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 12-12-2008 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Ripartizione Spese - Gestione condominiale

Ripartizione spese legali decreto ingiuntivo

 
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massimo_32
Buongiorno. L'amministratore uscente ha eseguito due decreti ingiuntivi e lo ha fatto senza consenso dell' assemblea : Il primo riguarda un condomino che ha versato le spese condominiali presso lo studio dell' avvocato interessato e sostiene verbalmente che le spese legali e di ufficio sono a carico del condominio. Il secondo riguarda un condomino, che appena ha ricevuto la convocazione dell' avvocato ha pagato tutta la quota delle spese condominiali e sostiene che quelle legali e di ufficio sono a carico del condominio. Domanda: Chi deve pagare le spese legali e di ufficio dei due decreti ingiuntivi affinche vengano considerati conclusi? Da notare che l'avvocato vuole essere urgentemente pagato.... Grazie Massimo
Mario Ardilio
Scusa Akim,non mi sembra di vedere frittate. Le spese imposte nel d.i. sono a carico del moroso. Questi può versare la sola parte capitale e opporsi (solve et repete). L'avvocato può precettargli le somme non ancora versate. In ogni caso,di fronte al debitore che intende pagare (come ha fatto) una parte del debito,non ci si può rifiutare. Così come è legittimo per il creditore proseguire legalmente per il recupero totale . Staff
vanni
Ciao 1) L'amministratore può autonomamente e immediatamente richiedere un decreto ingiuntivo senza l' autorizzazione assembleare Cass. Sez. II n. 27292 del 9 dicembre 2005 L'amministratore è legittimato ad agire ed a chiedere il decreto ingiuntivo previsto dall'art. 63 delle disposizioni di attuazione del c.c., contro il condomino moroso per il recupero degli oneri condominiali una volta che l'assemblea abbia approvato il rendiconto consuntivo sia delle spese ordinarie sia di quelle eventuali straordinarie e abbia contestualmente deliberato sulla loro ripartizione, nonostante la mancanza dell'autorizzazione a stare in giudizio rilasciata dall'assemblea condominiale. 2) Le spese legali le pagano coloro che hanno ricevuto il decreto ingiuntivo... viceversa sarebbe troppo facile per i morosi far passare tanto tempo da quando sorge il debito a quando viene estinto e pagare la stessa cifra... Oltre al danno.. la beffa? Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi...
Massi
Scritto da massimo_32 il 20 Dic 2008 - 23:54:20:
Buongiorno. L'amministratore uscente ha eseguito due decreti ingiuntivi e lo ha fatto senza consenso dell' assemblea : Il primo riguarda un condomino che ha versato le spese condominiali presso lo studio dell' avvocato interessato e sostiene verbalmente che le spese legali e di ufficio sono a carico del condominio. Il secondo riguarda un condomino, che appena ha ricevuto la convocazione dell' avvocato ha pagato tutta la quota delle spese condominiali e sostiene che quelle legali e di ufficio sono a carico del condominio. Domanda: [...]
TRIBUNALE TORINO, 11-03-2008 n. 19384 ...IV. Con specifico riguardo al giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, la Cassazione più recente suole ritenere che, non essendo un tale giudizio limitato alla verifica delle condizioni di ammissibilità e di validità del decreto, estendendosi all’accertamento dei fatti costitutivi, modificativi ed estintivi del diritto in contestazione con riferimento alla situazione esistente al momento della sentenza, la “cessazione della materia del contendere” verificatasi successivamente alla notifica del decreto, in conseguenza di un fatto estintivo del fondamento della pretesa azionata o che comunque comporti la carenza sopravvenuta di interesse, travolge necessariamente anche la pronunzia (di merito e suscettibile di passare in giudicato) resa nella fase monitoria, che pertanto deve essere revocata da parte del giudice dell’opposizione (cfr. in tal senso: Cass. civile, sez. lav., 10 aprile 2000, n. 4531 in Giust. civ. Mass. 2000, 772). La Cassazione ha anche affermato che se il debitore, dopo il deposito in cancelleria del ricorso per decreto ingiuntivo, paga parte della somma, e la restante parte dopo la notifica di esso, l’opposizione va accolta per “cessazione della materia del contendere” e il decreto va revocato, mentre l’onere delle spese va regolato tenendo conto che il processo - da valutare avendo riguardo al complessivo svolgimento di esso e all’esito del giudizio di opposizione - è unico, con conseguente esclusione di un’autonoma pronuncia sulla legittimità dell’ingiunzione per regolare quelle della fase monitoria.” (cfr. in tal senso: Cass. civile, sez. II, 13 giugno 1997, n. 5336 in Giust. civ. Mass. 1997, 984).... ...3) Sulle spese processuali. I. Come si è accennato, anche nel caso di declaratoria di cessazione della materia del contendere le spese giudiziarie devono essere liquidate dal giudice secondo il criterio della “soccombenza virtuale” (cfr. Cass. civile, sez. III, 8 giugno 2005, n. 11962 in Giust. civ. Mass. 2005, f. 6; Cass. civile, sez. III, 2 agosto 2004, n. 14775 in Giust. civ. Mass. 2004, f. 7-8; Cass. civile sez. III, 10 aprile 1998, n. 3734 in Giust. civ. Mass. 1998, 789; Tribunale Torino, Sent. 09 marzo 2006). Con particolare riguardo al giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, come si è detto in precedenza, la Cassazione ha anche affermato che se il debitore, dopo il deposito in cancelleria del ricorso per decreto ingiuntivo, paga parte della somma, e la restante parte dopo la notifica di esso, l’opposizione va accolta per “cessazione della materia del contendere” e il decreto va revocato, mentre l’onere delle spese va regolato tenendo conto che il processo - da valutare avendo riguardo al complessivo svolgimento di esso e all’esito del giudizio di opposizione - è unico, con conseguente esclusione di un’autonoma pronuncia sulla legittimità dell’ingiunzione per regolare quelle della fase monitoria. (cfr. in tal senso: Cass. civile, sez. II, 13 giugno 1997, n. 5336 in Giust. civ. Mass. 1997, 984)... ...P.Q.M. Il TRIBUNALE DI TORINO, Sezione Terza Civile, in composizione monocratica, ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione disattesa, definitivamente pronunziando, nella causa di opposizione a decreto ingiuntivo iscritta al n. 19384/06 R.G. promossa dalla società X, in persona del socio accomandatario legale rappresentante pro tempore (parte attrice-opponente) contro la ditta Y, in persona del titolare sig. Tizio (parte convenuta-opposta), nel contraddittorio delle parti: 1) Dichiara cessata la materia del contendere. 2) Revoca il decreto ingiuntivo opposto del Tribunale di Torino n. 4345/06 datato 26.04.2006, depositato in data 02.05.2006. 3) Dichiara tenuta e condanna parte attrice-opponente società X, in persona del socio accomandatario legale rappresentante pro tempore, a rimborsare a parte convenuta-opposta le spese processuali della procedura monitoria, liquidate in € 719,00= oltre IVA e CPA come per legge, ed oltre alle spese di registrazione del decreto ingiuntivo e successive occorrende. 4) Dichiara tenuta e condanna parte attrice-opponente società X, in persona del socio accomandatario legale rappresentante pro tempore, a rimborsare a parte convenuta-opposta le spese del presente giudizio di opposizione, liquidate in complessivi € 3.617,00= (di cui € 1.177,00= per diritti ed € 2.440,00= per onorari), oltre al 12,5% su diritti ed onorari quale rimborso spese generali ai sensi dell’art. 14 Tariffa forense, oltre ad I.V.A. e C.P.A. come per legge ed oltre alle spese di registrazione della presente Sentenza e successive occorrende. Così deciso in Torino in data 11 marzo 2008. "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità". Modificato Da - Massi il 22 Dic 2008 16:22:28
Dello stesso argomento
akim
Scritto da Leonardo53 il 22 Dic 2008 - 08:40:55:
Le spese sono sicuramente a carico del moroso, ma l'avvocato doveva chiederle unitamente alle spese condominiali. Secondo me l'avvocato ha commesso un grave errore. Ora che il condòmino ha la quietanza delle spese condominiali, chi lo condannerà al pagamento delle spese legali?
Ora la Frittata è fatta. 1) Il Condominio deve saldare l'Avvocato. 2) L'Amministratore deve cambiare Legale di Fiducia che si è dimostrato incompetente. 3) L'Amministratore deve richiedere ai Morosi la Parcella pagata all'Avvocato a mezzo Raccomandata A.R. 4) In caso di mancato pagamento l'Amministratore dovrà fare un Nuovo Decreto Ingiuntivo. Saluti Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
akim
Scritto da Mario Ardilio il 22 Dic 2008 - 10:41:32:
Scusa Akim,non mi sembra di vedere frittate. Le spese imposte nel d.i. sono a carico del moroso. Questi può versare la sola parte capitale e opporsi (solve et repete). L'avvocato può precettargli le somme non ancora versate. In ogni caso,di fronte al debitore che intende pagare (come ha fatto) una parte del debito,non ci si può rifiutare. Così come è legittimo per il creditore proseguire legalmente per il recupero totale . Staff
Sono dello stesso tuo parere ma a quanto pare, ed è per questo che ho consigliato di cambire Legale, l'Avvocato, invece di rivolgersi al Condomino Debitore, ha richiesto la sua Parcella al Condominio; che fai? inizi una lite con l'Avvocato? E' più semplice fare come ho proposto io. Ciao Achille Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
Leonardo53
Scritto da vanni il 21 Dic 2008 - 00:14:48:
Le spese legali le pagano coloro che hanno ricevuto il decreto ingiuntivo... viceversa sarebbe troppo facile per i morosi far passare tanto tempo da quando sorge il debito a quando viene estinto e pagare la stessa cifra... Oltre al danno.. la beffa?
Secondo me ha sbagliato l'avvocato nel primo caso e l'amministratore nel secondo. Nel primo caso, visto che era già in atto un decreto ingiuntivo, o l'avvocato chiedeva anche le spese, oppure procedeva col decreto ingiuntivo; nel rilasciare ricevuta dell'avvenuto pagamento al moroso, ora non può più procedere. Ricordiamoci che il pagamento delle spese legali, se non pattuito, può essere richiesto solo con sentenza del giudice. Nel secondo caso credo di aver capito che non sia nemmeno iniziata la pratica di decreto ingiuntivo, bensì una semplice lettera dell'avvocato. Se questi ha pagato e gli è stata rilasciata quietanza, l'avvocato se lo paga il condominio perchè l'amministratore poteva inviare lui stesso la raccomandata e poi procedere direttamente in tribunale con l'intervento del legale. E' importante sapere che le spese di vittoria ce le si guadagna in tribunale, per cui o ci si accorda chiaramente prima di rilasciare quietanza, oppure, a volte, si rischia di pagare più di quello che si incassa.
Leonardo53
Scritto da nicoz il 21 Dic 2008 - 12:42:46:
salve per esperienza condominiale secondome l'avvocato non doveva prendere la quota delle spese,condominiale.non prima di aver consultato l'amministratore.lespese di avvocato sono accarico dei morosi.ciao aa
Le spese sono sicuramente a carico del moroso, ma l'avvocato doveva chiederle unitamente alle spese condominiali. Secondo me l'avvocato ha commesso un grave errore. Ora che il condòmino ha la quietanza delle spese condominiali, chi lo condannerà al pagamento delle spese legali?
nicoz
salve per esperienza condominiale secondome l'avvocato non doveva prendere la quota delle spese,condominiale.non prima di aver consultato l'amministratore.lespese di avvocato sono accarico dei morosi.ciao aa
antonio81
Scritto da Massi il 22 Dic 2008 - 16:16:41:
TRIBUNALE TORINO, 11-03-2008 n. 19384 ...IV. Con specifico riguardo al giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, la Cassazione più recente suole ritenere che, non essendo un tale giudizio limitato alla verifica delle condizioni di ammissibilità e di validità del decreto, estendendosi all’accertamento dei fatti costitutivi, modificativi ed estintivi del diritto in contestazione con riferimento alla situazione esistente al momento della sentenza, la “cessazione della materia del conten [...]
In pratica io faccio una opposizione per non pagare le spese del procedimento monitorio (che mi è stato notificato quasi un mese dopo il saldo del mio debito) ed invece il giudice DICHIARERà CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE MA MI CONDANNERà A "DOPPIE SPESE" ossia quelle del d.i. che quelle del presente giudizio!?!? Assurdooooo... --- Non c'è qualche sentenza, cassazione, GdP che dice diversamente??? ---
 
 

 
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