Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Like Tree2Ringraziamenti

Amministratore e supercondominio

  1. #1
    Non Ŕ collegato
    { 5 mi piace }
    Frequentatore assiduo
    LocalitÓ
    Catania
    Messaggi
    2,207
    Reputazione
    39

    Amministratore e supercondominio

    Un complesso di 7 palazzine, che configura indiscutibilmente un super condominio, viene amministrato con una gestione centralizzata. Va detto che tutti gli impianti sono comuni al complesso (d'illuminazione, d'irrigazione, autoclave), perchŔ ogni palazzina che si sviluppa orizzontalmente, non ha scale interne, tutti gli accessi alle proprietÓ sono dal'esterno, e non ha ascensore, quindi non ci sono impianti di pertinenza della singola palazzina. GiÓ lo scorso anno, avevo fatto cenno alla compagine condominiale di dare un'impostazione diversa, ma la proposta non Ŕ stata presa neanche in considerazione. Vorrei comprendere, se l'amministratore deve imporre la gestione del super condominio, che comporta l'attribuzione di 7 codici fiscali oltre quello del super condominio, l'apertura di 8 rapporti di c/c, la nomina di altrettanti amministratori con inevitabile aggravio di costi e se i condomini non condividono, si pu˛ continuare a gestire come fatto fino ad ora? O l'amministratore pu˛ invece proporre e sarÓ la compagine a decidere? Ma quest'ultima possibilitÓ mi sembra in contrasto con quanto previsto dalla legge di riforma. Spero davvero che qualcuno mi chiarisca.

    Sosy likes this.

  2. #2
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    L'amministratore non pu˛ imporre nulla, ma Ŕ il Codice Civile che lo dice, precisamente nelle Disposizioni di Attuazione del CC all'art. 67;

    - Nei casi di cui all'articolo 1117-bis del codice, quando i partecipanti sono complessivamente pi¨ di sessanta, ciascun condominio deve designare, con la maggioranza di cui all'articolo 1136, quinto comma, del codice, il proprio rappresentante all'assemblea per la gestione ordinaria delle parti comuni a pi¨ condominii e per la nomina dell'amministratore. In mancanza, ciascun partecipante pu˛ chiedere che l'autoritÓ giudiziaria nomini il rappresentante del proprio condominio. Qualora alcuni dei condominii interessati non abbiano nominato il proprio rappresentante, l'autoritÓ giudiziaria provvede alla nomina su ricorso anche di uno solo dei rappresentanti giÓ nominati, previa diffida a provvedervi entro un congruo termine. La diffida ed il ricorso all'autoritÓ giudiziaria sono notificati al condominio cui si riferiscono in persona dell'amministratore o, in mancanza, a tutti i condomini.

    Voi, da quanto dici avete le caratteristiche del supercondominio, per cui se il titolo non dispone altrimenti;

    ... al pari del condominio negli edifici, regolato dagli artt. 1117 e segg. c.c., anche il c.d. supercondominio, viene in essere "ipso iure et facto", se il titolo non dispone altrimenti, senza bisogno d'apposite manifestazioni di volontÓ o altre esternazioni e tanto meno d'approvazioni assembleari, sol che singoli edifici, costituiti in altrettanti condomini abbiano in comune talune cose, impianti e servizi legati, attraverso la relazione di accessorio e principale, con gli edifici medesimi e per ci˛ appartenenti, "pro quota", ai proprietari delle singole unitÓ immobiliari comprese nei diversi fabbricati" (Cass. 21 febbraio 2013, n. 4340).

    Per cui dovete nominare un rappresentante per palazzina per la gestione ordinaria delle parti comuni alle palazzine e per la nomina del "super" amministratore, invece per la gestione di ogni singola palazzina per risparmiare potete non nominare un'amministratore e nominare un condomino che svolga funzioni analoghe a quelle dell'amministratore, aprire un c/c condominiale ed un CF condominiale.

    Vedi questo articolo dell'avv. Alessandro Gallucci;
    http://www.condominioweb.com/le-cara...ondominio.1321
    Ultima modifica di Tullio Ts; 28-07-2015 alle 08:11

  3.  Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso ╗
  4. #3
    Non Ŕ collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    LocalitÓ
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da erreti Visualizza Messaggio
    Un complesso di 7 palazzine, che configura indiscutibilmente un super condominio, viene amministrato con una gestione centralizzata. Va detto che tutti gli impianti sono comuni al complesso (d'illuminazione, d'irrigazione, autoclave), perchŔ ogni palazzina che si sviluppa orizzontalmente, non ha scale interne, tutti gli accessi alle proprietÓ sono dal'esterno, e non ha ascensore, quindi non ci sono impianti di pertinenza della singola palazzina. GiÓ lo scorso anno, avevo fatto cenno alla compagine condominiale di dare un'impostazione diversa, ma la proposta non Ŕ stata presa neanche in considerazione. Vorrei comprendere, se l'amministratore deve imporre la gestione del super condominio, che comporta l'attribuzione di 7 codici fiscali oltre quello del super condominio, l'apertura di 8 rapporti di c/c, la nomina di altrettanti amministratori con inevitabile aggravio di costi e se i condomini non condividono, si pu˛ continuare a gestire come fatto fino ad ora? O l'amministratore pu˛ invece proporre e sarÓ la compagine a decidere? Ma quest'ultima possibilitÓ mi sembra in contrasto con quanto previsto dalla legge di riforma. Spero davvero che qualcuno mi chiarisca.
    Ciao,
    se tu stessa dici che le 7 palazzine non hanno nulla di autonomo singolarmente, perchŔ dovrebbero scindersi in 7 singoli condominii + un supercondominio con 8 c/c e 8 amministratori?
    Se e quando ci sarÓ una spesa che riguarda la singola palazzina si addebiterÓ la spesa al condominio parziale, in applicazione del 3░ comma art. 1123

    L'amministratore non pu˛ imporre la scissione.
    Certamente l'amministratore pu˛ proporre e l'assemblea liberamente decidere ma una proposta in tal senso non la riterrei una proposta fatta con la diligenza di un buon padre di famiglia perchŔ sicuramente lieviterebbero le spese (8 c/c, 8 amministratori, 8 assemblee ordinarie, 8 rendiconti,...).
    La Riforma non ha cambiato nulla circa la scissione (art. 61).
    La novitÓ per il supercondominio riguarda solo le assemblee per i supercondominii con pi¨ di 60 cond˛mini (art 67) nei quali Ŕ stata introdotta la figura del "rappresentante di condominio"

    E' mia opinione che si debba lasciare tutto cosý com'Ŕ.
    Lasciando tutto cosý com'Ŕ non si commette nessuna infrazione e non Ŕ in contrasto con la Riforma.
    Chicca67 likes this.

  5. #4
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Leonardo53 Visualizza Messaggio
    E' mia opinione che si debba lasciare tutto cosý com'Ŕ.
    Lasciando tutto cosý com'Ŕ non si commette nessuna infrazione e non Ŕ in contrasto con la Riforma.
    Leonardo ne abbiamo giÓ parlato in un altra occasione, io avevo detto allora che l'art 67 Dacc se pi¨ di 60 condomini prevede la nomina del rappresentante, per cui il supercondominio esisteva di fatto e non era necessario creare ne stabilire nulla, l'avevo scritto senza leggere l'articolo dell'avv. Alessandro Gallucci, oggi l'ho trovato ed in questo articolo c'Ŕ la sentenza che ho estrapolato, dove dice che non Ŕ necessario fare nulla, ovvero se le condizioni ci sono (art 1117 bis cc e art 67 Dacc), il supercondominio nasce spontaneo, per cui non Ŕ l'assemblea che deve decidere, esiste perchŔ esiste per legge, c'Ŕ poco da fare, se poi non vogliono avere l'amministratore di palazzina e non vogliono avere il CF singolo, Ŕ un'altra questione, comunque sarÓ meglio avere il CF per le utenze riguardanti la singola palazzina, forse anche perchŔ l'amministratore attuale non vorrÓ fare pi¨ i conteggi delle palazzine e rimanere superamministratore, ma questo non lo sappiamo.

  6. #5
    Non Ŕ collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    LocalitÓ
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio
    Leonardo ne abbiamo giÓ parlato in un altra occasione, io avevo detto allora che l'art 67 Dacc se pi¨ di 60 condomini prevede la nomina del rappresentante, per cui il supercondominio esisteva di fatto e non era necessario creare ne stabilire nulla, l'avevo scritto senza leggere l'articolo dell'avv. Alessandro Gallucci, oggi l'ho trovato ed in questo articolo c'Ŕ la sentenza che ho estrapolato, dove dice che non Ŕ necessario fare nulla, ovvero se le condizioni ci sono (art 1117 bis cc e art 67 Dacc), il supercondominio nasce spontaneo, per cui non Ŕ l'assemblea che deve decidere, esiste perchŔ esiste per legge, c'Ŕ poco da fare, se poi non vogliono avere l'amministratore di palazzina e non vogliono avere il CF singolo, Ŕ un'altra questione, comunque sarÓ meglio avere il CF per le utenze riguardanti la singola palazzina, forse anche perchŔ l'amministratore attuale non vorrÓ fare pi¨ i conteggi delle palazzine e rimanere superamministratore, ma questo non lo sappiamo.
    Continuiamo ad essere in disaccordo; pazienza, rispetto la tua opinione ma ribadisco la mia.

    LA MIA OPINIONE:
    Se esiste giÓ un condominio formato da 7 palazzine che si ripartono le spese con il criterio legale del condominio parziale (3░ comma art. 1123), nessuna Norma impone la separazione in condominii autonomi.
    Al momento, questa Ŕ la Norma:

    Art 61
    Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio
    PUO' essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.
    Lo scioglimento Ŕ deliberato dall’assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell’articolo 1136 del codice, o Ŕ disposto dall’autoritÓ giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell’edificio della quale si chiede la separazione.

    Quel PUO', a mio avviso, indica una facoltÓ e non un obbligo di Legge

  7. #6
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Leonardo53 Visualizza Messaggio
    Continuiamo ad essere in disaccordo; pazienza, rispetto la tua opinione ma ribadisco la mia.

    LA MIA OPINIONE:
    Se esiste giÓ un condominio formato da 7 palazzine che si ripartono le spese con il criterio legale del condominio parziale (3░ comma art. 1123), nessuna Norma impone la separazione in condominii autonomi.
    Al momento, questa Ŕ la Norma:

    Art 61
    Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio
    PUO' essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.
    Lo scioglimento Ŕ deliberato dall’assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell’articolo 1136 del codice, o Ŕ disposto dall’autoritÓ giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell’edificio della quale si chiede la separazione.

    Quel PUO', a mio avviso, indica una facoltÓ e non un obbligo di Legge
    Ma loro, nel caso di erreti non si sono sciolti ed il supercondominio nasce spontaneo (come il condominio n.d.r.) cosý dice la sentenza.
    Se poi i condomini vogliono nominare Pinco Pallino come amministratore "super", e amm.re della palazzina "A", "B", "C" ecc ecc Ŕ una scelta che fanno i condomini, ma nulla vieta che l'amministratore sia Caio Sempronio per la palazzina "E"
    Ultima modifica di Tullio Ts; 28-07-2015 alle 09:12

  8. #7
    Non Ŕ collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    LocalitÓ
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio
    Ma loro, nel caso di erreti non si sono sciolti ed il supercondominio nasce spontaneo (come il condominio) cosý dice la sentenza.
    Mettila come vuoi ma al momento esiste un gruppo di edifici che forma un solo condominio o supercondominio.
    Se per te va meglio, possiamo dire che al momento esiste un solo SUPERCONDOMINIO formato da un gruppo di edifici che non vogliono sciogliersi dal SUPECONDOMINIO e costituirsi in condominii autonomi.
    Il concetto resta che senza la volontÓ dei cond˛mini quell'unico codice fiscale basta per tutti e non Ŕ obbligatorio richiedere altri 7 codici fiscali.

  9. #8
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Leonardo53 Visualizza Messaggio
    Mettila come vuoi ma al momento esiste un gruppo di edifici che forma un solo condominio o supercondominio.
    Se per te va meglio, possiamo dire che al momento esiste un solo SUPERCONDOMINIO formato da un gruppo di edifici che non vogliono sciogliersi dal SUPECONDOMINIO e costituirsi in condominii autonomi.
    Il concetto resta che senza la volontÓ dei cond˛mini quell'unico codice fiscale basta per tutti e non Ŕ obbligatorio richiedere altri 7 codici fiscali.
    Non conosco le norme fiscali, per cui non ne parlo, ma so che l'Enel chiede il CF dello stabile dove serve l'energia elettrica, per cui se gli stabili sono sette, probabilmente potrÓ far sottoscrivere sette contratti con altrettanti CF Condominiali.

  10. #9
    Non Ŕ collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    LocalitÓ
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio
    Non conosco le norme fiscali, per cui non ne parlo, ma so che l'Enel chiede il CF dello stabile dove serve l'energia elettrica, per cui se gli stabili sono sette, probabilmente potrÓ far sottoscrivere sette contratti con altrettanti CF Condominiali.
    Nel primo post, Roberta scrive:

    "Va detto che tutti gli impianti sono comuni al complesso (d'illuminazione, d'irrigazione, autoclave), perchŔ ogni palazzina che si sviluppa orizzontalmente, non ha scale interne, tutti gli accessi alle proprietÓ sono dal'esterno, e non ha ascensore, quindi non ci sono impianti di pertinenza della singola palazzina."

  11. #10
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Leonardo53 Visualizza Messaggio
    Nel primo post, Roberta scrive:

    "Va detto che tutti gli impianti sono comuni al complesso (d'illuminazione, d'irrigazione, autoclave), perchŔ ogni palazzina che si sviluppa orizzontalmente, non ha scale interne, tutti gli accessi alle proprietÓ sono dal'esterno, e non ha ascensore, quindi non ci sono impianti di pertinenza della singola palazzina."
    Caso mai erreti non Roberta, allora mi chiedo perchŔ questa preoccupazione da parte di erreti ?
    E' sufficiente per loro nominare il rappresentante di palazzina per le assemblee di supercondominio, e tenersi l'amministratore "super" anche per la plazzina
    Ultima modifica di Tullio Ts; 28-07-2015 alle 09:40

  12. #11
    Non Ŕ collegato
    { 5 mi piace }
    Frequentatore assiduo
    LocalitÓ
    Catania
    Messaggi
    2,207
    Reputazione
    39
    Cosa intendi dire quando dici "Ma loro, nel caso di erreti non si sono sciolti"?
    E poi per partecipanti al condominio, vengono conteggiati anche gli usufruttuari? E i comproprietari di una stessa unitÓ immobiliare si contano come una testa o pi¨ teste? Es: in un' unitÓ immobiliare ci sono due coniugi comproprietari e un terzo soggetto usufruttuario. I partecipanti al condominio in questa unitÓ immobiliare sono due o tre?

  13. #12
    Non Ŕ collegato
    { 3642 mi piace }
    Utente d'onore+++ Amministratore interno L'avatar di Leonardo53
    LocalitÓ
    Taranto
    Messaggi
    23,742
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da Tullio Ts Visualizza Messaggio

    ...E' sufficiente per loro nominare il rappresentante di palazzina per le assemblee di supercondominio, e tenersi l'amministratore "super" anche per la palazzina
    Roberta, (avendo letto altri post so che erreti si chiama Roberta ) ha solo detto che ci sono sette palazzine che si sviluppano in orizzontale, senza ascensore e senza scale comuni.
    Non Ŕ stato mai detto che le 7 palazzine in totale sono formate da pi¨ di 60 cond˛mini per cui il rappresentante di palazzina potrebbe non essere necessario.
    Fino a 60 cond˛mini tutti devono essere convocati e tutti hanno diritto a partecipare all'assemblea.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da erreti Visualizza Messaggio
    Cosa intendi dire quando dici "Ma loro, nel caso di erreti non si sono sciolti"?
    E poi per partecipanti al condominio, vengono conteggiati anche gli usufruttuari? E i comproprietari di una stessa unitÓ immobiliare si contano come una testa o pi¨ teste? Es: in un' unitÓ immobiliare ci sono due coniugi comproprietari e un terzo soggetto usufruttuario. I partecipanti al condominio in questa unitÓ immobiliare sono due o tre?
    Il partecipante al condominio (cond˛mino) Ŕ sempre e solo uno.
    Cambia solo la convocazione ed il diritto di voto a seconda dell'ordine del giorno:

    Art. 67
    L'usufruttuario di un piano o porzione di piano dell'edificio esercita il diritto di voto negli affari che attengono all'ordinaria amministrazione e al semplice godimento delle cose e dei servizi comuni.

    Nelle altre deliberazioni, il diritto di voto spetta ai proprietari, salvi i casi in cui l'usufruttuario intenda avvalersi del diritto di cui all'articolo 1006 del codice ovvero si tratti di lavori od opere ai sensi degli articoli 985 e 986 del codice. In tutti questi casi l'avviso di convocazione deve essere comunicato sia all'usufruttuario sia al nudo proprietario.
    Il nudo proprietario e l’usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contribut dovuti all'amministrazione condominiale.

  14. #13
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da erreti Visualizza Messaggio
    Cosa intendi dire quando dici "Ma loro, nel caso di erreti non si sono sciolti"?
    E poi per partecipanti al condominio, vengono conteggiati anche gli usufruttuari? E i comproprietari di una stessa unitÓ immobiliare si contano come una testa o pi¨ teste? Es: in un' unitÓ immobiliare ci sono due coniugi comproprietari e un terzo soggetto usufruttuario. I partecipanti al condominio in questa unitÓ immobiliare sono due o tre?
    - Nel senso che non vi siete sciolti in edifici autonomi, infatti per il Codice Civile giÓ lo siete autonomi ma riuniti in supercondominio
    - Partecipanti al supercondominio sono anche gli usufruttuari per le loro competenze
    - I comproprietari di una unitÓ rappresentano una testa, l'usufruttuario sarÓ competente per le spese previste dall'art 66 Dacc

    Dacc art 66
    - L'usufruttuario di un piano o porzione di piano dell'edificio esercita il diritto di voto negli affari che attengono all'ordinaria amministrazione e al semplice godimento delle cose e dei servizi comuni.

    I partecipanti all'assemblea sono; uno per le spese straordinarie (uno dei due comproprietari) ed uno per l'ordinaria amministrazione (usufruttuario), fatto salvo in cui l'usufruttuario intenda avvalersi del diritto di cui all'articolo 1006 del codice ovvero si tratti di lavori od opere ai sensi degli articoli 985 e 986 del codice. In tutti questi casi l'avviso di convocazione deve essere comunicato sia all'usufruttuario sia al nudo proprietario. (--> art 66 Dacc)
    Ultima modifica di Tullio Ts; 28-07-2015 alle 10:13

  15. #14
    Non Ŕ collegato
    { 5 mi piace }
    Frequentatore assiduo
    LocalitÓ
    Catania
    Messaggi
    2,207
    Reputazione
    39
    L'espressione "partecipanti" (e in questo caso rileva se sono pi¨ di 60), si riferisce sempre e solo al condomino o se all'interno dell'unitÓ immobiliare c'Ŕ un usufrutto, anche l'usufruttuario Ŕ inteso come partecipante al condominio e da ci˛, il numero di 60 viene computato, solo facendo riferimento ai condomini o anche agli usufruttuari, perchŔ in questa seconda ipotesi, se i condomini sono 50 e gli usufruttuari 12, si raggiunge un numero superiore a 60. Vorrei comprendere meglio quest'aspetto.
    Quanto al caso specifico da me prospettato, ribadisco che ogni palazzina non ha nessuna utenza singola perchŔ tutto riconduce alle spese condivise degli spazi comuni. Le uniche spese pertinenti ad ogni singolo edificio riguardano manutenzioni sul corpo di fabbrica, che naturalmente, incidono solo sui condomini della palazzina. Il mio dubbio di fondo, rimane quindi quello relativo all'obbligo che nasce dalla previsione di legge, di gestire come un super condominio, sciogliendo formalmente il complesso, attraverso un deliberato assembleare. E se l'assemblea non approva, cosa fa l'amministratore ricorre all'autoritÓ giudiziaria? Oppure continuare con la gestione centralizzata, ma ci˛ configura un mancato rispetto delle previsioni di legge? Non so come risolvere. Vi ringrazio per le vostre considerazioni e attendo altri vostri riscontri. Per Tullio Ts: sono Roberta, ha detto bene Leonardo53.

  16. #15
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da erreti Visualizza Messaggio
    L'espressione "partecipanti" (e in questo caso rileva se sono pi¨ di 60), si riferisce sempre e solo al condomino o se all'interno dell'unitÓ immobiliare c'Ŕ un usufrutto, anche l'usufruttuario Ŕ inteso come partecipante al condominio e da ci˛, il numero di 60 viene computato, solo facendo riferimento ai condomini o anche agli usufruttuari, perchŔ in questa seconda ipotesi, se i condomini sono 50 e gli usufruttuari 12, si raggiunge un numero superiore a 60. Vorrei comprendere meglio quest'aspetto.
    Quanto al caso specifico da me prospettato, ribadisco che ogni palazzina non ha nessuna utenza singola perchŔ tutto riconduce alle spese condivise degli spazi comuni. Le uniche spese pertinenti ad ogni singolo edificio riguardano manutenzioni sul corpo di fabbrica, che naturalmente, incidono solo sui condomini della palazzina. Il mio dubbio di fondo, rimane quindi quello relativo all'obbligo che nasce dalla previsione di legge, di gestire come un super condominio, sciogliendo formalmente il complesso, attraverso un deliberato assembleare. E se l'assemblea non approva, cosa fa l'amministratore ricorre all'autoritÓ giudiziaria? Oppure continuare con la gestione centralizzata, ma ci˛ configura un mancato rispetto delle previsioni di legge? Non so come risolvere. Vi ringrazio per le vostre considerazioni e attendo altri vostri riscontri. Per Tullio Ts: sono Roberta, ha detto bene Leonardo53.
    Nel condominio in assemblea si intendono partecipanti quelli che hanno diritto di voto in assemblea per l'unitÓ immobiliare rappresentata, p.es. se l'u.i. Ŕ intestata ad un solo proprietario non ci sono problemi e le due figure, proprietario e partecipante sono la stessa persona, se il proprietario affitta l'appartamento, i partecipanti sono due ma secondo le proprie competenze o vota uno o vota l'altro, ma il voto sarÓ sempre uno per l'u.i. rappresentata, lo stesso vale se c'Ŕ un nudo proprietario ed un usufruttuario, il voto sarÓ sempre uno ma i partecipanti all'assemblea saranno due, uno voterÓ per le spese ordinarie (usufruttuario) e l'altro voterÓ per le straordinarie (nudo proprietario)

    Per quanto rigurada cosa farÓ l'amministratore, se l'assemblea non accetta il supercondominio, non posso saperlo, ho giÓ fornito una mia ipotesi, e di solito non ne faccio, preferisco rispondere sui dati forniti

    Scusami Erreti non sapevo che il tuo nome Ŕ Roberta.

  17. #16
    Non Ŕ collegato
    { 5 mi piace }
    Frequentatore assiduo
    LocalitÓ
    Catania
    Messaggi
    2,207
    Reputazione
    39
    E quindi l'usufruttuario, viene conteggiato come partecipante e quindi ha rilevanza nel calcolo dei 60 partecipanti al condominio.

  18. #17
    Non Ŕ collegato
    { 4880 mi piace }
    Utente d'onore+++ - L'avatar di Tullio Ts
    LocalitÓ
    Trieste
    Messaggi
    40,753
    Reputazione
    100
    Citazione Originariamente Scritto da erreti Visualizza Messaggio
    E quindi l'usufruttuario, viene conteggiato come partecipante e quindi ha rilevanza nel calcolo dei 60 partecipanti al condominio.
    Se le unitÓ in possesso a diversi condomini sono 60, i partecipanti sono sempre 60, la differenza che non riesco a spiegre Ŕ che se vota il nudo proprietario per le spese straordinarie non vota l'usufruttuario e viceversa se l'usufruttuario vota per le ordinarie, il proprietario non vota, in pratica se sono tutti presenti, i voti totali sono 60 e non 61 se c'Ŕ un usufruttuario.
    Ultima modifica di Tullio Ts; 28-07-2015 alle 15:13

+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Dello stesso argomento


  1. L'Amministratore del ns. Supercondominio Ŕ stato nominato un anno fa dall'assemblea dei Rappresentanti di ogni singolo edificio. Ora un gruppo di...
  2. Buongiorno, io abito in un supercondominio dove c'Ŕ un solo amministratore. Alcune palazzine arbitrariamente hanno nominato degli amministratori...
  3. Se un supercondominio, avente un suo amministratore, Ŕ costituito da 3 distinti condomýni (proprietari complessivi meno di 60) ed uno di questi...
  4. Buongiorno. L'amministratore di un supercondominio pu˛ essere lo stesso che amministra tutti o parte dei condominii che fanno parte del...