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 11-11-2008 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Amministratori Condominiali

Meglio un amministratore o una società di servizi ?

 
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Mario Ardilio
L’amministratore di condominio è custode dei beni condominiali. Pertanto è tenuto ad impedire che i beni condominiali provochino danni ai condomini o a terzi Cass. Civ., Sezione III, sentenza del 16 ottobre 2008 n. 25251 La figura dell'amministratore nell'ordinamento non si esaurisce nell'aspetto contrattuale delle prerogative dell'ufficio. A tale figura il codice civile, e le leggi speciali imputano doveri ed obblighi finalizzati ad impedire che il modo d'essere dei beni condominiali provochi danno di terzi. In relazione a tali beni l'amministratore, in quanto ha poteri e doveri di controllo e poteri di influire sul loro modo d'essere, si trova nella posizione di custode. Ciò si verifica in particolare quando, come nella fattispecie per cui e' causa, l'assemblea decide di appaltare lavori a terzi: in tal caso il controllo dei beni comuni nell'interesse del condominio deve infatti considerarsi attribuito all'amministratore quante volte, da un lato, l'appaltatore non e' posto in una condizione di esclusivo custode delle cose sulle quali si effettuano i lavori e dall'altro l'assemblea non affida l'anzidetto compito ad una figura professionale diversa dallo stesso amministratore. Questi allora deve curare che i beni comuni non arrechino danni agli stessi condomini od a terzi, come del resto ha già riconosciuto la giurisprudenza allorchè ha considerato l'amministratore del condominio responsabile dei danni cagionati dalla sua negligenza, dal cattivo uso dei suoi poteri e, in genere, di qualsiasi inadempimento degli suoi obblighi legali o regolamentari. Tale indirizzo, tendenzialmente piu' rigoroso rispetto al passato, e' del resto espressione dell'evoluzione della figura dell'amministratore di condominio, i cui compiti vanno vieppiù incrementandosi sì da far ritenere che gli stessi possano venire assolti in modo piu' efficace dalle società di servizi, all'interno delle quali operano specialisti in settori diversi, in grado di assolvere alle numerose e gravi responsabilità ascritte allo stesso amministratore dalle leggi speciali. Staff
prociotta
Nello studio Savini di Faenza (paesone della prov di Ravenna)sono 15 persone, 2 amministratori, oltre 300 fabbricati fra Faenza, Imola, M Marittima, lido di classe chiami per un sollecito, ti passano una delle due signorine che fanno solo registrazione versamenti e solleciti chiami per un sinistro, ti passano il resp sinistri che farà la denuncia e i lavori ... chiami per info su un certo lavoro, ti passono il geom di studio che segue quel genere di lavori... e hanno una persona dedicata solo "alle varie pratiche esterne" portare il cartello al condominio, spedire la posta, fare i versamenti, ... qualcosa di meno e più ad uso interno, di quello che nello studio Sinteg di Prato è il Service Manager, cioè una persona che a visite periodiche và presso i condomini ad ascoltarli nelle loro piccole lamentele-segnalazioni, oltre che a portare il cartello, verificare la manutenzione estintori, la presenza di segnalazioni etc... ovviamente è essenziale il collegamento informatico e l'inserimento dei dati, non ci si può base sulla memoria dell'amministratore, oggi mi hanno chiamato per dell'acqua nelle cantine, nell'elenco telefonate avevo una chiamata nello stesso condominio di venerdì, per la luce che ogni tanto saltava .... quel disgraziato dell'elettricista non mi aveva fatto sapere ancora nulla, ma ho pensato che forse erano collegati i due problemi e avevo ragione .... il piccolo studio dove tutti fanno tutto, è necessariamente meno "specializzato" nelle sue prestazioni, io sono tutto e niente, soprattutto niente, non sono avvocato, non sono geometra, non sono fiscalista, non sono .... la mattina vado in tribunale con giacca e tacchi e nel pomeriggio con gli stessi tacchi vado a vedere come procedono dei lavori alle fogne, aggiorno l'antivirus e rispondo ad una telefonata per cui apro una cartella, poi arriva un altro e apro mentalmente e fisicamente un altra cartella .... al termine della giornata la mia scrivania è sommersa di tante pratiche aperte e il pc di diversi file aperti ... la giornata è schizzofrenica e dispersiva, perchè ogni "cambio mansione" richiede tempo infatti l'esperienza comune è che per "concludere" del lavoro, dobbiamo essere chiusi al pubblico e con il cellulare spento, ma non dai il servizio così ... e lavoriamo il sabato/domenica e dopo cena ....
prociotta
Scritto da Hivary il 05 Nov 2008 - 21:43:57:
La volontà e la testa per farlo ci sono. Ma dove li trovo dei colleghi che lavorano come me ? senza falsa modestia ce ne saranno sicuramente tanti, ma sempre troppo pochi per individuarli. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
hai ragione sulla difficoltà chi vuole iniziare questo lavoro, non lo fà pensando da imprenditore inizia dicendo quando avrò 10 condomini prendo il pc ... e dopo continua a non fare bene i conti il compenso di un imprenditore non può essere un costo orario da impiegato dimenticandosi che l'impiegato ha contributi, pensione, malattie, nessun rischio d'impresa, nessuna spesa ufficio e orari fissi ma questo è un problema di tutti i "piccoli" in Italia stò facendo un corso alla cna sull'analesi dei costi in azienda dalla lettura dei bilanci pensavo di essere particolarmente ignorante, non ho mai fatto la ragioniera da qualche parte e la scuola è la scuola ... sono anche passati quasi 20 anni, mi trovo accanto a dirigenti di consorzi, piccoli imprenditori produttori di stampe/adesivi, carrozzieri etc... genete con diversi dipendenti e bilanci importanti ... c'è da mettersi le mani nei capelli ... oggi mi è arrivato questo messaggio Quando gli amministratori leggono articoli come il seguente: newsletter.ilsole24ore .com/Biz24/Articoli/2008/2008_11_05/30_A.php?uuid=35f63f8e-ab5d-11dd-94d7-f918f77732f6&DocRulesView=Libero in genere pensano che certe soluzioni operative e certe figure possano applicarsi solo ad altri tipi di aziende..... Alcuni amministratori per non sentirsi parte in causa si arroccano dietro icone, ordini ed albi , e solitamente si definiscono professionisti, dimenticando che tanta professionalita' e' pagata pero' pochi euro al mese e che i clienti non nutrono poi tanta stima ne considerazione....... Il reddito medio annuo dichiarato dagli amministratori e' di circa 28.000 euro, con orario di lavoro medio di 54 ore settimanali, pari a circa 9,6 euro/ora lordi , con tanto stress ed infinite responsabilita'...... Un po' poco per un professionista...... Tutti evasori o tutti molto appassionati e comunque soddisfatti nonostante il compenso esiguo? Uno vale l'eltro pensano i clienti , come le mele al mercato..... e la scelta nella gran parte dei casi, come per le mele, e' ancora determinata dal prezzo..... La notizia spiacevole per alcuni e' la seguente: Che tu sia imprenditore , professionista o altro, il futuro arriva...... A te la scelta: crearlo o subirlo...
prociotta
Ragazzi ne parliamo di persona il 5 dicembre alle 15,30 all' Exedra boscolo hotel con Prof. Roberto Triola magistrato della cassazione L'orientamento giurisprudenziale in relazione alle soc di gestione degli immobili Vittorio Sgarbi Il degrado del patrimonio immobiliare italiano Dott. Fabrizio Berardi pres commissione mercato interno e protezione consumatori dell'osservatorio parlamentare europeo del consiglio d'Europa Le strutture di gestione quale elemento di tutela del consumatore Francesco Di Castro fondatore Sinteg Evoluzione del mercato dei servizi immobiliari
Dello stesso argomento
prociotta
Scritto da PaoloBS il 11 Nov 2008 - 23:39:55:
partecipa al meeting sinteg del 5 dicembre e scoprirai che non c'è molto da inventarsi ......... cmq come tu hai un'assicurazione ce l'ha anche la società .... e poi scusa ... puoi avere tutti i beni che vuoi che se al momento opportuno non ci sono più ... te ne fai nulla dei beni ..... l'assicurazione è l'unica che garantisce i clienti .... Paolo
ad un convegno a Barberino, si parlava di protocollo fornitori insomma di selezione di fornitori pretendendo un minimo sia in termini di servizio, sia di comunicazione, sia di garanzie da un fornitore mi serve - se entra in casa di un condomino, deve avere scarponi senza terra - a fine giornata mi deve comunicare i lavori fatti inviando foto - coperture assicurative adeguate in questo convegno si è parlato di un recente incidente avvenuto a bologna, un piccolo muratore su un tetto con fiamma per la guaina del tetto da rifara, vanno a fuoco le travi di legno stagionato da oltre 4 secoli assicurazione 1.000.000€ danni intorno ai 4.000.000€a comunque a Roma ci sarà direttamente il magistrato a spiegarci le sue ragioni e poi tanto altro ....
prociotta
Scritto da gefraca il 14 Nov 2008 - 07:09:42:
A parte le obbiettive difficoltà di creare un gruppo di persone professionali e serie, oltre che oneste, l'esperienza che tutti i giorni noi tutti facciamo delle "multinazionali", dovrebbe aprirci gli occhi. Fermo restando che anche io sono favorevole all'idea di un gruppo di professionisti che lavora nel campo amministrazione immobiliare e collegati, le multinazionali sono dei mostri che si autoalimentano, invenzione umana peggiore addirittura dell'invenzione del denaro, da cui esce me [...]
le multinazionali ci sono già: pirelli real estate e manutentcoop si sono fuse parli di mancanza di controllo secondo me, il problema della mancanza di controllo lo abbiamo noi, non loro es: il loro fornitore riceve la commessa sul palmare che gli hanno procurato loro, risponde alla richiesta <si, intervengo> e non può raccontare che si trova in altra città, perchè sul suo mezzo di trasporto c'è un rilevatore gps che dice alla centrale dove si trova il fornitore interviene e fa un servizio fotografico dell'intervento, prima durante e finito ed invia immediatamente alla centrale tramite il palmarino le foto e l'informazione di aver provveduto o se non ha potuto perchè gli mancava qualcosa o perchè ha rilevato che ha bisogno che tizio gli apra in casa ... lo comunica, risultato la centrale (cioè l'amministratore) ha la situazione aggiornata e sà cosa rispondere al condomino, condomino che volendo può anche andarsi a leggere direttamente a che punto è la problematica quel fornitore si fà rilasciare una firma da un condomino sullo schermo del palmare a fine lavoro e nella bolla indica ora di arrivo e ora in cui và via (deve corrispondere con i rilevamenti del gps sul suo mezzo) e materiali tutti elementi che consentiranno al fornitore di scaricarsi tornato in ufficio i dati necessari per una regolare fatturazione, semplificando così anche la sua vita tutto questo impedirà al fornitore di addebitare ore di lavoro non fatte e consentirà finalmente all'amministratore di spiegare gli interventi e avere sempre la situazione aggiornata http://www.
prociotta
Scritto da watt il 14 Nov 2008 - 19:15:40:
Ahh beh, in matematica se sommi 0+0 il risultato è sempre 0!a Non sono multinazionali, ma nazional-provinciali a basso contenuto di know-how (fattelo dire da chi li conosce da dentro, non dalla facciata...), che sperano che dall'unione di due zucche escano i tartufi!a I sopra menzionati da prociotta hanno fatto (e ancora stanno facendo) danni di non poco conto nella gestione "equ [...]
siamo quasi certi che un pezzo grosso dell'anaci milano, stà per lasciare le sue cariche in anaci per collaborare con il Gruppo BNP Paribas BNL gruppo che in francia è il 2/3° amministratore della nazione, sono banchieri, assicuratori, .... e legati a Cofathec (Gruppo Gaz de France) 0+0 anche loro ?
prociotta
Scritto da romatua il 20 Nov 2008 - 18:11:06:
hivary ha ragione da vendere. ma a mio avviso anche lgi altri. mi spiego secondo me dipende anche dai fabbricati. dov ci sono realtà moderne con 100 e oltre unità abitative allor apuò avere un senso la "multinazionale" infatti anch ein assembel ala proprietà e il voto saranno così diffusi e ininfluenti ch el'amm.re basta ch epresenta un bilancio fatto bene chiaro ecc. nessuno riuscirà mai a imporre veramente una impresa e l'amministratore senza troppa difficoltà può veicolare le scelte s [...]
volendo puoi provare a chiederlo a Triola stesso sinteg .org/data/eventi/images/51_eventi24360.jpg
prociotta
sul prossimo numero della rivista Real Estate un articolo relativo ai Meeting Sinteg. Qui il link al sito dell'editore con alcune info sull'evento: mmholding .it/ Presto disponibile sul sito sinteg .org il link per il servizio realizzato dall'emittente televisiva Roma 1.
prociotta
Scritto da AndBiz il 18 Mar 2009 - 10:56:22:
La Società di servizi offre di più servizi ma è anche vero che se noi amministratori per primi collaboriamo con il nostro "vicinato" possiamo essere come una società di servizi. Tante menti pensano meglio di una.
perfettamente daccordo ed è quello che stiamo facendo
prociotta
Scritto da toni45 il 16 Apr 2009 - 18:49:21-]
quote:
concordo che DIPENDE è il termine appropriato in quanto bisogna capire in quale contesto si deve operare. Per esempio in provincia, in piccoli condomini (1-2 palazzine da 10-12 unità abitative) un'amministratore tradizionale viene - di solito - sempre preferito ad una società di servizi. In ogni caso il problema sta (quasi) sempre nella ricerca spasmodica del risparmio da parte di un s [...]
Dipende certo ... ma non ne senso che intendi tu più studi insieme possono fare appalti insieme se chiedi alle assicurazioni quanto vogliono per assicurare 1000 fabbricati per un totale di 5000.000.000,00 e una serie di garanzia al tuo condomini dici, invedi spendere 1500€ per questo, che ne dite di spendere 800€ per assicurati su tutto ? uno studio di Faenza, 5 studi sparsi per prov di ravenna, 2 amministratori, 330 fabbricati, 25 persone nella struttura ha fatto questo tipo d'appalto da solo, per ogni milione di euro assicurato, per una polizza completa (mancano solo le sp legali) ha strappato un prezzo di 330€ annui, io con le spese legali pago 541 idem per ascensori, manut caldaie, gas ... più studi insieme possono concordare con i fornitori costi orari più favorevoli etc.... allora meglio un amministratore singolo o una soc di servizi che raccoglie tanti amministratori e tanti professionisti in grado di rispondere alle diverse tematiche poste dal cliente ? http://www.
prociotta
Scritto da marcopac il 24 Giu 2009 - 18:54:50:
Mi fa piacere leggere questa discussione perché da un annetto forse più sto proprio lavorando con una società di servizi per inserire nel loro pacchetto anche l'amministrazione condominiale. Questa società è composta da commercialisti, avvocati, esperti di sicurezza sul lavoro ed altro. Offrire ad un condominio oltre che l'amministrazione anche ad esempio una consulenza legale gratuita quando c'è bisogno ci è sembrato ottimo! Pacchetto completo, amministrazione, commercialista, legale... e [...]
il tuo mi pare più che altro uno studio associato di professionisti con un non professionista che l'amministratore personalmente penso a cose diverse se ti và è in programma un convegno interessante a Gardaland il 10 luglio fra gli altri ci sarà l'Avv Voi (di Verona uno dei pochi che sà di cosa parla) che insieme a dei colleghi amministratori di Brescia illustrerà la possibilità non di fare la semplice amministrazione di condominio, ma la gestione del condominio e molto altro ancora puoi scrivere a info@sinteg .org per ricevere l'invito convegno la mattina e giochi nel pomeriggio, porta anche i tuoi bambini se ne hai, ce ne saranno altri
prociotta
Scritto da dietorella il 06 Lug 2009 - 23:52:47:
Ciao a tutti, il mio problema è il seguente: nel mio condominio l'amministratore formalmente è una donna ( nessuno si ricorda da quando!!): tutti noi condomini abbiamo sempre avuto come interlocutore un uomo al punto che a lui venivano inviate le missive, a lui ci si rivolgeva in caso di problemi o lamentele, lui presenziava alle assemblee. ora mi chiedo: è legittimo che il mandato di amministratore viene affidato ad un soggetto e che i condomini, di fatto, non sappiano neppure che faccia abbia [...]
nel 2006 è uscita una sentenza che ha detto l'amministratore può essere una società di capitale se nel verbale c'è amministratore pinco spa pensi che venga il presidente o il coglio di amministrazione della spa in assemblea quindi <<il mandato è pur sempre intuitus personae>> un paio di p...e ! tornando al tuo caso bisogna vedere chi è stato nominato in assemblea è scritto nei verbali e spero siate in grado di distinguere un uomo da una donna, non vedo l'inganno oppure il marito si presentava con la parrucca ?
prociotta
Scritto da dietorella il 07 Lug 2009 - 16:20:39:
sONO UNA NOVELLINA E NON è PER POSTARE PIù VOLTE.... Ad ogni modo non siamo in grado di risalire alla nomina in quanto il vecchio amm.re, o meglio amministratrice non ha dato gli atti al nuovo amministratore da noi nominato. E cmq non fare tanto lo sborone: Se in un palazzo in cui compri la casa vedi circolare un tizio che si spaccia per amministratore, non è che fai le indagini private per vedere se è vero. Per di più parliamo di un mandato evidentemente molto risalente: io frequanto il pal [...]
ma la nomina dell'amministratore avviene tutti gli anni .... tutti gli anni nel verbale si scrive qualcosa come <<viene nominato amministratore tizio o tiazia o socità pinco sas o società caio spa o società pallo coop o società sempronio srl ...>> quì sei totalmente fuori tema, il titolo quì è: <<meglio un amministratore o una società di servizi ?>>
prociotta
Il 6,5% dei professionisti cura più di metà dei palazzi Una professione divisa in due. Da un lato, i bricoleur della contabilità domestica, eredi di un'epoca in cui gli adempimenti erano tutto sommato limitati e chiunque poteva improvvisarsi gestore del proprio palazzo. Dall'altro, i soggetti iper-specializzati, perfettamente attrezzati ad affrontare le crescenti incombenze – fiscali, ma non solo – che la legge affida gli amministratori di condominio. I dati elaborati dall'Ufficio studi e politiche fiscali del ministero dell'Economia tracciano un quadro molto dettagliato dell'amministrazione immobiliare. Circa 265mila soggetti su 320mila gestiscono solo uno stabile, con ogni probabilità quello in cui abitano, mentre quelli che curano più di sei immobili – dedicandosi a tempo pieno alla gestione – sono solo 21mila. Il peso specifico di questa pattuglia di professionisti, però, è tutt'altro che secondario: di fatto il 6,5% degli amministratori è responsabile del 57,4% dei condomini. Questa spaccatura professionale si proietta in modo diseguale sul territorio. Roma, per esempio, ha più o meno gli stessi condomini di Milano (circa 64mila), ma gli amministratori romani sono quasi il doppio di quelli milanesi (23mila contro 12mila). CondominioNews24 n. 12 9 E la stessa situazione si ripropone anche su piccola scala, per esempio tra Verbania e Rieti, 2mila condomini ciascuna, con 534 amministratori nella prima e 1.127 nella seconda. Un dato molto interessante, in questo senso, è il numero medio di condomini gestito per amministratore, anche questo ricavabile dai dati del ministero. Dove è più elevato, la professione è mediamente più strutturata; dove è più basso, invece, prevale il modello tradizionale del fai-da-te. Dal picco di Trieste (7,4 stabili di media) al minimo di Isernia (1,4) la differenza è enorme. Le cifre elaborate dal ministero sono state desunte dalle certificazioni di attribuzione dei codici fiscali condominiali relativi al 2005 (ma negli ultimi anni i cambiamenti non possono essere stati enormi) e sono sostanzialmente allineate alle stime contenute nel secondo Rapporto Censis-Anaci del marzo 2006 e ai dati dell'Istat, che nel 2001 aveva censito circa un milione di edifici contenenti più di quattro unità abitative. Peraltro, dal momento che i dati sono elaborati partendo dai codici fiscali, potrebbero non essere esenti da una sorta di irregolarità alla fonte. Dovuta a quei condomini, soprattutto di piccole e piccolissime dimensioni, che scelgono di regolare tutti i propri rapporti patrimoniali con le fatture sulla carta a quadretti. E questo fenomeno forse potrebbe spiegare – almeno in parte – le grandi differenze territoriali che si riscontrano anche nella diffusione dei condomini, oltre che nel grado di professionalità dei professionisti. In Liguria, per esempio, ci sono poco meno di 30 edifici condominiali ogni mille abitanti, mentre in Calabria ci si ferma a 5,5. Tutta colpa delle caratteristiche del tessuto urbano? Forse no, dato che l'Istat nel 2001 aveva rilevato una sproporzione molto meno marcata tra le due realtà, nell'ordine di 30 a 16. La differenza può avere diverse ragioni pratiche, ma certo contempla anche un qualche grado di irregolarità. (Cristiano Dell’Oste, Saverio Fossati, Il Sole 24 Ore, 10 agosto 2009, p.7)
prociotta
è nato il network per gli amministratori che lavorano in casa site:condominiolowcost .com/ non chiedetemi altro, perchè non sò altro ... se eventualmente vi informate, fateci sapere
prociotta
Scritto da PaoloBS il 04 Nov 2009 - 12:49:08:
ah bene !!! Ciao Giulio !!! come stai ? ps beh caprotti è per me un leader ;-))) condominiolowcost invece penso avrà davvero da scontrarsi su realtà evolute, altro che bassi costi di gestione.... Paolo
non lo sò dipende 1) se ci si accontenta del minimo previsto dal forfettino o vattelapesca non ricordo come si chiama ... quindi hai p.iva ma non puoi superare un certo fatturato ... limitare le spese che non sono deducibili quindi è importante 2) ci si rivolge ad una fetta di mercato che a brescia sarà poco rilevante ma è molto diffusa inItalia e non è interessante per i grandi
prociotta
Messaggio per gli amministratori pugliesi e non solo ... forse vado anch'io in fondo cosa sono 4 ore di viaggio, verso una terra meravigliosa ... venerdì c'è un appuntamento importante presso il castello di Barletta un luogo dalla lunga storia proiettata nel futuro http://www.sinteg .org/data/eventi/images/146_eventi50199.jpg è l'occazione per chi opera di incontrare persone che collaborando migliorano e per chi vuole iniziare di incontrare l'unica realtà italiana di franch per le amministrazioni condominiali la cosa è interessante anche per gli agenti immobiliari
prociotta
Scritto da palermo1983 il 25 Set 2010 - 21:36:22:
io credo che un amministrator non dovrebbe gestire più di 120 famiglie..dovrebbe dedicarsi solo a qualche stabile,e gestirlo come se fosse casa sua..risparmio energetico,raccolta dei rifiuti organici e differenziata,,cercare di trarre anche guadagno per i condomini da tutte le svariate iniziative.
120 famiglie per 70€ l'anno, sono 8400€ togli le imposte e un po' di spese come ci campa?
prociotta
Scritto da rg81 il 07 Ott 2010 - 14:19:35:
... Nel senso che se si fa pressione per riparare ad es. il cemento ammalorato, subito pensano che lo fai per tuo interesse, dato che guadagnerai anche da quel lavoro. ...
se in ass metti la questione all'odg e introduci l'argomento dicendo che vuoi semplicemente sapere come comportanti, facendogli vedere in uno schermo televisivo le foto con il cemento ammalorato, decidono loro cosa fare, tu verbalizzi e in caso di incidenti, puoi dimostrare che la decisione di non fare era dell'assemblea i prev delle pulizie delle scale falli chiedere ai condomini, spiegando che non vuoi che qualcuno pensi che piloti l'appalto
prociotta
Scritto da build-m il 16 Ago 2011 - 11:42:30:
Analisi molto interessante, grazie. Tuttavia non e' detto che cio' che non ha funzionato in passato non possa funzionare oggi.... In olti hanno provato ad utilizzare il call center e oggi qualcuno c'e' riuscito. Vediamo come va per il resto... A presto. G
barba bianca mi servo di un call center per garantire un servizio di pronto intervento 24h su 24h perchè prima -spesso non sento il cellulare o non rispondevo in tempo o semplicemente era spento, avendo anch'io il diritto di dormire, andare a messa, a teatro ... -perchè se rispondi al cellulare, il cliente ti chiama alle 6 del mattino (io non lo sento) o quando sei a far la spesa, per sapere il numero del c/c del condominio, non è un urgenza e non gli sò rispondere e facilmente gli rispondo male il servizio funziona benissimo sanno chi chiamare perchè ho dato io l'elenco fornitori mi informano in tempo reale con sms e mail richiamano il condomino per sapere come è andata mi aggiornano io mi sono liberata di un stress che non ti puoi minimamente immaginare (sono 20 anni che faccio questo lavoro) siccome lo condivido con altri, il costo è irrisorio i clienti sono soddisfatti (lo dicono i sondaggi a campine fatti fare da elementi esterni) e guarda un po' i clienti sanno cos'è urgente e cosa si può rimandare alla lettura di un fax o mail, all'ascolto della segreteria, all'apertura dell'ufficio .... e se gli serve, sanno andare sul sito a trovarsi il numero del c/c, la risposta <non ricordo se ho pagato quella rata>, la copia del regolamento etc... ... anche il costo del sito è condiviso con altri ... a titolo puramente informativo, per te, il call canter al momento risponde dalla tua città
prociotta
site:managerimmobiliare .com/
prociotta
Scritto da NaCaSa2 il 27 Apr 2012 - 09:14:12:
Neanche l'ex Ministro della semplificazione era riuscito in tanto (eppure si impegnava moltissimo). E la gestione fiscale ?? e la prevenzione incendi (ex CPI) ?? e la gestione dei lavori edili (committente) ??. Quella delle società di servizi, è effettivamente una strategia interessante, per migliorare/razionalizzare i servizi e (quindi) abbattere i costi ..... ci sono alcuni aspetti da non sottovalutare, l'organizzazione deve essere all'altezza ...... ma effettivamente il futuro passa di [...]
ho fabbricati che grazie all'accordo Sinteg-Schindler stanno per risparmiare 200-400€ ad ascensore e un buon servizio web sullo storico interventi grazie all'accordo Unicredit spendono meno rispetto alle altre banche locali e ho i mav comodissimi che mi avrebbero fatto solo per costi folli invece ... una collega del veneto, mi diceva che con l'accordo con Veneta qualcosa sempre fatto da Sinteg, per le verifiche ascensore i suoi andranno a risparmiare 60/70€, a Forlì l'asl ancora per un po' funziona e non la cambio grazie all'accordo con Zurich moltissimi miei colleghi faranno risparmiare 300-400€ per milione di euro assicurato, non tutti, i spendo poco meno con la reale, ma l'agenzia reale di forlì, dopo quella di Bologna è quella con i prezzi più bassi d'Italia per le globali fabbricati .. acquistare insieme, conviene e se lo facessimo di più, converrebbe molto di più se trovassi altri colleghi in zona romagna, potremmo contrattare costi minori e miglior servizio, per tantissime cose ma sono tutti convinti che soli è più bello un accidenti ! io mi sono liberata dell'incubo cellulare grazie al gruppo e ho la certezza di dare un servizio migliore ai miei clienti
prociotta
Scritto da NaCaSa2 il 27 Apr 2012 - 18:19:53:
Prociotta, .... ma chi sono ??. NaCaSa Modificato Da - NaCaSa2 il 27 Apr 2012 20:16:47
non lo sò ... nuovi soggetti nel panorama immobiliare
prociotta
Scritto da prociotta il 30 Apr 2012 - 14:31:53:
non lo sò ... nuovi soggetti nel panorama immobiliare
italiaimmobili .com/index.htm
prociotta
Scritto da dionisio cofano il 06 Mar 2013 - 13:24:14:
Mentre l'amministratore persona fisica comunque risponde in proprio e sa ha in patrimonio da mettere a disposizione, talune società sono "limitatamente responsabili" e quindi in caso di "fuga con la cassa" o di altro tipo di responsabilità comunque interverranno solo fino al limite del capitale sociale.
se un amministratore persona fisica ha un tale patrimoniio e fà l'amministratore ha qualche tara nel cervello !!!!
DAMY
Ciao a tutti e mi inserisco dicendo che a mio parere è stato posto male il quesito... e cioè: - meglio un amministratore o una società?? la risposta eè: DIPENDE dipende dalla realtà locale... dipende da quello che uno vuole fare nella vita... quindi non per tutti noi la risposta è in un modo o in un altro la risposta giusta per tutti è: DIPENDE se a qualcuno interessa dico la mia risposta e il mio parere: io ho 38 anni e si Dio vorrà dovrò ancora lavorare per qualche anno prima di godermi famiglia, figli ora, nipoti dopo..visto che fare l'amministratore di condominio mi paice altrimenti farei altro, penso che o uno si struttura oppure giunge al limite(quanti stabili può gestire un amminsitratore da solo!!!!) quando giungi al limite sei finito... quindi con calma(ma non troppa) organizziamoci, pensiamo a studi più grandi, più attrezzati etc.etc. la globalizzazione produce i suoi effetti senza un perchè e senza che ce ne accorgiamo...è questo è il bello, o il brutto, della globalizzazione.... Ciao Damy
DAMY
Ciao Vik Non è a me che lo devi dire; io ho aderito a Sinteg site:sinteg .org perché credo che da soli si muore in tanti si vince; si vincono le sfide del futuro e ci si prepara a crearlo... Sinteg è un grande gruppo anche se non pensavo così grande... [site:ilsole24ore .com/news/Home_9003378355.shtml][/site:ilsole24ore .com/news/Home_9003378355.shtml] [site:ilsole24ore .com/news/Home_9003383566.shtml ] [site:tgfin.mediaset .it/tgfin/ultimissima.shtml?nRC_16.01.2009_17.03_25653485] mi puoi dare qualche info in + sulla MULTISERVIZI professionali di cui parli?? ciao
gigetto
Scritto da build-m il 19 Dic 2010 - 18:48:07:
se la statistica ha un senso ...... tra circa 100 aministratori che negli ultimi 5 anni hanno chiuso bottega arrecando danni ai clienti non vi sono societa'. Quindi, se e' pur vero che in italia le societa' sono solo il 3% circa del totale degli studi, 0 su 100 e' comunque un dato che depone a favore delle societa'. Se poi le societa' fossero come Segece, nexity o Siram (tutte gia' presenti in italia ), con capitale di svariati milioni di euro, le probabilita' di fuga con la cassa sarebbero p [...]
In Liguria molti moltissimi amministratori sono gia'cosi' da anni...Srl....che fatturano servizi per societa' associate agli studi con cui trattano prezzi e formule per far risparmiare i propri condomini....e le tariffe dei propri associati a livello di amministrazioni scendono quasi al nulla ultimo prezzo rilevato il 23 dicembre 23 Euro a porta iva esclusa ( condominio con ascensore e caldaia centralizzata )...le societa' cosa farebbero di meglio..una solo cosa portare a zero il compenso dell'amministratore come una famosa banca ...ma da 25 Euro a zero il passo e' breve anzi brevissimo....quindi non inventerebbero nulla. aaa gigetto aa Modificato Da - gigetto il 25 Dic 2010 22:47:59
Hivary
Società di servizi=economia di scala : più lavoratori= più produzione Una società di servizi così come intesa nella sentenza presuppone un insieme di più figure professionali: ragioniere, geometra, avvocato, magari pure la vendita di servizi come pulizie e manutenzioni. Tutto bello, se non fosse che per ammortizzare i costi ci vorranno decine e decine di condomini da amministrare oltre a tutte le attività collaterali.Se oggi si lamentano perchè l'amministratore classico lo vedono poco, a questi quando li vedono? secondo me il mercato non è ancora pronto a questo salto così grande e tutto insieme. Raffaele L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Scritto da Massi il 05 Nov 2008 - 20:41:51:
Sabrina, scusa, ma questo perchè tu sei professionale e tieni al tuo lavoro. Mica tutti affrontano il mestiere con questa dedizione/passione. Comunque, probabilmente (mi ripeto), la via è quella. Se quelli come te non vogliono scomparire, non vi rimane che associarvi tra più soggetti. Non fate come gli agricoltori: ognuno per i fatti propri ed ognuno ha due dita negli occhi dal mediatore...ce ne sarebbe anche un terzo di dito, ma è meglio soprassedere....<img src=icon_smile_wink.gif border=0 [...]
La volontà e la testa per farlo ci sono. Ma dove li trovo dei colleghi che lavorano come me ? senza falsa modestia ce ne saranno sicuramente tanti, ma sempre troppo pochi per individuarli. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Scritto da losangeles72 il 08 Nov 2008 - 14:56:59:
c.v.d. questo è già il presente altro che il futuro. Io quoto la società di servizi. E soprattutto c'è il bisogno anche tra colleghi, di lasciare in un angolo, quelli che lavorano alla rinfusa e con metodi ottocenteschi e non molto chiari...e ho detto tutto. Ormai nel 2009 è ora di cambiare, certe cose non sono più tollerabili. Nè la mancanza di preparazione, nè certe furberie... è ora anche di adeguare le strutture. Modificato Da - losangeles72 il 08 Nov [...]
Musica per le mie orecchie. Il problema è che questo spartito, almeno nel quadrante di Roma di mio interesse, non lo sanno suonare o non lo vogliono suonare. Poi se salta fuori qualcuno che non consco, magari...!!!! L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Questo è l'altro problema. Non c'è ancora la mentalità dei condomini di affidarsi con serenità nelle mani di una struttura a cui capo c'è l'amministratore. Perchè? 1) così ruba meglio e di più 2) così si fa gli affari suoi a scapito nostro 3) così favorisce i suoi "amici" nel condominio 4) così il controllore è pure il controllato 5) così guadagna troppo, gira col BMW, ha lo studio con tre belle gnoccolone, ed ha messo a lavorare tutta la famiglia!!. Ed io che mi faccio il mazzo per 1200 euro al mese al Comune sei ore al giorno, tutti i giorni!! , devo far ingrassare questo parassita della società ??? Tornando seri, ma c'è poco da essere allegri, questi tentativi di integrazione di servizi all'interno dello studio l'hanno fatto in parecchi. Una collega che aveva messo in piedi uno studio con un centinaio di condomini, aveva affiancato all'attività una ditta di servizi di manutenzione, pulizia, letture e contabilizzazioni acqua. Tutto affidato al marito ed ai dipendenti che aveva assunto. Come se ne sono resi conto i condomini l'hanno barbaramente segata ed ora ha perso almeno il 50% del lavoro. E non è finita. E se vai in assemblea e porti avanti il discorso che il legale o l'architetto fa parte dello studio, salta sempre fuori il condomino che ha il figlio del fratello del cugino della zia materna che fa quel mestiere ed è bravo, buono e costa poco.. Insomma, purtroppo non credo che il mercato sia ancora pronto a ricevere queste novità assolute e credo ancora di meno alle multinazionali che inghiottono tutto: forse un franchaising ha qualche probabilità di fare mercato ma, anche qui, vogliamo parlare dei franchaising immobiliari ? tutti uguali come immagine, tutti diversi nei comportamenti e nella serietà? Ma, forse, stò andando troppo lontano. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Quale è il confine tra il mondo che vorremmo e quello che esiste? Sabrina, ti voglio bene, ma stì fenomeni di fornitori dove sono? ci possiamo protocollare quello che vogliamo, ma fuori la porta il mondo è diverso dalle nostre aspettative, molto diverso. Ieri sera ho avuto un'assemblea di chiusura esercizio e si è presentato il solito condomino con cartellina gonfia di preventivi reperiti ovunque: tre amministratori, quattro pulizie scale, tre giardinaggio. Motivo: " dovemo risparmià!!" . Quando ho fatto presente che queste ricerche lasciano il tempo che trovano poichè bisogna anche verificare altre prerogative riguardanti sicurezza, fatturazione, contributi mi hanno guardato come se fossi un alieno...Per fortuna mi hanno ascoltato, ma che fatica... Oppure vogliamo parlare di quel condominio di 120 appartamenti dove alcuni capi scala, per risparmiare ( bah..), si fanno i lavoretti di loro iniziativa e l'altro mezzo condominio li contesta per motivi di sicurezza? ( assemblea urgente a giorni!!) Mi fate capire con una realtà così radicata di personalizzazione del condominio come si può pensare di riuscire ad imporre una società di servizi che faccia tutto in barba a questi autonomisti? gli italiani non sono come i tedeschi, i polacchi, i portoghesi ecc.ecc. . E la sentenza che apre queste ampie vedute futuristiche è propedeutica alla globalizzazione del mercato ed alla discesa in campo dei poteri economici che stanno inghiottendo tutto, ed all'uomo comune lascerà qualche briciola. Però in questo campo la vedo dura, avranno a che fare con il Sor Peppino e la Sora Maria che vogliono guardare in faccia il loro interlocutore e non parlare con un call service che non sanno neanche cosa è. E sapete cosa vi dico? speriamo che non mi sbaglio, altrimenti ci fanno un coso così a tutti, condomini e amministratori. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Ma quanto costa una cosa del genere ai condomini? è bellissimo, ma qui combattiamo ancora con l'arch.tto del sesto piano che, a fronte della sostituzione del pannello citofonico ( parliamo du un Urmet base 20 posizioni messo in opera a 400 euro...)fa rimandare la decisione assembleare perchè si deve fare un indagine di mercato... Sabrina, a forza di crederci veramente finisce che ci svegliamo tutti sudati ed a piedi del letto!! Quello che noi vogliamo, desideriamo, auspichiamo con tutte le nostre forze è lontano anni luce dalla realtà quotidiana. Forse, tra una ventina d'anni... Più passa il tempo e più mi rendo conto che, tutte queste, sono utopie per sognatori, gli stessi sognatori che, al contrario, invece di preoccuparsi di protocollo fornitori o di palmari per gli stessi, farebbero meglio a dedicare i loro sforzi a far riconoscere una professione od un ruolo, evitando che qualcuno possa sostituirti con la diplomata del piano terra solo perchè è ragioniera! La gente vuole risparmiare, se ne fotte del GPS e del palmare ed i fornitori se li vuole scegliere, altro che multiservice! Auspico fortemente un SINDACATO degli amministratori, è ora di rompere gli indugi e mandare a ramengo associazioni improponibili che fanno solo gli affari loro. Questo bisogna fare, altro che multinazionali o coacervi di professionisti che si prendono a testate uno con l'altro nello stesso ufficio. Raffaele L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Caro Paolo, come ben sai faccio parte della tua stessa "scuderia" . Ciò non toglie che mi piace aprofondire le questioni e verificarle sul campo. Che il protocollo fornitori sia la panacea di tutti i nostri mali non lo credo affatto, che possa dare un impulso qualitativo, certamente si. Il problema è che ci rivolgiamo ad un mercato che non è affatto pronto a recepire di queste innovazioni poichè è ancorato ai vecchi concetti di gestione condominiale. Quando nomino l'arch.tto non lo nomino a caso. Funzionario di alto livello in Ente pubblico, giovane, brillante, appassionato delle possibilità che internet offre. Però, davanti ad una scelta del piffero, si blocca e si porta dietro il Colonnello della Finanza, il broker assicurativo e tanti altri. Questo significa una sola cosa: per il mercato l'amministratore è, e resta, un gestore ( gerente è troppo qualificante )della cosa comune: un gestore deve solo operare e meno pensa, meglio è. Poi basta farsi un giro nel forum per rendersi conto che questo è quanto si aspettano le persone normali da noi. E' qui che la mia linea di intervento si discosta da quella propugnata nel tuo intervento: la tua speranza è che acquistando la frusta si arrivi, poi, al cavallo. Io la vedo differente. Il cavallo lo voglio subito, me ne frego delle apparenze formali e sostanziali ( sia pur valide )dei servizi integrati e dello studio megagalattico, io pretendo che le migliaia di amministratori che svolgono questa attività vengano TUTELATI come tutti gli altri lavoratori di qualsiasi settore e ciò non potrà mai avvenire attraverso associazioni di categoria che pensono solo al mercimonio dei corsi. D'altra parte esistono i SINDACATI dei Dirigenti d'Azienda, quelli dei Quadri Aziendali, pure quello dei tassisti, perchè non ci dovrebbe essere un sindacato nostro che tuteli il lavoro che svolgiamo? Dopo a comprare frusta e finimenti si fa sempre in tempo. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Scritto da PaoloBS il 14 Nov 2008 - 18:45:47:
davvero .. sarà che son stanco ma non ti seguo ... chi ha parlato di fruste per far comparire cavalli ? io ho già un lavoro, un mega studio, i miei fornitori, le scelte le fanno i condòmini comunque e non impongo nulla così coem tu stai dicendo .... io e Prociotta stiamo dicendo che si può lavorare meglio ... e tu parli di difendere la categoria ? sai chi ci sta difendendo ora ? il mercato ! ... si domani perderò un condominio perchè è arrivato quello più economico ma ne prende [...]
Forse sono io che non capisco, ma mi sembra che Prociotta dica una cosa diversa dalla tua. qui stimo discutendo di studi/aziende che andranno ad imporre il loro know-how grazie l fatto che sono completi di tutti i professionisti possibili e fornitori all'avanguardia tecnica e tecnologica. Io questo, nel mio piccolo già l'ho realizzato per quelo che riguarda lo studio, ma non impongo nulla a nessuno perchè c'è poco da imporre. La strada che invece si vuole tracciare, magari sulla stura di questa sentenza è quella di "un pacchetto già confezionato", all-inclusive. E, se non ho capito male, l'aspettativa di Sabrina e della "scuderia" è questa. Se ho capito male fatelo presente e mi ritiro nei ranghi. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Tutto corretto e condivisibile. Ma ci vuole una società di servizi per fare questo? quanto a sinteg preferisco lavare i panni ( non sporchi..)in casa ed affrontare le tematiche di indirizzo societario in altra sede. Però se proprio vogliamo leggere con attenzione le email quotidiane che ci arrivano, sono tutte indirizzate verso la contrapposizione/alternativa/scopiazzamento alle cosidette multinazionali. E se vuoi proporti in alternativa o copiare vuol dire che persegui gli stessi target di mercato. Ed il target di mercato è un obiettivo diverso dal target professionale che diventa corollario all'utile aziendale. Io preferirei invertire i fattori e proporre il target dell'utile aziendale corollario del target professionale. Però sono un vecchio sessantottino e vivo ancora di sogni, medaglie e pane e mortadella. Raffaele L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Discussione letta 750 volte. Partecipanti alla stessa 13 membri di cui meno della metà hanno superato un intervento. Ma gli amministratori dove stanno? vuoi vedere che questa sentenza è così lontana dalla quotidianeità che non viene presa sul serio? L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Di quattrini, tanto gira tutto e soltanto intorno a loro. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Scritto da PaoloBS il 17 Nov 2008 - 08:46:26:
ovvio Sabry ... ma non nominare giganti che non esistono :-) .... non hanno ancora visto i puntini in italia della LDC ... non sanno ancora che qualcuno sta rilevando studi grossi a fior di dindini e ti assumono come quadro .... no, finchè non ci saranno dentro anche loro non se ne accorgeranno ... anch'io tempo fa dubitavo di certe realtà ... sino a quando ............... ;-) Paolo
Ve lo dico in romanesco, così è più incisivo: "...magara ce cascheno, je lascio puro li soprammobbili..." L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Meglio di andare ai giardinetti con i nipoti... Scherzi a parte, dopo venduto, aspetto un anno, riapro e mi riprendo tutto il lavoro che avevo prima. Non perchè lo voglio, ma perchè sarà inevitabile: ma tu veramente credi che una multinazionale con il call center, le signorine veline, tre/quattro persone differenti a seconda dell'occasione, possono sostituire l'amministratore tradizionale ? Saremo certamente anni luce indietro alle democrazie del nord ed alle abitudini padane, ma qui da noi se non ti vai a prendere il caffè a casa del condomino, si offendono. Mandaci un call center, poi vediamo come finisce... L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Hivary
Infatti...però stai meglio tu. O no? A proposito, lo sai che qui si festeggia in settembre la festa del condominio, con grandi mangiate e tavolata generale nel cortile condominiale ? Però si sa, ...qui a Roma se magna..se beve...siamo proprio futili. Vuoi mettere una bella iniezione di produttività invece di coratella coi carciofi... Caro Paolo, l'ho buttata a ridere per non piangere... ma non ti sei accorto che se ci scrivevamo in privato era lo stesso? di questa storia NON gli frega nulla a nessuno !!! Passo e chiudo, mi dedico alla coratella coi carciofi...almeno magno contento! aaa p.s. ci vediamo il 5 dicembre e ne riparliamo. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
odisseanet
Meglio un amministratore o societa? Meglio qualcuno serio! PS Saluto tutti scusandomi per la mia lunga assenza.
vik
Scritto da DAMY il 07 Gen 2009 - 14:24:53:
Ciao a tutti e mi inserisco dicendo che a mio parere è stato posto male il quesito... e cioè: - meglio un amministratore o una società?? la risposta eè: DIPENDE dipende dalla realtà locale... dipende da quello che uno vuole fare nella vita... quindi non per tutti noi la risposta è in un modo o in un altro la risposta giusta per tutti è: DIPENDE se a qualcuno interessa dico la mia risposta e il mio parere: io ho 38 anni e si Dio vorrà dovrò ancora lavorare per qualche anno [...]
Ciao a tutti e ben ritrovati..... Vedi caro DAMY te lo dice una persona che opera in ambito delle amministrazioni condominiali e attraverso una delle direzioni della MULTISERVIZI professionali..... secondo me il quesito iniziale poteva essere leggermente del tipo : "é meglio che gli attuali singoli amministratori si uniscano in società?". Quando raccontato da donatella è una amara verità che, per grazia ricevuta, non assaporo più da parecchio tempo. Mi sentirei di consigliarvelo a tutti voi..... anche come immagine autoritaria..... una società fa un certo effetto e calma parecchi animi "infocati". a oltre al fatto che riesce ad ottimizzare i rapporti coi vari condomini.... proprio nei termini sopra descritti..... in tempo di impiego di risorse umane. Modificato Da - vik il 15 Gen 2009 23:24:33
vik
Scusatemi se ho saltato qualche argomento...... ma non ce l'ho fatta a leggere le tre pagine di post ...... tutti interessanti dal mio punto di vista...... Un saluto a tutti..... Vik.
vik
Scritto da PaoloBS il 04 Ago 2010 - 12:39:17:
ci stai discutendo... con uno dei tanti Paolo
Paolo, fin quanto continuate a discutere..... difficilmente troverete un accordo. Digli una buona volta che sono sti gruppi d'acquisto.a
vik
Scritto da PaoloBS il 05 Ago 2010 - 09:34:10:
Se gli studi di amministrazione fossero furbi al posto che far la lotta fra colleghi a chi è più bravo o chi segue di più o chi ha condizioni migliori, si unissero negli acquisti ... I costi di acquisto di tutto ciò che è ripetitivo calerebbero vortiginosamente per ovvie conclusioni Solitamente trattiamo i prezzi condominio per condominio no? Solitamente ci facciamo anche il mazzo per ottenere il meglio Poi una volta sistemato il tutto se cambiano amm.re noi restiamo con un pugno di mosche [...]
Paolo, come idea è stupenda..... ma non credi di rischiare un tantino? Io mi comporto in modo simile.... ma ho piu' fornitori che soddisfano più amministratori (diciamo convenzionati). Come fai tu rischi che se ti muore il fornitore ti ritrovi con un botto di condomini che, senza preavviso, si vedono raddoppiare i costi dei servizi..... non sò se mi sono spiegato. (a parte che la mia è una società di amministrazione condominiale).a
Massi
Secondo te, Mario, sarebbe meglio una società? Io non riesco a formarmi un'opinione in maniera decisiva. Da un lato mi rendo conto che per una sola persona amministrare "profesionalmente" un condominio, figuriamoci più stabili, è sempre più ostico. Dall'altro non riesco a fidarmi troppo "dell'imprenditoria", chiamiamola così, in questo settore...a "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Secondo me è proprio l'Italia che non è pronta...ad un'economia civile e rispettosa delle persone, cioè: chi vuol far soldi deve fregare, più o meno, il prossimo. Però.....a "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Scritto da balby il 05 Nov 2008 - 18:16:50:
la società di servizi è l'unica strada percorribile.
Con tutta probabilità è così, ma più il soggetto sarà "grosso" e più sarò diffidente... "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Sabrina, scusa, ma questo perchè tu sei professionale e tieni al tuo lavoro. Mica tutti affrontano il mestiere con questa dedizione/passione. Comunque, probabilmente (mi ripeto), la via è quella. Se quelli come te non vogliono scomparire, non vi rimane che associarvi tra più soggetti. Non fate come gli agricoltori: ognuno per i fatti propri ed ognuno ha due dita negli occhi dal mediatore...ce ne sarebbe anche un terzo di dito, ma è meglio soprassedere....a "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Scritto da Hivary il 05 Nov 2008 - 21:43:57:
La volontà e la testa per farlo ci sono. Ma dove li trovo dei colleghi che lavorano come me ? senza falsa modestia ce ne saranno sicuramente tanti, ma sempre troppo pochi per individuarli. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
Io ti consiglerei di metterti all'opera, perchè se due o tre grossi studi prendono piede in una zona, o vai a lavorare da loro come dipendente o cambi mestiere. Perchè in questi casi è addirittura determinante la "voce" che si sparge e tutti "corrono". "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Hivary, condivido tutto di quanto da te considerato, ma è parziale. La verità, per me, è più ampia ed abbraccia uno spettro maggiore di "vedute". La verità è che, come in un matrimonio, le cose si fanno in due. Da una parte ci sono i condòmini ignoranti, arroganti, in malafede, ma dall'altra altrettanto simili amministratori, con una differenza, però, che è sostanziale: i condòmini sono a casa loro. Salendo di livello per inquadrare ancora un po' meglio, andrebbe, ahimè, sottolineata la nostra, in quanto cittadini, insufficienza educativo-culturale, che non so se ci permetterà di evitare ciò che tu consideri, e cioè la discesa in campo di poteri economici capaci di spazzar via ogni cosa, condòmini compresi...... "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Scritto da PaoloBS il 13 Nov 2008 - 11:12:22:
perchè dovresti spazzar via i condòmini ????
Perchè quando colossi economici possono occuparsi sia di gestione amministrativa di stabili che di mediazione immobiliare (magari ignoro, e se fosse chiedo scusa, ma non mi sembra esista in Italia una legislazione che imponga la differenziazione), in casa tua non sei più sicuro. Insomma, l'eccessiva concentrazione di potere non è mai foriera di buone notizie, non trovi? "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Scusa, ma mi sembra tu faccia il rappresentante: più che cercare di ascoltare per discutere, stai cercando di convincere... Allora vediamo un po' se riesco a spiegarmi. Società di amministrazione che ha un grosso fatturato. Attira, inevitabilmente, l'attenzione di bravi "picciotti, guaglioni,....". Secondo te, questa società si limiterà a continuare nell'amministrazione corretta e limpida, oppure cercherà di trarre il maggior vantaggio possibile dal fatto di poter, con mezzi più o meno leciti, godere di una posizione così permeante per speculazioni di "qualsiasi" tipo? Secondo me, delle volte ci si dimentica che siamo in Italia...e questo è solo uno dei possibili esempi... Sono stato spiegato ora? "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
Massi
Scritto da Hivary il 14 Nov 2008 - 20:23:36:
E se vuoi proporti in alternativa o copiare vuol dire che persegui gli stessi target di mercato. Ed il target di mercato è un obiettivo diverso dal target professionale che diventa corollario all'utile aziendale. Io preferirei invertire i fattori e proporre il target dell'utile aziendale corollario del target professionale.
Hivary, hai centrato perfettamente, ma non credo otterrai risposte attinenti. Magari qualcosa che gira intorno, come sono state date a me, per cui ho lasciato perdere la discussione.... "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
akim
Scritto da Hivary il 10 Nov 2008 - 21:11:08:
(...) Ma, forse, stò andando troppo lontano. (...)
No, non stai andando troppo lontano ... le tue considerazioni sono il limite tra il mondo ideale e il mondo reale ... Ogni considerazione filosofoca la lascio ad altri ... Ciao Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
adno
Portiere SI,portiere NO, amministratore SI, amministratore NO,Società di servizi SI, società di servizi NO. Io non sono ne uno, nell'altro e nell'altro ancora, sono solo un "povero" CONDOMINO e considerato che le vostre interessantissime discussioni sono fatte sulla pelle mia e di molti altri, vi chiedo: lasciando perdere il portiere, se un amministratore costa 100, una società di servizi quanto costa????
carlo1477
Scusate ma leggendo tutti questi post sembra quasi che fare AC non sia consigliabile.... Professione poco remunrativa, molti problemi, si vede nero per il futuro .... una persona che volesse mettersi in proprio e iniziare questa professione cosa dovrebbe pensare ? E' certamente una profesisone "particolare", da condomino penso sempre che tutti gli amministratori guadagnino lavorando poco e facendo i "latitanti", ma certamente non è così... Però quale potrebbe essere il modo migliore per inziiare da zero e crearsi un certo giro d'affari ? Consigli ? grazie a tutti !!!
Patrizia Ferrari
Scritto da Professionista il 06 Gen 2011 - 14:46:00:
Quando si entr in questi forum si accetta il contraddittorio
Purchè di contradditorio si tratti e che polemica non diventi.
Patrizia Ferrari
Scritto da Benito Mammola il 09 Gen 2011 - 11:40:39:
A me mi fate uscire pazzo. Ho letto la discussione e alla fine non ci ho capito niente con tutte queste società che fanno non fanno scrivono non scrivono però resta un fatto che vorrei sapere da chi ne sa più di me. Se un portinaio è riuscito a fottersi un condominio del sottoscritto e non sa fare manco i conti ma tutte queste società come fanno a fottere il condominio al portinaio perchè se si sa me lo vorrei fottere nuovamente io. Inzomma se sono così bravi e lo sappiamo pechè non lo facciamo [...]
Che ne dici di usare termini più consoni ad un forum? Grazie.
Patrizia Ferrari
Scritto da build-m il 26 Apr 2011 - 21:58:42:
In Francia i grandi hanno vinto
Non solo,in Francia un amministratore medio prende esattamente il doppio ad unità rispetto all'Italia cosicchè ha il doppio del tempo per gestire la sua professione a parità di reddito. La mentalità è diversa partendo dal condòmino e avanzando nella società. (fonte ufficiale,non ipotesi).
Patrizia Ferrari
Scritto da build-m il 27 Apr 2011 - 10:54:24:
Ma se tutto si riduce in "guadagnano di piu'" che bisogno avevano di divenire enormi strutture quotate in borsa ? Potevano restare piccoli.....
ma no...l'accento è sul fatto che gestendo meno realtà ma con più tempo a disposizione da dedicare scompaiono tutte quei ritardi quelle manchevolezze "tipiche" di cui i condòmini si lamentano. Ecco la differenza che l'amministratore di nazionalità italiana esercitante in Francia mi ha fatto notare. Si lavora meglio,secondo le proprie regole,punto.
Patrizia Ferrari
Scritto da giampier43 il 12 Ago 2011 - 23:29:47:
Vi chiedo scusa se vi ho fatto perdere del tempo
Benvenuto nel forum. Nessuna perdita di tempo,al contrario,hai messo in evidenza pro e contro di un servizio sulla base della tua esperienza ed hai anche tentato di fornire dei suggerimenti.Senza per questo esaltare o criticare.Grazie del contributo.a
geco06
I costi delle società di servizi non vengono esposti nei vari siti, figurati in un forum. Sono curioso invece di sapere, per quanto riguarda i "soloni" individualisti, cosa si intende per "soloni" in quanto ci sono varie possibilità.
geco06
Ok per l'ultimo post (penso sempre male...) :-) Per il penultimo invece non condivido. Ma è solo il mio punto di vista e rispetto la tua opinione. Penso però che la pubblicità positiva uno non se la debba fare da solo, ma i propri clienti. E nei numerosi post che si leggono sull'argomento, a parte quelli degli amministratori, non ne ho letto uno (premetto che leggo tutto molto velocemente e magari possono essermi scappati) che affermi: "Buongiorno, sono un condomino passato dalla gestione di un amministratore individualista ad una società ed in un anno ho risparmiato (ad esempio) 100,00 euro". Si vede che tutti i condomini che frequentano il forum sono o tutti sfortunati nel farsi gestire da amministratori soloni o tutti fortunati che non sono passati da una piccola gestione individuale.
geco06
Per Vins: sei un pò fuori tema e forse ti conviene aprire un nuovo post. Il corso io l'avevo pagato 1000 euro: un sacco di soldi a casa mia!!! Dopo 7 anni direi che sono stati spesi molto bene. Gli aveva spesi anche la mia ragazza: e direi che sono stati spesi molto male. Dipende da tante cose: il corso per me è stato fondamentale. Soprattutto per chi non ne ha un'idea (io non ne avevo la minima...). Almeno capisci se la materia può piacerti ed interessarti. La pratica è poi un'altra musica, ma il corso serve senza dubbio. La materia mi è piaciuta, ho conosciuto tante persone, sono riuscito a fare pratica presso uno studio di una collega (diventata amica) conosciuta al corso. Se vuoi intraprendere questa professione, rimboccandosi le maniche, penso tu possa riuscire. In bocca al lupo.
PaoloBS
Scritto da Massi il 05 Nov 2008 - 15:29:58:
Secondo me è proprio l'Italia che non è pronta...ad un'economia civile e rispettosa delle persone, cioè: chi vuol far soldi deve fregare, più o meno, il prossimo. Però.....a "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
finchè noi professionisti per primi guarderemo solo il ns. orticello posso solo che darvi ragione .... sono simpatici gli aneddoti di Sinteg, che a me per primo mi hanno fatto pensare e non poco .... pensiamo al mangiar bene, noi italiani ci diamo arie per mangiar meglio che in altri paesi ..... orbene Mc Donalds mi sembra riscontri un successo infinito viste le innumerevoli aperture .... idem per i mobili, l'Italia ha Stile ed Eleganza, i mobili li vogliamo belli e forti .... Ikea vanta il primato in Italia idem per i negozietti di una volta (anni fa i supermercati non esistevano) ora Brescia ha un numero sconsiderato non solo di supermercati ma di centri commerciali .... se volete continuo .... la fantasia sulla mangeria ce l'abbiamo ovunque, sugli amministratori, sui politici, sui negozianti, sui farmacisti, sui dipendenti assenteisti etc ... etc... etc... Se non ci fidiamo non ci fidiamo nemmeno del singolo ... dipende tutto da come si presenta sia la società che il singolo .... Personalmente ho scoperto e mi sto aprendo all'idea che in più professionisti preparati si fa o si potrebbe fare molto di più proporzionalmente che da soli ... l'amministratore non potrà mai avere la conoscenza necessaria per approfondire sempre tutto ... ma è quello che il cliente in questo momento sta chiedendo ...
PaoloBS
Scritto da balby il 05 Nov 2008 - 18:16:50:
Nella realtà del milanese molti amministratori gestiscono decine di condominii, spesso parliamo di 60/70 stabili... La società di servizi mi sembra la direzione obbligatoria. Anche perchè, in un'ottica di qualità (penso alle certificazioni UNI ISO per esempio) la società di servizi è l'unica strada percorribile.
non serve andare nel milanese ... da noi siamo a quota cento in svariati studi .... praticamente impossibile dare un servizio di qualità da soli .... e soprattuto considerando anche le somme gestite !!!
PaoloBS
Scritto da Hivary il 05 Nov 2008 - 21:43:57:
La volontà e la testa per farlo ci sono. Ma dove li trovo dei colleghi che lavorano come me ? senza falsa modestia ce ne saranno sicuramente tanti, ma sempre troppo pochi per individuarli. L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
eppure non penso che facciamo miracoli ... di sicuro non facciamo orari da sportello bancario .... chiunque senti si lamenta della situazione, se lavori bene l'orario ormai non sai cos'è, se lavori male .... tutt'altro discorso ... percui penso che ce ne siano anche tanti che come noi lavorano bene .... il problema sta proprio nel fidarsi ... in un anno a questa parte mi sono confrontato con parecchi colleghi e tutti hanno il mio stesso stile di vita etc etc percui ci sarà qualcuno di altrettanto valido anche più vicino ....
PaoloBS
Scritto da Hivary il 08 Nov 2008 - 20:05:30:
Musica per le mie orecchie. Il problema è che questo spartito, almeno nel quadrante di Roma di mio interesse, non lo sanno suonare o non lo vogliono suonare. Poi se salta fuori qualcuno che non consco, magari...!!!! L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
non ci credo che nella capitale sia così ..... vedremo dopo il meeting sinteg ... ;-) a brescia qualcosa s'è già smosso dopo l'evento di ieri e stanno arrivando richieste ;-)))) quindi abbi fede e non mollare, il futuro è quello e soprattutto è già adesso .... domani sarà già tardi.
PaoloBS
Scritto da ziotom il 10 Nov 2008 - 12:01:17:
qui a Napoli la società di servizi è vista ancora con diffidenza in quanto si pensa ai maggiori utili che l'amministratore può ricavare più che al miglior servizio che logisticamente può essere offerto dalla società.
caro ziotom anche a Brescia è così ...... ma sta di fatto che qualcuno s'è stufato della solita minestra o della solita vecchia storia riprendendo un famoso video sinteg .... Basta che vai a vedere i contatti di Sinteg e capirai che in italia siamo più di centro .... a Brescia dopo l'ultimo meeting qualcosa si sta muovendo .... eppur il mio amministratore sostiene anche che l'amm.re dev'essere di vecchio stampo ... noi glielo lasciamo pensare e fare ;-) pekkato che nel palazzo lo vogliono già cambiare dopo poki mesi di nomina fresca fresca ;-)))) io è 4 settimane che sto aspettando un telecomando per aprire il cancello .. fai te ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 10 Nov 2008 - 21:11:08:
Questo è l'altro problema. Non c'è ancora la mentalità dei condomini di affidarsi con serenità nelle mani di una struttura a cui capo c'è l'amministratore. Perchè? 1) così ruba meglio e di più 2) così si fa gli affari suoi a scapito nostro 3) così favorisce i suoi "amici" nel condominio 4) così il controllore è pure il controllato 5) così guadagna troppo, gira col BMW, ha lo studio con tre belle gnoccolone, ed ha messo a lavorare tutta la famiglia!!. Ed io che mi faccio il mazzo p [...]
hivary a me succede il caso opposto. prima lascio decidere ai condòmini chi preferiscono ed eventualmente dopo propongo il mio staff .... dove hanno scelto loro mi stanno chiedendo aiuto per uscirne fuori .... del cugino/amico/parente si stanno scottando tutti, e non vogliono più questi miscugli .... se l'amm.re è serio, sono seri tutti gli altri servizi e tutto lo staff, se l'amm.re non è serio finisce nel vortice ..... poi come dire nel condominietto da 6 forse la grande società non vince e nemmeno ha interesse a vincere .... nelle grandi realtà da 500.000/1.000.000 di euro gestiti annualmente non scherza ... te lo assicuro. E soprattutto le grandi realtà non mettono in discussione il parente/cugino/amico ... ma vogliono servizi professionali seriamente ... percui pagano bene e pretendono un servizio che il singolo non potrà mai dare ..... io ho fatto di proposito tale esempio ma vale anche nei condomini da 50/100 unità con un ammontare spese di soli 50.000 euro .... dove ci sono 6 unità e 2.500 € all'anno di spese , perdonami ma c'è poco da pretendere dall'amm.re che se è vero che i nostri compensi vanno da 5 a 10 euro al mese ad unità nella realtà piccola sommando 6 unità abbiamo un compenso di 30/60 € ..... che ci fai con quella cifra ? non paghi nemmeno il caffè quotidiano! se sommi 50 unità iniziamo a discuterne ... inoltre se ci avvaliamo di società serie la mangeria non ci sarà per svariati motivi .... uno per primi è che abbiamo maggiori controlli su tutto anche solo da parte della finanza percui giochetti strani non ce ne stanno ... e se vogliamo trovare l'eccezione che conferma la regola ben venga ma non sarà mai la regola ... percui nelle realtà piccole capisco il problema e lo accetto, ma per altre realtà la società ora è richiesta ed indispensabile .... non so se qualcuno capisce la sottile differenza ... Paolo
PaoloBS
Scritto da ziotom il 10 Nov 2008 - 12:01:17:
qui a Napoli la società di servizi è vista ancora con diffidenza in quanto si pensa ai maggiori utili che l'amministratore può ricavare più che al miglior servizio che logisticamente può essere offerto dalla società.
PS mi son scordato inoltre di farti presente che dove gli immobili sono gestiti da facility , viste le dimensioni ed il potere contrattuale , assicurazioni , contratti di manutenzione ecc sono piu' economici di almeno il 30% rispetto a quello che offre solitamente l'amministratore medio.... scusa se è poco ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da romatua il 11 Nov 2008 - 20:39:13:
poichè prociotta ha descritto la mia vita di amministratore... io avevo intenzione a roma, nel centro di roma, di associarmi con altri, oltre che per usufruire economie di scala anceh e sopratutto per ottenere un rilassamento generale nella mia vita. tuttavia il problema fondamentale è: di chi fidarsi? chi mi ha proposto la società mi preoccupa. l'idea di offrire i servizi vuole dire controllare continuamente le imprese e garantire loro sempre un volume di lavoro. allora la mia esperienza è ch [...]
partecipa al meeting sinteg del 5 dicembre e scoprirai che non c'è molto da inventarsi ......... cmq come tu hai un'assicurazione ce l'ha anche la società .... e poi scusa ... puoi avere tutti i beni che vuoi che se al momento opportuno non ci sono più ... te ne fai nulla dei beni ..... l'assicurazione è l'unica che garantisce i clienti .... Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 12 Nov 2008 - 14:39:10:
Quale è il confine tra il mondo che vorremmo e quello che esiste? Sabrina, ti voglio bene, ma stì fenomeni di fornitori dove sono? ci possiamo protocollare quello che vogliamo, ma fuori la porta il mondo è diverso dalle nostre aspettative, molto diverso. Ieri sera ho avuto un'assemblea di chiusura esercizio e si è presentato il solito condomino con cartellina gonfia di preventivi reperiti ovunque: tre amministratori, quattro pulizie scale, tre giardinaggio. Motivo: " dovemo risparmià!!" [...]
se torno indietro un anno ti dò ragione .... ad oggi forse no ... domani chissà giusto ieri ho fatto un'assemblea dove mi hanno messo in discussione i miei fornitori per i prezzi, hanno voluto chiedere dei preventivi a loro fornitori e si sono accorti che costavano più del 30 % in più e si sono tutti ravveduti. Io medesimo ho sospeso alcuni lavori per vedere la situazione e vedere se effettivamente i miei fornitori avevano proposto lavori fuori luogo e com'erano i prezzi sulla piazza ... e ho avuto riconferma che il mio operato è valido ... Alla mia richiesta, cortese ed umile, di spiegazione del come mai si fossero messi in discussione fabbro, muratore ed elelttricista non hanno saputo rispondermi .... alla fine tutti hanno concordato che i miei vanno benissimo ;-) dopo tale riunione sono andato a far visita a dei condòmini di un nuovo condominio per amministrarli .... hanno cambiato 5 amministratori (e tutti professionisti ma classicissimi amministratori anche importanti su piazza) in 6 anni solo perche in tal condominio abita un condòmino amministratore che rompe .... ora pur di avere una certa professionalità sono disposti a pagare il doppio delle normali tariffe ma vogliono uno serio senza contabilità approssimative (per fortuna che i colleghi erano importanti su piazza) e senza risposte evasive (ripeto per fortuna erano amm.ri) e senza nascondere le motivazioni su alcuni assegni pagati (vedi il bello di qualche amministratore importante su piazza?!?!?).... relativamente alle nostre ditte, sinteg non ha imposto nè marchi, nè procedure, nè fornitori ... nulla ... ogni studio è libero di scegliere chi vuole ... il protocollo fornitori non è nè un alieno nè altro ... è solo un modo migliore di lavorare e appena scoprirai cos'è non potrai negarne la necessità .... io ai miei amministrati non ho mai imposto nulla, sta di fatto che quando scelgono loro spesso va male il lavoro etc etc e spesso trovo un altro fornitore ottimo .... quando scelgo io o il fornitore lavora bene o viene messo immediatamente in discussione e se ha lavorato male perdo volentieri il fornitore se non rimedia immediatamente al posto di perdere il mio cliente !!! e i condòmini così facendo son contenti ... Relativamente alla tua frase "Per fortuna mi hanno ascoltato, ma che fatica..." ... immagino la tua fatica ... è la nostra stessa quando vogliamo spiegare qualcosa di serio ai condòmini che non vogliono spese superflue etc etc ... purtroppo è anche vero che la resposnabilità penale ricade anche su di noi in caso di sinistro di una certa rilevanza e di danni a persone ... percui se tu amm.re affidi un lavoro a personale non in regola (che sia artigiano o dipendente di ditte non cambia) e si fa male ne rispondi in prima persona ... percui o i condòmini lo capiscono o personalmente mi rifiuto assolutamente di affidare il lavoro e minaccio le dimissioni immediate nel caso insistano .... percui sta anche alla professionalità e serietà dell'amm.re far capire questi problemi .. se non li capiscono sta a loro trovarsi altro amministratore .... Paolo
PaoloBS
Scritto da Massi il 12 Nov 2008 - 14:47:28:
Hivary, condivido tutto di quanto da te considerato, ma è parziale. La verità, per me, è più ampia ed abbraccia uno spettro maggiore di "vedute". La verità è che, come in un matrimonio, le cose si fanno in due. Da una parte ci sono i condòmini ignoranti, arroganti, in malafede, ma dall'altra altrettanto simili amministratori, con una differenza, però, che è sostanziale: i condòmini sono a casa loro. Salendo di livello per inquadrare ancora un po' meglio, andrebbe, ahimè, sottolineata [...]
perchè dovresti spazzar via i condòmini ???? Paolo
PaoloBS
Scritto da Librellula il 12 Nov 2008 - 18:12:07:
Se mi ricollego al post di Prociotta sugli "Psicolabili in condominio" mi viene da pensare che per noi amministratori sarebbe senz' altro meglio allearsi in società di servizi...eviteremmo così di essere accoltellati in facoltà di unici responsabili delle frustrazioni altrui... Mi immagino un condomino fuso che accoltella un team di project manager, impiegati, centralisti, muratori, elettricisti...a Scusate se ho ironizzato...<img sr [...]
si in effetti l'ironia è evidente ma non in quale dei sensi ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da Massi il 13 Nov 2008 - 11:25:54:
Perchè quando colossi economici possono occuparsi sia di gestione amministrativa di stabili che di mediazione immobiliare (magari ignoro, e se fosse chiedo scusa, ma non mi sembra esista in Italia una legislazione che imponga la differenziazione), in casa tua non sei più sicuro. Insomma, l'eccessiva concentrazione di potere non è mai foriera di buone notizie, non trovi? "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
puoi delucidarmi sulle tue convinzioni ? sino a prova contrario in condominio vince la maggioranza e per maggioranza ti ricordo il doppio criterio sia di teste che di millesimi ... per cui o sono di fronte ad una maggioranza che se ne frega (passami il termine) o se la maggioranza è coscente si tratta pure di maggioranza ... che differenza c'è ? posso anche esser in mano a un colosso che se mi fa risparmiare voglio vedere se preferiscono il classico amm.re o il colosso ... personalmente preferirei il colosso se ragiono in termini di costi e se fa effettivamente risparmiare, in termini di qualità c'è tutto un dire sia nel caso del singolo (e i dopolavoristi o passatempisti o i pressapochisti che tu voglia definire ne solo l'esempio più calzante) che nel caso di società piccole o grosse che siano ... Paolo
PaoloBS
Scritto da Massi il 13 Nov 2008 - 14:28:57:
Scusa, ma mi sembra tu faccia il rappresentante: più che cercare di ascoltare per discutere, stai cercando di convincere... Allora vediamo un po' se riesco a spiegarmi. Società di amministrazione che ha un grosso fatturato. Attira, inevitabilmente, l'attenzione di bravi "picciotti, guaglioni,....". Secondo te, questa società si limiterà a continuare nell'amministrazione corretta e limpida, oppure cercherà di trarre il maggior vantaggio possibile dal fatto di poter, con mezzi più o [...]
sei stato spiegato ben benino ... picciotti, guaglioni, certo .. chiarissimo e lampante ... come se gli amm.ri piccoli non finiscono sui giornali o in carcere .... checchè tu dica, tali problemi li puoi avere con tutte le categorie etc etc ... quindi perchè fidarsi solo del singolo ? da noi i singoli amm.ri scappati o saltati o che si sono sniffati i soldi dei condòmini ce ne son stati parecchi, in media uno l'anno.... e i buchi in media sono di uno/due miliardi fra tutto e circa un migliaio di euro pro-capite gestito.... fai tu .... comunque no non faccio il rappresentante .. rappresento solo un 3000 condòmini che hanno fiducia in me e nella mia società ... il fatturato è pure elevato, i guadagni miseri ma non m'è ancora saltato il pallino di lucrare diversamente dal puro misero compenso di amm.ne ............ in molti casi i miei condòmini con quello che riesco a far risparmiare hanno pure dei guadagni detraendo il mio compenso ... per cui ... Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 14 Nov 2008 - 14:23:48:
Ma quanto costa una cosa del genere ai condomini? è bellissimo, ma qui combattiamo ancora con l'arch.tto del sesto piano che, a fronte della sostituzione del pannello citofonico ( parliamo du un Urmet base 20 posizioni messo in opera a 400 euro...)fa rimandare la decisione assembleare perchè si deve fare un indagine di mercato... Sabrina, a forza di crederci veramente finisce che ci svegliamo tutti sudati ed a piedi del letto!! Quello che noi vogliamo, desideriamo, auspichiamo con tutte le nos [...]
non condivo sotto molti punti di vista ... nel leggere l'intervento inizialmente ho sorriso poi mi sono incupito ... se è vero che l'unione fa la forza, i gruppi d'acquisto risparmiano rispetto al singolo e non puoi dir di no. se è vero che qualcuno si preoccupa del ns. protocollo fornitori (e quello a cui ti ha accennato Prociotta allo stato attuale esiste e lo stiamo testando in una zona d'Italia) ... tu ti stai inventando di cancellare le associazioni (a cui non sei obbligato ad aderire) e di istituire dei sindacati .... scusa ma quale sarebbe lo scopo della tua idea ? togliere la poltrona a uno per darla a un altro ? che differenza c'è fra associazione e sindacato ? .... spiegamela perchè +/- la sto ignorando (nel senso che non la so)... personalmente mi preoccupo di lavorare meglio e offrire il meglio ai miei clienti ... l'albo è un po che l'ho accantonata come idea ... se ci sarà bene, se no saremo ancora qui ... la professionalità non è qualunquismo comunque, iscritti all'albo commercialisti od avvocati ne abbiamo di svariati che sono eccellenti ma anche alcuni che sono pessimi .... percui il buono e il marcio non sarà l'albo a selezionarlo ... finchè tutti cercano di risparmiare senza badare al perchè risparmiano ... ti dò ragione ... ma se li fai ragionare ... cambiano anche idea ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 14 Nov 2008 - 18:35:34:
Caro Paolo, come ben sai faccio parte della tua stessa "scuderia" . Ciò non toglie che mi piace aprofondire le questioni e verificarle sul campo. Che il protocollo fornitori sia la panacea di tutti i nostri mali non lo credo affatto, che possa dare un impulso qualitativo, certamente si. Il problema è che ci rivolgiamo ad un mercato che non è affatto pronto a recepire di queste innovazioni poichè è ancorato ai vecchi concetti di gestione condominiale. Quando nomino l'arch.tto non lo nom [...]
davvero .. sarà che son stanco ma non ti seguo ... chi ha parlato di fruste per far comparire cavalli ? io ho già un lavoro, un mega studio, i miei fornitori, le scelte le fanno i condòmini comunque e non impongo nulla così coem tu stai dicendo .... io e Prociotta stiamo dicendo che si può lavorare meglio ... e tu parli di difendere la categoria ? sai chi ci sta difendendo ora ? il mercato ! ... si domani perderò un condominio perchè è arrivato quello più economico ma ne prenderò altri 10 perchè i condòmini di quei 10 condomini non vogliono più l'improvvisato o conti da strapazzo seppur costi poco ... e si affidano a una realtà sicura e seria .... spendendo qualcosa di più di compenso amm.re e molto di meno in manutenzioni in molti casi .... scusa se è poco .... se non ho capito mi spiace ti rileggerò domani ... Paolo
PaoloBS
Scritto da watt il 14 Nov 2008 - 19:15:40:
Ahh beh, in matematica se sommi 0+0 il risultato è sempre 0!a Non sono multinazionali, ma nazional-provinciali a basso contenuto di know-how (fattelo dire da chi li conosce da dentro, non dalla facciata...), che sperano che dall'unione di due zucche escano i tartufi!a I sopra menzionati da prociotta hanno fatto (e ancora stanno facendo) danni di non poco conto nella gestione "equ [...]
;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 14 Nov 2008 - 19:50:53:
Forse sono io che non capisco, ma mi sembra che Prociotta dica una cosa diversa dalla tua. qui stimo discutendo di studi/aziende che andranno ad imporre il loro know-how grazie l fatto che sono completi di tutti i professionisti possibili e fornitori all'avanguardia tecnica e tecnologica. Io questo, nel mio piccolo già l'ho realizzato per quelo che riguarda lo studio, ma non impongo nulla a nessuno perchè c'è poco da imporre. La strada che invece si vuole tracciare, magari sulla stura di que [...]
se fosse come hai capito tu ho capito male pure io .... sinteg non impone nulla ai suoi affiliati figurati se impone ai clienti degli affiliati ... non so cosa ti risulta .... cmq sia il futuro non è che l'amm.re imporrà i suoi servizi ma saranno comunque richiesti ... se non li hai vali poco .... se li imponi sbagli .... fai te ... ;-) comunque non mi pare di leggere nulal di ciò che hai capito nell'intervento di Sabrina ... ma Sabry ti ha solo esposto ciò che noi vogliamo da un fornitore... questo si che glielo imponiamo diversamente sarebbe il caos di oggi ... qualsiasi fornitore fa quel che vuole ... uno dei miei muratori impostomi da un condominio era abituato a fare i conti una volta l'anno ... a te starbbe bene ? forse per i pagamenti si ma per i conti no ... io la situazioen la devo avere aggiornata sempre non una volta l'anno .... se devo chiudere un sinistro idem .... ciao ciao Paolo
PaoloBS
Scritto da Massi il 14 Nov 2008 - 20:47:09:
Hivary, hai centrato perfettamente, ma non credo otterrai risposte attinenti. Magari qualcosa che gira intorno, come sono state date a me, per cui ho lasciato perdere la discussione.... "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
mi son perso nei vostri discorsi ... di che parlate ? Paolo
PaoloBS
Scritto da prociotta il 16 Nov 2008 - 20:30:58:
siamo quasi certi che un pezzo grosso dell'anaci milano, stà per lasciare le sue cariche in anaci per collaborare con il Gruppo BNP Paribas BNL gruppo che in francia è il 2/3° amministratore della nazione, sono banchieri, assicuratori, .... e legati a Cofathec (Gruppo Gaz de France) 0+0 anche loro ?
ovvio Sabry ... ma non nominare giganti che non esistono :-) .... non hanno ancora visto i puntini in italia della LDC ... non sanno ancora che qualcuno sta rilevando studi grossi a fior di dindini e ti assumono come quadro .... no, finchè non ci saranno dentro anche loro non se ne accorgeranno ... anch'io tempo fa dubitavo di certe realtà ... sino a quando ............... ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 17 Nov 2008 - 14:47:42:
Ve lo dico in romanesco, così è più incisivo: "...magara ce cascheno, je lascio puro li soprammobbili..." L'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo. (proverbio arabo)
scusa ti rispondo in italiano .... ma perchè fai questo lavoro allora? ... vendi lo studio .. vedrai che qualcuno che compra lo trovi .... io ho avuto proposte ben allettanti ma ancora me lo sto tenendo stretto .... Paolo
PaoloBS
Scritto da Hivary il 17 Nov 2008 - 17:17:04:
Meglio di andare ai giardinetti con i nipoti... Scherzi a parte, dopo venduto, aspetto un anno, riapro e mi riprendo tutto il lavoro che avevo prima. Non perchè lo voglio, ma perchè sarà inevitabile: ma tu veramente credi che una multinazionale con il call center, le signorine veline, tre/quattro persone differenti a seconda dell'occasione, possono sostituire l'amministratore tradizionale ? Saremo certamente anni luce indietro alle democrazie del nord ed alle abitudini padane, ma qui da noi se [...]
a me capita il contrario ... quando bevo il caffe a casa del condomino mi dicono che al posto di lavorare vado da loro a scroccare il caffe .... (m'è successo più di una volta .. da allora gentilmente rifiuto qualsiasi cosa) son proprio diverse le realtà :-) Paolo
PaoloBS
Scritto da romatua il 20 Nov 2008 - 18:11:06:
hivary ha ragione da vendere. ma a mio avviso anche lgi altri. mi spiego secondo me dipende anche dai fabbricati. dov ci sono realtà moderne con 100 e oltre unità abitative allor apuò avere un senso la "multinazionale" infatti anch ein assembel ala proprietà e il voto saranno così diffusi e ininfluenti ch el'amm.re basta ch epresenta un bilancio fatto bene chiaro ecc. nessuno riuscirà mai a imporre veramente una impresa e l'amministratore senza troppa difficoltà può veicolare le scelte s [...]
c'è chi è riuscito a vendere anche lo studio persona fisica .... arriva in assemblea e dice che cede lo studio alla soc. x ... se al condominio sta bene nominano la società, se non sta bene cambiano del tutto ... e se l'amm.re è sempre stato onesto non verrà messo in dubbio .... per le società è diverso .... i titolari delle quote vendono le quote a terzi ... percui i condòmini non si accorgono di nulla ... è la gestione (e solvibilità e serietà etc etc etc) della società che conta ... non chi è proprietario ... tu sarai sicuramente assicurato con un'assicurazione ed avrai anche un c/c con una banca etc etc ma non credo tu conosca i proprietari di persona e tantomeno credo che se ti serve qualcosa chiedi alla proprietà ... chiederai al responsabile di turno e non ti scandalizzi se il proprietario non ti risponde ;-) .... perchè dovrebbe essere così tremendamente diverso per l'amm.ne del condominio ? personalmente penso che di fronte a una gestione seria tu, cliente, tali problemi non te li porresti minimamente .... Paolo
PaoloBS
Scritto da dietorella il 06 Lug 2009 - 23:52:47:
Ciao a tutti, il mio problema è il seguente: nel mio condominio l'amministratore formalmente è una donna ( nessuno si ricorda da quando!!): tutti noi condomini abbiamo sempre avuto come interlocutore un uomo al punto che a lui venivano inviate le missive, a lui ci si rivolgeva in caso di problemi o lamentele, lui presenziava alle assemblee. ora mi chiedo: è legittimo che il mandato di amministratore viene affidato ad un soggetto e che i condomini, di fatto, non sappiano neppure che faccia abbia [...]
Ti hanno già dato risposta più volte in altro post... penso sia ora di smetterla di postare più volte lo stesso quesito solo per il gusto di trovare qualcuno che sfinito ti dia ragione .... oosssuvvvvia! Dietorella, svegliatevi in sede di nomina amm.re e le domande porgile pure al diretto interessato... che se amministra la moglie e coadiuva il marito non ti cambia la vita ... Paolo
PaoloBS
Scritto da dietorella il 07 Lug 2009 - 16:20:39:
sONO UNA NOVELLINA E NON è PER POSTARE PIù VOLTE.... Ad ogni modo non siamo in grado di risalire alla nomina in quanto il vecchio amm.re, o meglio amministratrice non ha dato gli atti al nuovo amministratore da noi nominato. E cmq non fare tanto lo sborone: Se in un palazzo in cui compri la casa vedi circolare un tizio che si spaccia per amministratore, non è che fai le indagini private per vedere se è vero. Per di più parliamo di un mandato evidentemente molto risalente: io frequanto il pal [...]
appunto da novellino non darei dello sborone a nessuno, anzi umilmente accetterei quanto già detto in altri post. Poi ti ribadisco l'amm.re può esser coadiuvato da chiunque. Paolo
PaoloBS
Scritto da prociotta il 03 Nov 2009 - 14:11:47:
è nato il network per gli amministratori che lavorano in casa condominiolowcost .com/ non chiedetemi altro, perchè non sò altro ... se eventualmente vi informate, fateci sapere
Proci facciamo il lowcost della spesa domestica? un gruppo d'acquisto per l'acquisto nei supermercati .... domani chiamo Caprotti ;-) vedo se ci accorda un 5% sui ns. clienti che acquistano via web ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da build-m il 03 Nov 2009 - 21:55:47:
ottima idea ma mi risulta che ci abbia gia' pensato qualcuno che conosci :-)
ah bene !!! Ciao Giulio !!! come stai ? ps beh caprotti è per me un leader ;-))) condominiolowcost invece penso avrà davvero da scontrarsi su realtà evolute, altro che bassi costi di gestione.... Paolo
PaoloBS
Scritto da prociotta il 04 Nov 2009 - 14:01:11:
non lo sò dipende 1) se ci si accontenta del minimo previsto dal forfettino o vattelapesca non ricordo come si chiama ... quindi hai p.iva ma non puoi superare un certo fatturato ... limitare le spese che non sono deducibili quindi è importante 2) ci si rivolge ad una fetta di mercato che a brescia sarà poco rilevante ma è molto diffusa inItalia e non è interessante per i grandi
mah. personalmente se un avvocato o un commercialista mi riceve a casa .... non so quanta fiducia riporrei in lui. Tu mi insegni che riceverlo in un ufficietto da 20mq arredato ikea fa un'impressione, riceverlo nel mio studio che non hai visto dà un'altra impressione e da 0 a 1000 ci stan 999 versioni di mezzo percui tutto fa brodo ma a qualcuno piace buono ;-) comuqnue sia non è l'apparenza che fa il professionista ma come per l'abito che non fa il monaco .... qualcuno mi insegna che se vado vestito in giacca e cravatta dò un'impressione, se vado vestito con la maglietta del mercato e un paio di jeans dei cinesi faccio un'altra impressione. tutte le tesi son buone ... vedremo i contenuti ;-))) ovvio se i piccoli utilizzano gli strumenti dei grandi, vedasi il progetto di unicasa o di sinteg, anche i piccoli con un negozietto da 20 mq e un abito da 60 € (non serve la firma) fanno la stessa figura di chi ha i 300 mq e veste gucci .... Paolo
PaoloBS
Scritto da lukpass il 28 Lug 2010 - 18:38:23:
Scritto da build-m il 04 Nov 2009 - 17:41:02: -------------------------------------------------------------------------------- Non trovate interessante il fatto che nessuno ha nulla da dire riguardo all'internazionalizzazione? : condomini...102416 subiamo competitor stranieri ma nessuno riesce ad ipotizzare il proprio ingresso in mercati stranieri ..... Ecco perche' la globalizzazione per noi e' un disastro. LA RIFORMA privilegia i grandi gruppi francesi. BN [...]
Qualcuno mi ha nominato? Se vuoi i risultati si posson condividere.... Paolo
PaoloBS
Scritto da lukpass il 04 Ago 2010 - 11:55:07:
Ti ho letto in un'altra discussione........ Parli di "gruppi d'acquisto" e ti faccio la stessa domanda: DOVE SONO? lukpass
ci stai discutendo... con uno dei tanti Paolo
PaoloBS
Scritto da vik il 05 Ago 2010 - 05:02:11:
Paolo, fin quanto continuate a discutere..... difficilmente troverete un accordo. Digli una buona volta che sono sti gruppi d'acquisto.a
Se gli studi di amministrazione fossero furbi al posto che far la lotta fra colleghi a chi è più bravo o chi segue di più o chi ha condizioni migliori, si unissero negli acquisti ... I costi di acquisto di tutto ciò che è ripetitivo calerebbero vortiginosamente per ovvie conclusioni Solitamente trattiamo i prezzi condominio per condominio no? Solitamente ci facciamo anche il mazzo per ottenere il meglio Poi una volta sistemato il tutto se cambiano amm.re noi restiamo con un pugno di mosche e il nuovo amm.re magari dopolavorista o professionista di un albo ( cioè ha un'altra professione da seguire) o ragazzetto giovane o disoccupato che per far qualcosa s'inventa amm.re .... Si trova tutto a posto e con prezzi già bassi e trattati... Bene io mi son rotto anche di tale situazione e insieme ad altri amm.ri ho creato una nuova società ed acquistiamo tutti i servizi ripetitivi per poi rivenderli al condominio. Trattare un'assicurazione x 500 condomini o le manutenzioni globali (incluso tutto) x 100 ascensori o la man estintori x 2000 estintori o la man giardino x 200 giardini Etc Etc non è come trattarla per i condomini singoli! E così ho abbassato anche del 50% le spese ripetitive ai miei clienti! Hai presente i punti in immagine acquistati? Hai presente che se cambiano amm.re il gioco è ben più leale in quanto le condizioni gli tornano immediatamente a quote di mercato ben più alte? ( non perché gliele faccio alzare ma solo perché non fan più parte del mio "grosso" pacchetto) ... Hai presente come amm.re non aver più a che fare con mille fornitori ma solo con chi segue la società ?!? Idem il fornitore non ha più a che fare con 500 condomini ed x amm.ri ma solo con un referente.... Hai presente avere una sola fattura da registrare? Hai presente chiamare il fornitore lamentandosi e vederlo correre a sistemare subito perché non perderebbe solo un condominio ma praticamente tutti nel caso di reiterate lamentele? No non avete presente ;-) nemmeno io ci credevo all'inizio di ottenere prezzi così e tutto il resto.... Paolo
PaoloBS
Scritto da lukpass il 10 Ago 2010 - 00:33:00:
Concordo pienamente.....anche se resta il problema di intendersi sui numeri......500 condomini sono tanti o sono pochi? dipende da quanto sono "grandi".....ho fatte le stesse osservazioni ai numeri espressi da Paolo BS............. lukpass
Luk i numeri sono molto relativi oggettivi e nel contempo soggettivi Io ho un condominio da 1500 unitá... Non fanno media e la deviano alla grande Mettiamoci insieme Noi abbiamo iniziato 2 diventa n 4 4 fanno 8 8 fan 16 studi uniti negli acquisti e via dicendo.... Inversamente proporzionale all'aumento degli studi che si uniscono sono i costi dei servizi acquistati in proporzione al volume mosso dall'insieme degli studi. Detto questa chi ha orecchie x intendere ha ben già inteso.... Vai tu a trovar una polizza che copra tutto incluso terremoto e dimmi quanto i costa poi ne parliamo Idem x gli estintori e x gli ascensori ovviamente in manutenzione completa nulla escluso Poi guardiamo le pulizie i giardini gli spurghi gli artigiani le conduzioni CT Etc Etc Paolo
PaoloBS
Scritto da vik il 05 Ago 2010 - 23:47:12:
Paolo, come idea è stupenda..... ma non credi di rischiare un tantino? Io mi comporto in modo simile.... ma ho piu' fornitori che soddisfano più amministratori (diciamo convenzionati). Come fai tu rischi che se ti muore il fornitore ti ritrovi con un botto di condomini che, senza preavviso, si vedono raddoppiare i costi dei servizi..... non sò se mi sono spiegato. (a parte che la mia è una società di amministrazione condominiale).a
Vik Io ho mandati pluriennali tu ? Vik io se perdo il condominio non gli lascio le medesime condizioni sulle forniture ne avranno mai modo di avere gli stessi prezzi! Tu invece dimmi se perdi il condominio sbaglio o le tue ottime condizioni se le mantengono? Non ti infastidisce ciò? Paolo
PaoloBS
Scritto da vik il 05 Ago 2010 - 23:47:12:
Paolo, come idea è stupenda..... ma non credi di rischiare un tantino? Io mi comporto in modo simile.... ma ho piu' fornitori che soddisfano più amministratori (diciamo convenzionati). Come fai tu rischi che se ti muore il fornitore ti ritrovi con un botto di condomini che, senza preavviso, si vedono raddoppiare i costi dei servizi..... non sò se mi sono spiegato. (a parte che la mia è una società di amministrazione condominiale).a
Ps un mio fornitore non può morire... Non ho imprese da un titolare solo... 2' ps quali son gli altri rischi che vedi? L'unico è l'ira dei colleghi :-) Paolo
PaoloBS
Scritto da lukpass il 11 Ago 2010 - 02:46:45:
Ma sei dei loro ????? Unicasa Italia spa- Franchising per amministratore di condominio ...13 dic 2005 ... Unicasa italia Il Cambiamento: ANACI APRE AL FRANCHISING Luglio 2010, LO SCENARIO IMMOBILIARE: Diagnosi e Soluzioni Oltre la Crisi Convegno lukpass
Ma che intendi? Io sono socio Sinteg Dialogo con Unicasa Ma son socio anche di un'altra realtà nonché del mio studio sempre srl Che vuol dire sei dei loro ??? Paolo
PaoloBS
Scritto da Paolotto il 11 Ago 2010 - 18:00:52:
il consiglio è quello di cercare accordi e creare sinergie tra colleghi a livello locale dove chi vi lavora conosce realtà, bisogni ed opportunità... mentre per impatto maggiore e vedute più larghe c'è il Network (od il gruppo, chiamalo come vuoi) come Sinteg (che non è un'associazione), ma mi fermo qui per non andare off topic. In bocca al lupo! Paolo
;-))) Paolo
PaoloBS
Scritto da lukpass il 11 Ago 2010 - 17:42:53:
Chiedevo con chi portavi avanti l'attività di fornitura gloabale di servizi ai condomini. Pensavo con Unicasa Italia, non sapevo fossi socio Sinteg, che per altro non mi sembra sviluppi alcun progetto (mi sembra che abbia più caratteristiche da "associazione"). Quindi è un'iniziativa che sviluppi "da solo"? lukpass
No non lavoro da solo.... Co'n colleghi amm.ri Dico meglio muoversi prima e creare ciò che può esserci utile piuttosto che aspettare che lo faccian altri magari con più capitali e ben più organizzati Abbiamo dei secondi di vantaggio per ora non facciamolo diventare un ritardo di secoli.... Conosci quindi Unicasa ? Paolo
PaoloBS
Scritto da lukpass il 12 Ago 2010 - 02:41:40:
Il tema di questa dicussione mi interessa profondamente.....e ho fatto una ricerca su Google: "SOCIETA' DI SERVIZI PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO" e nella prima pagina, al primo posto, ho trovato Unicasa Italia...... lukpass
Se ti interessa a settembre te li presento Fammi sapere Paolo
PaoloBS
Scritto da prociotta il 25 Set 2010 - 22:46:53:
120 famiglie per 70€ l'anno, sono 8400€ togli le imposte e un po' di spese come ci campa?
Con l'amore per il condominio Stiam discutendo con chi proprio non sa cosa voglion dire tante cose ... ;-) Paolo
PaoloBS
Scritto da rg81 il 07 Ott 2010 - 14:19:35:
io credo che queste società di servizi siano (in alcune realtà) sconvenienti. mi spiego: io ho uno studio di amministrazioni, e un familiare ha un impresa di pulizie e manutenzioni. pur osservando tutte le regole in materia di appalti, e pur facendo scegliere ai condomini tra 3 preventivi, quello della ditta familiare è sempre il più conveniente per loro. ma nonostante tutto, vieni comunque visto male.perchè vieni visto come "l'amministratore che si piglia tutto" e vieni certament [...]
l'impresa familiare è pressochè sempre più conveniente ... se lavori un'ora in più non sei dipendente che hai la spesa dell'ora in più. su lavoretti piccoli credo sia palese che l'impresa familiare costi di meno ... il mio muratore non si sogna di mettermi in fattura l'ora della cazzuola o l'ora della betumiera. l'impresa grande ti chiede tutto anche questo. ma nel momento in cui devi gestire palazzi grandi l'impresa familiare si perde nell'organizzazione dei mezzi e delle risorse, l'impresa grande è più organizzata ed efficiente .... se le imprese familiari si unissero e fossero gestite da un ottimo amministratore (per indenderci non da quello che fa solo l'amministrativo ma da quello che si occupa di tutto ciò che ruota intorno all'immobile) vedresti come il rapporto sopra si inverte. Saper dare l'organizzazione ad imprese familiari ti rende più economica tale situazione in molte altre. Ovvio che se poi l'amministratore lavora con imprese già di per loro organizzate il risultato è un mix altrettanto perfetto. gestisco complessi ben importanti dove tale rapporto s'è ridimensionato. dove prima c'erano realtà grandi ora ci sono tante realtà piccole. insieme ad altri amm.ri credo siamo l'unica realtà che dalle ns. parti offre tutti i servizi condominiali e credo che, per il momento, siamo l'unica realtà che sia stata davvero in grado di far scendere le spese condominiali da un minimo del 10% ad un massimo del 50% .... senza trucchi nè inganni ma con la massima trasparenza e lasciando sempre scegliere all'assemblea metttendoli di fronte alla realtà che la società è di chi li gestisce. a Paolo
PaoloBS
Scritto da rg81 il 11 Ott 2010 - 10:05:28:
Il mio studio si può dire che è già una società di servizi, anche se ancora in maniera non "ufficiale", nel senso che abbiamo creato una rete di imprese e professionisti in grado di offrire ogni genere di servizi, ma il tutto non è un unica società. la cosa che alcuni ci criticano è il csd. "conflitto di interessi". in parole povere pensano che se l'impresa edile fa capo all'amministratore, la stessa impresa farà lievitare i costi senza che l'amministratore impedisca lo stess [...]
sai questa favoletta del conflitto d'interesse è il gatto che si morde la coda (lo so che è il cane che se la morde di solito ...) ... nel senso che tutto sta nella serietà e coscienza di ognuno. preferisco dire ufficialmente la mia posizione e giocare onesto facendo abbassare i costi .... che giocare disonesto. e se nella mia condizione mi devo sentire disonesto non lo farei mai. comunque sia preferisco la mia posizione dove tutto è trasparente che quella di certi colleghi dove girano % in nero non inferiori al 10% ..... scusami ma quello è rubare ... io vendo un servizio e i condòmini lo sanno. sta di fatto che tu in conflitto d'interessi se ci giochi ti sputtani da solo, la fai una volta ma poi il mandato è comunque annuale.... percui al posto di essere riconfermato ed avere un condominio che ne parlerà bene avrai un condominio in meno ed un condominio che ne parlerà male .... percui a te la scelta... Paolo
PaoloBS
Scritto da Professionista il 05 Gen 2011 - 22:23:51:
Nuovo a questo forum e nuovo a questo genere di discussioni. Vecchio come amministratore di condominio professionista, conscio di non aver alcun timore reverenziale nei confronti "di quelli che dovranno" venire. Di questi sono anni che il Vate del collega Build va predicando l'avvento, ma è un vaticinio, sino ad ora, molto simile alla presunta fine del mondo del 2012. Sino ad ora sono solo meeting e chiacchiere imbonitrici, fatti zero. E, se ci sono, che ce li facciano sapere, senza de [...]
E tu chi saresti? Paolo
PaoloBS
Scritto da Professionista il 06 Gen 2011 - 14:46:00:
Troppo facile non fornire risposte perchè chi le pone è anonimo. Quando si entr in questi forum si accetta il contraddittorio anche con chi non si conosce ( vero Pasina ? ) . Forse è proprio come penso, le risposte non le avete.
ahahhahah guarda dagli interventi che fai e da come ti poni scusa tanto ma trarrei la sola conclusione che conosci bene i soggetti a cui ti rapporti, conosci altrettanto bene l'o.d.g. ma non hai minimamente la serietà di discuterne seriamente ma solo di criticare .... forse lo ignori ma molti frequentatori si conoscono di persona ... hanno le loro credenziali e seppur spesso si possa condividere o meno mai nessuno s'è celato dietro a una scusa così sciocca come la tua per altrettanto non rispondere... credo tu abbia solo tempo da perdere e voglia di far discutere inutilmente.... se invece sei serio porta argomenti oggettivi da discutere poi potrai condividere o meno gli argomenti degli altri ... e fino a prova contraria la libertà di pensiero e d'opinione è lecita ancora.... Paolo
PaoloBS
Scritto da build-m il 06 Gen 2011 - 16:12:47:
quindi, se ho ben capito, la tua domanda e': ci sono grandi societa' interessate a entrare nel mercato della gestione degli immobili ? e un altra e' : se ci sono dove sono )? ho ben compreso ?
build !!!! è meglio la sorpresa ... lascia che se ne accorga poi ... dai da bravo .... :-))) se quel signore non li avesse nelle sue anagrafiche ... io li ho .... e son clienti che si stanno espandendo a macchia d'olio .... ovvio non gestiscono il condominietto dalla sig.ra pina ... lo faranno quando quelli grandi saranno tutti loro e vorranno espandersi al mercato consumer :-) Paolo
PaoloBS
Scritto da build-m il 07 Gen 2011 - 09:42:17:
Anche se ti esprimi in modo strano ( tuo nervo scoperto !?!?!), sei off topic ( il tema non e' : che ti da la sinteg ) e sei contraddittorio, voglio risponderti. Pasina (visto che sembri conoscerlo bene) grazie al gruppo ha ricevuto in gestione un solo immobile, che peraltro non e' di un gruppo ma e' un condominio di vari proprietari e pure piuttosto piccolo. MA evidentemente lui e gli altri 16 che hanno acquisito qualcosa tramite network non sono entrati in gruppo per questa ragione. Mol [...]
Build ... questo anonimo mi ha conosciuto solo bello .... non mi ha conosciuto normale ... percui non sa fare confronti ... inoltre potrei aggiungere tutta una serie di trattative in corso grazie solo a sinteg ma tanto chi non vuol capire non capirebbe, o ci sai fare di tuo o non puoi attendere che caschi dal cielo nulla ... percui mi verrebbe da chiedere cosa ne pensate delel multinazionali nonchè grosse proprietà su tutto il territorio nazionale? saranno affidate ai piccoli singoli sconosciuti ai più o si affideranno a un unico soggetto in grado di essere presente in ogni dove? i grossi gruppi non vogliono mille persone con cui aver a che fare, ne vogliono una di riferimento e vogliono dei risultati e nessun problema da risolvere perchè sanno che qualcuno per loro lo risolverà nel migliore dei modi e non chiacchiere ... ma che stiam qui a perder tempo a fare lo sa solo professionista ... se fosse sveglio la metà di quanto sta alludendo capirebbe l'enorme potenzialità del network ... ma evidentemente è solo qualcuno che dal network non ha potuto avere o farne parte ... o qualcuno che non ha potuto trarne profitto immediato... ed evidentemente più che voglia di confrontarsi ha voglia di ficcare il nasino in cose che lo attirano ma che ... Paolo
PaoloBS
Scritto da PaoloBS il 07 Gen 2011 - 10:49:06:
Build ... questo anonimo mi ha conosciuto solo bello .... non mi ha conosciuto normale ... percui non sa fare confronti ... inoltre potrei aggiungere tutta una serie di trattative in corso grazie solo a sinteg ma tanto chi non vuol capire non capirebbe, o ci sai fare di tuo o non puoi attendere che caschi dal cielo nulla ... percui mi verrebbe da chiedere cosa ne pensate delel multinazionali nonchè grosse proprietà su tutto il territorio nazionale? saranno affidate ai piccoli singoli sconos [...]
ps al proposito non serve guardare alle multinazionali basta anche solo confrontarsi con i grossi proprietari di paese nonchè città (per grossi intendo qualche centinaio o migliaio di unità e non solo decine) .... non vogliono aver a che fare con troppa gente nè vogliono problemi percui .... il vecchio stampo sta per consumarsi e diventare polvere alle realtà migliori ... serve innovazione servizi e organizzazioni impeccabili per vincere .... non il computer più figo o il software più economico possibile o una segretaria part time per rispondere al telefono .... siamo su altri pianeti ... altro che storie ... Paolo
PaoloBS
Scritto da build-m il 07 Gen 2011 - 16:42:22:
qualcosa mi dice che il "professionista" non replichera'......
ahahahahhahaa aaaaa Paolo
PaoloBS
Scritto da michele.sacchetti il 07 Gen 2011 - 17:05:28:
Ciao a tutti, sono Michele (Sacchetti). Ho partecipato al forum (a volte direttamente altre con "volontari" del gruppo Unicasa Italia) in passato e in particolare quando si parlava di società di servizi per amministratori di condominio. Partecipavamo con uno pseudonimo, interrompendo la frequentazione poiché alla fine parlavo o con persone che conosco e con le quali il confronto può essere diretto o con persone (sempre le stesse) che comunque, anche quando approcciate direttamente, [...]
Bravo Michele a Paolo
PaoloBS
Scritto da Benito Mammola il 09 Gen 2011 - 23:13:09:
Veramente mi sembrava di capire che lo spazio è finito. Sono andato a leggere tutti i tuoi ultimi interventi e dici sempre che vonceranno queste società e che quelli come me sono destinati a sparire. Mò mi dici che ci sta spazio per tutti e chi si prende il portinaio è un frustato. quelli si sono presi il portinaio proprio perchè è meglio della società, dorme li, scopa e pulisce, ti da la posta, ti fa i conti, va in banca, riscuote, cambia la lampadina e ti fa pure i servizi a casa. Ma quale soc [...]
Caro Benito hai ragione ma stai solo mettendo il fulcro del tuo rancore verso il portinaio ... io di solito quando perdo un condominio onestamente non ci penso più ... saran fatti loro circa la bontà della scelta o meno ... Sul fatto poi che io ti abbia detto che è stato intelligente .. beh se ci pensi non puoi dir di no ... Che poi tu profesionalmente metti in discussioen tale scelta possiamo discuisirla quanto vuoi ma ormai hanno cambiato ed eviterei di starci male più del necessario ... difficilmente comunque i condòmini faranno il passo indietro ... nè la maggioranza ammetterà l'errore ... percui guarda avanti ... il discorso sulle società inoltre è tutt'altro ... da soli senza struttura non riusciamo a far molto .... insieme e strtturandoci si potrebbe fare appunto molto ... i grandi gruppi possono fare tanto perchè hanno i fondi e per formare il personale e per dare servizi che noi da soli non ci sogneremmo nemmeno ... non so se riesci a capire/seguire il discorso ... le società grandi gruppi non sono il demone ma saranno il futuro ... non saranno le uniche ovviamente ma da soli non potremo mai competere con una società multinazionale in un appalto ... Paolo
PaoloBS
Scritto da geco06 il 22 Apr 2011 - 13:56:05:
Ok per l'ultimo post (penso sempre male...) :-) Per il penultimo invece non condivido. Ma è solo il mio punto di vista e rispetto la tua opinione. Penso però che la pubblicità positiva uno non se la debba fare da solo, ma i propri clienti. E nei numerosi post che si leggono sull'argomento, a parte quelli degli amministratori, non ne ho letto uno (premetto che leggo tutto molto velocemente e magari possono essermi scappati) che affermi: "Buongiorno, sono un condomino passato dalla ges [...]
Forse perché non hanno avuto modo di guardare nel mercato... Ti spiego il senso della mia affermazione: Quanti ti hanno chiesto un preventivo per cambiare amministratore nel caso in cui si trovano bene? A me nemmeno uno... Solo condomini bistrattati e malgestiti... Se si trovan bene mica vengono qui a cercare altro... La media dei condomini se si trova bene non indaga n'è si preoccupa minimamente di niente... Paolo
PaoloBS
Scritto da condominioreggiocalabria il 14 Mag 2011 - 08:51:52:
Per cercare di dare una risposta alle problematiche tipiche della professione di Amministratore di Condominio a Reggio Calabria abbiamo creato un Network di Amministratori di Condominio all'interno del quale attuiamo il metodo della divisione dei compiti tra Amministratore ed un centro contabile e fiscale e quella della condivisione dei servizi tra Amministratori. Il centro contabile e fiscale provvede agli adempimenti amministrativi, fiscali, a tenere sotto controllo le scadenze; inoltre gli uf [...]
Auguri :-) Paolo
Ficus
Mi inserisco in questa discussione per capire: se è vero quanto dite sembra che iniziare ora sia folle. O forse no?
Fabio.P
Scritto da prociotta il 14 Nov 2008 - 11:21:46:
le multinazionali ci sono già: pirelli real estate e manutentcoop si sono fuse [...]
Ahh beh, in matematica se sommi 0+0 il risultato è sempre 0!a Non sono multinazionali, ma nazional-provinciali a basso contenuto di know-how (fattelo dire da chi li conosce da dentro, non dalla facciata...), che sperano che dall'unione di due zucche escano i tartufi!a I sopra menzionati da prociotta hanno fatto (e ancora stanno facendo) danni di non poco conto nella gestione "equi-spartita" di appalti pubblici, vinti al massimo ribasso, in cui i servizi sono i peggiori mai visti, tanto che spesso l'amministrazione è costretta a rifare appalti parziali di opere che dovrebbero essere comprese nei famosi (e ormai notoriamente deleteri) Global-Service, di cui l'UNI nel 1998 ha fatto una bella norma, ma che le stazioni appaltanti ben lungi dall'applicarla (ora quella revisionata è la UNI 10685 del 2007!). In italia siamo mooolto provinciali, soprattutto come clienti. Ho perso un'intera settimana a parlare (semplicemente parlare) con alcuni "condòmini disperati" (sto preparando una fiction a riguardo) che, non sapendo, vogliono/desiderano informarsi. L'italia abbonda di informazione INUTILE (...e soprattutto dannosa e controproduciente/anestetizzante), mentee è totalmente DEFICITARIA di quella UTILE. Gli stessi programmi "di servizio" sono monchi, e spesso la buttano sul litigio perchè fa più audience, però distoglie dalla soluzione e/o spiegazione del problema. Anzichè farci prendere dal panico dello straniero e/o del nuovo, cerchiamo di diffondere un pò di cultura dei servizi di manutenzione e gestione dei patrimoni immobiliari (anche in questo caso esiste una bella norma UNI 11257/07) che sicuramente le altisonanti aziende blasonate neanche conoscono (...ma i seri professionisti SI!). Con questo vi saluto, e mi scuso per la lungaggine dell'intervento, oltre al suo contenuto di sicura natura utopistica. Buon week-end.
romatua
poichè prociotta ha descritto la mia vita di amministratore... io avevo intenzione a roma, nel centro di roma, di associarmi con altri, oltre che per usufruire economie di scala anceh e sopratutto per ottenere un rilassamento generale nella mia vita. tuttavia il problema fondamentale è: di chi fidarsi? chi mi ha proposto la società mi preoccupa. l'idea di offrire i servizi vuole dire controllare continuamente le imprese e garantire loro sempre un volume di lavoro. allora la mia esperienza è ch equando ho proposto un contratto di manutenzione generale- il famoso telecomando che non arriva in 4 mesi ecc. i condomini si sono rifiutati per via dei costi. però è indubbio ch eoggi è necessario strutturar eun ufficio con vari responsabili di settore. quello ch enon ho capito è se il condòmino si rifà sempre sull'amm.re della società incaso di controversia. allora sorge un altro dubbio che capitale sociale deve avere la società? io ad esempio rispondo con i miei beni e l'assicurazione professionale la società che beni ha? i 2500 euro versati al notaio al momento della costituzione_? per fortuna gestisco pochi condomin e tutti piccoli al massimo di 33 condomini però il prblmea resta in quelli piccoli.... penso che la società di servizi per me sia troppo e che già ora io fornisco i miei fornitori in caso i condomini non mi indicano il loro. uno studio ben strutturato con un paio di legali e ingegneri e architetti con cui lavoro da anni di fatto costituiscono già una società, tutto sta razionalizzare le procedure. sulle segretarie che rispondono credo che siamo sempre lì dipende dal numero dei condomini che si gestiscono, i dipendenti costano. vi seguo con attenzione.
romatua
hivary ha ragione da vendere. ma a mio avviso anche lgi altri. mi spiego secondo me dipende anche dai fabbricati. dov ci sono realtà moderne con 100 e oltre unità abitative allor apuò avere un senso la "multinazionale" infatti anch ein assembel ala proprietà e il voto saranno così diffusi e ininfluenti ch el'amm.re basta ch epresenta un bilancio fatto bene chiaro ecc. nessuno riuscirà mai a imporre veramente una impresa e l'amministratore senza troppa difficoltà può veicolare le scelte sulle imprese con cui lavora meglio ed è sicuro dei risultati oltre che di non avere sorprese sui prezzi finali. ma dove il condominio è di 30 unità allora tutti parlano venti volte a giorno del citofono che fiscia della chiave spezzata e l'amm.re deve rispondere di persona alle 6 o 7 telefonate gche gli fanno per comunicargli il problema, poi in assembel ac'è sempre quello che ha l'impresa l'assicurazione l'avvocato ecc. è molto difficile se non si è fatta opera di corridoio ottnere delibere che permettano poi una decente amm.ne. le multinazionali non le conosco, però ho preso la gestione di alcuni edifici ex bnl.... lasciamo perdere le condizioni e i contratti.... se si vuole fregare c'è sempre il modo anche e sopratutto con i bilanci presentati perfetti. il problema vero è quello della professionalità intesa non come lobby o casta, ma come attività principale. chi fa l'amm.re per campare deve alla fine per forza gestire bene altrimenti perde consenso e la voce si sparge in fretta, alemno a Roma. come fate a vendere lo studio?? l'amm.re non lo elegge l'assemblea? la sentenza permette dunque di capitalizzare i propri clienti e di cederli come crediti a terzi senza passare per l'assemblea?? ho i miei dubbi su questo. per il resto vi dico che quello che conta per me è ridurre il carico di lavoro da imprenditore... per cui se con un collega mi divido i coti di segreteria e ufficio avrò già ottenuto tanto. ma ripeto io non ho tremila condomini...non riesco nemmeno ad immaginare una realtà del genere per me ci vorrebbero almeno 70 segretarie a tempo pieno per una coa del genere e poi 3000 assemblee l'anno... dovrei fare minimo tre riunioni al giorno..... qualcosa non mi torna francamente.. però mi interessa sapere se la sentenza dice che trasformato in società di ervizi posso vendere poi la società considerando non gli appalti ovvero le commesse ma la gestione come capitale... grazie
romatua
quindi la vendita di uno "studio" è comunque rimessa all'assemblea, mentre la società ovviament epuò apaprtenere a chiunque anch eessere società epr azioni giusto? quindi partecipa un rappresentante qualunque all'assemblea e in tribunale giusto? io personalemtne conosco quais tutti i miei condòmini proprietari, maio sono una realtà piccola. l'idea di costituire una società di servizi si fa interessante, potrebebro parteciparvi lgi stessi signori condomini... del resto eviterebbe molte discusisoni inutili in assemblea ci si fa eleggere come società si servizi con questo equesto protocollo ricevendo più ampio mandato, salvo alcuni regolamenti di condominio che impediscono di spendere più di un miilione anche in interventi di emergenza... poi si valutano un paio di anni di attività e si rivende il tutto... interessante. ora mi vedo il sito ch emi hai indicato. tuttavia ritengo che ancora i tempi non siano maturi per le realtà che conosco e se non si ha una massa critic atale da ammortizzare i costi dubito che convenga la società di servizi, ma la cosa è interessante. ciao
losangeles72
Scritto da prociotta il 05 Nov 2008 - 19:53:12:
Nello studio Savini di Faenza (paesone della prov di Ravenna)sono 15 persone, 2 amministratori, oltre 300 fabbricati fra Faenza, Imola, M Marittima, lido di classe chiami per un sollecito, ti passano una delle due signorine che fanno solo registrazione versamenti e solleciti chiami per un sinistro, ti passano il resp sinistri che farà la denuncia e i lavori ... chiami per info su un certo lavoro, ti passono il geom di studio che segue quel genere di lavori... e hanno una persona dedicata so [...]
c.v.d. questo è già il presente altro che il futuro. Io quoto la società di servizi. E soprattutto c'è il bisogno anche tra colleghi, di lasciare in un angolo, quelli che lavorano alla rinfusa e con metodi ottocenteschi e non molto chiari...e ho detto tutto. Ormai nel 2009 è ora di cambiare, certe cose non sono più tollerabili. Nè la mancanza di preparazione, nè certe furberie... è ora anche di adeguare le strutture. Modificato Da - losangeles72 il 08 Nov 2008 14:57:22
rg81
io credo che queste società di servizi siano (in alcune realtà) sconvenienti. mi spiego: io ho uno studio di amministrazioni, e un familiare ha un impresa di pulizie e manutenzioni. pur osservando tutte le regole in materia di appalti, e pur facendo scegliere ai condomini tra 3 preventivi, quello della ditta familiare è sempre il più conveniente per loro. ma nonostante tutto, vieni comunque visto male.perchè vieni visto come "l'amministratore che si piglia tutto" e vieni certamente malvisto da alcune persone. E perdipiù si è spesso accusati di "conflitto di interessi". Nel senso che se si fa pressione per riparare ad es. il cemento ammalorato, subito pensano che lo fai per tuo interesse, dato che guadagnerai anche da quel lavoro.
rg81
Il mio studio si può dire che è già una società di servizi, anche se ancora in maniera non "ufficiale", nel senso che abbiamo creato una rete di imprese e professionisti in grado di offrire ogni genere di servizi, ma il tutto non è un unica società. la cosa che alcuni ci criticano è il csd. "conflitto di interessi". in parole povere pensano che se l'impresa edile fa capo all'amministratore, la stessa impresa farà lievitare i costi senza che l'amministratore impedisca lo stesso, avendone un suo tornaconto personale. Nel senso che, l'amministratore non avrebbe interessi a far diminuire i costi, ma a far scegliere la propria impresa così da guadagnare di più.
mordenti70
Fa un certo effetto vedere un gruppo che fattura 1.300.000.000 euro all'anno, che si chiama Manutencoop, tra gli amministratori di condominio di Imola: http://www.pagineutili .it/AMMINISTRAZIONI_IMMOBILIARI_CONDOMINIALI_(2)(IMOLA)(130)().html Se si trattasse di un errore di classificazione lo avrebbero commesso anche a Venezia: http://www.pagineutili .it/AMMINISTRAZIONI_IMMOBILIARI_CONDOMINIALI_(8)(VENEZIA)(130)().html Considerando pero' che alla 3^ riga del Punto 1.1 - a) delle note del bilancio 2007 l'azienda dichiara apertamente, per il 3° anno consecutivo, un palese interesse per il condominio......: http://www.manutencoop .it/bilanci2007/verde/principi_contabili_01.htm Se non si tratta di un errore , o meglio di una strana serie di errori, potremmo pensare che siamo arrivati al primo grande confronto, e se oltre che grandi e dotati di risorse non sono proprio incapaci , il confronto sarebbe non privo di qualche piccola ma non troppo seria preoccupazione. Pare che la manutencoop stia perdendo grandi appalti a vantaggio dei piu' grandi concorrenti francesci SIRAM, COFATECH ed ELYO e che anche per questi motivi stia orientando il proprio interesse verso i condominii. Del resto, considerando che su piazza operano da sempre un sacco di improvvisati non posso pensare che Manutencoop non riesca a far meglio di taluni che gestiscono immobili improvvisandosi in un sottoscala. Vedremo cosa ci riserva il futuro. Saluti. "Ogni giorno, in Africa, una gazzella si sveglia. Sa che dovrà correre più del leone, altrimenti morirà. Ogni giorno, in Africa, un leone si sveglia. Sa che dovrà correre più della gazzella, altrimenti morirà di fame. Non importa che tu sia leone o gazzella... comincia a correre"
Paolotto
Scritto da vik il 05 Ago 2010 - 23:47:12:
Paolo, come idea è stupenda..... ma non credi di rischiare un tantino? Io mi comporto in modo simile.... ma ho piu' fornitori che soddisfano più amministratori (diciamo convenzionati). Come fai tu rischi che se ti muore il fornitore ti ritrovi con un botto di condomini che, senza preavviso, si vedono raddoppiare i costi dei servizi..... non sò se mi sono spiegato. (a parte che la mia è una società di amministrazione condominiale).a
Ciao a tutti, riflettendo pensavo: 1) Ma se il fornitore è un'impresa organizzata forse non ha problemi di "mancamenti" 2) Probabilmente con il "pacchetto" di Paolo è veramente molto più semplice "rimpiazzare" un fornitore piuttosto che con un numero limitato di condomini. 3) Spero bene che anche se temporanea in quel caso vi sia una sostituzione (con 500 condomini bisognerà avere più aziende coinvolte...) Io credo che le possibilità e l'elasticità che può dare una società, dal punto di vista di chi fornisce il servizio, non possano essere date dal singolo professionista... e dal punto dei clienti non credo che disdegnerebbero riferirsi ad una struttura in cui hanno fiducia (che ovviamente è stata guadagnata o dal nome o dall'esperienza) anche per avere altri servizi, magari pure ad un costo migliore... Paolo
Paolotto
Scritto da lukpass il 11 Ago 2010 - 17:42:53:
Chiedevo con chi portavi avanti l'attività di fornitura gloabale di servizi ai condomini. lukpass
Lukpass, se leggi bene sopra Paolo ti ha già risposto:
quote:
Mettiamoci insieme Noi abbiamo iniziato 2 diventa n 4 4 fanno 8 8 fan 16 studi uniti negli acquisti e via dicendo....

il consiglio è quello di cercare accordi e creare sinergie tra colleghi a livello locale dove chi vi lavora conosce realtà, bisogni ed opportunità... mentre per impatto maggiore e vedute più larghe c'è il Network (od il gruppo, chiamalo come vuoi) come Sinteg (che non è un'associazione), ma mi fermo qui per non andare off topic. In bocca al lupo! Paolo
Paolotto
Scritto da PaoloBS il 26 Set 2010 - 09:52:31:
Con l'amore per il condominio Stiam discutendo con chi proprio non sa cosa voglion dire tante cose ... ;-) Paolo
Direi le cose di base (attività lavorativa, minimo profitto,costi, etc.)a meno che qualcuno non conosca il segreto di avere un guadagno dignitoso da 8 condominii di 15 unità ...in tal caso ce lo dica! a Paolo
Paolotto
Scritto da Paolotto il 26 Set 2010 - 15:45:24:
a meno che qualcuno non conosca il segreto di avere un guadagno dignitoso da 8 condominii di 15 unità ...in tal caso ce lo dica! a Paolo
Ovviamente in maniera legale...a
Paolotto
Scritto da rg81 il 07 Ott 2010 - 14:19:35:
io credo che queste società di servizi siano (in alcune realtà) sconvenienti. mi spiego: io ho uno studio di amministrazioni, e un familiare ha un impresa di pulizie e manutenzioni. pur osservando tutte le regole in materia di appalti, e pur facendo scegliere ai condomini tra 3 preventivi, quello della ditta familiare è sempre il più conveniente per loro. ma nonostante tutto, vieni comunque visto male.perchè vieni visto come "l'amministratore che si piglia tutto" e vieni certament [...]
Ma se tu con la tua struttura riesci a farli risparmiare? Se non lo capiscono e ti mandano via, saranno ben lieti di tornare, con un altro amministratore, a spendere quanto prima. Ovvio che se il tuo intervento non porta a riscontrare benefici... I lavori quando sono necessari puoi proporli, e se non li vogliono fare pazienza, poi quando sarà assolutamente necessario...non ti potranno dire che li volevi fare per forza. Paolo
Paolotto
Scritto da Maratea il 19 Dic 2010 - 13:06:16:
e le societa' potranno garantirli ?? I condominii acquisiti,sono frutto di rapporti personali con gli stessi condomini,a cui è fornito un conto corrente condominale,un bilancio per cassa e competenza,la possibilita' di verificare i conti.
Le società più organizzate forniscono servizi, risparmio, rapporti personali tramite il referente di condominio, bilanci precisi, magari garantiti dai revisori dei conti, accesso alla documentazione...cosa non possono dare rispetto al singolo che non riesce a star dietro a tutte le necessità perchè schiacciato dalla bassa profittabilità dei compensi? Mah... Paolo
Paolotto
Scritto da Professionista il 06 Gen 2011 - 14:46:00:
Troppo facile non fornire risposte perchè chi le pone è anonimo. Quando si entr in questi forum si accetta il contraddittorio anche con chi non si conosce ( vero Pasina ? ) . Forse è proprio come penso, le risposte non le avete.
Sarò io, ma nei tuoi 2 interventi, seppur anonimi, non ho capito le domande a cui servono le risposte... Paolo
Paolotto
Scritto da build-m il 10 Gen 2011 - 00:24:21:
il portinaio sopravvivera' agevolmente perche campa d'altro.....
Infatti, motivo per cui potrebbe anche andar bene al condominio... è sempre lì, segue solo loro e difficilmente potrà non dare percezione di presenza... Paolo
Paolotto
Scritto da Paolotto il 10 Gen 2011 - 11:25:22:
Infatti, motivo per cui potrebbe anche andar bene al condominio... è sempre lì, segue solo loro e difficilmente potrà non dare percezione di presenza... Paolo
Ma il futuro di questa attività non sarà certo dei portinai...
marcopac
Mi fa piacere leggere questa discussione perché da un annetto forse più sto proprio lavorando con una società di servizi per inserire nel loro pacchetto anche l'amministrazione condominiale. Questa società è composta da commercialisti, avvocati, esperti di sicurezza sul lavoro ed altro. Offrire ad un condominio oltre che l'amministrazione anche ad esempio una consulenza legale gratuita quando c'è bisogno ci è sembrato ottimo! Pacchetto completo, amministrazione, commercialista, legale... e in più una società ha anche un capitale sociale che ti tutela da eventuali fughe dall'amministratore con la cassa... Il problema? Far capire ai condomini, questi semplici, lapalissiani assunti... ci vuole pazienza... come qualcuno ha detto in Italia non siamo tanto pronti! Modificato Da - marcopac il 24 Giu 2009 18:58:37
marcopac
Scritto da marcopac il 24 Giu 2009 - 18:54:50:
Mi fa piacere leggere questa discussione perché da un annetto forse più sto proprio lavorando con una società di servizi per inserire nel loro pacchetto anche l'amministrazione condominiale. Questa società è composta da commercialisti, avvocati, esperti di sicurezza sul lavoro ed altro. Offrire ad un condominio oltre che l'amministrazione anche ad esempio una consulenza legale gratuita quando c'è bisogno ci è sembrato ottimo! Pacchetto completo, amministrazione, commercialista, legale... e [...]
Grazie ho chiesto informazioni all'indirizzo e mail che mi hai dato (ho anche un bimbo).
gefraca
A parte le obbiettive difficoltà di creare un gruppo di persone professionali e serie, oltre che oneste, l'esperienza che tutti i giorni noi tutti facciamo delle "multinazionali", dovrebbe aprirci gli occhi. Fermo restando che anche io sono favorevole all'idea di un gruppo di professionisti che lavora nel campo amministrazione immobiliare e collegati, le multinazionali sono dei mostri che si autoalimentano, invenzione umana peggiore addirittura dell'invenzione del denaro, da cui esce meno del 10% di utile rispetto alle masse che muovono. La cosiddetta economia di scala, sta mostrando proprio in questi ultimi anni i limiti di questo modello, creando milioni di disoccupati, perchè i "vertici" guardano ai margini e non certo al benessere(detto welfare negli ultimi tempi)dei singoli. In una realtà di servizi, dove tutto, per definizione, è passivo, il rischio è ancora più grave, non essendoci la possibilità di "deviare" dalla vocazione inventandosi altre linee o catene di produzione. Non si dimentichi inoltre che il vero problema è la mancanza nel nostro DNA della cultura del controllo e quindi ci si ritroverebbe nelle condizioni in cui versano moltissime multinazionali: nessuno è colpevole e i soldi sono spariti.
AndBiz
La Società di servizi offre di più servizi ma è anche vero che se noi amministratori per primi collaboriamo con il nostro "vicinato" possiamo essere come una società di servizi. Tante menti pensano meglio di una.
balby
Nella realtà del milanese molti amministratori gestiscono decine di condominii, spesso parliamo di 60/70 stabili... La società di servizi mi sembra la direzione obbligatoria. Anche perchè, in un'ottica di qualità (penso alle certificazioni UNI ISO per esempio) la società di servizi è l'unica strada percorribile.
Librellula
Se mi ricollego al post di Prociotta sugli "Psicolabili in condominio" mi viene da pensare che per noi amministratori sarebbe senz' altro meglio allearsi in società di servizi...eviteremmo così di essere accoltellati in facoltà di unici responsabili delle frustrazioni altrui... Mi immagino un condomino fuso che accoltella un team di project manager, impiegati, centralisti, muratori, elettricisti...a Scusate se ho ironizzato...a Librellula.
ziotom
qui a Napoli la società di servizi è vista ancora con diffidenza in quanto si pensa ai maggiori utili che l'amministratore può ricavare più che al miglior servizio che logisticamente può essere offerto dalla società.
ziotom
Scritto da Hivary il 10 Nov 2008 - 21:11:08:
Questo è l'altro problema. Non c'è ancora la mentalità dei condomini di affidarsi con serenità nelle mani di una struttura a cui capo c'è l'amministratore. Perchè? 1) così ruba meglio e di più 2) così si fa gli affari suoi a scapito nostro 3) così favorisce i suoi "amici" nel condominio 4) così il controllore è pure il controllato 5) così guadagna troppo, gira col BMW, ha lo studio con tre belle gnoccolone, ed ha messo a lavorare tutta la famiglia!!. Ed io che mi faccio il mazzo p [...]
ANCHE IO HIVARY IMPOSTO L'ASSEMBLEA ED IL LAVORO FACENDO SCEGLIERE LORO, o proponendo persone già conosciute nel condominio o addirittura condòmini stessi. il problema è poi mio di avere a che fare con tante figure e organizzare al meglio la gestione dei vari lavori per i vari condomini. ciao ziotoma
stiste
Scritto da build-m il 04 Nov 2009 - 17:41:02:
Non trovate interessante il fatto che nessuno ha nulla da dire riguardo all'internazionalizzazione? : http://www.condominioweb.com/forum/102416 subiamo competitor stranieri ma nessuno riesce ad ipotizzare il proprio ingresso in mercati stranieri ..... Ecco perche' la globalizzazione per noi e' un disastro. LA RIFORMA privilegia i grandi gruppi francesi. BNP Paribas e Credit Agricole in primis....
spiegami meglio. tu sei socio all'1% ( per modo di dire quindi ) di un gruppo che stà investendo nel futuro ( qualcuno dice che il futuro è oggi, altri dicono che era ieri, io dico che è domani ) , ti domando: che aspettative di lavoro hai?? Vuoi incrementare la tua percentuale oppure semplicemente pensi di essere all'altezza del tuo boss che effettivamente gode della mia massima stima perchè stà mettendo in gioco se stesso e sicuramente le sue finanze. Sii proattivo, non dire ( o meglio ripetere ) quello che altri hanno già detto e stradetto. Sentire te è come riascoltare un disco che ormai gli addetti ai lavori conoscono a memoria. Ti stò seguendo attentamente.........tengo sotto controllo le tue " massime". Fammi capire cosa vuole dire essere socio: quanto hai dovuto sborsare a fronte del tuo stipendio. Scommetto che alla fine sei come me: pago x per diventare socio con y di quote percentuali e alla fine spero che l'investimento fatto sia stato "profiquo". Altro che gruppi internazionali mitteleuropei e pseudio ex comunisti. La Cina siamo noi. Ci stiamo suicidando con le gare al ribasso. Voi pensate e BNP etc.......... io penso a Gigetto che stà mettendo in piedi una struttura che costa ZERO al condominio e lavora di fino per incassare più di un "perfetto amministratore" saluti stefano stimilli Modificato Da - stiste il 04 Nov 2009 21:57:32
Maratea
e le societa' potranno garantirli ?? I condominii acquisiti,sono frutto di rapporti personali con gli stessi condomini,a cui è fornito un conto corrente condominale,un bilancio per cassa e competenza,la possibilita' di verificare i conti. Che sia meglio una società di servizi o meglio uno studio ? chi va per mare sa' cosa puo' incontrare,l'eccezione non è regola. Maturino e divenghino piu' consapevoli i condomini,me compreso come tale. FATTI NON PAROLE !!!
Maratea
Scritto da build-m il 22 Giu 2011 - 00:10:07:
interessante corso dell'universita' di Bologna: sinteg .org/formazione.asp
Meglio uno studio!!aaa VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT !!!
Maratea
Scritto da build-m il 16 Lug 2011 - 23:15:50:
in fatto di sicurezza meglio le societa'...... fatti come questo: ilrestodelcarlino .it/bologna/cronaca/2011/07/14/544066-amministratore.shtml non hanno mai visto responsabile una societa'....
Che ddi giusto,chi sostiene il contrario,ma...è proprio l'intervento Dell'Anaci,che ha Espulso l'ammnistratore,palesando in forma solenne la stessa. Quindi un terzo che si è frapposto. Se la societa' facesse uguale,il terzo ?? Chi potrebbe o avrebbe controllo sualla stessa ? Nessuno,buon lavoro.a VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT !!!
Maratea
Scritto da Paolo! il 03 Giu 2012 - 20:18:59:
ciao a tutti Si stanno sviluppando diverse strutture che si pongono come global service aggregando fornitori proponendosi poi agli amministratori, in particolare questo consorzio convalido .it ha raccolto i favori delle più note associazioni e anche di network come sinteg, come vedete queste iniziative?
Ben per la aggragazione e lo sviluppo con altri settori,tipo c'è un po di tutto,male da un punto di vista amminsitrativo. FATTI!!! Non parole..
toni45
Scritto da DAMY il 07 Gen 2009 - 14:24:53-]Ciao a tutti e mi inserisco dicendo che a mio parere è stato posto male il quesito... e cioè: - meglio un amministratore o una società?? la risposta eè: DIPENDE dipende dalla realtà locale... dipende da quello che uno vuole fare nella vita... quindi non per tutti noi la risposta è in un modo o in un altro la risposta giusta per tutti è: DIPENDE se a qualcuno interessa dico la mia risposta e il mio parere: io ho 38 anni e si Dio vorrà dovrò ancora lavorare per qualche anno [...]
quote:
concordo che DIPENDE è il termine appropriato in quanto bisogna capire in quale contesto si deve operare. Per esempio in provincia, in piccoli condomini (1-2 palazzine da 10-12 unità abitative) un'amministratore tradizionale viene - di solito - sempre preferito ad una società di servizi. In ogni caso il problema sta (quasi) sempre nella ricerca spasmodica del risparmio da parte di un sempre maggior numero di condomini- anche a detrimento della qualità dei servizi resi- indipendentemente dal ceto sociale di appartenenza(professionista, impiegato, fruttivendolo, operaio, studente, lap-dancer, ecc.). Specialmente (ma non tassativamente) laddove l'età media dei condomini è prevalentemente giovane, vi sono talvolta situazioni tali da risultare incomprensibili per gli amministratori: <<perché spendere soldi quando si prevede che fra 3-5 anni cambierò casa vuoi perchè i bambini crescono e hanno bisogno di spazio, vuoi perché mi devo trasferire per lavoro, vuoi perché vado a stabilirmi in una casa singola, ecc. ecc. ecc.>> Questo è, purtroppo, il pensiero di molti condomini che, sovente coalizzandosi, si oppongono sistematicamente (o quasi) a iniziative necessarie (come p. es. la manutenzione di parti comuni).Toni45 [quote]a. toni45
petkuna
Una società di servizi predispone una fornitura degli stessi derivanti da forma strutturata di chi gli eroga. Pertanto, nell'interesse finanziario del condominio, è la scelta meno oculata...
build-m
se non ti avessero ancora risposto qui trovi l'invito: sinteg .org/eventi.asp ciao Giulio
build-m
Vi partecipo una storiella che potreste trovare interessante _____________________________________________________________ C'era una volta un gruppo bancario francese ( i gruppi francesi che si stanno comprando l'Italia sono vari ma questo e' il piu' determinato) che si chiamava BNP Paribas Si e' posto alla ribalta delle cronache comprando la storica banca Italiana "Banca NAzionale del Lavoro"; Si e' comprata il piu' grande operatore Italiano del credito al consumo ilsole24ore .com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/08/findomestic-intesasanpaolo-bnp.shtml?uuid=078442cc-80c8-11de-8851-ef65c0044c56&DocRulesView=Libero ( si noti che nei condominii di debiti ce ne sono tanti e mentre per noi sono problemi per loro sono opportunita' ). Controlla un grande gruppo di gestione immobiliare: Klepierre http://banca.bnpparibas .com/it/pid707/klepierre.html ; Klepierre controlla Segece', nuovo iscritto ANACI ( proprio cosi' , in un associazione di professionisti c'e' una multinazionale. Ma non ha sorpreso nessuno...); Verificare per credere : ( inserire: segece ) anaci .it/modules.php?name=Amministratore ; Possiede un forte gruppo assicurativo, di nome Cardif che sta per imporsi niente meno che ad un gruppo bancario concorrente (presto comprera' anche quello...) ilsole24ore .com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/14-agosto-2009/parterre-cardif-ubi.shtml?uuid=aefde524-889f-11de-a6f3-a8ba515d56fd&DocRulesView=Libero ; Ed ovviamente non poteva mancare il comparto Real Estate, che nella versione francese del sito realestate.bnpparibas .it/pages/articles/fiche.php?s_code=bnppi_property_management&r=286&t=bnppi&titre=1&l=fr&r=286&t=bnppre&ctx=1&s_wbg_menu=341&titre=1 comunica che si occupa di amministrazione condominiale ( in francese "Syndic de Copropriete' ) mentre in quella italiana no , o meglio non ancora. Ma forse mi sbaglio e tutto questo non dovrebbe preoccuparci...... O forse si ?
build-m
ottima idea ma mi risulta che ci abbia gia' pensato qualcuno che conosci :-)
build-m
Non trovate interessante il fatto che nessuno ha nulla da dire riguardo all'internazionalizzazione? : http://www.condominioweb.com/forum/102416 subiamo competitor stranieri ma nessuno riesce ad ipotizzare il proprio ingresso in mercati stranieri ..... Ecco perche' la globalizzazione per noi e' un disastro. LA RIFORMA privilegia i grandi gruppi francesi. BNP Paribas e Credit Agricole in primis....
build-m
a dire il vero sono socio non del gruppo nazionale a cui credo tu ti stia riferendo ma solo della realta' con lo stesso marchio ma operante solo a livello provinciale. Sebbene io abbia opzionato un ulteriore 10% ti assicuro che non e' importante quanto posseggo ne quanto ricevo di stipendio ma Quanto cresco. In quale altra struttura avrei potuto trovarmi in contesti come questo ? sinteg .org/eventi.asp Con le competenze e la mentalita' che sto acquistando In questa struttura, o in qualunque altra, ho buone prospettive. Il mercato paga per quanto si apporta. SOno convinto che Presto potro' dare molto . Se poi vuoi sapere quanto ho pagato la quota la risposta e' 0. Mi e' stata data in cambio del buon lavoro che il boss sa che avrei fatto. ALtre domande ?
build-m
se sai tenere e chiudere la contabilita' dei condominii prima o poi verrai richiesta dal mercato. la certificazioni invece ce le propongono ovunque, sempre. in bocca al lupo...
build-m
Scritto da rg81 il 07 Ott 2010 - 14:19:35:
io credo che queste società di servizi siano (in alcune realtà) sconvenienti. mi spiego: io ho uno studio di amministrazioni, e un familiare ha un impresa di pulizie e manutenzioni. pur osservando tutte le regole in materia di appalti, e pur facendo scegliere ai condomini tra 3 preventivi, quello della ditta familiare è sempre il più conveniente per loro. ma nonostante tutto, vieni comunque visto male.perchè vieni visto come "l'amministratore che si piglia tutto" e vieni certament [...]
da alcuni sarai malvisto sempre e in ogni caso.... specialmente se non produci vantaggi percepibili. LA gente sempre piu' e' presa da altre preoccupazioni e di chi pulisce gli interessa poco. Che sia pulito e ad un giusto prezzo invece gli interessa molto.....
build-m
il mercato chiede servizio e risparmio ..... se non glielo dai tu presto glielo dara' un altro ....tipo di soggetto. Il piccolo amministratore non ha potere contrattuale. Questo gruppo ha gia' 2 referenti in italia e se crescesse come ha fatto in portogallo, prima, e in spagna, poi, presto avremmo modo di vedere d vicino se e' "meglio un amministratore o una societa' di servizi": http://ldc.pt/ldconline/
build-m
fatti come questi: ilsole24ore .com/art/notizie/2010-12-14/amministratore-milanese-scappa-caraibi-143715.shtml?uuid=AYMAnfrC portano ad osservare che: 1- tra le decine di amministratori che spariscono non c'e' neppure una societa'... 2- la riforma ( con il fondo di garanzia) e' opportuna e richiesta sempre piu' e da piu' soggetti. 3- le associazioni non possono garantire alcunche' circa le qualita' personali dei propri iscritti.
build-m
se la statistica ha un senso ...... tra circa 100 aministratori che negli ultimi 5 anni hanno chiuso bottega arrecando danni ai clienti non vi sono societa'. Quindi, se e' pur vero che in italia le societa' sono solo il 3% circa del totale degli studi, 0 su 100 e' comunque un dato che depone a favore delle societa'. Se poi le societa' fossero come Segece, nexity o Siram (tutte gia' presenti in italia ), con capitale di svariati milioni di euro, le probabilita' di fuga con la cassa sarebbero piuttosto esigue.....anche perche' in genere questi soggetti sono amministratori e fornitori di tutti i servizi in global service....
build-m
Scritto da gigetto il 25 Dic 2010 - 22:45:16:
In Liguria molti moltissimi amministratori sono gia'cosi' da anni...Srl....che fatturano servizi per societa' associate agli studi con cui trattano prezzi e formule per far risparmiare i propri condomini....e le tariffe dei propri associati a livello di amministrazioni scendono quasi al nulla ultimo prezzo rilevato il 23 dicembre 23 Euro a porta iva esclusa ( condominio con ascensore e caldaia centralizzata )...le societa' cosa farebbero di meglio..una solo cosa portare a zero il compenso de [...]
....perfettamente d'accordo..... non inventeranno nulla. Quel che che cambia il mercato non e' l'invenzione bensi' il modo in cui l'invenzione viene utilizzata , sviluppata e pubblicizzata. Manca poco... staremo a vedere...
build-m
Alcuni cambiamenti stanno per avere luogo anche a livello associativo.... Mai prima d'ora i presidenti nazionali di ANACI e FNA si erano confrontati nello stesso evento e per di piu' su un tema cosi' delicato come "il futuro delle associazioni" Lo faranno in questo evento: sinteg .org/data/eventi/images/181_eventi58501.jpg mentre in passato le associazioni si definivano associazioni di professionisti oggi stanno divenendo sempre piu' associazioni di imprese...
build-m
Scritto da Professionista il 05 Gen 2011 - 22:23:51:
Nuovo a questo forum e nuovo a questo genere di discussioni. Vecchio come amministratore di condominio professionista, conscio di non aver alcun timore reverenziale nei confronti "di quelli che dovranno" venire. Di questi sono anni che il Vate del collega Build va predicando l'avvento, ma è un vaticinio, sino ad ora, molto simile alla presunta fine del mondo del 2012. Sino ad ora sono solo meeting e chiacchiere imbonitrici, fatti zero. E, se ci sono, che ce li facciano sapere, senza de [...]
quel che tu chiami il mio vate e' un caro amico, e socio, che ha la buona abitudine di mettere la firma ( e la faccia ) su quel che sostiene. Prendendosi la responsabilita' per quanto afferma. tu , smentendolo qui puoi fare altrettanto ?
build-m
Scritto da Professionista il 05 Gen 2011 - 22:23:51:
Nuovo a questo forum e nuovo a questo genere di discussioni..... [...]
sei sicuro di essere nuovo ? inoltre e' piuttosto strano che ti iscrivi e posti solo in risposta a me in 3 discussioni diverse su varie centinaia che sono aperte... Comunque se hai domande da porre sono a disposizione. E se vorrai davvero confrontarti sono certo che la persona a cui i riferisci non avra' difficolta' a farlo, anche se detesta l'anonimato. Giulio Iezzi
build-m
Scritto da Professionista il 06 Gen 2011 - 16:03:21:
Non ho letto risposte al post di Maratea, che ha posto domande precise. Si continua soltanto ad incensare un network di cui non si hanno tracce concrete di attività. Solo meeting, chiacchiere, chiacchiere ancora chiacchiere. Fatti concreti se volete convincere della correttezza delle vostre posizioni. Ad oggi tutti questi competitor chi li ha visti ??
quindi, se ho ben capito, la tua domanda e': ci sono grandi societa' interessate a entrare nel mercato della gestione degli immobili ? e un altra e' : se ci sono dove sono )? ho ben compreso ?
build-m
no Paolo, questo "signore" anonimo ( che peraltro ti conosce ) anche se con toni polemici e modi discutibili chiede solo spiegazioni. Se mi confermera' che ho compreso il suo quesito implicito forniro' alcune evidenze......
build-m
hai davvero ottima memoria..... i meeting servono per confrontarsi con realta' di vario tipo al fine di comprendere quali possono essere le opportunita' ( e perche' no anche le minacce ) che certi soggetti "nuovi" (in questo mercato) possono costituire. Quando parliamo di minacce non crediamo che si verifichera' un apocalisse ma per certo una significativa selezione ed un piu' alto livello di competizione, che paraltro ( come a te ) non ci preoccupa visto che lo auspichiamo ( e come noi ogni persona intelligente). Non a caso a favorire il fenomeno selettivo saranno le grandi aziende che "stranamente" intervengono e finanziano sempre le iniziative del network che tu tanto osservi e discuti. Il network (che non e' altro che un gruppo di lavoro) ci ha permesso di divenire fornitori di servizi per grandi fondi immobiliari quali "Generali Properties" e "Beni Stabili" e ci ha messo in relazione con aziende quali : Gabetti, Pirelli, MpS G.I., Fondo immobiliare Mediolanum, Unione fiduciaria, BNP Paribas Real Estate, Manutencoop, Siram, Uniland, Bnp Paribas RE, Inarcassa , ed altri. Aziende che non ci avrebbero mai considerato altrimenti. Ci sara' pure qualche motivo se il Politecnico di Milano ha premiato ( riconosciuto best practice ) il network in occasione della presentazione del master real estate..... Tra i nomi delle aziende che ho premesso ci sono alcune che stanno acquistando studi e che gia' amministrano condomìni. il Gruppo Segece' , iscritto all'anaci, gestisce gia' 16 centri commerciali e 21 centri dirzionali , condomìni a tutti gli effetti che avrei voluto gestire io ..... Inoltre , i meeting servono per raccolgiere fondi e per ottenere pubblicita' gratuita con articoli come questi : sinteg .org/stampa.asp Volendo posso fornire ulteriori evidenze....
build-m
Scritto da Professionista il 06 Gen 2011 - 20:55:04:
Molto bene. Iniziamo a discutere di cose reali. Proprio per questo ti pongo una domanda diretta cui, spero, risponderai. La tua risposta ha toccato un mio nervo scoperto e, per comodità, ti riporto lo stralcio che mi interessa: [...]
Anche se ti esprimi in modo strano ( tuo nervo scoperto !?!?!), sei off topic ( il tema non e' : che ti da la sinteg ) e sei contraddittorio, voglio risponderti. Pasina (visto che sembri conoscerlo bene) grazie al gruppo ha ricevuto in gestione un solo immobile, che peraltro non e' di un gruppo ma e' un condominio di vari proprietari e pure piuttosto piccolo. MA evidentemente lui e gli altri 16 che hanno acquisito qualcosa tramite network non sono entrati in gruppo per questa ragione. Molti ( Pasina piu' di tutti ) sono studi molto grandi e non ne hanno bisogno. Per certo grazie al Gruppo Paolo ha rapporti di lavoro con un grandissimo gruppo bancario che potrebbero evolversi. Pasina potra' confermarti che lo spinge a condividere la possibilita' di confrontarsi con colleghi interessati ad evolversi e non a conservare lo status quo. Inoltre lui e' un soddisfatto utilizzatore del servizio di pronto intervento h24, che a molti di noi consente di dare un buon servizio vivendo meglio e guadagnando. Infine, visto che sembri molto interessato ad aspetti materiali , se si considera che il costo di affiliazone puo' essere di max 35 euro mese ( e comprende l'uso di un gestionale per le manutenzioni) e formazione di alto livello ( oltre qualche cena offerta :-) credo che la tua domanda abbia ricevuto risposta. Ora tocca a me fare domande: perche' fai domande pubbliche su cose che, conoscendoci, potresti aver chiesto personalmente?? e perche' in una discussione con altro soggetto ?
build-m
qualcosa mi dice che il "professionista" non replichera'......
build-m
nonostante le societa', i portinai furbi ci saranno sempre. Quello che conta e' la percezione del cliente. Se il portinaio e' percepito piu' adeguato alle esigenze , il portinaio avra' l'incarico. COnosco portieri talmente vispi che potrebbero anche iscriversi in un albo, se ci fosse. O ti fai percepire migliore oppure il fatto che tu sia migliore, senza che i clienti lo sappiano, non serve a niente....
build-m
adeguato e' un concetto relativo..... per i frustrati che vogliono qualcuno a disposizione il portinaio e' il numero uno. Per chi vuole altro e si accontenta di soggetti disponibili ci sono gli amministratori e le societa'.... il mondo e' bello perche' e' vario.... c'e' posto per tutti..
build-m
Scritto da Benito Mammola il 09 Gen 2011 - 23:13:09:
Veramente mi sembrava di capire che lo spazio è finito. Sono andato a leggere tutti i tuoi ultimi interventi e dici sempre che vonceranno queste società e che quelli come me sono destinati a sparire. Mò mi dici che ci sta spazio per tutti e chi si prende il portinaio è un frustato. quelli si sono presi il portinaio proprio perchè è meglio della società, dorme li, scopa e pulisce, ti da la posta, ti fa i conti, va in banca, riscuote, cambia la lampadina e ti fa pure i servizi a casa. Ma quale soc [...]
il portinaio sopravvivera' agevolmente perche campa d'altro..... chi deve campare con questo lavoro dovra' porsi domande e trovare risposte...o dare piu' servizi delle societa'. Comunque tranquillo Benito, finche' non trovano ( o formano ) le persone siamo tutti al sicuro.
build-m
con la riforma alle porte credo che anche i piu' ortodossi si saranno resi conto che le risposte societarie sono le uniche che potrebbero dare possibilita' di sopravvivenza ..... Sul mercato nulla e' piu' uguale a 30 anni fa. Solo alcuni amministratori fanno eccezione . Come possono pensare di superare altre ere ?
build-m
PEr chi e' convinto che il futuro non sara' dei "soloni" individualisti segnalo un corso gratuito ( poiche'sponsorizzato) : Il 6 maggio a Prato , nel pomeriggio, Paolo Manocchi, formatore di fama nazionale, dopo i grandi risultati ottenuti con Anaci Macerata e ANACI Ancona, terra' un intervento sul tema: DAL VALORE DEL SINGOLO ALLA SQUADRA DI VALORE Far evolvere il gruppo per realizzare squadre vincenti Partecipazione gratuita - posti limitati Invito gli interessati a confermare la partecipazione al piu' presto
build-m
Scritto da adno il 21 Apr 2011 - 00:46:39:
Portiere SI,portiere NO, amministratore SI, amministratore NO,Società di servizi SI, società di servizi NO. Io non sono ne uno, nell'altro e nell'altro ancora, sono solo un "povero" CONDOMINO e considerato che le vostre interessantissime discussioni sono fatte sulla pelle mia e di molti altri, vi chiedo: lasciando perdere il portiere, se un amministratore costa 100, una società di servizi quanto costa????
Costa la stessa somma di un amministratore tradizionale ma permette di conseguire risparmi sui servizi grazie alle economie di scala e fornisce un servizio ( meno personale ) ma piu' ampio e puntuale. Alle spalle c'e' una organizzazione che il solo non puo' permettersi sebbene spenda proporzionalmente di piu'.
build-m
Scritto da geco06 il 21 Apr 2011 - 13:14:57:
I costi delle società di servizi non vengono esposti nei vari siti, figurati in un forum. Sono curioso invece di sapere, per quanto riguarda i "soloni" individualisti, cosa si intende per "soloni" in quanto ci sono varie possibilità.
IO non intendo nulla di male. Semplicemente individualisti convinti che chi fa da se.....
build-m
Scritto da geco06 il 22 Apr 2011 - 13:56:05:
Ok per l'ultimo post (penso sempre male...) :-) Per il penultimo invece non condivido. Ma è solo il mio punto di vista e rispetto la tua opinione. Penso però che la pubblicità positiva uno non se la debba fare da solo, ma i propri clienti. E nei numerosi post che si leggono sull'argomento, a parte quelli degli amministratori, non ne ho letto uno (premetto che leggo tutto molto velocemente e magari possono essermi scappati) che affermi: "Buongiorno, sono un condomino passato dalla ges [...]
no caro Geco, hai letto benissimo e non ti sbagli. Improbabile che tu legga qualcuno che sia passato a una societa' di gestione semplicemente perche' in Italia si tratta di poche avanguardie che stanno tutt'ora sperimentando. Quello che si legge ( qui e non solo ) invece e' una generalizzata insoddisfazione circa l'operato di molti operatori tradizionali. Questo e' un fatto che certamente portera' molti a voler sperimentare il nuovo. Se il nuovo sara' meglio e piu' apprezzato lo dimostrera' il mercato..... In Francia i grandi hanno vinto. Vediamo in Italia.....
build-m
Scritto da Patrizia Ferrari il 26 Apr 2011 - 23:48:23:
Non solo,in Francia un amministratore medio prende esattamente il doppio ad unità rispetto all'Italia cosicchè ha il doppio del tempo per gestire la sua professione a parità di reddito. La mentalità è diversa partendo dal condòmino e avanzando nella società. (fonte ufficiale,non ipotesi).
Ma se tutto si riduce in "guadagnano di piu'" che bisogno avevano di divenire enormi strutture quotate in borsa ? Potevano restare piccoli.....
build-m
la riforma, con l'aumento delle attibuzioni, presumibilmente comportera' un aumento della complessita' e privilegera' le societa' piu' strutturate. Le societa' necessiteranno di risorse qualificate. La formazione specifica avra' inizio gia' alle scuole superiori : agrigentooggi .it/fodera-si-arricchisce-il-corso-per-amministratore-condominiale/#more-60408
build-m
Scritto da matrox il 07 Mag 2011 - 00:22:57:
bell'idea ! complimenti all'associazione che l'ha promossa. L'iniziativa dovrebbe essere replicata....
si, certo, complimenti all'ANACI ! qui maggiori info : agrigentoflash .it/2011/04/27/fodera-brunelleschi-building-management/ coincidenza pero' vuole che i promotori dell'iniziativa siano il fondatore e un altro socio di sinteg :-)
build-m
Scritto da matrox il 09 Mag 2011 - 22:49:56:
complimenti a entrambi, ANACI e ideatori. L'importante e' fare informazione nell'interesse della categoria
le stesse persone hanno anche promosso un percorso formativo con l'Universita' di Palermo sinteg .org/data/eventi/images/206_eventi52629.jpg Qualcuno e' fortemente convinto che la formazione ( quella vera ) fara' la differenza. Vedremo se avevano ragione....
build-m
Anche i laureandi iniziano a considerare il condominio.... Da pag 192 un articolo interessante: site:anaci .it/files/contenuti/1301418920.pdf
build-m
Scritto da condominioreggiocalabria il 14 Mag 2011 - 08:51:52:
Per cercare di dare una risposta alle problematiche tipiche della professione di Amministratore di Condominio a Reggio Calabria abbiamo creato un Network di Amministratori di Condominio all'interno del quale attuiamo il metodo della divisione dei compiti tra Amministratore ed un centro contabile e fiscale e quella della condivisione dei servizi tra Amministratori. Il centro contabile e fiscale provvede agli adempimenti amministrativi, fiscali, a tenere sotto controllo le scadenze; inoltre gli uf [...]
La calabria e' una terra che partorisce amministratori particolarmente "attivi" . Questo progetto lambdasrl .com/ non pare aver incontrato particolare fortuna. Auguro a condominioreggiocalabria un futuro di successi
build-m
Ad un convegno dell'ANACI Toscana tutti i relatori , di diversa formazione ( 1 avv, 1 commercialista, 1 property manager :-) sono stati concordi sul fatto che la riforma proposta e' fatta per le societa' strutturate a scapito dei piccoli studi..... L'Avv Alvigini ha poi riferito di aver parlato con un parlamentare della commissione giustizia che conferma che la riforma sara' presto approvata.... Stiamo a vedere....
build-m
Scritto da build-m il 20 Giu 2011 - 22:59:05:
Ad un convegno dell'ANACI Toscana tutti i relatori , di diversa formazione ( 1 avv, 1 commercialista, 1 property manager :-) sono stati concordi sul fatto che la riforma proposta e' fatta per le societa' strutturate a scapito dei piccoli studi..... L'Avv Alvigini ha poi riferito di aver parlato con un parlamentare della commissione giustizia che conferma che la riforma sara' presto approvata.... Stiamo a vedere....
interessante corso dell'universita' di Bologna: sinteg .org/formazione.asp
build-m
Scritto da Maratea il 23 Giu 2011 - 00:00:43:
Meglio uno studio!!aaa VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT !!!
in fatto di sicurezza meglio le societa'...... fatti come questo: ilrestodelcarlino .it/bologna/cronaca/2011/07/14/544066-amministratore.shtml non hanno mai visto responsabile una societa'....
build-m
Scritto da Maratea il 17 Lug 2011 - 12:19:30:
Che ddi giusto,chi sostiene il contrario,ma...è proprio l'intervento Dell'Anaci,che ha Espulso l'ammnistratore,palesando in forma solenne la stessa. Quindi un terzo che si è frapposto. Se la societa' facesse uguale,il terzo ?? Chi potrebbe o avrebbe controllo sualla stessa ? Nessuno,buon lavoro.a VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT !!!
all'ANACI sono iscritte anche le societa', persino una multinazionale francese, e si comporterebbe allo stesso modo.....
build-m
segnalo un innovativo corso in collaborazione con l'universita' di bologna volto a formare un nuovo tipo di gestori immobiliari: sinteg .org/BMSchool.asp
build-m
Scritto da build-m il 26 Lug 2011 - 19:16:15:
segnalo un innovativo corso in collaborazione con l'universita' di bologna volto a formare un nuovo tipo di gestori immobiliari: sinteg .org/BMSchool.asp
certi strumenti li possono ottenere facilmente solo le societa' di servizi....: http://itunes.apple .com/us/app/sinteg/id453319383?mt=8
build-m
Scritto da giampier43 il 12 Ago 2011 - 23:29:47:
Premetto che non sono un amministratore ma uno che effettua servizi di manutenzione nei condomini da oltre 40 anni. Sicuramente in prossimo futuro ( molto vicino )le strutture organizzate avranno la carta vincente indipendemente dalle dimensioni anche se è vero che l'unione fà la forza. Ho visto la partenza negli anni 70 di un gruppo a livello nazionale che forniva all'epoca il gasolio per riscaldamento offrire un full service ai grandi e piccoli condomini in pratica a tappeto. Per l'esa [...]
Analisi molto interessante, grazie. Tuttavia non e' detto che cio' che non ha funzionato in passato non possa funzionare oggi.... In olti hanno provato ad utilizzare il call center e oggi qualcuno c'e' riuscito. Vediamo come va per il resto... A presto. G
build-m
Scritto da giampier43 il 16 Ago 2011 - 18:56:09:
Ciao G. d'accordo che ciò che non ha funzionato nel passato può funzionare nel futuro, come ho detto nel cappello del mio precedente è il momento in cui le strutture organizzate avranno la carta vincente. In merito al call center ho i miei dubbi forse del tutto personali, ma la gente non lo digerisce in quanto è impersonale e impedisce i contatti con la controparte. [...]
Quando ha un tubo rotto che ti allaga la casa alla 4 di domenica mattina di agosto la gente digerisce ben altro che il call center, specialmente se efficiente e risolutivo...... Il nostro ha fatto grandi numeri e soddisfa oltre 50 studi di tutta italia :-)
dietorella
Ciao a tutti, il mio problema è il seguente: nel mio condominio l'amministratore formalmente è una donna ( nessuno si ricorda da quando!!): tutti noi condomini abbiamo sempre avuto come interlocutore un uomo al punto che a lui venivano inviate le missive, a lui ci si rivolgeva in caso di problemi o lamentele, lui presenziava alle assemblee. ora mi chiedo: è legittimo che il mandato di amministratore viene affidato ad un soggetto e che i condomini, di fatto, non sappiano neppure che faccia abbia l'amministratore? Si può delegare un altro in pianta stabile per amministrare? Il problema si pone perchè più condomini hanno chiamato in causa il condominio e si sono accorti che l'atto del legale era a firma di una donna, la MOGLIE. Hanno poi deciso di fare causa alla stessa signora per gravi irregolarità, di fatto perpetrate dal marito!!! Secondo voi l'amministratore ha il potere di delega così in maniera totalmente illimitata e fuori controllo? Non si può invece parlare di errore e di imbroglio per l'affidamento dei tezi, posto che il mandato è pur sempre intuitus personae? Grazie mille a chiunque possa aiutarmi!
dietorella
sONO UNA NOVELLINA E NON è PER POSTARE PIù VOLTE.... Ad ogni modo non siamo in grado di risalire alla nomina in quanto il vecchio amm.re, o meglio amministratrice non ha dato gli atti al nuovo amministratore da noi nominato. E cmq non fare tanto lo sborone: Se in un palazzo in cui compri la casa vedi circolare un tizio che si spaccia per amministratore, non è che fai le indagini private per vedere se è vero. Per di più parliamo di un mandato evidentemente molto risalente: io frequanto il palazzo da 10 anni circa e già era lui che ci circolava...
snoopy_28723
Dal punto di vista economico, conviene di più un amministratore o una società di servizi?
Scritto da Mario Ardilio il 04 Nov 2008 - 17:07:48:
L’amministratore di condominio è custode dei beni condominiali. Pertanto è tenuto ad impedire che i beni condominiali provochino danni ai condomini o a terzi Cass. Civ., Sezione III, sentenza del 16 ottobre 2008 n. 25251 La figura dell'amministratore nell'ordinamento non si esaurisce nell'aspetto contrattuale delle prerogative dell'ufficio. A tale figura il codice civile, e le leggi speciali imputano doveri ed obblighi finalizzati ad impedire che il modo d'essere dei beni condominiali provochi danno di terzi. In relazione a t [...]
Snoopy - Ma chi me l'ha fatto fa di andà a vive in condominio -
aloporto
buonasera a tutti voi del forum, sono un nuovo utente, ho aperto da poco una società di servizi per amministratori di condominio, chiusura di bilanci, certificazioni ecc. tutto questo perchè avendo lavorato per oltre dieci anni presso uno studio di amministrazione, mi sono resa conto che la gestione del cliente è molto importante ma il tempo per voi amministratori è poco. essendo un periodo di crisi, ho fatto bene? sono un po perplessa mi potete dare un consigli?
lukpass
Scritto da build-m il 04 Nov 2009 - 17:41:02: -------------------------------------------------------------------------------- Non trovate interessante il fatto che nessuno ha nulla da dire riguardo all'internazionalizzazione? : http://www.condomini...102416 subiamo competitor stranieri ma nessuno riesce ad ipotizzare il proprio ingresso in mercati stranieri ..... Ecco perche' la globalizzazione per noi e' un disastro. LA RIFORMA privilegia i grandi gruppi francesi. BNP Paribas e Credit Agricole in primis.... Sono un amministratore, nuovo frequentatore del forum. La discussione mi è parsa interessante, almeno all'inizio; poi mi sembra si sia "persa" in argomenti che fatico a comprendere. Cosa c'entra l'internazionalizzazione? Fatichiamo a capire la necessità di creare da uno "studio" una "azienda", non "ci mettiamo in gioco" (con la solita scusa che i condomini non sono "pronti", non possono capire) e dovremmo "sbarcare" in altri Paesi Europei? Forse dovremmo andare a vedere come fanno e copiare. Cosa c'entra BNP Paribas e Credit Agricole con l'interessante analisi del mercato riportata da Prociotta? Cosa c'entra un'associazione come Sinteg (l'ennesima associazione di amministratori!) con il creare società di servizi specializzate in amministrazione di condomini, con investimenti in strutture, organizzazione, personale e relativa formazione? Mi sembra più interessante l'iniziativa di Aloporto (in quale città operi? quanti dipendenti hai?). O i risultati ottenuti da Paolo BS con i "fornitori" (io, in vent'anni di lavoro come amministratore di condominio, non ho raggiunto i suoi risultati.....). lukpass
lukpass
Scritto da PaoloBS il 30 Lug 2010 - 01:18:26:
Qualcuno mi ha nominato? Se vuoi i risultati si posson condividere.... Paolo
Ti ho letto in un'altra discussione........ Parli di "gruppi d'acquisto" e ti faccio la stessa domanda: DOVE SONO? lukpass
lukpass
Scritto da PaoloBS il 05 Ago 2010 - 09:34:10:
Se gli studi di amministrazione fossero furbi al posto che far la lotta fra colleghi a chi è più bravo o chi segue di più o chi ha condizioni migliori, si unissero negli acquisti ... I costi di acquisto di tutto ciò che è ripetitivo calerebbero vortiginosamente per ovvie conclusioni Solitamente trattiamo i prezzi condominio per condominio no? Solitamente ci facciamo anche il mazzo per ottenere il meglio Poi una volta sistemato il tutto se cambiano amm.re noi restiamo con un pugno di mosche [...]
Fantastico!!!! Quindi una società di servizi che "accompagna" l'attività di amministratore (perché non dobbiamo perdere di vista che i "costi" sono solo uno dei bisogni dei nostri Clienti, forse, stando all'indagine ANACI / Cenisi, il "meno sentito"...). Ma come si ottengono i numeri di cui parli? che andrebbero comunque approfonditi.....500 polizze globali fabbricati sono "tante"........ma 100 impianti ascensori non lo sono altrettanto.......200 giardini sono "tantissimi"....ma 2.000 estintori sono "pochi"......) Mi piace molto l'idea di vendere un "prodotto finito".....ma non credo negli "studi che si uniscono negli acquisti"...... Basta leggere questo forum per capire che alla fine siamo solo "studi"...... Però la strada è interessante...... lukpass
lukpass
Scritto da vik il 05 Ago 2010 - 23:47:12:
Paolo, come idea è stupenda..... ma non credi di rischiare un tantino? Io mi comporto in modo simile.... ma ho piu' fornitori che soddisfano più amministratori (diciamo convenzionati). Come fai tu rischi che se ti muore il fornitore ti ritrovi con un botto di condomini che, senza preavviso, si vedono raddoppiare i costi dei servizi..... non sò se mi sono spiegato. (a parte che la mia è una società di amministrazione condominiale).a
Se non si rischia......non si è imprenditori......e non credo che una società di servizi manutentivi potrà mai dipendere dalla "salute" di un fornitore......se si ha la forza di NON avere il fornitore come socio.... E forse la strada è proprio quella di essere una "soietà di amministrazione" e di utilizzare una "società di servizi manutentivi" come l'ha spiegata Paolo BS.....purché parlare di "società" non sia semplicemente una forma giuridica ma voglia significare strutura, divisione dei compiti, organizzazione, ecc. lukpass
lukpass
Scritto da Paolotto il 06 Ago 2010 - 20:08:52:
Ciao a tutti, riflettendo pensavo: 1) Ma se il fornitore è un'impresa organizzata forse non ha problemi di "mancamenti" 2) Probabilmente con il "pacchetto" di Paolo è veramente molto più semplice "rimpiazzare" un fornitore piuttosto che con un numero limitato di condomini. 3) Spero bene che anche se temporanea in quel caso vi sia una sostituzione (con 500 condomini bisognerà avere più aziende coinvolte...) Io credo che le possibilità e l'elasticità che può dare [...]
Concordo pienamente.....anche se resta il problema di intendersi sui numeri......500 condomini sono tanti o sono pochi? dipende da quanto sono "grandi".....ho fatte le stesse osservazioni ai numeri espressi da Paolo BS............. lukpass
lukpass
Scritto da PaoloBS il 10 Ago 2010 - 02:16:53:
Luk i numeri sono molto relativi oggettivi e nel contempo soggettivi Io ho un condominio da 1500 unitá... Non fanno media e la deviano alla grande Mettiamoci insieme Noi abbiamo iniziato 2 diventa n 4 4 fanno 8 8 fan 16 studi uniti negli acquisti e via dicendo.... Inversamente proporzionale all'aumento degli studi che si uniscono sono i costi dei servizi acquistati in proporzione al volume mosso dall'insieme degli studi. Detto questa chi ha orecchie x intendere ha ben già inteso.... [...]
Ma sei dei loro ????? Unicasa Italia spa- Franchising per amministratore di condominio ...13 dic 2005 ... Unicasa italia Il Cambiamento: ANACI APRE AL FRANCHISING Luglio 2010, LO SCENARIO IMMOBILIARE: Diagnosi e Soluzioni Oltre la Crisi Convegno lukpass
lukpass
Scritto da PaoloBS il 11 Ago 2010 - 14:08:51:
Ma che intendi? Io sono socio Sinteg Dialogo con Unicasa Ma son socio anche di un'altra realtà nonché del mio studio sempre srl Che vuol dire sei dei loro ??? Paolo
Chiedevo con chi portavi avanti l'attività di fornitura gloabale di servizi ai condomini. Pensavo con Unicasa Italia, non sapevo fossi socio Sinteg, che per altro non mi sembra sviluppi alcun progetto (mi sembra che abbia più caratteristiche da "associazione"). Quindi è un'iniziativa che sviluppi "da solo"? lukpass
lukpass
Scritto da PaoloBS il 11 Ago 2010 - 19:25:13:
No non lavoro da solo.... Co'n colleghi amm.ri Dico meglio muoversi prima e creare ciò che può esserci utile piuttosto che aspettare che lo faccian altri magari con più capitali e ben più organizzati Abbiamo dei secondi di vantaggio per ora non facciamolo diventare un ritardo di secoli.... Conosci quindi Unicasa ? Paolo
Il tema di questa dicussione mi interessa profondamente.....e ho fatto una ricerca su Google: "SOCIETA' DI SERVIZI PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO" e nella prima pagina, al primo posto, ho trovato Unicasa Italia...... lukpass
palermo1983
Scritto da Massi il 05 Nov 2008 - 19:13:32:
Con tutta probabilità è così, ma più il soggetto sarà "grosso" e più sarò diffidente... "La fede è più forte dell'evidenza, quindi è un ostacolo alla ricerca della verità".
io credo che un amministrator non dovrebbe gestire più di 120 famiglie..dovrebbe dedicarsi solo a qualche stabile,e gestirlo come se fosse casa sua..risparmio energetico,raccolta dei rifiuti organici e differenziata,,cercare di trarre anche guadagno per i condomini da tutte le svariate iniziative.
NaCaSa2
Questa è una delle discussioni più interessanti che ho letto sul forum, anche perchè molti partecipanti la hanno portata ad un livello notevole. Se può interessare il mio parere, io penso che il futuro sia nelle società di servizi. La figura dell'amministratore "freelance" la vedo sempre più superata ed inadeguata, per certi versi impreparata (senza generalizzare su ottime singole realtà) e per altri allo sbaraglio, che si barcamena alla meno peggio in una sitazione sempre più agguerrita, purtroppo più sull'onorario che sulla qualità. Le realtà dei nostri edifici, condomini, città, ha bisogno di amministratori "a 360°" che possano contare sul supporto di professionisti specializzati (fiscalisti, tecnici, legali, ecc) integrati in un sistema omogeneo e coeso su obbiettivi comuni. L'esempio più lampante viene dalle società immobiliari, che sempre più hanno al loro interno divisioni che si occupano di aspetti paralleli alla semplice compravendita (esempio finanziarie) per fornire un servizio "facile", integrato, completo e far sentire il cliente completamente seguito e supportato. Anche nel mondo dell'auto, che conosco molto bene, ci si sta sempre più rendendo conto (purtroppo con ritardo) che al cliente non basta vendere un'auto, ma va seguito in tutti gli aspetti (finanziaria, assicurazione, assistenza, aftermarket, editoria). Aggiungerei solo che le classiche e decennali associazioni di categoria non brillano per innovazione e modernità, e molte volte danno un supporto (ed una formazione) pressapochista ed inadeguata ai loro iscritti, sono per dirla tutta le classiche associazioni, forse più orientate al tasseramento che al servizio e comunque non percepite dall'utente finale, cioè il condòmino, e quindi senza reale valore aggiunto. Buona giornata NaCaSa Modificato Da - NaCaSa2 il 10 Gen 2011 12:30:17
NaCaSa2
Scritto da gianodifronte il 27 Apr 2012 - 08:39:06:
E' meglio un condominio autogestito. Ormai le voci di spesa, tolta quella generale, si sono ridotte a quattro: pulizia scale ecc., manutenzuone ascensore, assicurazione fabbricato, consumo acqua potabile. Se per il consumo di acqua potabile l'Ente preposto si decidesse all'emissione dei bollettini di pagamento, come l'Enel, l'Eni ecc., mentre le altre imprese di servizi, dotate dai condominii di tabelle millesimali, potrebbero emettere anche loro direttamente i bollettini di pagamento. A questo [...]
Neanche l'ex Ministro della semplificazione era riuscito in tanto (eppure si impegnava moltissimo). E la gestione fiscale ?? e la prevenzione incendi (ex CPI) ?? e la gestione dei lavori edili (committente) ??. Quella delle società di servizi, è effettivamente una strategia interessante, per migliorare/razionalizzare i servizi e (quindi) abbattere i costi ..... ci sono alcuni aspetti da non sottovalutare, l'organizzazione deve essere all'altezza ...... ma effettivamente il futuro passa di qua. NaCaSa
NaCaSa2
Scritto da prociotta il 26 Apr 2012 - 10:58:50:
managerimmobiliare .com/
Prociotta, .... ma chi sono ??. NaCaSa Modificato Da - NaCaSa2 il 27 Apr 2012 20:16:47
NaCaSa2
Scritto da prociotta il 02 Mag 2012 - 12:26:01:
italiaimmobili .com/index.htm
a NaCaSa
Professionista
Nuovo a questo forum e nuovo a questo genere di discussioni. Vecchio come amministratore di condominio professionista, conscio di non aver alcun timore reverenziale nei confronti "di quelli che dovranno" venire. Di questi sono anni che il Vate del collega Build va predicando l'avvento, ma è un vaticinio, sino ad ora, molto simile alla presunta fine del mondo del 2012. Sino ad ora sono solo meeting e chiacchiere imbonitrici, fatti zero. E, se ci sono, che ce li facciano sapere, senza demagogia e slogan pubblicitari. Chi lavora bene, è bene organizzato con fornitori seri e fidelizzati vincerà sempre sulla spersonalizzazione del ruolo a vantaggio di un call center tutto fare.
Professionista
Troppo facile non fornire risposte perchè chi le pone è anonimo. Quando si entr in questi forum si accetta il contraddittorio anche con chi non si conosce ( vero Pasina ? ) . Forse è proprio come penso, le risposte non le avete.
Professionista
Non ho letto risposte al post di Maratea, che ha posto domande precise. Si continua soltanto ad incensare un network di cui non si hanno tracce concrete di attività. Solo meeting, chiacchiere, chiacchiere ancora chiacchiere. Fatti concreti se volete convincere della correttezza delle vostre posizioni. Ad oggi tutti questi competitor chi li ha visti ??
Professionista
Conosco anche te, ti ho visto a Prato. Quarantenne, brizzolato, pure simpatico, come Pasina, del resto. Ma non c'entra nulla. Si, vorrei delle risposte, se possibile anche cosa c'entra il vostro network in questo futuro, cosa proponete di nuovo, perchè un condominio dovrebbe affidarsi ad un vostro associato e non al mio studio. Non faccio polemiche, voglio capire, se rileggete tutta la discussione dall'inizio sembra un Sinteg contro tutti. Insomma, cosa c'è di concreto dietro tutti questi meeting ? p.s. è un caso che ci incontriamo nelle discussioni, mi interessano solo questi argomenti. Ci sono altri che hanno più tempo e voglia per rispondere ai quesiti. Del resto mi sembra che anche tu fai lo stesso.
Professionista
Molto bene. Iniziamo a discutere di cose reali. Proprio per questo ti pongo una domanda diretta cui, spero, risponderai. La tua risposta ha toccato un mio nervo scoperto e, per comodità, ti riporto lo stralcio che mi interessa: "....ci ha permesso di divenire fornitori di servizi per grandi fondi immobiliari quali "Generali Properties" e "Beni Stabili" e ci ha messo in relazione con aziende quali : Gabetti, Pirelli, MpS G.I., Fondo immobiliare Mediolanum, Unione fiduciaria, BNP Paribas Real Estate, Manutencoop, Siram, Uniland, Bnp Paribas RE, Inarcassa , ed altri. Aziende che non ci avrebbero mai considerato altrimenti. Ci sara' pure qualche motivo se il Politecnico di Milano ha premiato ( riconosciuto best practice ) il network in occasione della presentazione del master real estate..... Tra i nomi delle aziende che ho premesso ci sono alcune che stanno acquistando studi e che gia' amministrano condomìni. il Gruppo Segece' , iscritto all'anaci, gestisce gia' 16 centri commerciali e 21 centri dirzionali , condomìni a tutti gli effetti che avrei voluto gestire io ....." Io, amministratore di condominio associato al tuo network, cosa ci ho guadagnato da tutto ciò? Se siete divenuti effettivamente "fornitori di servizi" per costoro, quanti associati hanno avuto benefici in tutto ciò? che il gruppo Segecè gestisca i 16 + 21, buon per lui, ma a me, associato al network, quali benefici sono pervenuti? Nelle provincie più popolate e nelle quali siete presenti, quanti degli associati hanno tratto benefici da questa realtà ? il collega Pasina, che a detta di molti colleghi ha lo studio meglio organizzato del gruppo, cosa ha guadagnato in termini economici? quanti condomini o strutture sono a lui pervenute? quante strutture di Generali sono passate ad associati Sinteg?
michele.sacchetti
Ciao a tutti, sono Michele (Sacchetti). Ho partecipato al forum (a volte direttamente altre con "volontari" del gruppo Unicasa Italia) in passato e in particolare quando si parlava di società di servizi per amministratori di condominio. Partecipavamo con uno pseudonimo, interrompendo la frequentazione poiché alla fine parlavo o con persone che conosco e con le quali il confronto può essere diretto o con persone (sempre le stesse) che comunque, anche quando approcciate direttamente, avevano solo uno slogan bello da proporre. Oggi mi hanno informato circa gli interventi "provocatori" di un frequentatore che scrive con lo pseudonimo "Professionista" e che qualche amico poteva pensare si celasse dietro lo stesso il mio nome. NON SONO IO NE' ALCUNA ALTRA PERSONA DEL GRUPPO UNICASA ITALIA. Buon anno a tutti.
Benito Mammola
A me mi fate uscire pazzo. Ho letto la discussione e alla fine non ci ho capito niente con tutte queste società che fanno non fanno scrivono non scrivono però resta un fatto che vorrei sapere da chi ne sa più di me. Se un portinaio è riuscito a fottersi un condominio del sottoscritto e non sa fare manco i conti ma tutte queste società come fanno a fottere il condominio al portinaio perchè se si sa me lo vorrei fottere nuovamente io. Inzomma se sono così bravi e lo sappiamo pechè non lo facciamo pure noi ?
Benito Mammola
Ma qua non si tratta di adeguato, qui si tratta che il portinaio che ha un minimo di bravura è sempre meglio di tutti che sia Benito o sia società, lui ci sta sempre se la cura io non ci sto e la societa mai.
Benito Mammola
Veramente mi sembrava di capire che lo spazio è finito. Sono andato a leggere tutti i tuoi ultimi interventi e dici sempre che vonceranno queste società e che quelli come me sono destinati a sparire. Mò mi dici che ci sta spazio per tutti e chi si prende il portinaio è un frustato. quelli si sono presi il portinaio proprio perchè è meglio della società, dorme li, scopa e pulisce, ti da la posta, ti fa i conti, va in banca, riscuote, cambia la lampadina e ti fa pure i servizi a casa. Ma quale società lo caccia a quello? qua se si mettono daccordo tutti i portinai altro che associazioni e compagnia cantante, ci fanno un mazzo tanto.
matrox
Scritto da build-m il 05 Mag 2011 - 07:29:09:
la riforma, con l'aumento delle attibuzioni, presumibilmente comportera' un aumento della complessita' e privilegera' le societa' piu' strutturate. Le societa' necessiteranno di risorse qualificate. La formazione specifica avra' inizio gia' alle scuole superiori : agrigentooggi .it/fodera-si-arricchisce-il-corso-per-amministratore-condominiale/#more-60408
bell'idea ! complimenti all'associazione che l'ha promossa. L'iniziativa dovrebbe essere replicata....
matrox
Scritto da build-m il 07 Mag 2011 - 21:11:39:
si, certo, complimenti all'ANACI ! qui maggiori info : agrigentoflash .it/2011/04/27/fodera-brunelleschi-building-management/ coincidenza pero' vuole che i promotori dell'iniziativa siano il fondatore e un altro socio di sinteg :-)
complimenti a entrambi, ANACI e ideatori. L'importante e' fare informazione nell'interesse della categoria
condominioreggiocalabria
Per cercare di dare una risposta alle problematiche tipiche della professione di Amministratore di Condominio a Reggio Calabria abbiamo creato un Network di Amministratori di Condominio all'interno del quale attuiamo il metodo della divisione dei compiti tra Amministratore ed un centro contabile e fiscale e quella della condivisione dei servizi tra Amministratori. Il centro contabile e fiscale provvede agli adempimenti amministrativi, fiscali, a tenere sotto controllo le scadenze; inoltre gli uffici sono aperti tutti i giorni per permettere ai condomini di trovare qualcuno in orari di ufficio. Gli Amministratori hanno, in questo modo, piú tempo per seguire i propri condomini e svolgono ognuno una funzione comune per tutti gli altri; ad esempio uno segue il Servizio tecnico per tutti gli altri, un altro si occupa del marketing e cosi via http://condominioreggiocalabria.blogspot .com/ Modificato Da - condominioreggiocalabria il 14 Mag 2011 08:54:30
Kimmer
Ne abbiamo proprio bisogno... chi mi può aiutare a trovare una società di servizi a Roma (magari già collaudata) che si occupi dell'amministrazione del condominio? Graziea
giampier43
Premetto che non sono un amministratore ma uno che effettua servizi di manutenzione nei condomini da oltre 40 anni. Sicuramente in prossimo futuro ( molto vicino )le strutture organizzate avranno la carta vincente indipendemente dalle dimensioni anche se è vero che l'unione fà la forza. Ho visto la partenza negli anni 70 di un gruppo a livello nazionale che forniva all'epoca il gasolio per riscaldamento offrire un full service ai grandi e piccoli condomini in pratica a tappeto. Per l'esattezza con la bolletta del del gasolio erano compresi: La gestione impianti, pulizie, manutenzione immobili ecct. compreso l'amministrazione del condominio. Sono andati avanti circa 4 anni dopodichè chiusura causando in alcune zone crisi a amministratori di condominio e aziende che ruotano intorno all'ambiente. Le cause del fallimento della gestione all'epoca erano da imputare a: 1) L'italiano non era maturo per tali sistemi di gestione; 2) In tutte le zone i condomini utilizzavano aziende delle quali avevano la massima fiducia a livello personale; 3) E sopratutto i servizi scadenti e dopo il primo anno i costi superiori alle aspettative. Il prezzo a forfait nella gestione del condominio è impossibile farlo, può funzionare per un tempo molto limitato trascorso quel periodo i nodi vengono al pettine e in quel momento si rovina il castello. Nella mia attività vedo che molte aziende per entrare nel condominio si offrono a prezzi stracciatissimi offrendo anche quel posto dove non batte il sole. successivamente, il primo anno perfetti e dopo iniziano le rogne, ho visto preventivi con prezzi altissimi per lavori non necessari al buon funzionamento dell'impianto ma solamente per fare cassa. (La botte piena e la moglie ubriaca non esiste) Ritornando alle strutture organizzate dovrebbero avere un centro studi a livello nazionale capace di: 1) raccogliere informazioni sulle gestioni delle varie zone operative; 2) attivare soluzioni alle problematiche rilevate; 3) unificare i sistemi operativi; 4) facilitare l'operatività delle strutture periferiche; 5) astenersi dal stringere rapporti con strutture di servizi che operano a livello nazionale ( tali strutture sono solitamante macchinette da business nel tempo verreste messi in cattiva luce) 5) unificare le modalità di test dei singoli fornitori 6) tutti fornitori di servizi dovrebbero essere sempre unità di zona opportunamente testate per serietà operativa, organizzativa, e sopratutto oneste e leali con il Cliente. Vi chiedo scusa se vi ho fatto perdere del tempo e cmq se necessario potrei scendere anche in altri dettagli Saluti Giampier43aaa Barba Bianca
giampier43
Scritto da build-m il 16 Ago 2011 - 11:42:30:
Analisi molto interessante, grazie. Tuttavia non e' detto che cio' che non ha funzionato in passato non possa funzionare oggi.... In olti hanno provato ad utilizzare il call center e oggi qualcuno c'e' riuscito. Vediamo come va per il resto... A presto. G
Ciao G. d'accordo che ciò che non ha funzionato nel passato può funzionare nel futuro, come ho detto nel cappello del mio precedente è il momento in cui le strutture organizzate avranno la carta vincente. In merito al call center ho i miei dubbi forse del tutto personali, ma la gente non lo digerisce in quanto è impersonale e impedisce i contatti con la controparte. A conferma e con tutta onestà quando chiami una azienda e ti risponde un centralino di raccolta come la prendi? non dirmi che ne sei felice perchè saresti un bugiardo oppure avevi solo voglia di far perdere tempo al tuo interlocutore. Ragazzi un'altra mia s.... mentale i call center, moduli di richeste e tante altre manfrine: tolgono il contatto umano, tolgono il confronto, tolgono il sorriso sul viso delle persone, ti atrofizzano la mente, ti rinchiudono nella tua tana, i rapporti con gli amici si freddano e poi????????????????????????? Vogliamo fare battaglia contro gli sprechi e poi si richiedono fascicoli enormni di documenti anche e sopratutto per cavolate e il tutto solo per poterli analizzare da soli. Tutto questo in sintesi spreco di carta, di tempo per chi gli deve compilare e chi gli legge e li archivia Sarebbe meglio una telefonata o un'email? Signori: Lavorare per vivere va bene Vivere per lavorare non va bene Byeaa Barba Bianca
Vins80
Salve a tutti volevo chiedervi un informazione o meglio un consiglio, vorrei diventare amministratore di condominio e sono intenzionato per questo a seguire un corso presso l'anaci di roma, volevo chiedervi come al termine del corso cercare condomini da poter amministrare, farmi conoscere insomma sapreste darmi qualche buon consiglio?sono sicuro che mi aiuterete grazie a tutti!Secondo voi investire del denaro su questo corso è ben speso oppure c'è il rischio di aver buttato i soldi dato anche il periodo che stiamo passando con questa crisi? Grazie a tutti
gianodifronte
E' meglio un condominio autogestito. Ormai le voci di spesa, tolta quella generale, si sono ridotte a quattro: pulizia scale ecc., manutenzuone ascensore, assicurazione fabbricato, consumo acqua potabile. Se per il consumo di acqua potabile l'Ente preposto si decidesse all'emissione dei bollettini di pagamento, come l'Enel, l'Eni ecc., mentre le altre imprese di servizi, dotate dai condominii di tabelle millesimali, potrebbero emettere anche loro direttamente i bollettini di pagamento. A questo punto non occorrebbe più la figura dell'amministratore e non si farebbero più le assemblee annuali per l'approvazione del preventivo e consuntivo. In questo modo si ridarebbe dignità ed autorevolezza alla proprietà condominiale tanto vessata da una figura inutile come quella dell'amministratore.
Paolo!
ciao a tutti Si stanno sviluppando diverse strutture che si pongono come global service aggregando fornitori proponendosi poi agli amministratori, in particolare questo consorzio site:convalido .it ha raccolto i favori delle più note associazioni e anche di network come sinteg, come vedete queste iniziative?
dimaraz
Scritto da dionisio cofano il 06 Mar 2013 - 13:24:14:
Mentre l'amministratore persona fisica comunque risponde in proprio e sa ha in patrimonio da mettere a disposizione, talune società sono "limitatamente responsabili" e quindi in caso di "fuga con la cassa" o di altro tipo di responsabilità comunque interverranno solo fino al limite del capitale sociale.
SE ha un patrimonio da mettere a disposizione...e ripeto il SE maiuscolo...e se "scappa con la cassa" significa che il patrimonio personale, ammesso vi fosse, è già al sicuro o intoccabile. Quindi nessuna differenza se è una società di capitale. In ogni caso con la nuova Legge si può chiedere la copertura assicurativa....e qualsiasi differenza teorica in tal senso si annulla.
dimaraz
Scritto da rossy1989 il 19 Mar 2013 - 10:30:09:
Buongiorno circa un'anno fa ho acquistato un'appartamento.. al momento del rogito l'amministratore ha dichiarato carta scritta che il vecchio proprietario non aveva debiti all'interno del condominio. Circa 4 mesi fa mi viene recapitata una lettera dell'amministratore dove dichiara che il vecchio proprietario ha dei vecchi debiti 2009/2010 dicendo che sono obbligata a pagare altrimenti a giugno con la nuova legge del decreto ingiuntino vado incontro al pignolamento dell'appartamento?? Li devo p [...]
IN primis potevi aprire post apposito. Se ti aveva dato rassicurazione scritta citalo...anche se potrebbero essere emersi errori successivamente. Non si capisce perchè il pignoramento scatterebbe per te e non per quelli che tu dici essere già morosi. Se una maggioranza idonea ha deliberato in assemblea devi comunque pagare quanto dovuto.
dimaraz
Scritto da dovere il 13 Giu 2013 - 18:10:53:
amministratore, società servizi, ma: quando l'amministratore deve contrattare i costi di un certo servizio e l'impresa è sua, oppure deve controllare se il lavoro è stato seguito con perizia e deve far rispettare le norme di garanzia etc....si mette davanti allo specchio ????? a chi darà ragione all'interesse del condominio o della sua impresa esiste il conflitto d'interesse? saluti
O si è onesti o disonesti. Se vi è un "conflitto di interessi" basta che i condomini ne siano informati. Pare che i condomini fatta la "fatica" di scegliere l' ammninistatore di condominio si ritengano esonerati da qualsiasi altro impegno..dimenticando quello fondamentale IL CONTROLLO.
dimaraz
Scritto da dovere il 14 Giu 2013 - 09:10:38:
la società di servizi può essere di proprietà dell'amministratore????, per cui quando deve e dovrà scegliere fra altre imprese ,società ,offerte,ammesso che chieda i preventivi, può essere come dovrebbe preoccuparsi che sia a vantaggio del condominio da lui amministrato o a favore delle sue società, può essere ammesso un conflitto d'interessi così evidente , anche se i condomini per motivi personali sono a favore dell'amministratore ancora una volta, condomini ,soci, cognati etc i quali a loro [...]
Che sia di sua prorpietà, di suo cognato, dell' amante o di un amico "culo e camicia" cosa cambierebbe? Non è l' ammninistratoe a dover scegliere quale "offerta" scegliere ma l' assemblea confrontando preventivi di diverse imprese. Poi si potrebbe pure disquisire sulel capacità della maggioranza di "capire" la qualità offerta. Non sempre è vantaggioso scegliere il prezzo più basso. Con questi ragionamenti si può dire tutto ed il contrario...perdita di tempo!
dionisio cofano
Mentre l'amministratore persona fisica comunque risponde in proprio e sa ha in patrimonio da mettere a disposizione, talune società sono "limitatamente responsabili" e quindi in caso di "fuga con la cassa" o di altro tipo di responsabilità comunque interverranno solo fino al limite del capitale sociale.
rossy1989
Buongiorno circa un'anno fa ho acquistato un'appartamento.. al momento del rogito l'amministratore ha dichiarato carta scritta che il vecchio proprietario non aveva debiti all'interno del condominio. Circa 4 mesi fa mi viene recapitata una lettera dell'amministratore dove dichiara che il vecchio proprietario ha dei vecchi debiti 2009/2010 dicendo che sono obbligata a pagare altrimenti a giugno con la nuova legge del decreto ingiuntino vado incontro al pignolamento dell'appartamento?? Li devo pagare oppure no queste rate arrettrate del vecchio proprietario??? e sopprattutto nel palazzo ci sono condomini che non pagano e siamo costretti noi altri a pagare per loro..ma noi verremo rimborsati.. grazie buona giornata
dovere
amministratore, società servizi, ma: quando l'amministratore deve contrattare i costi di un certo servizio e l'impresa è sua, oppure deve controllare se il lavoro è stato seguito con perizia e deve far rispettare le norme di garanzia etc....si mette davanti allo specchio ????? a chi darà ragione all'interesse del condominio o della sua impresa esiste il conflitto d'interesse? saluti
dovere
la società di servizi può essere di proprietà dell'amministratore????, per cui quando deve e dovrà scegliere fra altre imprese ,società ,offerte,ammesso che chieda i preventivi, può essere come dovrebbe preoccuparsi che sia a vantaggio del condominio da lui amministrato o a favore delle sue società, può essere ammesso un conflitto d'interessi così evidente , anche se i condomini per motivi personali sono a favore dell'amministratore ancora una volta, condomini ,soci, cognati etc i quali a loro volta sono soggetti ad avere incarichi di lavoro dall'amministratoreaa