![]() | ![]() |
| - Home > Archivio > articoli > ripartizione > |
|
| Home | Sentenze | Leggi | Codice Civile | Moduli | |
| Forum | F.A.Q. | Articoli | Libri | Manuale |
|
(24/06/2004) Tra Condominio e Gestori telefonici: i canoni vanno dichiarati Il rapporto contrattuale che intercorre tra il gestore delle reti di telefonia mobile e i proprietari degli immobili si sostanzia nel pagamento di un corrispettivo al fine di poter installare antenne e ripetitori sui lastrici solari dell'immobile. Scopo del contratto è quello di consentire al gestore l'installazione di antenne, ripetitori e stazioni radio e di compiere nei locali stessi lavori di adattamento, manutenzione e gestione degli impianti. Il caso, pertanto, presenta i caratteri dell''obbligazione di permettere', assunta dai proprietari degli immobili nei confronti del gestore dietro il pagamento di un corrispettivo e, in quanto tale, deve essere considerata anche ai fini del relativo trattamento tributario. Le somme percepite vanno imputate, pro quota, a ciascun condomino e di conseguenza rientrano nella previsione dell'articolo 81, comma 1, lettera l), del Tuir, redditi diversi. Si precisa a questo fine che la figura dell'amministratore del condominio interessato dall'installazione degli impianti ripetitori è assimilabile a quella di un mandatario con rappresentanza, per cui egli può provvedere alla sottoscrizione del contratto, previa autorizzazione deliberata in sede di assemblea condominiale, nonché alla ripartizione dei corrispettivi in capo a ciascun condomino sulla base delle tabelle millesimali di proprietà. >> Associazione di Amministratori condominiali |
Acc.Totali |
NetWork: Condominio web.com - Pagineprofessionisti.it |
| © Condominioweb 2000-08 by La Medica. I diritti relativi ai testi firmati sono dei rispettivi autori. |