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 06-06-2006 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Leggi, regolamenti e Assemblee - Sentenze

Porta antipanico antincendio

 
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Carlo C
Buon giorno. Vorrei sapere se la porta che dà sul retro del condominio, che và dai locali cantina al cortile, può rimanere chiusa a chiave, sia dall'interno che dall'esterno. Deve avere il maniglione antipanico? Es. in caso di pericolo, una persona deve avere la chiave per potere uscire? Inoltre, la porta è in vetro e ferro; deve essere, invece, in materiale speciale atto ad evitare il propagarsi delle fiamme? Ci sono delle leggi che eventualmente, regolamentano la messa a norma di tali porte? Grazie.
prociotta
Scritto da Elena Bartolini il 04 Giu 2006 - 13:00:39:
Non è uguale per tutti! Dove serve il CPI saranno i VV.F. a dire se e cosa serve; generalmente le uscite segnalate e i maniglioni sono obbligatori sui luoghi di lavoro (legge 626), e il condominio senza dipendenti non lo è! Saluti! Elena
invito tutti a rileggere quanto già detto, più volte da Elena quindi escluse prescrizioni CPI e 626 è l'assemblea che decide questo vale per i maniglioni e per tutto il resto ... se vi affascinano le normative sicurezza, vi consiglio nuovamente la lettura del sito Millescale http://tecnico.anacimilano.net/ Modificato Da - prociotta il 07 Ago 2007 14:51:57
Elena Bartolini
Le porte tagliafuoco devono obbligatoriamnte esserci fra box e corridoi comuni; quella che va dalla zona cantine all'esterno non occorre che lo sia e può stare chiusa a chiave. Il maniglione antipanico deve esserci solo se il condominio ha dipendenti (per la legge 626 sui luoghi di lavoro). Saluti! Elena
Elena Bartolini
Scritto da Roberta_D il 04 Giu 2006 - 01:13:55:
a me pare che le vie di fuga debbano essere, oltre che segnalate, anche munite di maniglione antipanico (per una rapida uscita dallo stabile) L'ho saputo da un Tecnico che si occupa di CPI ma non chiedetemi salla base di quali leggi! roberta
Non è uguale per tutti! Dove serve il CPI saranno i VV.F. a dire se e cosa serve; generalmente le uscite segnalate e i maniglioni sono obbligatori sui luoghi di lavoro (legge 626), e il condominio senza dipendenti non lo è! Saluti! Elena
Elena Bartolini
Roberta, SE hanno l'obbligo del CPI è un conto; in mancanza NON sono obbligatori i maniglioni antipanico, a meno che, appunto, il condominio non sia soggetto alle norme della 626, ma questo è un altro discorso!! a rebepao, le porte NON devono obbligatoriamente essere chiuse a chiave. Saluti! Elena
Roberta_D
a me pare che le vie di fuga debbano essere, oltre che segnalate, anche munite di maniglione antipanico (per una rapida uscita dallo stabile) L'ho saputo da un Tecnico che si occupa di CPI ma non chiedetemi salla base di quali leggi! roberta
Roberta_D
Lo dico xchè in un condominio senza dipendenti soggetto a Cpi il Tecnico che sta vedendo le pratiche mi dice che le porte non sono sicuramente a norma x i motivi che ho citato. Perchè Elena i Vigili non dicono cosa devi fare. Il tecnico fa relazione (e già deve sapere cosa impongono le norme) il condominio paga l'uscita dei VVFF che ti dicono cosa NON va. Il condominio provvede, ripaga l'uscita ...e così via. Per cui meno cose sai e fai + spendi! Roberta
Eclipses72
Le porte, rei o meno, che si trovano nel percosro della via di fuga debbono sempre avere il maniglion entipanico, questi consente l'apertura della porta anche quando questa sia chiusa a chiave. In generale io preferisco sempre che le porte che danno all'esterno siano chise a chiave, sarà scomodo ma almento evitiamo l'intrufolarsi di indesiderati. Per chi ha mazzettoni di chiavi una per porta segnalo che ormai da anni i principali produttori di serrature sono in grado di realizzare sistemi tramite i quali con la stessa chiave apri più porte. Saluti, Eclipses72
utente non più iscritto
Nel mio condominio, parte dei box (singoli) danno sul cortile interno e parte sull'esterno dello stabile verso la pubblica via. La maggior parte di essi ha una normale porta di legno chiusa a chiave che in metà casi apre sul corridoio non seminterrato delle cantine e nell'altra metà sull'atrio di ingresso del condominio. Nel corridoio delle cantine c'è un estintore e la porta, sempre di legno ma non chiusa a chiave, del suddetto corridoio dà su un piccolo atrio dove iniziano le scale e dove c'è un'altra porta in ferro e vetro non chiusa a chiave che dà sul cortile interno. Il mio box - che apre sul cortile - è assicurato per R.C. danni da incendio. Dato che la mia porta che dà sul corridoio delle cantine non è tagliafuoco, avrei dei problemi in caso di sinistro? L'installazione delle porte tagliafuoco è obbligatoria per tutti? E così il maniglione antipanico su quella che dà sul cortile dall'atrio delle scale? Il condominio ha un dipendente, la portiera. Inutile chiedere al nostro amministratore: non ne sa nulla. Da quando sono in pensione non sono più aggiornata sulla 626. Grazie anticipate per le vostre risposte.
claudiom616
Scritto da rebepao il 05 Giu 2006 - 15:22:52:
Grazie della risposta. ... ma almeno chiuse e non spalancate penso si sì... a Saluti, Rebepao
Non so dirti dove trovare la nortmativa che cerchi, ma posso darti un suggerimento che abbiamo adottato nel condominio dove vivo, poichè qualcuno lasciava sempre spalancate le porte tagliafiuoco che dai garages danno all'esterno attraverso delle scale. Alle porte, sono state applicate delle molle di ritorno, in modo che si richiudano da sole, e sono state installate delle serrature in modo che per accedervi dall'esterno, sia necessaria la chiave, mentre dall'interno, spingendo sul maniglione antipanico, la porta di apra comunque. Avere delle vie di fuga e non potrele usare in caso di necessità, perchè sono chiuse a chive equivale a non averle (almeno secondo me). Un saluto Claudio
rebepao
Mi "intrufolo" anch'io nell'argomento, scusate. Nel mio condominio ci sono due porte tagliafuoco collegate da un corridoietto che separano l'area di manovra davanti ai garages seminterrati e il vano scale/ascensore. Le maniglie sono di tipo "normale" sia all'interno che all'esterno e non sono mai chiuse a chiave. Sono a norma? Devono per legge essere sempre entrambe chiuse (dato che spesso almeno una qualcuno la lascia aperta)? A quali sanzioni si va incontro se qualche preposto a questo tipo di sorveglianza ci dovesse beccare? Ringrazio già da ora per le risposte. a Saluti, Rebepao
rebepao
Grazie della risposta. ... ma almeno chiuse e non spalancate penso si sì... Potresti gentilmente inviarmi un indirizzo dove poter scaricare la normativa sulle tagliafuoco, ho provato con un motore di ricerca ma ho trovato solo pubblicità di installatori. a Saluti, Rebepao
rebepao
Grazie a tutti per le risposte. a Saluti, Rebepao
Carlo C
Scritto da Elena Bartolini il 03 Giu 2006 - 15:25:46:
Le porte tagliafuoco devono obbligatoriamnte esserci fra box e corridoi comuni; quella che va dalla zona cantine all'esterno non occorre che lo sia e può stare chiusa a chiave. Il maniglione antipanico deve esserci solo se il condominio ha dipendenti (per la legge 626 sui luoghi di lavoro). Saluti! Elena
Grazie per la risposta. Speravo sinceramente il contrario perchè il chiudere e l'aprire con la chiave è decisamente fastidioso... Saluti e grazie ancora.
irago
Scusate l'intrusione un po' in ritardo (vista la data dell'argomento!), ma dato che attualmente ho un piccolo problema riguardante le porte tagliafuoco nel mio condominio, vorrei descrivervi la mia opinione e magari sapere se è errata o meno... Nel mio palazzo, facente per l'appunto parte di un condominio, vi è una porta tagliafuoco che divide la zona box auto dalla zona cantine e dalla rampa di scale, con maniglia antipanico dall'interno all'esterno e semplice maniglia a mano (con serratura) dall'esterno all'interno. Ora il discorso è questo...innanzitutto non abbiamo gli estintori nell'area box, e inoltre mi viene quasi "imposto" dagli altri condomini di chiudere sempre a chiave la porta tagliafuoco dall'esterno per prevenirne le intrusioni. Il punto è che come uscita alternativa, in caso di pericolo o necessità, vi sarebbe in tal caso solo un cancello automatico per automobili e basta, preceduto tra l'altro da una salita ripidissima e fuori legge...E' magari vero che si vogliano prevenire le intrusioni esterne...ma immaginatevi la scena... "Sono un disabile, scoppia un incendio nei garages: niente estintori, porta tagliafuoco chiusa a chiave dall'esterno e niente telecomando a portata di mano per aprire il cancello automatico e uscire fuori (dopo essere arrivato in qualche modo in cima alla salita!). Inoltre i telefonini in quell'area non hanno campo, quindi non posso nemmeno avvisare i vigili del fuoco o comunque chiedere aiuto...(Questa è la realtà nel mio palazzo!)" Mi chiedo dunque, con questa prospettiva, sarebbe davvero utile chiudere questa benedetta porta tagliafuoco dall'esterno per prevenire le intrusioni da parte di ladri e fantomatici "assassini", oppure qualcuno conviene con me nel pensare che ci sono troppe cose fuori norma per agire in tal senso? Siccome sono uno che ama il quieto vivere, odio quando mi si impone di fare qualcosa "per il bene di tutti" soprattutto quando reputo che sia sbagliato! Attendo ansioso una risposta sperando di essere stato sufficientemente chiaro nell'esporre la situazione che, vi assicuro, sta diventando fastidiosa, essendomi preso anche "dell'ignorante".................! Grazie anticipate!a Irago Modificato Da - irago il 07 Ago 2007 14:29:20
irago
Scritto da prociotta il 07 Ago 2007 - 14:49:41:
invito tutti a rileggere quanto già detto, più volte da Elena quindi escluse prescrizioni CPI e 626 è l'assemblea che decide questo vale per i maniglioni e per tutto il resto ... se vi affascinano le normative sicurezza, vi consiglio nuovamente la lettura del sito Millescale http://tecnico.anacimilano.net/ Modificato Da - prociotta il 07 Ago 2007 14:51:57
...quindi mi stai dicendo, se ho ben capito, che la "sicurezza", nello specifico, (escluse CPI e in parte 626 che non riguardano il mio caso) non è ben regolamentata dalla legge, ma dai condòmini che decidono cos'è più sicuro per loro? Mi sembra un tantino assurda come cosa...ma se è così alzo le mani al cielo!a Ps: Riguardo a ciò che ha scritto Elena sul condominio senza dipendenti, ovvero che non è un luogo di lavoro, vi invito a leggere qui il mio parere. http://www.condominioweb.com/forum/topic.asp?whichpage=2&TOPIC_ID=19576 Irago Modificato Da - irago il 07 Ago 2007 16:04:41
la cosa
Scusate se m’inserisco nella discussione. Nel mio condominio ci sono due porte tagliafuoco collegate da un vano che separa l'area dei garage seminterrati e il vano scale/ascensore. La mia domanda è la seguente, le porte antincendio devono avere per obbligo la molla di richiamo? Perché una c'é là (registrata male), l'altra no! è regolare questa situazione oppure no? Tenga conto che la palazzina e di nuova costruzione, consegnata nell’Aprile 2008. Saluti e grazie
 
 

 
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