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 05-05-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Vita in condominio

Stenditoio e gocciolatoio balcone

 
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TonBoi
Circa 13 anni fà ho aquistato unità appartamento vecchio di circa 12 anni,quindi adesso ha circa 25 anni, con lo steditoio sul balcone che da sul cortile di proprietà esclusiva del proprietario dell'appartamento sito al piano terra. Per dei disaccordi personali dopo 6 anni, proprietario del piano terra, mi intima di non stendere più perchè secondo lui l'acqua che gocciola dai miei panni sta rovinando le piante della sua aiuola sottostante, gli rispondo che il massimo che posso fare è di non far sgocciolare i panni e così faccio, da allora ho steso solo panni leggermente umidi ma non gocciolanti. Adesso è tornato alla carica prima lui e poi il suo legale che m'intimano di eliminare sia lo steditoio che il gocciolatoio del balcone, in quanto le proiezioni delle sporgenze sia dello stenditoio che del gocciolatoio ricadano sulla sua proprietà. Per quanto riguarda i panni stesi, falsamente ha dichiarato che continua lo stilicidio da parte mia e mi ha indicato le leggi sulle immisioni. A parte che se elimino il gocciolatoio ogni volta che piove mi si allagherebbe la casa e per lo stenditoio non avrei altra possibilità che stendere nella via principale cosa vietata dal comune di residenza. Che devo fare secondo voi?
lollolalla
Scritto da TonBoi il 22 Mag 2009 - 12:10:58:
Quindi devo eliminare un qualcosa che esiste da 30 anni che è l'unico modo che mi permette di mettere ad asciugare i panni?aaa
Veramente all'inizio hai dett che hai il balcone fuori dal quale stendi: compra uno stendino pieghevole e stendi all'interno del balcone. Oppure stendi in casa, oppure prenditi un'asciugatrice. Come vedi di possibilità di stendere ce ne sono. Considera che nella maggiroparte dei Comuni è il regolamento comunale, oltre a quello condominiale, che vieta di stendere i panni al di fuori delle ringhiere dei balconi. Io non andrei allo scontro col vicino: cerca di trovare un accordo che va bene ad entrambi: stendi i panni solo ben strizzati da centrifuga e solo per il tempo necessario all'asciugatura, e magari solo le cose grosse (tipo lenzuola e asciugamani) che ci metterebbero troppo tempo ad asciugare piegate su uno stendino pieghevole.
Saori
Salve, lavoro in uno studio legale. Anzitutto vi è differenza tra proprietà ESCLUSIVA e proprietà PRIVATA. Nel caso in cui si trattasse di proprietà privata nessun'altra può insistere con stenditoi, mensole, sgocciolatoi o qualsiasi altra sporgenza sulla suddetta; in quanto ciò limiterebbe la commerciabilità dell'immobile sottostante, ossia ne deprezzerebbe il valore economico. In tal caso il proprietario potrebbe rivalersi contro Lei in sede giudiziaria. Inoltre non esiste nessuna norma che garantisca il diritto al posizionamento di stenditoi e sgocciolatoi su un'altra proprietà. Il tutto viene lasciato alla pacifica convivenza e/o concessione degli altri condomini, o nel Suo caso del proprietario dell'immobile sottostante. Qualora il proprietario le negasse questo "favore", Lei è tenuto alla rimozione.
Saori
Buongiorno. Come già accennato bisogna valutare se si tratta di cortile condominiale ad uso esclusivo del condomine al piano terra, o viceversa trattasi di una proprietà privata (lotto a sè stante che nulla ha a che vedere con l'altro immobile). Non esiste nessun usucapione sul posizionamento di stenditoi. Su ciò ribadisco quanto già affermato nel mio intervento precedente. Inoltre, io stessa ho avuto a che fare con un problema simile, quando ancora non ero un legale, e sono riuscita ad ottenere la rimozione degli stenditoi. Addirittura lo stesso affaccio su una proprietà privata è limitato alla sola luce frontale e laterale; non ci si può sporgere per violare la privacy altrui. Ovviamente ci sono norme non scritte per la pacifica convivenza. Consiglio: - Se si tratta di proprietà privata, RIMOZIONE IMMEDIATA! - Viceversa, rientrerebbe in una sfera di regolamento condominiale. A me pare che il suo sia un caso di proprietà privata. Tragga Lei le logiche conseguenze. Distinti saluti. Saori
Dello stesso argomento
Saori
Buongiorno. Dagli atti di proprietà. Sicuramente il legale del suo vicino si sarà ben informato prima. Distinti saluti.
sandrone
A mio avviso, questo tipo di contenziosi, rivestono a pieno la funzione di termometro del quantitativo di intollerabilità tra vicini, a cui queste contestazioni in realtà afferiscono, traendo origine, probabilmente, a fatti precedentente accaduti. Mi limito a citarne soltanto alcuni che sono di routine nella maggior parte dei condomini: Vociare alto, cicche di sigarette, carte, mollette, pannolini ecc... che dall'alto vengono lasciati cadere giù nel giardino. Oppure persone, ai piani alti, che sostano affacciate permanentemente, osservando con sguardi indiscreti, spiando, (privacy violata) commentando e riferendo ad altri condomini o all'amministratore, quanto accade nel giardino sottostante. A mio modesto parere, qualora si voglia risolvere il problema, la soluzione va ricercata per mezzo dell'autocritica, tentando di risalire ai veri motivi che hanno indotto il proprietario del piano sottostante a richiedere la rimozione dei stenditoi. Trovati i quali si assumerà poi la opportuna linea di condotta che risulti piu adeguata alla circostanza.
Saluti Modificato Da - sandrone il 22 Mag 2009 08:57:58
sandrone
Scritto da roberto minnoni il 22 Mag 2009 - 09:39:50:
Se la signora ha lo stendino sul proprio balcone,lo usa in modo corretto senza far cadere l'acqua ,nessuno gli può imporre di toglierlo.a robert minnoni
Minnoni sulla tua opinione di correttezza vorrei commentare che Saori avanzava l'ipotesi del danno di deprezzamento dell'immobile. Ora dovremmo studiare cosa stabilice la Dottrina in questo caso, ma valutare anche quegli elementi al di fuori della sfera teorica, ovvero di tutti quegli elementi che riguardano anche il danno generato dalla invivibilità dei rapporti tra vicini. Valutare quindi la Praticabilità di un qualcosa, dalla Convenienza effettiva di un'azione giudiziaria in questo senso. Dal punto di vista puramente teorico vorrei sapere come Saori consideri il danno da stenditoi. Ovvero il chiedere all'autorita giudiziaria la rimuozione dei stenditoi fissi, va bene, ma come la mettiamo con il chiedere la rimozione di uno stenditoio mobile richiudibile, riponibile e quindi di per se gia rimovibile? Insomma nella guerra tra accusa e difesa finirà che le vere parti soccombenti siano le parti stesse e a vincere siano gli studi legali, i quali potranno opporre, nel corso degli anni, ogni sia di argomentazione,allungando i tempi e facendo spendere soldi a piu non posso alle parti. Il mio consiglio, che era quello di ricercare i veri motivi della disputa è volto a raggiungere un minor danno per tutte e due le parti. Sempre che questa condizione si possa realizzare. Saluti
roberto minnoni
Se tu ti comporti civilmente,non hai nulla da temere.Ha messo l'avvocato per metterti paura.Non ti curar di loro.... a robert minnoni
roberto minnoni
Se la signora ha lo stendino sul proprio balcone,lo usa in modo corretto senza far cadere l'acqua ,nessuno gli può imporre di toglierlo.a robert minnoni
roberto minnoni
Vincono solo gli studi legali.Vedo che hai capito.a robert minnoni
roberto minnoni
Sono stato confuso dalla posizione del balcone.io avevo capito che stendevi all'interno del balcone,no fuori.a robert minnoni
TonBoi
Quindi devo eliminare un qualcosa che esiste da 30 anni che è l'unico modo che mi permette di mettere ad asciugare i panni?aaa
TonBoi
come si fa a dire se è un cortile condominiale ad uso esclusivo o un cortile di proprietà privata? l'immobile a cui è la pertinenza sta nel condominio!
TonBoi
Ho dovuto arrendermi ho eliminato tutto, stenditoi mensole gocciolatoi, adesso ho messo le inferriate alle finestre e balconi perchè il vicino mi vietava di affacciarmi, adesso sto pensando di chiedere il permesso al condominio per murarmi in casa, così almeno lo farò felice...... che non si fà per il quieto vivere Grazie per tutti i consigli anche per quelli interessati.... molto interessati. Modificato Da - TonBoi il 21 Mar 2010 13:01:47
GiorgioM
Buongiorno a tutti, mi chiamo Giorgio e vi porto la testimonianza di un fatto analogo a me accaduto. Per anni ho steso pacificamente con degli stenditoi (due per l'esattezza) che sporgevano sulla proprietà di un vicino. Non ho mai provocato fastidi e potrei giurare che forse saranno cadute 5 gocce in tutto. Inoltre trovandomi al terzo piano. anche la presenza dei miei stendini non era dopotutto invasiva. Dopo una banale discussione con il vicino sottostante per futili motivi di parcheggio, costui mi ha intimato di rimuovere tutto. Io, sicuro del mio, non ho acconsentito alla sua richiesta. Sono stato pertanto chiamato a comparire davanti al giudice di pace, io mi sono quindi costituito certo che non mi sarebbe stato levato un diritto. Mai lo avessi fatto!a Sono stato condannato al pagamento delle spese legali ed alla rimozione degli stenditoi. Ho dovuto regalare al "simpatico" vicino più di 300,00 euro per il suo avvocato!!! Se ci ripenso vado in bestia!!a Il giudice mi ha spiegato che il diritto di proprietà è sempre inviolabile, e che gli stenditoi sono al massimo un favore che chi sta sotto concede o in altri casi il comune tollera. Quando ho chiesto al giudice dove stendere quindi i miei panni, mi ha risposto stizzito che non erano affari suoi e che se un comune vieta di sporgere sul suolo pubblico a maggior ragione non potevo sporgere su una proprietà privata.a Da quello che ho capito ognuno i panni li deve stendere in casa propria, scomoda o meno che sia! a Meno male che i miei gocciolatoi sono incanalati nella gronda... altrimenti avrei dovuto provvedere pure in questo caso. Spero la mia testimonianza sia utile. Per quello che mi riguarda dico di non seguire il consiglio di chi afferma di non rimuovere nulla. Ad oggi so che gli stenditoi non sono affatto un diritto, la proprietà privata invece sì. Non è stato piacevole comparire davanti al giudice che quasi mi derideva per la mia posizione. Ciao Giorgio. a
Davide71
Buongiorno, Io scrivo da inquilino da piano terra e anche da inquilino dell'ultimo piano. Ho 2 appartamenti, uno posto al secondo e ultimo piano dove vinono i miei (e ho vissuto io) e un altro in un altro paese da poco acquistato dove vivo attualmente io, quindi vedo le cose da entrambi i punti di vista ... A casa dei miei ( chiamiamola così ) c'è uno stendino sporgente, ma vi vengono appesi capi semi-asciutti e/o capi che devono prendere "aria" (quando si fumava ancora nei locali era molto utile .. ) dipende tutto dal rapporto che si ha col vicino sottostante e dal disturbo (in generale... casino, immissioni, disturbi ecc ecc ..) che si arreca. Panni bagnati (ma assolutamente non gocciolanti) vengono asciugati all'interno, abbiamo acquistato anche un'asciugatrice, a volte mettiamo uno stendino mobile, che manco si vede ... se non rompi le scatole, nessuno te le rompe, ci sono norme, ma esiste anche il "quieto vivere" ... Invece nell'appartamento appena acquistato, mentre mi apprestavo a carteggiare, mettere antiruggine e verniciare la ringhiera del balcone è accaduto che.... 1mo giono: catino d'acqua sul balcone...e giù acqua sul mio mentre lavoravo ... al grido "hey !! ma che succede ??" si affaccia una che mi fa "ssshhkusatemi assaje m'schkappata l'acqua" ... vabè, dico io... capita ... giorno dopo ... ancora acqua mentre lavoro ... "ehyyyy !!!" urlo io ... ma niente ... tutto tace ... mi sporgo ... e c'è uno stendino mobile con panni gocciolanti... un paio di giorni dopo ... verniciatura ... e ... gocciolamento mentre verniciavo ... ma .. non era acqua ... il liquido era giallo, lascio indovinare a voi cosa fosse ... Bon, io credo che li la pazienza e tranquillità del buon pacifico pavese medio sia stata fin troppo abbondante, ... ora era venuto il momento di conoscere i nuovi vicini ... con una vaschetta raccolgo un campione ancora gocciolante e salgo nerissimo in volto .... Driiiiiinnn !!!! ...chi è ?? ... sono quello di sotto !!! Questi avevano un boxer e un pitt-bull in un appartamento di 58 mq !!!!! dico ... "ragazzi, così non va ... abbiamo un problema..." e parto con le mie ragioni... Questo si scusa ... io me ne faccio poco con le scuse... prima l'acqua, poi ancora l'acqua e poi la piscia di cane e che c... così non va, a me non frega niente se i cani on vivono li, se sono solo i cani della cugina che è per qualche giorno in visita ecc ecc ... va da sè che io l'ho guardato in faccia, gli ho sventolato la vascetta con il liquido sotto il naso e gli ho detto: "non me ne frega assolutamente niente, guardami bene, da adesso io vivo qui sotto e dal tuo balcone non deve scendere più nemmeno un granello di polvere". Ora... è ovvio che con un comportamento simile e con un benvenuto simile, il rapporto inizi male, e credo sia comprensibile, da parte mia, partire con una certa intolleranza nei confronti del vicino, e va da sè che la prossima vlta che scende qualcosa io mi rivolga alle autorità, sono da biasimare ? 4 giorni che sono li e la prospettiva è quella... è scoraggiante no ? Credo però di non essere così cattivo come il vicino del nostro amico che scrive in apertura... per me sul balcone ci possono stare cani, stendini, gatti, giraffe, elefanti ... non me ne frega niente !!! io non li vedo tanto ... l'importante è che giù non cada niente, nemmeno un granello di polvere nè tantomeno liquidi. A me piacerebbe fare colazione sul balcone, o prendere il sole senza alcun timore !! per l'estetica modificata che deriva da uno stendino ... non è assolutamente un problema, ci sono balconi con delle parabole simili a quelle della NASA (e c'è la legge sul diritto all'informazione che non le vieta) che sono permanenti, figuriamoci se mi da fastidio uno stendino 2 o 3 volte a settimana. Però, mi spiace, roba che vien giù... no, non la tollero assolutamente. Saluti a tutti.
 
 

 
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