con l'aggravante di cui al n. 2 dell'art. 625 del c.p. è imputabile del reato di furto in abitazione colui il quale, attraverso l'uso di un cacciavite, si impossessi dell'autovettura regolarmente parcheggiata in un garage, sottraendola al legittimo proprietario, allo scopo di trarne profitto. La circostanza in forza della quale il furto risulti eseguito con strumenti atti allo scasso, all'interno di un parcheggio condominiale, considerato a tutti gli effetti pertinenza dell'abitazione della persona offesa e l'uso della violenza, consistito nella forzatura della serratura e nella sostituzione della centralina di accensione, costituiscono circostanze atte a determinare la penale responsabilità dell'imputato.