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 05-05-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Parti comuni e private

Usocapione su appartamento

 
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piccione
Salve, sono proprietario indiviso di una casa bifamiliare, cioè proprietario per quote di due appartamenti avuti in eredita', 50% io e 50% mio cugino; in uno vive mio cugino (ricordo entrambi proprietari al 50%), in altro dovrei starci io, ma vivo in un altro comune (sempre proprietario entrambi al 50%). Il problema è che lui non vuole fare la divisione perchè si vuole appropriare del mio 50% invocando l'uso capione ventennale e quindi appropriarsi di un'appartamento e mezzo, rimanendo io solo con mezzo appartamento.....chiaramente sono andato ad informarmi da un notaio e mi a detto che mio cugino non rientra nei requisiti per invocare tale diritto perchè oltre ai venti anni deve avere un ulteriore requisito e cioè lui vivendo tale appartamento o qualsiasi persona deve essere nella convinzione che l'appartamento è solo suo, ma questo non è possibile perchè ha firmato e accettato la successione, quindi era a conoscenza dello stato della proprieta'...........la domanda è " ma è vero??"....il notaio mi ha citato anche in latino, ma è previsto dal codice civile o una sentenza di cassazione fa precedente???magari è un caso gia' capitato....serei grato se qualcuno me lo confermasse o viceversa.....se non si è capito, lo rispiego con maggiori dettagli piu' chiari....grazie
Paolino Pao
Sulla frase in latino, altri frequentatori potranno essere più chiari, ma per quanto riguarda l'usucapione, non credo che tuo cugino possa spuntarla, (se l'ha detto un Notaio c'è da credergli), poichè avete di comune accordo concesso l'un l'altro l'uso (gratuito suppongo) delle proprietà in comune. Paolino (condomino)
studiocasacondominio
Tuo cugino sta prendendo una grossa cantonata, non è così che funziona l'usucapione. In tutti gli atti tu risulti proprietario quindi lui può abitarci anche 100 anni ma non diventerà mai proprietario. Controlla che sia tutto a posto al catasto. Non solo, ma avendo quote indivise, qualsiasi decisione dovrebbe essere presa in accordo tra entrambi, anche il fatto che lui ci abita. Tu potresti opporti e crearli noi pesanti in sede civile. In pratica se c'è l'accordo bene, altrimenti gli appartamenti rimangono vuoti. Inoltre tu puoi obbligare a mettere il tutto all'asta per vendere le tue parti. Valuta inoltre con una divisione, di acquistare il 100 % di un appartamento e cedere la tua parte dell'altro.
studiocasacondominio
Con un'azione civile (per i tempi devi vedere dalle tue parti quali sono...) tu puoi ottenere: - La divisione, cioè spostando i due 50 % delle proprietà, tu diventi al 100 % della tua e lui della sua. - La vendita forzata del tutto con suddivisione delle somme incamerate in quanto nessuno può essere obbligato a rimanere in comunione con altri. - L'inutilizzo degli immobili in quanto non c'è accordo sull'uso degli stessi. N.B. Queste cose le puoi chiedere dopo aver tentato di trovare un accordo con lui e non ci sei riuscito. Vedi tu cosa vuoi fare, certo che il fatto che lui ignorantemente richiami l'usucapione è un poco preoccupante. Perlomeno la divisione è da fare e la puoi ottenere senza azioni legali se lui è d'accordo. Se trova qualcuno che gli spiega le cose di cui sopra, forse ci riesci.
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studiocasacondominio
E' preoccupante lui come soggetto con il quale è meglio non condividere nulla, in questo senso. Per l'usucapione non c'è problema non esiste, ma se uno a voglia e soldi di iniziare cause e darti fastidio, può sempre farlo.
piccione
si risulto proprietario io e lui sia in atto notarile(che è quello che ha validita' giuridica) che in quello catastale, non si puo'prendere nessuna decisione in comune, oggi dice una cosa domani ne dice un'altra, mi spieghi che tipo di problemi gli posso creare in sede civile?poi come faccio a far rimanere gli appartamenti vuoti che lui su uno ci abita e risiede da 30anni, il mio o dove abbiamo deciso a suo tempo che ci sto io è vuoto perchè risiedo da un altra parte...obbligare a mettere in asta, come con un ordinanza del tribunale civile??e che asta.....giudiziaria............per obbligare di sicuro ci servono tribunali...e se mi spieghi meglio lo faccio di sicuro, ma dimmi pure che tempi passano, conoscendo la lentezza dei tribunali...graziea
piccione
uso capione preoccupante in che senso, per lui o per me???sopra avevevi scritto che non può invocarlo....
 
 

 
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