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I limiti all'uso del cortile condominiale in assenza di regolamento
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I limiti all'uso del cortile condominiale in assenza di regolamento

Breve focus all'uso del cortile condominiale in assenza di regolamento condominiale

Avv. Giuseppe Donato Nuzzo  

Oltre alla naturale e principale funzione di dare aria e luce ai locali di proprietà esclusiva che vi prospettano, il cortile si presta a molteplici forme d'uso secondarie ed accessorie, finalizzate al godimento e al servizio comune del bene. In questo contributo si cercherà di analizzare alcuni aspetti relativi all'utilizzo del medesimo assenza di specifiche norme previste dal regolamento condominiale

Definizione di cortile

Nell'accezione tecnica del termine, il cortile è l'area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio o di più edifici, che serve a dare aria, luce ed accesso agli ambienti circostanti.

Tuttavia la giurisprudenza, "avuto riguardo all'ampia portata della parola e, soprattutto, alla funzione di dare aria e luce agli ambienti che vi prospettano", ha avuto modo di precisare che "nel termine cortile possono ritenersi compresi anche i vari spazi liberi disposti esternamente alla facciata dell'edificio - quali gli spazi verdi, le zone di rispetto, i distacchi, le intercapedini, i parcheggi - che, sebbene non menzionati espressamente nell'art. 1117 cod. civ., vanno ritenute comuni a norma della suddetta disposizione" (Cass. civ. 9.6.2000 n. 7889).

L'ampiezza di tale definizione consente di considerare cortile anche quello spazio antistante l'edificio che si frappone tra esso e la pubblica via; allo stesso modo sono equiparabili al cortile i c.d. pozzi luce, ossia quegli spazi "di piccole o piccolissime dimensioni, che servono prevalentemente a dare aria e luce a locali secondari (bagni, gabinetti, disimpegni, servizi, etc.)" (Cass. civ. 7.4.2000 n. 4350).

Più in generale, è possibile distinguere tra cortile interno, ossia quell'area scoperta interamente circondata dal fabbricato cui esso serve e cortile esterno, che indica quella zona compresa tra il fabbricato e, ad esempio, la recinzione prospiciente la strada pubblica.

=> Le spese per il cortile condominiale spettano anche a chi vi si affaccia?

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Ferdinando
Ferdinando martedì 15 settembre 2015 alle ore 22:46

Molto interessante, peccato che una buona parte dei condomini, della legalità se ne frega. Una volta c'era più rispetto per il prossimo.

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