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 03-03-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Parti comuni e private

Posti auto condominiali all'aperto

 
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210614
Salute a tutti. Provo a sintetizzare una questione alquanto complessa evidenziando l'aspetto amio avviso più discutibile: è legittimo che un amministratore di condominio incrementi le superfici dei posti auto individuali (dimensioni originarie circa mt 2 x 5), e rappresentate nella planimetria allegata al regolamento condominiale contrattuale, andando ad occupare un area per la quale non era privisto il diritto di uso individuale adducendo la seguente motivazione: "le aree adibite a posto auto risultano di dimensione minore a quella minima necessaria per la fruibilità e la planimatria catastale non fa testo" Chiedo quindi se è condivisibile il mio orientamento a far seguito con una formale denuncia all'autorità giudiziaria.
Elena Bartolini
Scritto da 210614 il 27 Mar 2009 - 16:46:15:
Il reato sarebbe quello di impedrmi il possesso di un bene!
Non è un reato PENALE da denunciare. E' questione civile. Staff
ciccio123
Salve a tutti spero di non essere fuori argomento postando in questa discussione ma io ho un problema per certi aspetti analogo e volevo un vostro parere. Vivo in un condominio di 18 appartamenti edilizia convenzionata, circa 15 anni fa abbiamo ricavato lungo il perimetro dell'area condominiale dei posti auto, con una delibera assembleare avevamo stabilito che ad ogni appartamento sarebbe toccato un posto all'aperto, si sono ricavati piu' posti e la rimanente parte era a disposizioni per chi avesse più auto private. Da tempo, però secondo me, si sono verificati degli abusi e cioè ci sono dei condomini che occupano i posti liberi con mezzi di lavoro come ruspe e furgoni inoltre un condomino ha messo in pianta stabile una barca, ogni anno svolge attività di rimassaggio della stessa usando solventi chimici e quant'altro serva per sistemarla, con rischi sulla salute poichè il posto che occupa è in prossimità dei balconi delle abitazioni. Secondo voi è quello il posto dove fare il 'rimessaggio'? a
Paolino Pao
L'amministratore di sua iniziativa non può effettuare nessuna modifica alle parti comuni, eventualmente sarà l'assemblea a decidere e se poi come dici c'è una planimeria catastale (quindi potrebbe essere contrattuale), potresti inviare una diffida all'amministratore ad attenersi a quanto i rogiti dispongono e l'assemblea dispone. Paolino (condomino)
Dello stesso argomento
Paolino Pao
Scritto da 210614 il 27 Mar 2009 - 12:17:28:
Non ritengo che l'assemblea possa aiutarmi e non vorrei impelagarmi in una causa civile. Perciò pensavo alla denuncia ma non so bene a quali oneri andrò incontro visto che comunque la questione è alquanto importante in linea di principi ma molto meno dal punto di vista pratico.
La denuncia può essere effettuata se ricorrono reati, ma in questo caso sembra proprio che non ci sia reato Paolino (condomino)
Nicola L.
Credo che l'amministratore non possa incrementare nulla.Gli art.1117 e 1118 del c.c. non li ha letti bene Se i posti auto sono insufficienti si può proporre la turnazione e in ogni caso per queste decisioni è sovrana l'assemblea e il regolamento condominiale. Penso che l'amministratore sia andato oltre il suo mandato.a
210614
Salve Paolino grazie per le prime spiegazioni ma forse è necessario specificare un po’ nel dettaglio la situazione. Circa 25 anni or sono all'atto dell'acquisto dell'appartamento condominiale non ho ritenuto di dover pagare un importo aggiuntivo al costruttore per la proprietà anche di un posto auto che da regolamento di condominio facevano tutti parte di un'area dichiarata parte delle cose comuni e per la quale le spese di manutenzione e gestione erano da ripartirsi con i millesimi della tabella "A" relativa alla proprietà degli appartamenti. Solo dopo circa dieci anni il costruttore ha provveduto all'accatastamento dei posti auto che aveva venduto nonostante la diffida relativa alla natura di "cosa comune degli stessi". Poichè l'appartamento mi serve solo per le vacanze estive, per oltre venti anni, quando occorreva, ho usato per il parcheggio della mia auto un'area non accatastata, adiacente a quelle accatastate, così come risulta anche dalla planimetria allegata al regolamento di condominio. Lo scorso mese di luglio, a seguito di lavori di rifacimento della pavimentazione dell'area di cui trattasi l'amministratore ha ridisegnato gli stalli posti auto occupando tutta l'area disponibile. Più volte ho diffidato formalmente l'amministratore a ripristinare la situazione come da regolamento; poichè quasi tutti i condomini si avvantaggiano della situazione l'amministratore solo recentemente mi ha comunicato verbalmente che l'allargamento dei posti auto a danno dell'area disponibile, era ampiamente giustificato dal fatto che la dimensione precedente non consentiva una adeguata fruizione dello stesso citando a supporto un principio relativo alla dimensione minima delle unita catastali censite. Non ritengo che l'assemblea possa aiutarmi e non vorrei impelagarmi in una causa civile. Perciò pensavo alla denuncia ma non so bene a quali oneri andrò incontro visto che comunque la questione è alquanto importante in linea di principi ma molto meno dal punto di vista pratico.
210614
Il reato sarebbe quello di impedrmi il possesso di un bene!
 
 

 
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