- Home > Archivio > sentenze > impianti >
Distacco riscaldamento: non basta per evitare le rate anche nel caso in cui l'appartamento affittato sia ad uso ufficio.

 

Newsletter condominiale

Per essere sempre aggiornato sulle ultime novità condominiali - immobiliari![Iscriviti]


  >> Consulenza condominiale
  >> NewsLetter
  >> Archivio Condominio
(09/02/2005)

Distacco riscaldamento: non basta per evitare le rate anche nel caso in cui l'appartamento affittato sia ad uso ufficio.

Cassazione Sezione III, con sentenza 14 gennaio 2005, n. 680

Il distacco dall'impianto centrale del riscaldamento - ha specificato la Cassazione Sezione III, con sentenza 14 gennaio 2005, n. 680) - non dà automaticamente il diritto al condomino di non pagare la rata per il riscaldamento, anche nel caso in cui l'appartamento affittato sia ad uso ufficio.

Secondo la Suprema Corte la rata deve essere pagata, anche da chi ha in affitto un locale ad uso non abitativo, qualora la consulenza tecnica dimostri che "nonostante la mancanza dei radiatori, tuttavia l'immobile locato benefici in una certa misura dell'esistenza dell'impianto di riscaldamento esistente nel fabbricato, poiché, essendo tutti i piani riscaldati, riceve calore per la presenza nei muri delle tubazioni del riscaldamento".

Per questo motivo, invano è stato il ricorso del titolare di uno studio di architettura, posto al pianterreno di una palazzina e privo di termosifoni, in Cassazione facendo presente che si era distaccato dall'impianto centrale, ma come già stabilito dalla Corte di Appello di Torino, la Suprema Corte ha chiarito che in simili casi fa fede il risultato della consulenza tecnica nonostante i contratti di locazione uso ufficio (diversamente da quelli uso abitativo) non prevedano "alcun corrispettivo" se non avviene la "fornitura di un servizio".

Infatti, tramite consulenza tecnica era risultato una quantità di calore, trasmessa dai tubi murari, pari al 30% di quella che arrivava agli appartamenti collegati ai termosifoni e, di conseguenza, la rata da pagare è stata calcolata con riferimento a tale percentuale.

Per quanto, invece, riguarda la posizione di chi ha in affitto un appartamento a uso abitativo,Vi invitiamo a leggere questa massima:
http://www.condominioweb.com/condominio/sentenza603.ashx

Testo Sentenza in versione PDF
http://www.condominioweb.com/pdf/Cass_680_2005_.pdf




Segnala ad un amico
Stampa - Archivio sentenze