Per ogni famiglia,l'acquisto della casa rimane l’investimento più importante e ciò per diversi motivi:
La variabile sugli oneri successivi può essere rappresentata dai costi di manutenzione, dal peso della fiscalità locale (ICI, e dal mancato immediato realizzo in caso di necessità di smobilizzo.
Impegnare quindi tutte le risorse familiari, comprese quelle future, nel caso sia necessario ricorrere ad un mutuo per coprire la spesa, può rappresentare un rischio in caso di necessità future, soprattutto considerando che non tutti possono avere certezze sul perdurare delle condizioni di reddito attuali (perdita del posto di lavoro, cattivo andamento della propria attività, morte del familiare portatore di reddito).
Resta indispensabile,quindi,la valutazione approfondita su alcune questioni :
Non dimenticando che al prezzo della casa vanno aggiunte altre spese quali imposte, onorari notarili e provvigioni per l’intermediazione immobiliare.
In ogni caso,fissare il limite di spesa è particolarmente utile per evitare di perdere tempo visitando appartamenti al di fuori delle proprie possibilità. È vero peraltro che un certo numero di visite può essere comunque utile per rendersi conto dei prezzi correnti sul mercato, soprattutto se si è orientati a muoversi da soli. Indicazioni sull'andamento del mercato si possono trarre anche ricercando nelle edicole pubblicazioni specializzate, consultando i periodici editi dai più importanti gruppi di intermediazione immobiliare e dalle associazioni di categoria, dalla lettura degli inserti economici dei normali quotidiani che periodicamente dedicano pagine al mercato immobiliare.Occorre sempre tener presente che i prezzi degli immobili possono variare di molto anche per appartamenti nello stesso stabile.
Fattori da considerare:
• dove acquistare l’immobile (centro o periferia)
- In appartamento o in casa indipendente?
- In una zona o quartiere particolare?
- Vicino al posto di lavoro?
- Quali sono le caratteristiche cui non vogliamo rinunciare? (zona ben servita
da mezzi pubblici e vicinanza ai principali servizi, ecc.)
• necessità del nucleo familiare;
- Quante camere ci servono? Quanti servizi igienici?
- Quali
sviluppi sono prevedibili, nel breve/medio periodo (nascita di figli,
matrimonio dei figli
con conseguente uscita dalla casa familiare, necessità di
ospitare persone anziane)?
- È necessario disporre di un posto auto?
- È necessario che sia presente l'ascensore?
- È necessario che lo stabile non presenti barriere architettoniche?
-
Meglio un appartamento nuovo di limitata metratura o uno ampio ma da
ristrutturare?
- Quanto costa una eventuale ristrutturazione?
• caratteristiche della casa di interesse
- La disponibilità dell'immobile (se libero, oppure occupato dal
proprietario o
da un inquilino)
- Lo stato di manutenzione dell'appartamento e delle parti comuni dell'edificio
- Lo stato degli impianti tecnici
- Il piano a cui è
situato l'appartamento che ci interessa e la presenza/assenza
di ascensore
- Il numero di esposizioni
- La superficie e la fruibilità degli spazi (la buona disposizione dei locali)
- La presenza di balconi o terrazzi
- La presenza di ripostigli e cantina di pertinenza
- Il tipo di riscaldamento esistente (autonomo o centralizzato)
- L'entità delle spese condominiali
- La presenza di aree verdi nella zona
- La presenza/assenza di attività rumorose
- La comodità nelle vicinanze di trasporti pubblici,negozi e mercati, scuole
- Il rispetto della normativa sulle barriere architettoniche (accessibilità al piano)
- La presenza di TV via cavo
- La presenza di giardino condominiale privato
- La presenza di aree esterne in uso esclusivo
Le dimensioni dell’immobile
Nelle compravendite immobiliari si tiene in conto la tipologia della superficie :
• la superficie calpestabile o
utile, formata dalla superficie su cui si può camminare, quindi al netto dei muri interni
ed esterni e dei vani di altezza inferiore a m. 1,70
• la superficie
commerciale, in base alla quale è generalmente definito il prezzo della casa.
Spesso l’acquirente ha chiaro il concetto di superficie utile o calpestabile e non comprende come la superficie commerciale sia superiore, con il sospetto che il venditore voglia “truccare” a suo favore i metri quadri. Invece non è così.La superficie commerciale risponde alla logica imprenditoriale del “pagabile perché costruito” e quindi comprenderà anche la superficie dei muri interni ed esterni secondo diversi criteri.
Ci sembra utile premettere che non esistono norme dettate da leggi per la misurazione delle planimetrie, ma solo norme codificate dalle usanze: