Nell'ipotesi di danni fisici subiti per la caduta all'interno di un edificio condominiale, durante l'uscita dalla cabina dell'ascensore per il dislivello formatosi tra il piano della cabina stessa ed il pianerottolo, al fine di invocare la responsabilità del condominio, il danneggiato deve rigorosamente dimostrare la posizione in cui si trovava l'ascensore al momento del sinistro. Occorre, dunque, provare se al momento della discesa dall'ascensore si fosse formato il dedotto apprezzabile dislivello, in quanto tale circostanza, lungi dal poter essere definita un dettaglio, costituisce invece, un elemento di fondamentale importanza per comprendere l'effettiva dinamica del sinistro e, quindi, le reali cause della caduta subita dall'attore. In mancanza di prova in ordine a detta circostanza, dal valore sicuramente dirimente in ordine all'accertamento del nesso causale, residua solo ed esclusivamente il fatto storico, in sé irrilevante in ordine alla possibilità di configurare una responsabilità in capo al convenuto.