La rappresentanza processuale dell'amministratore del condominio dal lato passivo, ai sensi del comma 2 dell'art. 1131 c.c., non incontra limiti quando le domande proposte contro il condominio medesimo riguardano le parti comuni dell'edificio.
(Nella specie, la S.C., in applicazione del principio enunciato, ha confermato la sentenza di merito, la quale aveva ritenuto ben instaurata nei confronti del condominio l'azione tendente ad ottenere la consegna della chiave del cancello d'accesso alla scala dell'edificio, che l'attore presupponeva anche ad esso comune e, come tale, illegittimamente sottratta al suo godimento).