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Fasce di consumo acqua potabile dell'AQP
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Fasce di consumo acqua potabile dell'AQP

Servizio idrico AQP, ogni unità immobiliare ha diritto a 73 mc annui in tariffa agevolata.

Avv. Alessandro Gallucci  

AQP acronimo di acquedotto pugliese è la società per azioni, a totale partecipazione pubblica, che gestisce il servizio idrico in Puglia.

Ogni proprietario/conduttore di immobili allacciato alla rete idrica e quindi ogni condominio presente in Puglia riceve trimestralmente una fattura dell'acquedotto pugliese per i consumi effettuati.

La fattura come accade in questi e simili casi oltre a ripotare le informazioni contrattuali di base (identificativo contratto, dati contraente, ecc.) l'importo da pagate e la scadenza, contiene una serie di numeri e misurazioni necessarie per comprendere perché si sta chiedendo quell'importo ed di conseguenza la misura dei consumi (reali o stimati) che si stanno facendo pagare.

L'AQP, al momento della stipula dei contratti, comunica l'esistenza di fasce di consumo parametrate su base annuale che consentono di determinare il costo del servizio idrico (e fognario) in base ai consumi rilevati (lo stimato per quanto possibile è solamente uno strumento per consentire la fatturazione in assenza di rilevazione al momento della sua emissione).

In questo contesto, pertanto, chi consuma 20 metri cubi pagherà diversamente da chi ne consuma 50 ed ancora da chi ne consuma 100. Ma mentre ai fini del pagamento chi consuma 20 e chi consuma 50 pagheranno sulla base di un costo, chi consuma 100 metri cubi pagherà sulla base di due differenti costi quel suo consumo.

=> Come ripartire le spese d'acqua in condominio senza errori

Entriamo nel dettaglio.

Nella bolletta emessa dall'AQP vi sono diverse tariffe di riferimento a seconda del consumo, ossia:

b) tariffa agevolata;

c) tariffa base;

d) tariffa prima fascia;

e) tariffa seconda fascia;

f) tariffa terza fascia.

In sostanza l'acquedotto pugliese fino ad una determinata soglia di consumi applica una tariffa così detta agevolata, superati quei consumi, per quelli maggiori applica la tariffa base e via discorrendo.

Fino a che punto si applica la tariffa agevolata? Detta diversamente: entro quale soglia di consumo il costo del servizio idrico è inferiore?

Fasce consumi Aqp

Si diceva che l'acquedotto pugliese chiede il pagamento del servizio reso anche in relazione ai consumi effettuati. Ecco le fasce di consumo legati alle relative tariffe

- 73 mc all'anno, per modulo, in tariffa agevolata

- 37 mc all'anno, per modulo, in tariffa base

- 36 mc all'anno, per modulo, in tariffa I° fascia

- 110 mc all'anno, per modulo, in tariffa II° fascia

73 mc / 365 gg = 0,2 mq (200 l) al giorno in tariffa agevolata. Si badi: il 73 mc annui fanno riferimento non al contatore, ma ai moduli dichiarati in contratto.

In ambito condominiale i moduli sono molto importanti, poiché ad ognuno di essi solitamente corrisponde un'unità immobiliare e quindi ogni unità immobiliare ha diritto di fruire di 73 mc annui in tariffa agevolata, di 37 mc annui in tariffa base, ecc.

Così, ad esempio, se un condominio ha 50 moduli ogni condomino avrà 0,2 mc al giorno di consumi in tariffa agevolata e quindi considerando il numero di gg. contenuti in fattura si potrà verificare la correttezza del calcolo dell'Aqp.

Potrebbe interessarti anche:
=> La sospensione dell'erogazione della fornitura dell'acqua per morosità condominiale

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Cerca: tariffa servizio idrico

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Antonio
Antonio mercoledì 09 marzo 2016 alle ore 17:10

Salve, mi aggancio a questo utile argomento per ulteriori riflessioni e domande.
Tutto corretto e condivisibile quanto detto, ma successivamente come è corretto procedere per una giusta ripartizione tra i condomini?! Caso Pratico:
un condominio ha 17 u.i. (13 ad uso abitativo e altre 4 ad uso artigianale/deposito) ma da contratto AQP risultano 14 moduli contrattuali.
- prima domanda: come individuo quali sono le u.i. che formano 1 modulo?
- seconda domanda: poichè i metri cubi rilevati dall'AQP non potranno mai essere esattamente uguali alla somma di quelli rilevati dall'amministratore casa x casa come è giusto procede alla ripartizione? E.s.: le 4 u.i. che formano un unico modulo non arrivano a consumare i 73 mc d'acqua annui che comunque l'AQP gli assegna, quindi quei metri cubi assegnati dall'aqp ma utilizzati da altri, a chi li assegno e che modo?

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