I costruttori di nuovi alloggi a partire dal 29 luglio 2009 non saranno più tenuti a rispettare i requisiti acustici minimi degli edifici previsti dal dpcm 5 dicembre 1997 in applicazione della legge quadro sul rumore (447/1995).
L’articolo 11 della l. 7 luglio 2009, n. 88 (legge comunitaria) sancisce la disapplicazione della normativa nazionali sull’isolamento acustico degli alloggi. I limiti ai valori di rumorosità ammissibile non avranno più efficacia nei rapporti tra privati, ed in particolare tra costruttori-venditori e acquirenti sorti successivamente all’entrata in vigore della l. 88/2009.
La disapplicazione delle norme anti rumore ci sarà fino a quando non entreranno in vigore i nuovi decreti legislativi mediante i quali il governo provvederà al riordino generale delle regole nazionali antirumore.