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 02-02-2008 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Leggi, regolamenti e Assemblee - Sentenze

Quale maggioranza per cambiare amministratore

 
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pico
Salve, nel mio condominio sono state raccolte delle firme (1/6 dei millesimi totali) per richiedere un assemblea straordinaria con ODG "la conferma dell'attuale amministratore e la nomina (eventuale) di un nuovo amministratore". Premesso che l'assemblea per essere valida deve essere composta da un numero di millesimi almeno pari a 500 + 1. Nel caso in cui l'attuale amministratore non venisse confermato, in assemblea sarebbero presentati "X" preventivi di spesa facenti capo ad altrettanti candidati amministratori che verrebbero sottoposti a votazione. La mia domanda è: Quale deve essere il numero di voti che deve ottenere un candidato per poter essere eletto a Nuovo amministratore ?? La maggioranza dei presenti? E se nessuno dei candidati riceve tanti voti come si procede ? Grazie
farfabio
l'art. 1136 2° e 4° comma (NORMA INDEROGABILE) sancisce con quale quorum l'assemblea puo' deliberare la nomina dell'amministratore, e cioè necessita LA MAGGIORANZA DEGLI INTERVENUTI IN ASSEMBLEA CHE RAPPRESENTINO ALMENO LA META' DEL VALORE DELL'EDIFICIO. Per intervenuti si intendono anche i condomini rappresentati per delega (oltre a quelli presenti). In assenza di questi parametri rimane in carica il vecchio amm.re. Bye. Fabio Modificato Da - farfabio il 21 Feb 2008 17:03:01 Modificato Da - farfabio il 21 Feb 2008 17:05:51
Fabrizio Togni
La maggioranza dei presenti che rappresenti la maggioranza dei millesimi. Se non si raggiunge, rimane in carica il vecchio amministratore -***-
Fabrizio Togni
Scritto da pico il 07 Feb 2008 - 11:58:48:
Quindi non possono esserci "troppe" deleghe giusto?? Grazie intanto... ciao
Cosa intendi con "non possono esserci troppe deleghe"? Se il vostro regolmento non pone vincoli in materia di deleghe, potrebbe anche presentarsi un solo condomino con venti deleghe, in questo caso non è uno che vota ma sono comunque venti (+1). -***-
Dello stesso argomento
Fabrizio Togni
Tutte e due Per nominare l'amministratore è necessaria la doppia maggioranza: - se c'è la maggioranza dei millesimi ma non quella degli interventi non si nomina - se c'è la maggioranza degli intervenuti ma non quella dei millesimi non si nomina - se c'è la maggioranza degli intervenuti e quella dei millesimi si nomina -***-
claram
Scritto da pico il 06 Feb 2008 - 22:04:26:
Salve, nel mio condominio sono state raccolte delle firme (1/6 dei millesimi totali) per richiedere un assemblea straordinaria con ODG "la conferma dell'attuale amministratore e la nomina (eventuale) di un nuovo amministratore". Premesso che l'assemblea per essere valida deve essere composta da un numero di millesimi almeno pari a 500 + 1. Nel caso in cui l'attuale amministratore non venisse confermato, in assemblea sarebbero presentati "X" preventivi di spesa facenti capo ad altrettanti candidati amministratori che ver [...]
Secondo me si fa un poco di confusione. L'assemblea è valida se ci sono i 2/3 dei condomini e dei millesimi (1° convocazione) o 1/3 dei condomini e dei millesimi (2° convocazione). Per la nomina dell'amministratore occorre, SEMPRE, la maggioranza dei presenti che rapresentino almeno i 500,01 dei millesimi del condomuinio! Qualora nessuno raggiunge il quorum, resta il vecchio amministratore con le funzioni dell'ordinaria amministrazione. In hoc signo vinces Costantino il Grande
claram
Scritto da dali48 il 21 Feb 2008 - 14:58:24:
Scusate se chiedo ma non mi è chiaro se le deleghe contano ai fini della votazione: L’articolo 1136 c.c. dice: “Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio”. Per intervenuti, valgono sia presenti o rappresentati con delega? esempio: condominio formato da 100 condomini millesimi condomini presenti = 400,00 millesimi condomini delegati = 200,00 condomini presenti n. 40 con n. 20 [...]
Per l'assemblea si per la nomina dell'amministratore bisogna vedere se ha raggiunto il quorum minimo, ovvero, la maggioranza dei presenti che rapresentino almeno i 500,01 dei millesimi del condominio. Per spiegarmi meglio. Nel tuo esempio, ogni condomino conta 10 millesimi, quindi occorrono 51 favorevoli, pari a 510 mill. In hoc signo vinces Costantino il Grande Modificato Da - claram il 21 Feb 2008 15:18:49
claram
di questi 60 quanti hanno votato si e quanti no? In hoc signo vinces Costantino il Grande
claram
ok, ora si. avevo capito che ogni condomino avesse 10 mill. In hoc signo vinces Costantino il Grande
claram
e io cosa avevo detto??? In hoc signo vinces Costantino il Grande
dali48
Scusate se chiedo ma non mi è chiaro se le deleghe contano ai fini della votazione: L’articolo 1136 c.c. dice: “Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio”. Per intervenuti, valgono sia presenti o rappresentati con delega? esempio: condominio formato da 100 condomini millesimi condomini presenti = 400,00 millesimi condomini delegati = 200,00 condomini presenti n. 40 con n. 20 deleghe = n. 60 Il numero e i millesimi delle deleghe, sono validi nella nomina dell’amministratore? Ringrazio e saluto.
dali48
Grazie bacciov!
dali48
Infatti io chiedevo per la nomina dell'amministratore. Se le deleghe sono valide, i millesimi presenti e rappresentati sono 600,000 il quorum c’è.
dali48
hanno votato si 49 condomini che rappresentano 520 millesimi
pico
Scusate se insisto. Non ho ancora capito. Il candidato, per essere eletto, deve essere votato da una maggioranza di condomini che rappresenti il 500 +1 dei millesimi? Non quindi dalla maggioranza dei partecipanti all'assemblea (comunque valida poiché la totalità dei presenti rappresenta il 500 + 1 dei millesimi) ?? Il candidato deve raccogliere in ogni caso il 500 +1 dei millesimi per essere eletto. Nel caso siano presenti "solo" il 500+1 dei millesimi (quindi assemblea valida a deliberare), il candidato deve essere eletto all'unanimità ? CORRETTO ?? Scusate se sono duro a comprendere. :-) PiCo
pico
Quindi non possono esserci "troppe" deleghe giusto?? Grazie intanto... ciao
pico
Aiuto .. mi state confondendo. Provo a buttare giù 2 numeri. Condominio: 1000 condomini ciascuno contribuisce per 1 millesimo. Assemblea x essere valida: minimo 500 condomini +1 (ovvero 500 mm +1). Supponiamo che all'ASSEMBLEA partecipano, ad esempio, 600 condomini. Quindi è valida! Affinche si possa cambiare amministratore, il candidato deve riscuotere un numero minimo di preferenze di: 300 (meta dei partecipanti all'assemblea, ovvero maggioranza dei presenti) ?? 500 (metà del valore dell'edificio) ?? Qualle delle 2 ?? THX
pico
Allora aggiungo un ulteriore elemento di complicazione. Supponiamo che il primo punto all'ODG si ala conferma o meno dell'amministratore attuale. E supponiamo che l'assemblea NON confermi l'amministratore. Supponiamo poi che nessuno dei candidati (o l'unico candidato) non riscuota il suffragio minino necessario.... per essere eletto. Che succede in questo caso ?? Si deve rifare una riunione ?? L'amministratore vecchio che fa... deve lasciare ?? Come si gestisce il transitorio?? Grazie
bacciov
LE DELEGHE SONO VALIDISSIME, ALTRIMENTI CHE DELEGHE SAREBBERO
jennifer
Scritto da Fabrizio Togni il 06 Feb 2008 - 22:09:36:
La maggioranza dei presenti che rappresenti la maggioranza dei millesimi.
Aggiungerei con riserva di indicare il nuovo amministratore, a seguito di una ricerca di mercato. ciao jennifer
Paolino Pao
Scritto da pico il 06 Feb 2008 - 22:04:26:
E se nessuno dei candidati riceve tanti voti come si procede ?
Quando ci sono diversi candidati e si effettua una sola votazione, salvo alcuni casi è praticamente impossibile che uno di questi raggiunga il quorum, perciò sarebbe meglio concentrare i voti su un solo, provvedendo prima a una scelta oculata. P.P. (condomino) errare humanum est, perseverare autem diabolicum (Sant'Agostino d'Ippona)
Paolino Pao
La maggioranza qualificata per la nomina dell’amministratore è quella del 2° comma art. 1136 CC ossia - un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio – (non 500+1) Nel caso siano presenti 500 mlm in 2° convocazione, è necessaria l’unanimità dei presenti, però le teste devono rappresentare almeno 1/3 dei partecipanti al condominio. P.P. (condomino) errare humanum est, perseverare autem diabolicum (Sant'Agostino d'Ippona)
Paolino Pao
Scritto da pico il 07 Feb 2008 - 11:58:48:
Quindi non possono esserci "troppe" deleghe giusto?? Grazie intanto... ciao
Come ha precisato Fabrizio Togni, potrebbe essere presente una sola persona con deleghe sufficienti per nominare e/o confermare l’amministratore, perché la delega vale una testa ed i mlm da essa rappresentati. P.P. (condomino) errare humanum est, perseverare autem diabolicum (Sant'Agostino d'Ippona) Modificato Da - Paolino Paperino il 07 Feb 2008 14:46:20
Paolino Pao
Scritto da pico il 07 Feb 2008 - 18:58:19:
Allora aggiungo un ulteriore elemento di complicazione Supponiamo che il primo punto all'ODG si ala conferma o meno dell'amministratore attuale. E supponiamo che l'assemblea NON confermi l'amministratore. Supponiamo poi che nessuno dei candidati (o l'unico candidato) non riscuota il suffragio minino necessario.... per essere eletto. ...Che succede in questo caso ?? Si deve rifare una riunione ?? L'amministratore vecchio che fa... deve lasciare ?? Come si gestisce il transitorio??
Molto più semplice di come lo immagini, il vecchio amministratore rimane in carica in regime di “prorogatio” con tutti i poteri fino a che non sarà nominato uno nuovo o riconfermato lui stesso. P.P. (condomino) errare humanum est, perseverare autem diabolicum (Sant'Agostino d'Ippona)
Paolino Pao
Scritto da cinpa il 22 Feb 2008 - 10:18:23:
ciao a voi. anche noi a breve, faremo assemblea.In tale assemblea chiederemo dimissioni amministratore. Siamo tutti d'accordo, eccetto (presumiamo) una nuova proprietaria (ha problemi di causa x sfratto con chi dovrà assumere l'incarico di amministratore). Faremo assemblea in 2^ convocazione. Se tale proprietaria avesse dei problemi a dare suo voto per la nomina, potrebbe fare qualche rivalsa contro di lui e l'assemblea? Grazie cinpa
Se nominerete regolarmente il nuovo amministratore, la condomina (nuova proprietaria) dovrà accettare il nuovo amministratore perché; CC art. 1137 - Le deliberazioni prese dall’assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini - Paolino (condomino) a
cinpa
ciao a voi. anche noi a breve, faremo assemblea.In tale assemblea chiederemo dimissioni amministratore. Siamo tutti d'accordo, eccetto (presumiamo) una nuova proprietaria (ha problemi di causa x sfratto con chi dovrà assumere l'incarico di amministratore). Faremo assemblea in 2^ convocazione. Se tale proprietaria avesse dei problemi a dare suo voto per la nomina, potrebbe fare qualche rivalsa contro di lui e l'assemblea? Grazie cinpa
cinpa
Grazie Paolino Un peso in meno a a
isotta
Art. 1136 II comma Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio. Quando si parla di intervenuti/partecipanti all'assemblea, 3,4 o 5 deleghe valgono 1 testa; quando si parla di partecipanti al condominio ogni delega vale 1 testa, quindi 3 deleghe valgono 3 teste, 4 deleghe valgono 4 teste e così via. Questo è quello che mi insegna il mio consulente avvocato.
peppe64
non esistono motivi per mandare via un amministratore ovvero non serve nessun motivo ,basta la volonta'ovviamente espressa tramite la doppia maggioranza .(teste e millesimi) “Puntò, duje puntì, puntò e virgolà, ma sì, fai bberè ca' abbondiamò, abondantìs adbondandùm"
Lucam1978
Buonasera a tutti, volevo porvi un quesito. Vivo in un condominio formato da 4 scale, per un totale di 48 appartamenti. Noi condomini vogliamo cambiare amministratore, ma dalla votazione in assemblea è risultato 20 condomini a favore per il cambio ed il costruttore contrario, purtroppo quest'ultimo è in maggioranza come millesimi avendo molti appartamenti invenduti. Nell'assembla dello scorso anno non è stata fatta nessuna votazione per la riconferma dell'amministratore, ma si è riconfermato da solo, potrebbe essere un valido motivo per mandarlo via? C'è qualche articolo a cui ci si può appellare per cambiare amministratore? Grazie in anticipo per le risposte che arriveranno
 
 

 
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