522
70246 utenti registrati
+ Rispondi alla Discussione
Risultati da 1 a 12 di 12

Art. 1136 c.c. II° comma

  1. #1
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46

    Art. 1136 c.c. II° comma

    un chiarimento sulla maggioranza prevista dal II° comma dell?art. 1136 che dovrebbe essere "il voto favorevole di tanti condomini che rappresentano la maggioranza degli intervenuti e almeno il 50% del valore dell'edificio".
    1) Significa che la maggioranza degli intervenuti favorevoli devono anche avere almeno il 50% del valore dell'edificio?
    2) Questa maggioranza è applicabile anche per un'eventuale modifica delle tabelle millesimali?
    3) Se le tabelle sono di natura contrattuale la maggioranza deve essere assoluta 1000/1000?
    Grazie e un saluto.


  2. #2
    Non è collegato Utente d'eccellenza++
    Località
    Messaggi
    12,041
    1. si
    2. no
    3. si

    Paolino (condomino)

  3. #3
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    grazie per la risposta.
    allora per il punto 2 quale maggioranza serve per la modifica delle tab. millesimali?


  4. #4
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    Scritto da Paolino Pao il 01 Mag 2011 - 17:34:16: 1. si
    2. no
    3. si

    Paolino (condomino)
    grazie per la risposta.
    allora quale maggioranza serve per il punto 2, variazione della tabella millesimi
    non so se sia giusto chiedere qui.


  5. #5
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    Scritto da Paolino Pao il 01 Mag 2011 - 21:15:10: Normalmente è necessaria l'unanimità, eventualmente si ricorre al Giudice in questi casi;

    [i]Dacc Art. 69
    I valori proporzionali dei vari piani o di porzione di piani possono essere riveduti o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, nei seguenti casi:
    1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;
    2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza della sopraelevazione di nuovi piani, di espropriazione parziale o di innovazioni di vasta por [...]
    scusami se insisto,ho letto su un libro "noi cittadini il condominio: conoscerne le regole per viverci meglio" di Cataliotti e Motti alla pag. 141 riferisce che la maggioranza per la modifica del regolamento condom. (le ns. tabelle sono ivi contenute) serve quella indicata nell'art. 1136 II° comma.


  6. #6
    Non è collegato Utente d'eccellenza++
    Località
    Messaggi
    12,041
    I valori proporzionali di ciascun piano o porzione di piano possono essere riveduti e modificati anche nell'interesse di un solo condomino: a) quando risulta che sono conseguenza di un errore; b) quando per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza della sopraelevazione di nuovi piani, di espropriazione parziale o di innovazioni di vasta portata, è notevolmente alterato il rapporto originario tra i loro valori.

    Ne consegue che momento normativo di individuazione dei valori delle unità immobiliari di proprietà esclusiva ai singoli condomini, e del loro proporzionale ragguaglio in millesimi a quello dell'edificio, é quello di adozione del regolamento e che la tabella che li esprime é soggetta ad emenda soltanto in relazione ad errori, di fatto o di diritto, che attengano alla determinazione degli elementi necessari al calcolo del valore delle singole unità immobiliari, ovvero a circostanze sopravvenute attinenti alla consistenza dell'edificio o delle sue porzioni, che incidano in modo rilevante sull'originaria proporzione dei valori.

    In ragione dell'esigenza di certezza dei diritti e degli obblighi dei singoli condomini, fissati dalle tabelle millesimali, sono escluse, dunque, sia la revisione che la modifica delle tabelle tanto per errori nella determinazione del valore, che non siano indotti da quelli sugli elementi necessari al suo calcolo, quanto per mutamenti successivi dei criteri di stima della proprietà immobiliare, quand'anche abbiano comportato una rivalutazione disomogenea delle singole unità dell'edificio od alterato, comunque, il rapporto originario tra il valore delle singole unità del condominio e tra queste e l'edificio.
    Cass. Civile, Sez. II, sentenza del 10 febbraio 2010 n. 3001

    Se se le tabelle sono di origine assembleare è possibile la modifica a maggioranza del 2°c. art. 1136 cc

    La Cassazione ha ricordato che le tabelle allegate al regolamento condominiale possono essere di natura convenzionale (negoziale, contrattuale), quando sono state predisposte dal costruttore o dall'unico proprietario iniziale del palazzo, accettate dagli iniziali acquirenti dei singoli piani e trascritte regolarmente, ovvero quando sono il frutto di specifico accordo fra tutti i condomini.

    Per questo tipo di tabelle millesimali l'unica possibilità di modifica è una deliberazione unanime di tutti gli interessati oppure occorre un atto dell'autorità giudiziaria.
    La delibera che modifichi le tabelle o i criteri di ripartizione delle spese comuni è nulla se assunta dall'assemblea senza che siano stati convocati tutti i condomini o senza il loro consenso unanime.

    Nel caso invece che si tratti di tabelle millesimali approvate da una normale assemblea condominiale,la modifica è possibile a maggioranza con nuova delibera assembleare.
    Ciò in quanto in tal caso vige il principio di maggioranza che vincola anche gli eventuali dissenzienti e, quindi, non è necessaria la delibera all'unanimità come per le tabelle di origine contrattuale. (Sezione II, sentenza 28 giugno 2004 n. 11960)

    Paolino (condomino)

  7. #7
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    Scritto da francosolivo il 01 Mag 2011 - 21:30:02:
    scusami se insisto,ho letto su un libro "noi cittadini il condominio: conoscerne le regole per viverci meglio" di Cataliotti e Motti alla pag. 141 riferisce che la maggioranza per la modifica del regolamento condom. (le ns. tabelle sono ivi contenute) serve quella indicata nell'art. 1136 II° comma.

    grazie ancora anche per la citazione della recente sentenza della Cassazione


  8. #8
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    Scritto da francosolivo il 01 Mag 2011 - 21:51:34:
    grazie ancora anche per la citazione della recente sentenza della Cassazione

    ho letto la sentenza della Casazione, il discorso per la maggioranza totale è valido anche per le tabelle di gestione inserite nel rogito unitamente alle tabelle mill. di proprietà, quindi contrattuali?


  9. #9
    Non è collegato Utente d'eccellenza++
    Località
    Messaggi
    12,041
    La modifica dei criteri legali (cc art. 1123) o quella convenzionale (contrattuale) è sempre stata considerata derogabile all'unanimità anche prima della sentenza che hai appena letto;

    E' affetta da nullità ( la quale può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea e ancorché abbia espresso voto favorevole, e risulta sottratta al termine d'impugnazione previsto dall'art. 1137, Codice civile,) la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il consenso di tutti i condomini, si modifichino i criteri legali (art. 1123, Codice civile) o di regolamento contrattuale di riparto delle spese necessarie per la prestazione di servizi nell'interesse comune, e ciò perché il riparto in base all'uso differenziato, previsto dal secondo comma del citato art. 1123, non è applicabile alle spese generali. (Cass. civ., sez. II, 8 gennaio 2000, n. 126)

    Poi detto francamente, una sentenza non può modificare un articolo del Codice Civile, può solo interpretarlo.

    Paolino (condomino)

    Modificato Da - Paolino Pao il 02 Mag 2011 18:05:11

  10. #10
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    Scritto da Paolino Pao il 02 Mag 2011 - 18:02:14: La modifica dei criteri legali (cc art. 1123) o quella convenzionale (contrattuale) è sempre stata considerata derogabile all'unanimità anche prima della sentenza che hai appena letto;

    [i]E' affetta da nullità ( la quale può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea e ancorché abbia espresso voto favorevole, e risulta sottratta al termine d'impugnazione previsto dall'art. 1137, Codice civile,) la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il [...]
    se ho ben capito le tabelle contrattuali tipo quelle che si riferiscono alla gestione scale non possono essere modificate se non con il consenso totale dei condomini?



  11. #11
    Non è collegato Utente d'eccellenza++
    Località
    Messaggi
    12,041
    Scritto da francosolivo il 02 Mag 2011 - 20:33:52: se ho ben capito le tabelle contrattuali tipo quelle che si riferiscono alla gestione scale non possono essere modificate se non con il consenso totale dei condomini?
    Esatto, solo all'unanimità

    Paolino (condomino)

  12. #12
    Non è collegato Nuovo utente Pensionato
    Località
    Milano
    Messaggi
    46
    Scritto da Paolino Pao il 02 Mag 2011 - 20:44:46: Esatto, solo all'unanimità

    Paolino (condomino)
    grazie e spero di non dover tornare sull'argomento e riuscire a convincere il condominio e soprattutto l'amm.


+ Rispondi alla Discussione

Dello stesso argomento


  1. Buonasera, cosa succede se per una delibera Art. 1136, II comma, mancano i millesimi? Le delibere non sono valide?
  2. L'approvazione di lavori di ristrutturazione consistenti in rifacimento impianto elettrico a norma più stuccatura delle tracce ai muri della scala...
  3. Buonasera, sò che è un argomento già trattato in vari form, in ogni caso ho dei dubbi circa l'applicazione dell'art. 1136 del C.C. ...