Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima
Like Tree7Ringraziamenti

Il regolamento di condominio è legge?

  1. #1
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Primi messaggi Impiegato
    Località
    roma
    Messaggi
    56
    Reputazione
    5

    Il regolamento di condominio è legge?

    gentilissimi, vorrei che mi scioglieste un dubbio:
    quando il regolamento del condominio stabilisce una cosa e la legge dice diversamente, quale indirizzo bisogna seguire?
    Es.
    il regolamento del condominio dice che l'amministratore deve indire l'assemblea 30 giorni dopo la chiusura dell'anno finanziario e la legge concede fino a 6 mesi di tempo, noi condomini chi dobbiamo seguire?


  2. #2
    Non è collegato
    { 623 mi piace }
    Utente gold Architetto L'avatar di Meri
    Località
    Firenze
    Messaggi
    4,226
    Reputazione
    80
    Esiste quella che si chiama "gerarchia delle leggi / fonti", ovvero in che ordine devono essere considerate le norme emanate dai legislatori. A memoria e molto sinteticamente abbiamo:

    1) Costituzione;
    2) Leggi costituzionali;
    3) Norme comunitarie U.E., Regolamenti Comunitari;
    4) Codici;
    5) Leggi ordinarie, Decreti Legge, Decreti legislativi, Decreti del Presidente della Repubblica;
    6) Decreti Ministeriali, Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, Decreti Interministeriali;
    7) Circolari Ministeriali, Ordinanze Ministeriali;
    8) Leggi Regionali;
    9) Provvedimenti della Giunta Regionale;
    10) Provvedimenti delle Città Metropolitane;
    11) Regolamenti Comunali, Ordinanze Comunali;
    12) Circolari dei soggetti pubblici locali;
    13) Regolamenti e Statuti privati (tra cui quelli di condominio, delle associazioni, ecc..);
    14) Consuetudini.

    Sostanzialmente una norma di grado inferiore non può derogare o modificare una di grado superiore. Quindi il regolamento di condominio non può certamente stabilire ciò che è diverso da quanto stabilito per legge.
    Occorre però fare una precisazione: Un conto è derogare ad una norma di grado superiore, e non è consentito, un'altro è attuare una norma più restrittiva. Ad esempio non si può consentire ciò che è vietato da una norma di grado superiore ma si può ulteriormente vietare. Ciò però non vale per i diritti, (generalmente sanciti dalla Costituzione e da Codici) per cui non si può con una norma di grado inferiore vietare ciò che è un diritto per i cittadini italiani (ad esempio il diritto di accesso agli atti pubblici).

    Ciao
    Ultima modifica di Meri; 07-11-2015 alle 21:46
    peppe64 likes this.

  3.  Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso »
  4. #3
    Non è collegato
    { 41 mi piace }
    Frequentatore Pensionato
    Località
    roma
    Messaggi
    448
    Reputazione
    12
    Citazione Originariamente Scritto da Meri Visualizza Messaggio
    Esiste quella che si chiama "gerarchia delle leggi / fonti", ovvero in che ordine devono essere considerate le norme emanate dai legislatori. A memoria e molto sinteticamente abbiamo:

    1) Costituzione;
    2) Leggi costituzionali;
    3) Norme comunitarie U.E., Regolamenti Comunitari;
    4) Codici;
    5) Leggi ordinarie, Decreti Legge, Decreti legislativi, Decreti del Presidente della Repubblica;
    6) Decreti Ministeriali, Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, Decreti Interministeriali;
    7) Circolari Ministeriali, Ordinanze Ministeriali;
    8) Leggi Regionali;
    9) Provvedimenti della Giunta Regionale;
    10) Provvedimenti delle Città Metropolitane;
    11) Regolamenti Comunali, Ordinanze Comunali;
    12) Circolari dei soggetti pubblici locali;
    13) Regolamenti e Statuti privati (tra cui quelli di condominio, delle associazioni, ecc..);
    14) Consuetudini.

    Sostanzialmente una norma di grado inferiore non può derogare o modificare una di grado superiore. Quindi il regolamento di condominio non può certamente stabilire ciò che è diverso da quanto stabilito per legge.
    Occorre però fare una precisazione: Un conto è derogare ad una norma di grado superiore, e non è consentito, un'altro è attuare una norma più restrittiva. Ad esempio non si può consentire ciò che è vietato da una norma di grado superiore ma si può ulteriormente vietare. Ciò però non vale per i diritti, (generalmente sanciti dalla Costituzione e da Codici) per cui non si può con una norma di grado inferiore vietare ciò che è un diritto per i cittadini italiani (ad esempio il diritto di accesso agli atti pubblici).

    Ciao
    Questa risposta confonde un po le mie convinzioni, ossia sapevo che un qualcosa di regolato da regolamento di condominio contrattuale aveva valore superiore a leggi derogabili.
    Faccio un esempio, il nostro regolamento prescrive che una persona può portare in assemblea solo tre deleghe. Il nuovo Regolamento prescrive una possibilità molto superiore (se non sbaglio sino a un quinto del totale dei condomini). A questo punto, quante deleghe posso portare?

  5. #4
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Nuovo utente Studente
    Località
    Napoli
    Messaggi
    1
    Reputazione
    0
    Scusatemi vorrei sapere se un singolo condomino può richiedere la tabella millesimale e dove si richiede, in attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.

  6. #5
    Non è collegato
    { 4576 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    38,949
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Guidotaxi Visualizza Messaggio
    Scusatemi vorrei sapere se un singolo condomino può richiedere la tabella millesimale e dove si richiede, in attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.
    Per favore, sarebbe meglio che tu apra un Topic tutto tuo, perchè in questo il tema è diverso, e nel caso ci siano delle risposte per te queste creerebbero confusione.
    Ultima modifica di Tullio Ts; 08-11-2015 alle 06:38

  7. #6
    Non è collegato
    { 4576 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    38,949
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da brancaleone Visualizza Messaggio
    Questa risposta confonde un po le mie convinzioni, ossia sapevo che un qualcosa di regolato da regolamento di condominio contrattuale aveva valore superiore a leggi derogabili.
    Faccio un esempio, il nostro regolamento prescrive che una persona può portare in assemblea solo tre deleghe. Il nuovo Regolamento prescrive una possibilità molto superiore (se non sbaglio sino a un quinto del totale dei condomini). A questo punto, quante deleghe posso portare?
    Come ti è stato detto, le norme possono essere derogate, p.es. se un RdC Contrattuale prevede tre deleghe a testa invece del 1/5 del totale dei condomini se superiore a 20 come previsto dal Codice Civile, è possibile limitare a sole tre deleghe.

  8. #7
    Non è collegato
    { 41 mi piace }
    Frequentatore Pensionato
    Località
    roma
    Messaggi
    448
    Reputazione
    12
    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio
    Come ti è stato detto, le norme possono essere derogate, p.es. se un RdC Contrattuale prevede tre deleghe a testa invece del 1/5 del totale dei condomini se superiore a 20 come previsto dal Codice Civile, è possibile limitare a sole tre deleghe.
    OK se avessi letto con più attenzione quel ulteriormente vietare ci sarei dovuto arrivare.

  9. #8
    Non è collegato
    { 3428 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    Località
    Taranto
    Messaggi
    22,873
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da girodiboa Visualizza Messaggio
    gentilissimi, vorrei che mi scioglieste un dubbio:
    quando il regolamento del condominio stabilisce una cosa e la legge dice diversamente, quale indirizzo bisogna seguire?
    Es.
    il regolamento del condominio dice che l'amministratore deve indire l'assemblea 30 giorni dopo la chiusura dell'anno finanziario e la legge concede fino a 6 mesi di tempo, noi condomini chi dobbiamo seguire?
    Come ben spiegato da Meri, nel caso in esempio il vostro regolamento non sta derogando alla Legge ma la sta solo rendendo più restrittiva.

    Il codice civile, all'art. 1130 c.c. recita:
    L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:
    1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea, convocarla annualmente per l'approvazione del rendiconto condominiale di cui all'articolo 1130-bis e curare l'osservanza del regolamento di condominio;...

    L'indirizzo lo segue l'assemblea esprimendo la sua volontà.
    L'assemblea ha facoltà di chiedere all'amministratore che rispetti quanto previsto nel regolamento altrimenti gli revocherà ail mandato e lo sostituirà con altro più accondiscendente.
    Se, invece, all'assemblea sta bene che l'amministratore convochi l'assemblea entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio, sono tutti felici e contenti.

    Le cosa importanti da sapere sono che:
    - NON E' VIETATO convocare l'assemblea entro 30 giorni dalla chiusura di esercizio.
    - L'assemblea sovrana può revocare l'amministratore e nominarne un altro senza specificarne il motivo che potrebbe essere anche il più assurdo, ad esempio:
    1) Non convoca l'assemblea entro 30 giorni dalla chiusura dell'anno
    2) Non indossa la cravatta all'assemblea
    3) Si tinge i capelli
    4) E' divorziato
    5) ...

  10. #9
    Non è collegato
    { 673 mi piace }
    Utente gold - L'avatar di Maila67
    Località
    mantova
    Messaggi
    3,596
    Reputazione
    53
    Si ma questi non sarebbero motivi di revoca per giusta causa e l'amministratore revocato dovrebbe venire compensato per intero anche se revocato prima della scadenza del suo mandato. Giusto?

  11. #10
    Non è collegato
    { 3428 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    Località
    Taranto
    Messaggi
    22,873
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Maila67 Visualizza Messaggio
    Si ma questi non sarebbero motivi di revoca per giusta causa e l'amministratore revocato dovrebbe venire compensato per intero anche se revocato prima della scadenza del suo mandato. Giusto?
    Giusto, ma siccome generalmente (non sempre) la riconferma coincide con la scadenza del mandato (e molte volte il mandato è già scaduto), ci si può regolare subito sul da farsi alla prossima assemblea se già ci si accorge che non viene rispettato il mese imposto dal regolamento.

  12. #11
    Non è collegato
    { 251 mi piace }
    Utente elite+
    Località
    Monza
    Messaggi
    8,351
    Reputazione
    100
    Es.
    il regolamento del condominio dice che l'amministratore deve indire l'assemblea 30 giorni dopo la chiusura dell'anno finanziario e la legge concede fino a 6 mesi di tempo, noi condomini chi dobbiamo seguire?
    ------------------------------------------------------------------------------------------------
    L'articolo 1130cc.,è derogabile.
    Da chi? Dal regolamento condominiale contrattuale.
    Pertanto il regolamento vince sull'art.1130cc.

  13. #12
    Non è collegato
    { 1517 mi piace }
    Utente elite+ Pensionato
    Località
    Castel Volturno
    Messaggi
    7,298
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da giglio2 Visualizza Messaggio
    Es.
    il regolamento del condominio dice che l'amministratore deve indire l'assemblea 30 giorni dopo la chiusura dell'anno finanziario e la legge concede fino a 6 mesi di tempo, noi condomini chi dobbiamo seguire?
    ------------------------------------------------------------------------------------------------
    L'articolo 1130cc.,è derogabile.
    Da chi? Dal regolamento condominiale contrattuale.
    Pertanto il regolamento vince sull'art.1130cc.
    la legge ti pone un limite oltre il quale sei in difetto.
    il regolamento non va oltre questo limite, lo accorcia e quindi è valido.
    non stai ampliando quanto previsto dalle legge, sei nei termini e vuoi gestire meglio la cosa.
    Leonardo53 and Meri like this.

  14. #13
    Non è collegato
    { 3428 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    Località
    Taranto
    Messaggi
    22,873
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da giglio2 Visualizza Messaggio
    Es.
    il regolamento del condominio dice che l'amministratore deve indire l'assemblea 30 giorni dopo la chiusura dell'anno finanziario e la legge concede fino a 6 mesi di tempo, noi condomini chi dobbiamo seguire?
    ------------------------------------------------------------------------------------------------
    L'articolo 1130cc.,è derogabile.
    Da chi? Dal regolamento condominiale contrattuale.
    Pertanto il regolamento vince sull'art.1130cc.
    Potremmo parlare di deroga all'art. 1130 c.c. se il regolamento imponesse la convocazione dell'assemblea ordinaria per l'approvazione del rendiconto DOPO che siano trascorsi 180 giorni dalla chiusura di esercizio.
    In tal caso servirebbe l'unanimità per poter derogare ad un articolo di Legge.

  15. #14
    Non è collegato
    { 0 mi piace }
    Primi messaggi Impiegato
    Località
    roma
    Messaggi
    56
    Reputazione
    5
    Ringrazio tutti voi per avermi aiutato a sanare il mio dubbio e se, non ho capito male, noi condomini possiamo pretendere che l'amministratore presenti il bilancio consultivo e preventivo entro 30 giorni dalla chiusura dell'anno finanziario (così sancisce il regolamento di condominio).

  16. #15
    Non è collegato
    { 4576 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    Località
    Trieste
    Messaggi
    38,949
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da girodiboa Visualizza Messaggio
    Ringrazio tutti voi per avermi aiutato a sanare il mio dubbio e se, non ho capito male, noi condomini possiamo pretendere che l'amministratore presenti il bilancio consultivo e preventivo entro 30 giorni dalla chiusura dell'anno finanziario (così sancisce il regolamento di condominio).
    Si è così, e se l'amministratore lo presenta più tardi potete revocarlo in un assemblea regolarmente convocata e nominare un altro amministratore.
    Comunque a parer mio 30 giorni sono pochini, per preparare un consuntivo, io porterei il tempo ad almeno due mesi.
    giglio2 likes this.

  17. #16
    Non è collegato
    { 673 mi piace }
    Utente gold - L'avatar di Maila67
    Località
    mantova
    Messaggi
    3,596
    Reputazione
    53
    Se per l'amministratore 30 giorni sono pochi, poteva anche rifiutare l'incarico al momento che gli è stato proposto...se a me offrono un lavoro e le condizioni non mi piacciono o so di non poterle rispettare, lo rifiuto o mi dimetto appena me ne rendo conto: questa è la vera professionalità. A mio modesto parere
    peppe64 and Leonardo53 like this.

  18. #17
    Non è collegato
    { 416 mi piace }
    Utente gold
    Messaggi
    4,798
    Reputazione
    74
    Citazione Originariamente Scritto da Maila67 Visualizza Messaggio
    Se per l'amministratore 30 giorni sono pochi, poteva anche rifiutare l'incarico al momento che gli è stato proposto...se a me offrono un lavoro e le condizioni non mi piacciono o so di non poterle rispettare, lo rifiuto o mi dimetto appena me ne rendo conto: questa è la vera professionalità. A mio modesto parere
    Giustissimo, sono totalmente d'accordo con te!
    Ciao

+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima

Dello stesso argomento


  1. In una risposta ricevuta su un altro argomento da me postato TULLIOTS si esprimeva in questi termini (uso altre parole ma il concetto e' quello)...
  2. Buongiorno a tutti. Il regolamento di Condominio contrattuale, recita che entro 60 gg dalla chiusura esercizio l'Amm.re è obbligato ad indire...
  3. Nel nostro regolamento di condominio è espressamente indicato:"nessun condomino puo' fare rinuncia all'utilizzo dei termosifoni centralizzati "....
  4. Poichè da diversi anni amministro , compreso me stesso, nove condomini dove vi abito vorrei sapere 1) se la nuova proposta di legge è passata...