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 03-03-2006 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Parti comuni e private

Revisione caldaia: ogni quanto?

 
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vuccia
Salve a tutti, ho fatto l'ultima revisione della mia caldaia esterna nel 2004, e sapevo che in base al D.L. 192 approvato il 19 Agosto 2005 ora il bollino blu andrà effettuato non più ogni 2 anni ma una volta ogni 4 anni (per le caldaie esterne con meno di 8 anni, e la mia è del 2001). Pensavo quindi di stare a posto fino al 2008! Proprio ieri però mi ha chiamato la ditta che mi ha fatto le precedenti revisioni dicendomi che dovevamo prendere appuntamento per fare il controllo fumi anche quest'anno. Alla mia osservazione che sapevo di questa legge che ora ha dilatato a 4 anni i controlli la tipa mi ha risposto che "ancora non è una legge".... Insomma vorrei sapere: chi ha ragione? E' vero che il bollino blu per il controllo dei fumi della caldaia ora è ogni 4 anni e non più ogni 2? Grazie! Modificato Da - vuccia il 16 Mar 2006 alle ore 10:28:50
prociotta
Scritto da Elena Bartolini il 16 Mar 2006 - 10:51:45:
Benvenuta! a Anche questa volta hanno fatto la pentola ma non il coperchio a: la nuova legge è già in vigore MA continua ad esserlo anche la precedente (che imponeva l'obbligo di verifica annuale)! Recentemente il Ministero ha chiarito che i termini dell'ultima legge sono termini "massimi" con il quale effettuare i controlli, ma SE la casa costruttrice della caldaia prevede manutenzi [...]
elena mi pare che la domanda di vuccia, confonda la prova di rendimento dei fumi con il bollino blu ... ma le due cose non vanno di pari passo Prociotta
Elena Bartolini
Benvenuta! a Anche questa volta hanno fatto la pentola ma non il coperchio a: la nuova legge è già in vigore MA continua ad esserlo anche la precedente (che imponeva l'obbligo di verifica annuale)! Recentemente il Ministero ha chiarito che i termini dell'ultima legge sono termini "massimi" con il quale effettuare i controlli, ma SE la casa costruttrice della caldaia prevede manutenzione più frequente fanno fede quei termini. Quindi leggi il libretto della tua caldaia e vedi la casa costruttrice con che intervallo prevede la manutenzione: fa fede QUELLO. Saluti! Elena
Elena Bartolini
Leggi anche qui per conferma: confartigianato.veneto .it/articolo.asp?id=493&uff= La casa costruttrice è la "marca", non chi te l'ha montata e ti ha fatto i controlli. a Saluti! Elena
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Elena Bartolini
L'"almeno" come dici tu, Guido, sarebbe valido se le case costruttrici prevedessero intervalli più lunghi, mentre in realtà generalmente li prevedono più brevi... a Saluti! Elena
Elena Bartolini
Guido, io non ho parlato di indicazioni dell'installatore ma della CASA COSTRUTTRICE. Qualsiasi macchina DEVE aver indicato dal costruttore un intervallo di MANUTENZIONE minimo, ed è quello che va rispettato, non quanto dice il "manutentore"! Se poi il costruttore non lo indica allora si applicano gli intervalli che hai indicato, ma se il costruttore dice che la manutenzione va fatta annualmente questo prevale sulla legge (per previsione della stessa legge, vedi allegato L). Saluti! Elena
Elena Bartolini
Ma ti pare logico, Guido?!? Come potrebbe la legge riferirsi al "manutentore" che oggi è concessionario autorizzato di una marca e domani chissà?!? Le "istruzioni tecniche per la regolazione, l'uso e la manutenzione elaborate dal costruttore dell'impianto" le può dare, appunto, il COSTRUTTORE (NON l'installatore - manutentore); il manutentore le può solo "eseguire"! Saluti! Elena
Elena Bartolini
Ragazzi, non confondiamo le cose! Un conto è l'analisi dei fumi per la verifica del "rendimento" di combustione, che finora (?) era obbligatoria ogni DUE anni (con tanto di "tassa" di 10 euro da pagare alla provincia, qui a Firenze), un conto è la manutenzione ordinaria della macchina (finora annuale), che consiste in: - Prova di tenuta impianto gas; - Controllo delle caratteristiche di ventilazione del locale; - Controllo dei dispositivi di sicurezza relativi al gas; - Controllo della funzionalità della caldaia con segnalazione e proposta di sostituzione dei componenti non funzionanti; - Controllo della regolarità d’accensione e funzionamento della caldaia; - Pulizia del bruciatore principale e del bruciatore pilota; - Pulizia dello scambiatore lato fumi; - Controllo dello scarico dei fumi con prova di tiraggio; - Regolazione della portata termica e controllo della combustione; - Controllo dei dispositivi di sicurezza relativi all’acqua; - Controllo dell’efficienza dello scambiatore relativo all’acqua ed eventuale pulizia; - Taratura del bruciatore principale e controllo del regolare funzionamento del termostato del forno a gas; - Pulizia e tarature dei bruciatori del piano cottura con regolazione aria/gas e minimi; - Controllo dell’allacciamento, del flessibile delle cucine a gas e delle relative fascette stringitubo, con sostituzione in caso di necessità; - Verifica biennale del rendimento di combustione, secondo le norme del D.P.R. 412/93 (quella detta prima). Bollino blu a parte, sono queste di "manutenzione" le operazioni da non sottovalutare. Non è affatto campato in aria dire che farla ogni 4 anni possa essere un intervallo troppo lungo. Come minimo la costante manutenzione assicura un rendimento migliore (e quindi consumo minore). Saluti! Elena
Elena Bartolini
Scritto da Furapanza il 04 Giu 2008 - 22:05:03:
... cosa rischio in termini di multe? l'onere delle spese e` solo mio? il tecnico che viene a casa mia cosa mi puo` far pagare in piu` vista la mia situazione irregolare?
Benvenuto. Le multe non le rischi più dal momento che ti metti in regola. La spesa per la manutenzione (pulizia + eventuale bollino) è a tuo carico; eventuale manutenzione straordinaria (sostituzione di componenti importanti, ma la caldaia difficilmente funzionerebbe) può essere a carico del locatore; la spesa per il tecnico è relativa a quello che fa sul momento, non a cosa non hai fatto in passato! Staff
Elena Bartolini
Scritto da MPA il 21 Nov 2008 - 16:54:56:
Carissimi, non sono finora risucito a capire se per una caldaia adibita alla sola produzione di acqua calda sanitaria sussista l'obbligo di revisione periodica e bollino blu. Si tratta di una piccola caldaia situata in terrazzo, a gas, di tipo aperto (il bruciatore non e' inscatolato) e vecchia di almeno 10 anni. C'e' qualche riferimento legislativo? Ringrazio anticipatamente chiunque potra' darmi un consiglio. Saluti Massimiliano
Benvenuto. Sicuramente il tutto non è più a norma, quindi, sussistendo l'obbligo dei controlli di cui sopra, sarai costretto a fare dei lavori di adeguamento per ottenere bollino e relativa certificazione (obbligatori). Staff
gubossa
Scritto da Elena Bartolini il 16 Mar 2006 - 15:24:24:
Guido, io non ho parlato di indicazioni dell'installatore ma della CASA COSTRUTTRICE. Qualsiasi macchina DEVE aver indicato dal costruttore un intervallo di MANUTENZIONE minimo, ed è quello che va rispettato, non quanto dice il "manutentore"! Se poi il costruttore non lo indica allora si applicano gli intervalli che hai indicato, ma se il costruttore dice che la manutenzione va fatta annualmente questo prevale sulla legge (per previsione della stessa legge, ved [...]
Allegato L: 1. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione dell'impianto termico devono essere eseguite conformemente alle istruzioni tecniche per la regolazione, l'uso e la manutenzione elaborate dal costruttore dell'impianto; NON si tratta quindi del costruttore della caldaia ma dell'installatore che ha eseguito l'impianto. Poi, se segui lo sviluppo logico-giuridico del provvedimento, ti renderai conto di quanta confusione riescono a creare i nostri pseudo-legislatori lasciando spazi sconfinati agli interessi di bottega degli installatori. Io ho fatto una battaglia (vinta)con il mio comune e questa categoria per l'interpretazione e l'applicazione delle norme. guidoBossa
gubossa
La norma richiamata prevede una moratoria di 2 anni tra un controllo e l'altro per le caldaie di potenzialità inferiore a 35 Kw (con anzianità superiore a 8 anni) e per quelle poste all'interno delle abitazioni. Per le altre, come quella di Vuccia (all'esterno), il termine è 4 anni. Notare bene che l'allegato A al Decreto Legislativo n. 192 del 19/08/2005, nel rifarsi comunque alle norme tecniche di manutenzione e controllo periodico stabilite dalla casa produttrice della caldaia e/o dall'installatore (?), afferma che la frequenza di queste operazioni deve essere "ALMENO" quella stabilita che ho citato. Io capisco che una diversa e minore frequenza temporale non può essere presa in considerazione perchè sarebbe un'inutile, ed io aggiungo, speculativo aggravio ad un obbligo stabilito per legge. (che vale molto più che un libretto di istruzioni o una telefonata dell'installatore). Infatti la norma prevede, con quell'ALMENO, il caso che dal libretto o altra documentazione ufficiale si evinca una frequenza di controlli superiore.aaa guidoBossa
gubossa
Scritto da Elena Bartolini il 16 Mar 2006 - 14:07:31:
L'"almeno" come dici tu, Guido, sarebbe valido se le case costruttrici prevedessero intervalli più lunghi, mentre in realtà generalmente li prevedono più brevi... a Saluti! Elena
E' proprio quì il punto: secondo te vale più la norma nazionale o un banalissimo libretto di istruzioni che ciascuno compila a beneficio suo o di categorie lobbystiche? (con gli installatori è un lungo ed interminabile dibattito: loro vorrebbero controllare tutto ed ogni giorno). Per assurdo, se un libretto prevede un controllo semestrale allora.... No! la norma impone dei controlli con frequenza ALMENO.... nella ipotesi che i controlli previsti dal costruttore siano più dilazionati. Non c'è spazio per interpretazioni di parte (quella dell'associazione installatori). guidoBossa
micky
Noi abbiamo comprato in Luglio 2005 un nuovo appartamento con -ovviamente- nuova caldaia. Ma già adesso ci hanno mandato un invito per fare un'appuntamento per il controllo annuale per la caldaia. Ma cos'è adesso vero ... che il controllo devo fare nell'anno 2009 o in quest'anno o ...? Grazie mille Micky :-)
micky
Va bene questa legge? ---------------------------------------------------- termotec .net/bolliniblu.htm Da Ottobre 2005 ci sono novità per quanto riguarda i controlli delle caldaie e rinnovi dei bollini blu. Il D.L. n 192 approvato il 19 Agosto 2005 cambia le regole sugli obblighi dei controlli nel modo di seguito elencato: Caldaie con età da 0 a 8 Anni: =============================== Caldaie camera Stagna - Caldaie camera aperta poste all'esterno: Un controllo con analisi di combustione obbligatorio una volta ogni 4 anni; di conseguenza il bollino blu andrà effettuato una volta ogni 4 anni. Caldaie camera Aperta poste all'interno delle abitazioni: Un controllo con analisi di combustione obbligatorio una volta ogni 2 anni; di conseguenza il bollino andrà effettuato ogni 2 anni. ----------------------------------------------------- E' quale sono poi i controlli annuali .. se esistono? Grazie mille Micky :-) Modificato Da - micky il 17 Mar 2006 16:51:19 Modificato Da - micky il 17 Mar 2006 17:15:52
vuccia
Grazie Elena sei gentilissima! Stasera controllerò sul libretto...ma per "casa costruttrice" intendi la marca della caldaia o chi invece mi è venuto ad installare la caldaia e che mi ha fatto tutti i controlli dal 2001 ad oggi? Grazie ancora!a
vuccia
Ho controllato sul libretto della caldaia e su quello rilasciatomi dall'installatore (che ha fatto anche i controlli gli anni successivi): non c'è proprio la voce: "periodicità di manutenzione o revisione" nè niente del genere...non si fa proprio riferimento da nessuna parte a questa cosa...quindi deduco che posso fare il bollino blu ogni 4 anni, e quindi il prossimo nel 2008 giusto?
vuccia
Cioè Prociotta? illuminami ti prego! Ho fatto l'ultimo controllo fumi a marzo 2005, il bollino blu a marzo 2004...sul libretto non c'è scritto nulla sulla periodicità dei controlli...quindi vale la nuova legge? Se si, ogni quanto devo fare il bollino blu e ogni quanto la revisione dei fumi? grazie!!!!
marcovaldo
Salve a tutti non so bene come funzioni tutto questo ma volevo porvi una domanda che potrà sembrarvi un pò ingenua... ho una caldaia nuova ancora sotto garanzia per 2 anni, istallata qualche mese fa, e proprio oggi la persona che mi ha istallato la caldaia è venuta da me chiedendomi di pagare più o meno 200€ per controllare la caldaia ogni 2 anni,dicendomi che è una direttiva di un ente provinciale secondo voi è possibile tutto questo? ho provato a guardicchiare su internet se trovavo delle info a riguardo ma essendo un ente di una provincia del sud non ho trovato granchè ma solo un trafiletto dove non veniva specificato NIENTE di rilevante spero che possiate aiutarmi grazie!!!
Marino.C
Scritto da gattorandagio2v il 12 Ago 2007 - 21:31:54:
Buongiorno,per le revisioni della caldaia valgono i regolamenti comunali?Vi ringrazio.Gattorandagio2v
Solo quando siano applicativi e NON meno restrittivi della legislazione nazionale vigente (D.Lgs. 192/05 così come modificato dal D.Lgs.311/06).
gattorandagio2v
Buongiorno,per le revisioni della caldaia valgono i regolamenti comunali?Vi ringrazio.Gattorandagio2v
octopus
Salve,vi espondo il mio caso: a Roma ho un impianto termico autonomo installato nel 2004, primo controllo e primo bollino blu ad ottobre 2005; secondo il DLgs 192/05 dovrei richiedere il prossimo controllo per il bollino blu tra circa 1 anno, secondo l'ACEA (ved. www.acea .it) il 2° bollino blu l'avrei dovuto fare un anno fa. Addirittura ACEA scrive sul sito che, nonostante il suddetto DLgs, per Roma bisogna comunque avere il bollino blu ogni 2 anni! Come comportarsi? Saluti
Furapanza
Salve a tutti, sono uno studente in affitto a milano. Ho saputo da poco (mia colpa, lo so che la legge non ammette ignoranza) che l'onere della manutenzione spetta a me in quanto inquilino (giusto?). Il problema e` che fino ad ora non mi risulta che siano state fatte manutenzioni certificate, da almeno 5 anni a questa parte. Tre anni fa la caldaia e` stata messa a posto per dei problemi di pressione ma niente che abbia a che vedere con certificazioni ufficiali. Adesso ci tengo a mettermi in regola, primo per la sicurezza e secondo perche` ritengo sia giusto cosi`. cosa rischio in termini di multe? l'onere delle spese e` solo mio? il tecnico che viene a casa mia cosa mi puo` far pagare in piu` vista la mia situazione irregolare? grazie a tutti
MPA
Carissimi, non sono finora risucito a capire se per una caldaia adibita alla sola produzione di acqua calda sanitaria sussista l'obbligo di revisione periodica e bollino blu. Si tratta di una piccola caldaia situata in terrazzo, a gas, di tipo aperto (il bruciatore non e' inscatolato) e vecchia di almeno 10 anni. C'e' qualche riferimento legislativo? Ringrazio anticipatamente chiunque potra' darmi un consiglio. Saluti Massimiliano
 
 

 
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