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Stop agli animali domestici in ascensore. Una nuova sentenza riapre il dibattito.
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Stop agli animali domestici in ascensore. Una nuova sentenza riapre il dibattito.

Valida la clausola del regolamento che impedisce ai condomini di utilizzare l'ascensore accompagnati dai propri animali domestici

Avv.to Maurizio Tarantino - Foro di Bari  

Non vi è stretta accessorietà della parte comune rispetto alla proprietà singola, in forza della quale quanto è vietato per la parte singola automaticamente debba esserlo anche per la parte comune.

È valida la clausola del regolamento di condominio che impedisce ai condomini di utilizzare l'ascensore accompagnati dai propri animali domestici. Questo è il principio di diritto espresso dalla Tribunale di Monza con la sentenza del 28 marzo 2017 in merito al divieto di animali in condominio.

=> Il trasporto dei cani in ascensore condominiale. Ecco le regole di comportamento.

=> Se il regolamento condominiale vieta di tenere animali è nullo

I fatti di causa. Tizio e Caio impugnavano per nullità una clausola del regolamento (contrattuale) del supercondominio che impediva ai singoli proprietari di usare l'ascensore coi propri animali domestici, prevedendo sanzioni in tal caso.

Secondo gli attori, l'invalidità della clausola derivava direttamente dalla legge (nuovo comma 5 dell'art.1138, co.5 c.c., introdotto dalla L.220/12).

Costituendosi in giudizio, il supercondominio (convenuto) replicava che la previsione del regolamento non impediva di detenere animali domestici, ma solo di usare un bene comune (ascensore) per il loro trasporto.

 Continua [...]

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Scarica Tribunale di Monza - 28 marzo 2017

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Isabella
Isabella sabato 08 aprile 2017 alle ore 08:36

Gli animali sono meglio delle persone e nn mi sembra corretto dato che se il padrone fosse anziano gli fate fare 5 piani a piEdi con il cane ma per favore un po di buon senso e meno cattiveria

Giovanni Maiorano
Giovanni Maiorano sabato 08 aprile 2017 alle ore 17:11

siamo alle solite quando in un condominio ci sono persone pettegole e poco intelligenti.
Ho un cane che vive in famiglia e che trasporto in ascensore due volte al giorno. Vi posso assicurare che il mio cane non puzza e anzi profuma più di certe persone cosiddette per bene. No potrei vivere senza il mio adorato amico fedele e non posso fare le scale perché soffro di artrosi. Quindi se questa legge fosse approvata sarei costretto a vendere casa. Vi posso assicurare che amare un animale da più senso alla vita. vita vuota di chi non li ama.

Bruno Pennella
Bruno Pennella martedì 11 aprile 2017 alle ore 17:19

Ma chi è allergico ai peli dei cani deve fare anche cinque piani di scale senza usare l'ascensore perché qualcuno non vuole far affaticare il suo cane? Questo è quanto dice una persona che non è pettegola e non poco intelligente.

Domenico Taccone
Domenico Taccone martedì 11 aprile 2017 alle ore 18:18

Se c'è gentaglia che PRETENDE il suo MALEODORANTE profumo in ascensore è bene che cominci a pensarci. Detto questo le Leggi è bene che si facciano ma con cognizioni di fatto. Cominciando da quella per gli Amministratori di Condominio. Non è ASSOLUTAMENTE possibile per un Condomino procedere per via Legale per difendere i propri diritti. Si c'è ne sono Leggi. Sono gli Avvocati che mancano. i CONTROLLI della Magistratura che mancano. Non è possibile che se ne faccia carico un povero e spennacchiato Condomino. DUE anni ed ancora niente Assemblea Ordinaria entro i 180 giorni. Ah, se ci fossero Controlli.

L.m.
L.m. martedì 11 aprile 2017 alle ore 18:57

egoisti e sporcacioni sono i padroni dei cani che li costringono a vivere in appartamenti magari piccoli.... gli animali sono nati liberi e non per vivere costretti in miniappartamenti.....
cosa c'entrano gli amministratori? per domenico taccone. se siete disposti a tenervi un pasticcione di amministratore che dopo 2 anni non fa assemblea è solo colpa vostra. autoconvocatevi e cacciate l'amministratore inefficiente, il c.c. ve lo consente.
io le mie 46 assemblee le faccio tutte abbondantemente prima dei 180 giorni.... certo, bisogna lavorare molto e sodo e far lavorare anche le segretarie anche perché le incombenze sono moltissime e sempre di più, anche in materia fiscale quando non ci si affida al commercialista di turno......

Giovanni Maiorano
Giovanni Maiorano venerdì 14 aprile 2017 alle ore 12:37

Se qualcuno soffre di allergia per il pelo del cane mi sento solidale con lui. Ma ciò non toglie che il pelo del cane o gatto lo può trovare ovunque come anche nei Conad dove il mio fido ha libero accesso. Per le allergie ci sono rimedi e comunque il mio cane non puzza in quanto viene lavato ogni 20 gg. con una spesa non indifferente (35 euro). Siamo solidali con chi si fregia della compagnia di un nobile animale come il cane e il gatto. chi non ama gli animali non ama l'umanità.

Beretta Luigi
Beretta Luigi lunedì 15 maggio 2017 alle ore 21:46

Sono la parte lesa della sentenza del Tribunale di Monza del 28-03-2017. Riassumo brevemente: Supercondominio di 5 palazzi,amministrati dallo stesso amministratore, regolamento contrattuale dal 1985 mai applicato ai cani che usavano l'ascensore nel mio condominio.Dal 2012 viene applicato solo a me.Sono presenti negli altri condomini cani che usano regolarmente l'ascensore .Io abito al 7^ piano ho due cagnoline piccole di cui una cieca dalla nascita.Rispondo al sign.Taccone:ho dovuto procedere da solo contro il condominio,spendendo soldi anche se sono un pensionato.Si poteva evitare di andare in Tribunale,bastava un po' di buonsenso e meno cattiveria.

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