Per il comparto della proprietà immobiliare è in vigore il « Contratto collettivo di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati »[portieri e addetti ai servizi] che non è nuovo perché rinnovato ma è nuovo perché mutato nell'impostazione e nella sostanza. La nuova disciplina contrattuale decorre dal 1° dicembre 2003 e andrà a scadere il 31 dicembre 2006.
Nel nuovo contratto è stato considerato un aumento [sul salario e su tutte le indennità] del 6,5% e una riduzione, dell'orario di lavoro [ per i portieri con alloggio] da 59 ore settimanali a 48, mentre per i portieri senza alloggio l'orario passa da 47 ore a 45.
Per i 50mila lavoratori del settore il rinnovo contrattuale porta novità anche sul piano delle figure professionali.
Per esempio vengono « introdotti » il portiere addetto alla vigilanza con mezzi telematici e informatici [controllo sicurezza, impianto riscaldamento, distribuzione gas], l'addetto alla vigilanza in immobili a uso commerciale; e nuove funzioni per le portinerie tradizionali, quali l'assistenza agli ascensori [escluso il servizio di certificazione e controllo] e il ricevimento della posta raccomandata e speciale. Nel nuovo contratto è contemplata la reperibilità, nonché il job sharing ovvero la possibilità di occupare un posto di lavoro in due persone.