per autorizzare l'Enel ad installare una cabina in zona condominiale

    Buongiorno. L'Enel ha chiesto al condominio di spostare la cabina che si trova in una zona condominiale non appropriata in quanto vicina alla piscina. Che maggioranza serve per autorizzare lo spostamento in una zona del parco comune e per sostenere la spesa della cabina stessa.
    Indipendentemente dalla maggioranza che serve per tale autorizzazione, L'Enel ha chiesto anche la servitù sul suolo per la posa della cabina stessa.
    La questione quindi si complica in quanto dal notaio devono andare tutti i condomini, anche i comproprietari che hanno solo una piccola quota di comproprietà.
    In alternativa sarebbe valida una delega data all'amministratore dal 100% dei condomini tutti presenti durante una assemblea per rappresentarli presso un notaio?
    Grazie per i consigli.


  2. #2
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    Mia opinione.
    Per la costituzione della servitù serve l'unanimità. Poichè essa è propedeutica allo spostamento della cabina, ne deriva che senza l'unanimità per la servitù non si possa discutere dello spostamento e quindi deliberare.
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  4. #3
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    Certamente Giovanni Inga intende il 100% dei condomini e non l'unanimità dei presenti o mi sbaglio?
    Non è inoltre stato chiarito l'altro mio quesito: E' possibile che ricevendo in assemblea il 100% del consenso dei condomini , tale consenso sia deliberato come delega personale all'amministratore per procedere, in loro rappresentanza a stipulare un atto notarile di servitù?
    Questo è il punto. Questa soluzione mi è stata prospettata dai tecnici dell' Enel poichè in alternativa tutti i condomini dovrebbero andare personalmente dal notaio per sottoscrivere l'atto.
    A me questa "soluzione" pur se difficilmente attuabile, non pare possibile.
    Qualche altro suggerimento?

  5. #4
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    Chi ha costruito quella cabina in origine? Immagino l'ENEL stessa ... che adesso vi sta chiedendo di spostarla perchè non è in una posizione appropriata (bontà loro). Ritengo che le spese, se non mi sono perso nulla di quello che hai scritto, siano interamente a carico dell'ENEL e che voi dobbiate semplicemente deliberare lo spostamento in zona più sicura. Se parliamo di servitù, come senza dubbio è quella in questione, andrete a deliberare "lo spostamento di una servitù" e non la costituzione di una nuova servitù (a parità di volume occupato). Sono quindi dell'opinione che non serva assolutamente l'unanimità dei partecipanti al condominio, ma che basti anche la maggioranza ordinaria in seconda convocazione (maggioranza dei presenti che esprimano almeno un terzo dei millesimi). In questa occasione sarà necessario scegliere la posizione in accordo con le prescrizione tecniche impartite da ENEL.

  6. #5
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    Mi piacerebbe molto che si potesse parlare di spostamento della servitù. E' una cosa a cui non avevo pensato. Tuttavia la servitù sarebbe per posizionare la nuova cabina che l'Enel pone a carico del condominio (10.000), mentre lei si accolla tutte le altre spese (dicono 60.000/70.000). L'altra cabina, quella vecchia è costruita su area ceduta all'Enel dal costruttore nel 1968 e nel 1968, in contemporanea, si è fatta la piscina che è a tre metri di distanza.
    Ora, dopo 50 anni, l'Enel dice che è pericolosa e la vuole spostare e, secondo loro, se il condominio non lo consente, si deve assumere le responsabilità per eventuali danni.
    E' chiaro che il condominio ha ribadito energicamente a questa uscita dell' Enel, ma la situazione potenzialmente pericolosa di fatto permane anche se nel passato si sono prese delle misure di sicurezza come quella di innalzare i fili ben oltre i 5 metri ed ora si pensa di elevare il livelli di scarico a terra delle tensioni con nuove punte messe da Enel.

  7. #6
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    Domanda.
    Visto che la servitù è un diritto reale di godimento e considerato che per deliberare la costituzione di un diritto reale di godimento su parti comuni è necessaria l'unanimità, perchè per lo spostamento basta una maggioranza inferiore?
    Posto la domanda per mia conoscenza...
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  8. #7
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    Visto che l'area è stata ceduta, suppongo non sia condominiale. In tal caso, ritengo valgano le considerazioni che ho fatto nel mio precedente intervento.
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  9. #8
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    Domanda.
    Visto che la servitù è un diritto reale di godimento e considerato che per deliberare la costituzione di un diritto reale di godimento su parti comuni è necessaria l'unanimità, perchè per lo spostamento basta una maggioranza inferiore?
    Posto la domanda per mia conoscenza...
    Perchè il caso specifico non è una costituzione di nuova servitù, ma semplice spostamento di un obbligo già esistente.

  10. #9
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    Però ... continuo a non capire. Se la cabina sorge su terreno di proprietà dell'ENEL ... e la costruzione della piscina è stata fatta con tutte le autorizzazioni necessarie ... perchè dovrebbe essere il condominio a dover partecipare alle spese di spostamento della cabina e cedere un'area condominiale per costruirla? Non la possono mettere altrove?

    - - - Aggiornato - - -

    Art. 1068 cc

    Il proprietario del fondo servente non può trasferire l'esercizio della servitù in luogo diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente.
    Tuttavia, se l'originario esercizio è divenuto più gravoso per il fondo servente o se impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del fondo servente può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo egualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, e questi non può ricusarlo.
    Il cambiamento di luogo per l'esercizio della servitù si può del pari concedere su istanza del proprietario del fondo dominante, se questi prova che il cambiamento riesce per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente.
    L'autorità giudiziaria può anche disporre che la servitù sia trasferita su altro fondo del proprietario del fondo servente o di un terzo che vi acconsenta, purché l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo dominante.

    RATIO LEGIS:

    La disposizione non si applica alle servitù negative. Il diritto in oggetto può, infatti, essere affermativo o negativo a seconda che il suo contenuto presupponga o meno un'attività positiva di interferenza sul fondo servente. I costi necessari al mutamento del luogo di esercizio della servitù sono a carico di coloro i quali ne hanno domandato lo spostamento.

    Fonte: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vi/capo-v/art1068.html

  11. #10
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    a mio avviso, se l'enel ritiene necessario lo spostamento della cabina in un'altra zona del parco comune condominiale deve avere il consenso di tutti i condomini proprietari di tale parco, naturalmente il tutto deve eventualmente essere a spese dell'enel

  12. #11
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    Citazione Originariamente Scritto da bilbetto Visualizza Messaggio
    Perchè il caso specifico non è una costituzione di nuova servitù, ma semplice spostamento di un obbligo già esistente.
    Bene.. Però l'area su cui sorge la cabina non è condominiale, pertanto non si può parlare di spostamento bensì di costituzione di servitù.
    In tal caso, serve l'unanimità.
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  13. #12
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    scusate, Emme Elle ha scritto
    "L'Enel ha chiesto al condominio di spostare la cabina che si trova in una zona condominiale non appropriata"
    quindi l'area su cui sorge attualmente la cabina è condominiale e deve essere spostata in un' altra area sempre condominiale.
    Dal momento che stiamo parlando di un' area condominiale, a mio avviso, anche per il semplice spostamento occorre l'unanimità dei consensi, proprio perché l'area è comune a tutti.
    Ultima modifica di JOSEFAT; 12-02-2018 alle 19:48

  14. #13
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    Si, però Emme Elle, in #5, dice che il costruttore nel 1968 ha ceduto l'area all'Enel.
    Come si deve intendere questa cessione? Gliel'ha donata, venduta, regalata?
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  15. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da Giovanni Inga Visualizza Messaggio
    Si, però Emme Elle, in #5, dice che il costruttore nel 1968 ha ceduto l'area all'Enel.
    Come si deve intendere questa cessione? Gliel'ha donata, venduta, regalata?
    a maggior ragione occorre l'unanimità dei consensi perché si tratterebbe, come hai detto tu, di una nuova servitù.
    In ogni caso sono dell'opinione che occorra l'unanimità anche per lo spostamento all'interno di una proprietà comune condominiale, proprio perché la proprietà dell'area è di tutti i condomini.
    Ultima modifica di JOSEFAT; 12-02-2018 alle 20:04

  16. #15
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    Siamo perfettamente d'accordo...
    JOSEFAT likes this.
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  17. #16
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    Ne convengo. Se la cabina NON è su area condominiale, lo spostamento in detta area è chiaro che costituisce una servitù e che tutti i condòmini devono essere d’accordo.

  18. #17
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    Benissimo Grazie
    Dalla discussione che avete tenuto risulta chiaro che serve una delibera del 100% dei condomini per concedere all'Enel una servitù. Ma il mio dubbio successivo al quale nessuno ha risposto permane, e quindi lo ripeto sperando che anche questo susciti qualche interesse nella discussione:
    "Non è inoltre stato chiarito l'altro mio quesito: E' possibile che ricevendo in assemblea il 100% del consenso dei condomini , tale consenso sia deliberato come delega personale all'amministratore per procedere, in loro rappresentanza a stipulare un atto notarile di servitù?
    Questo è il punto. Questa soluzione mi è stata prospettata dai tecnici dell' Enel poichè in alternativa tutti i condomini dovrebbero andare personalmente dal notaio per sottoscrivere l'atto.
    A me questa "soluzione" pur se difficilmente attuabile, non pare possibile.
    Qualche altro suggerimento?"
    Grazie se avete qualche argomento solido al riguardo.

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