Condominioweb.com forum
 06-06-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Parti comuni e private

Muro in comunione

 
Condominioweb.com forum >
grace_sax
Salve, poichè il mio confinante (muro in comunione tra noi e lui) non vuole farmi fare i lavori di ristrutturazione di una porzione di muro che risulta dalla mia parte costruito (ovvero io ho la cucina) e lui un balcone interno,ovvero una chiostrina pavimentata,mi sto informando un pò sulle cose da farsi. Dal codice civile risulta che lui debba partecipare alle suddette spese,a meno che non rinunci attraverso atto notarile al suddetto muro,il che non è possibile visto che lui su questo muro ha battiscopa e ringhiera del balcone che si agganciano. Ora sto mandando RR per avvertirlo che la suddetta spesa riguarda entrambi. Problema 2...su questo muro il suddetto signore ha piazzato impianti metano e varie...sempre il codice civile non dice che si deve rispettare la distanza di un metro?? Questo vale anche se il muro è in comunione...???Ovvero non si possono mettere impianti sul muro comune?? Grazie a tutti! buona giornata..
tbsgnn
se ho ben capito lei sta facendo un pò di confusione. Quello vostro è un tramezzo, un muro di tamponamento a divisione delle UI. Gli articoli del CC cui lei fa accennato riferimento riguardano invece un muro di confine tra fondi. Nulla vieta che la parete abbia impianti (anzi, solitamente le colonne passano in prossimità di una parete e specularmente le due UI attingono acqua o sfruttano gli scarichi). Se il rifacimento del muro riguarda SUE opere interne, le consiglio di evitare infondate richieste al vicino avanzando pretese di un contributo CHE NON SPETTANO IN ALCUN MODO. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza..... Modificato Da - tbsgnn il 04 Giu 2009 10:35:17
tbsgnn
Facciamo così. Mi dice quali sono e in cosa consistono le opere di ristrutturazione? perchè, mi ripeto: se ho ben capito lei sta facendo............ ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
tbsgnn
grazie. io ci stavo arrivando ma immaginando che lei avesse edificato sul vecchio balcone e che il muro fosse, di fatto, solo suo poichè fatto nei limiti del suo confine, comunque... Se così sono andate le cose allora: 1) io non avevo capito bene.... e ipotizzavo una differente realtà (un doppio muro di tamponamento con relativa intercapedine). 2) lei ha già chiaro cosa vi sia da fare. Segnali cosa le hanno riferito i tecnici, segnali che il vicino dovrà rapidamente provvedere a rimediare allo stato di degrado del muro poichè lamenta vistose infiltrazioni di umido concedendo 10 giorni per una risposta in modo da concordare per i lavori. P.S: Cosa esiste a riprova della richiesta del vicino? ("il vicino ha chiesto la comunione del muro per costruirvi accanto senza erigere doppio muro.") ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
Dello stesso argomento
tbsgnn
Scritto da grace_sax il 04 Giu 2009 - 12:09:06:
gli impianti essenziali non devono sottostare alle norme sulle distanze (art 889 CC) se e solo senon è possibile fare altrimenti. lui ha la possibilità di spostarli...
Consulti cosa dice il regolamento edilizio locale. Solo un'altra cosa. i tubi di fatto si trovano sotto traccia o esterni? Questo solo perchè prima ipotesi immagino il potenziale rischio derivante qualora lei voglia praticare un qualsiasi foro sul muro...,anche per attaccare un quadretto, trovando non solo il mattone ma anche un tubo (gas o acqua). Di solito la distanza minima viene imposta in riferimento a sagoma delle finestre e altre luci o affacci, viene invece permessa l'installazione e transito su mura comuni. "scusi se forse prima non mi ero spiegata bene." assolutamente......allo stesso modo io ho peccato nel pensare di aver ben inquadrato il problema....pur mancandomi numerosi elementi. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
tbsgnn
Sostengo che sottotraccia non siano l'ideale nella specifica situazione (per quanto supponendo una traccia da 6-8 cm è improbabile che lei fori oltre 12-14 cm). E che se non lo vieta il regolamento edilizio locale possono passare sul muro, fatte salve le distanze da affacci, finestre o altro. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
tbsgnn
però non conosco questo LEI.....mi dai del tu??? a ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
tbsgnn
mandato mail. vorrei mandarti la scansione di un accurato commento a questo articolo del CC. se mi rispondi dovrei avere poi la tua mail per mandarti l'allegato. ciao (p.s. vecchia tecnica di abbordaggio sempre efficace......aaa) ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
grace_sax
il muro in comunione è anche un muro divisorio tra le 2 unità abitative.. Art. 882 Riparazioni del muro comune Le riparazioni e le ricostruzioni necessarie del muro comune sono a carico di tutti quelli che vi hanno diritto e in proporzione del diritto di ciascuno (1104), salvo che la spesa sia stata cagionata dal fatto di uno dei partecipanti. Il comproprietario di un muro comune può esimersi dall'obbligo di contribuire nelle spese di riparazione e ricostruzione, rinunziando al diritto di comunione (1350, 2643), purché il muro comune non sostenga un edificio di sua spettanza. La rinunzia non libera il rinunziante dall'obbligo delle riparazioni e ricostruzioni a cui abbia dato causa col fatto proprio.
grace_sax
inoltre Art. 889 - Distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di almeno due metri tra il confine e il punto più vicino del perimetro interno delle opere predette. Per i tubi d'acqua pura o lurida, per quelli di gas e simili e loro diramazioni deve osservarsi la distanza di almeno un metro dal confine. Sono salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali. Lui ha messo su questo muro in comune impianti del gas etc senza alcuna autorizzazione.. grazie delle risposte
grace_sax
devo fare altre opere di ristrutturazione della facciata,su quella porzione l'intonaco con rete portaintonaco o senza...da decidere.. l'impresa che ha fatto il sopralluogo dal vicino mi ha riferito che vi sono delle lesioni,quindi si consiglia rete portaintonaco..io dalla mia parte sto iniziando a prendere umido(ovviamente i lavori interni a casa mia me li pago io)
grace_sax
mi spiego meglio..la mia abitazione esisteva già,il vicino ha chiesto la comunione del muro per costruirvi accanto senza erigere doppio muro. Un tecnico anni fa mi disse che su suddetto muro io non potevo mettere il contatore dell'acqua perchè mi dovevo distanziare di un metro come da cc.
grace_sax
scusi se forse prima non mi ero spiegata bene. Anni fa so di certo che il vicino pagò la comunione del muro e il relativo terreno a mia nonna che allora era proprietaria del nostro immobile. E' giusto quindi che lui paghi anche l'intonaco di quella porzione di muro?che poi è il muro che lui ha nella sua chiostrina. Quindi posso chiedere anche di togliere le tubazione del gas come da codice civile e portarle un metro lontane?
grace_sax
gli impianti essenziali non devono sottostare alle norme sulle distanze (art 889 CC) se e solo senon è possibile fare altrimenti. lui ha la possibilità di spostarli...
grace_sax
non sono sottotraccia quelli del gas. Invece ovviamente sottotraccia quelli del condizionatore..lo spessore del muro è di circa 22 cm. Lei quindi sostiene che possano stare su un muro comune?
grace_sax
oggi pomeriggio ho parlato con un altro geometra..e dice che i tubi non si possono mettere su muro in comune... mi sembra di impazzire...
 
 

 
Trova la soluzione al tuo problema, cerca tra le risposte date su Condominioweb.com