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Diritto reale,  risarcimento dei danni per mancato godimento, aree destinate a parcheggio condominiale
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Diritto reale, risarcimento dei danni per mancato godimento, aree destinate a parcheggio condominiale

I titolari di un diritto reale che chiedono il risarcimento dei danni per il mancato godimento del diritto stesso non sono tenuti a provare il danno subìto, poiché il medesimo è in re ipsa. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito in quanto non si comprendeva per quale motivo gli attori, al fine di ottenere il risarcimento dei danni per il mancato uso di un bene sul quale vantavano un diritto reale dovevano provare la impossibilità di parcheggiare le loro autovetture nelle strade adiacenti al complesso di cui erano condomini, in considerazione del principio pacifico secondo il quale il danno derivante dal mancato godimento di un immobile (e quindi anche di un diritto reale immobiliare) è in re ipsa.)

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