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 10-10-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Leggi, regolamenti e Assemblee - Sentenze

Legge regionale Lombardia casa ALER

 
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SOFRONICO
Un conoscente è andato a vivere con la madre anziana e malata che alloggiava in una casa ALER. Dopo circa un anno la madre è morta. Ha diritto a subentrare alla madre nel contratto con l'ALER o se ne deve andare?
giani ges
Il suo conoscente ha avuto l'autorizzazione dell'Aler per convivere con la madre?.
giani ges
E' vero in parte, in quanto per l'edilizia residenziale pubblica, in tutta Italia, quindi non solo in Lombardia, vi sono regole differenti ben specificate nel bando alle quali il partecipante al bando deve attenersi. Esempio per il domicilio, previa autorizzazione pochi problemi, per la residenza si deve controfirmare che la medesima non da diritto automaticamente al subentro, vi sono una serie di regole, di norme di legge della R.I da rispettare. Lo so che a Lei sembra strano, ma è cosi, ed aggiungo giustamente, in quanto poi subentra il diritto amministrativo, in quanto agli alloggi ERP si accede per bando pubblico; non è che l'assegnatario può abitare vita natural durante o trasmetterlo agli eredi senza il rispetto delle regole. Ossia, già successo, può aver errato l'ufficio anagrafe, concedendo la residenza senza essere a conoscenza delle normativa ERP. Una per tutte; per l'inquilino in ERP, ATER O Alrr o IACP, non esiste il termine di grazia per i morosi, ma tanti giudici, su richiesta dei legali, lo concedono perchè non lo sanno.
giani ges
Che stano, magari succede la stessa cosa in Sicilia.
Dello stesso argomento
giani ges
Effettivamente la L.Regionale prevede almeno 1 anno di " convivenza", dalla data di autorizzazione. Inoltre bisogna considerare i vari casi così previsti dal Regolamanto Regionale mi sembra n.1/2004 all'art.20.
giani ges
E' " Questa è forte " la nota stonata, perchè mi sembra che anche in Sicilia sia così, o forse peggio, perchè l'Aler mette a disposizione la normativa, altri IACP no.
giani ges
Egregio Sig. Paolino, invece di pontificare legga, se la mai letta, la normativa dell'ATER FVG, e mediti perchè è peggiore delle Aler lombarde.
giani ges
E questo vale anche per l'ATER del FVG, per la sua normativa.
giani ges
Il Suo problema è di parlare di cose che non conosce, e con i suoi smail si batte pure le mani, anche se da notizie errate; scusate, piu' che notizie...amenita.
giani ges
Le norme della regione Lombardia sono uguali, se non migliori di quelle del FVG, inerenti le Aler o le ATER. Lo IACP della Sicilia prevede quanto, è previsto dall'Aler: il consenso dell'ente gestore. Comunque rispondendo al 1° post la normativa è all'art.20 del Regolamento Regionale n.1/2004.
giani ges
Cerca Aler Brescia, nella home page , a sinistra clicca NORMATIVA e prosegui. Regolamento Regionale n. 1/2004 articolo 20.
giani ges
Cerca Aler Brescia, in Virgilio, home page, a sinistra NORMATIVA, il regolamento, da non confondere con Legge, è il penultimo e parla di 1 anno, o altro.
giani ges
Non è completa. Devi rercare il Regolamenton.1/2004 art.20. Segua quanto indicato per Aler Brescia.
giani ges
Il comma 3 postato da Paolino è quello che potrebbe autorizzare il figlio, l'unico inghippo e ha riconvissuto 1 anno, dalla data dell'autorizzazione.
giani ges
Se ha postato il comma 4, invece del 3 postato da Paolino, presumo che la madre non era riconosciuta invalida al 66%.
giani ges
Il comune non poteva dare la residenza senza l'autorizzazione dell'Aler, proprio per evitare subentri impropri.
giani ges
Se il figlio è uscito dallo stato di famiglia per rientrare stabilmente, negli alloggi ATER o Aler, deve avere i consenso dell'ente gestore, proprio a tutela degli aventi diritto.
giani ges
delibera n. 6132 del 20/12/2002, modicato con delibera del 06/02/2004 n.6220. ATER Udine.
giani ges
Contestate la normativa reginale lombarda, quando quella siciliana e friulana è forse peggio. Signor Akim anche Lei con la storia di Bergamo alta è bassa,... ma non avete altri argomenti?.
giani ges
Non sapevo che Trst, non era soggetta agli atti della Regione Friuli Venezia Giulia; provi allora a leggere i regolamenti dell'ATER di Trst. Signor Akim, legga le sue leggi regionali a lasci perdere.
giani ges
SOFRONICO, stia attento, perche anche le Aler recentemente adottano il 4+4, che se si rientra nei canoni previsti viene rinnovato.
giani ges
Paolino, Lei non ha capito niente. SOFRONICO, attualmenteme sembra che la normativa riguardante i subentri, - ripeto mi sembra -, sia di competenza del comune ove è ubicato l'alloggio, l'Aler non c'entra piu', tocca al Comune. Generalmente è di competenza dell'assistente sociale del comune, che, in certi casi può derogare...,. Si informi, con " delicatezza", presso il Comune di residenza, del suo conoscente. Mi tenga informato
giani ges
Buon per Lei.
akim
Ha spostato la Residenza? Saluti Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
akim
Scritto da giani ges il 04 Ott 2009 - 21:18:17:
Il suo conoscente ha avuto l'autorizzazione dell'Aler per convivere con la madre?.
Questa è forte. In Lombardia un Figlio per poter convivere con la Madre abbisogna del consenso delle Autorità della Regione ... è vero che viviamo in Itaglia ma questo è troppo ... Lo Stato Regione che decide per il Cittadino con chi convivere ... Buona Notte Saluti Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
akim
Scritto da giani ges il 05 Ott 2009 - 20:11:34:
Che stano, magari succede la stessa cosa in Sicilia.
In Sicilia succede altro. Una assegnataria ritornando da Milano, dopo una visita dalla figlia, si è vista l'appartamento occupato da persone che non conosce e. dopo due anni, ancora aspetta che venga liberato ... Quà la Mafia sta al di fuori dalle Istituzioni in altri luoghi si è fatta Istituzione ... Ho letto di come il Racket assegni le case Popolari a Milano ... Saluti Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
akim
Scritto da Paolino Pao il 05 Ott 2009 - 23:02:44:
Udine, che c'entra con la lombardia? Paolino (condomino)
... siamo in Itaglia o NO? non sai che a Bergamo Alta parlano un'altra lingua rispetto a Bergamo Bassa e ... non si capiscono minga? Notteeee Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
Paolino Pao
Per prima cosa valgono le Leggi Nazionali; Legge 392/78 - Art.6. (Successione nel contratto). In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto il coniuge, gli eredi ed i parenti ed affini con lui abitualmente conviventi *In caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso, nel contratto di locazione succede al conduttore l'altro coniuge, se il diritto di abitare nella casa familiare sia stato attribuito dal giudice a quest'ultimo. In caso di separazione consensuale o di nullità matrimoniale al conduttore succede l'altro coniuge se tra i due si sia così con venuto. cc Art. 1627 Morte dell'affittuario Nel caso di morte dell'affittuario, il locatore e gli eredi dell'affittuario possono, entro tre mesi dalla morte, recedere dal contratto mediante disdetta comunicata all'altra parte con preavviso di sei mesi. Se l'affitto ha per oggetto un fondo rustico, la disdetta ha effetto per la fine dell'anno agrario in corso alla scadenza del termine di preavviso. In secondo piano le norme della Regione Lombardia (che non conosco) e che non possono essere peggiorative o penalizzanti per chi ha dei diritti da quanto la Legge prevede. Paolino (condomino)
Paolino Pao
Ho già avuto a che fare con utenti che ponevano le norme della Regione Lombardia (di cui non conosco la struttura) "prima" delle "Leggi Nazionali", per cui, scusami ma non posso dare ulteriori pareri, poichè i miei si valgono a Leggi dello Stato (solo su questo posso dare delle opinioni), non voglio per questo polemizzare con gli abitanti della Regione Lombardia, ossia se a voi va bene così, anche a me va bene. Ed esco dalla discussione. Paolino (condomino)
Paolino Pao
Akim, vorrei se posso ... dare un consiglio, la Regione Lombardia "non" è a statuto speciale e se fa delle Leggi sue e se a loro (lombardi) vanno bene le tengano e le osservino, o no? a Abbiamo già visto diverse volte che in quella Regione l'Aler la fa e la dice come vuole, ne a me e spero pure a te non importa nulla di quello che succede in Lombardia .... (pensierino serale personale) a Paolino (condomino)
Paolino Pao
Scritto da giani ges il 05 Ott 2009 - 21:14:15:
Egregio Sig. Paolino, invece di pontificare legga, se la mai letta, la normativa dell'ATER FVG, e mediti perchè è peggiore delle Aler lombarde.
A me pare che mi sia rivolto ad Akim in via amichevole e non era "pontificazione", ho semplicemente detto che il padrone lega l'asino dove lo vuole e lo desidera e non avviene mai il contrario a p.s. mi ero riproposto di non rispondere più a Giani Ges e non lo farò mai più. Paolino (condomino) Modificato Da - Paolino Pao il 05 Ott 2009 21:26:19
Paolino Pao
Scritto da Paolino Pao il 04 Ott 2009 - 20:09:23:
In secondo piano le norme della Regione Lombardia (che non conosco) e che non possono essere peggiorative o penalizzanti per chi ha dei diritti da quanto la Legge prevede.
a infatti non ne parlo a Paolino (condomino)
Paolino Pao
Art. 20. Subentro nell'assegnazione 1. In caso di decesso dell'assegnatario subentrano nell'assegnazione e nel conseguente contratto di locazione, secondo l'ordine di cui all'Art. 16, i componenti del nucleo familiare presenti all'atto dell'assegnazione e ancora conviventi al momento (Nota: il figlio è convivente con la madre e lo era di sicuro quando è stato assegnato l'appartamento) del decesso, purche' in possesso dei requisiti per la permanenza nell'erp e di quanto previsto ai commi successivi. ..... 3. Possono subentrare nell'assegnazione gli ascendenti e i discendenti in linea retta, non facenti parte del nucleo familiare assegnatario, rientrati nel nucleo stesso da almeno un anno, se il rientro e' documentato per assistenza all'assegnatario o a un componente familiare, di eta' ultrasettantacinquenne o disabile pari o superiore al 66%, ovvero con grave handicap o patologia con prognosi ad esito infausto, ovvero sia dovuto a separazione coniugale o a cessazione di convivenza more uxorio documentate. Il periodo di convivenza decorre dalla data di autorizzazione da parte del gestore. (REGIONE LOMBARDIA LEGGE REGIONALE 10 Febbraio 2004 , n. 1) federalismi .it/ApplOpenFilePDF.cfm?dpath=document&dfile=09062004090705.pdf&content=LOMBARDIA,+L.R.+n.+1/2004,Criteri+generali+per+l'assegnazione+e+la+gestione+degli+alloggi+di+edilizia+residenziale+pubblica++-+regioni+-+documentazione+-+ p.s anche se non conosco la Legge della Regione Lombardia, so leggere a Paolino (condomino)
Paolino Pao
Scritto da SOFRONICO il 04 Ott 2009 - 19:43:35:
Si, l'ha spostata, ma da circa un anno.
E' questo che lo autorizza a rimanere, il cambio di residenza da almeno un anno!! Ossia è stato autorizzato dal Comune ad avere la residenza in quella casa, che o che cosa si pretende di più?? a Paolino (condomino)
Paolino Pao
Non diciamo st....anezze è il figlio e può abitare con la madre indipendentemente dall'autorizzazione dell'Ater, ossia fa parte dello stesso nucleo famigliare e dello stesso stato di famiglia!!! Paolino (condomino)
Paolino Pao
Udine, che c'entra con la lombardia? Paolino (condomino)
Paolino Pao
Ecco il punto, se le norme della Regione F.V.G. sono peggiori di quelle della Lombardia è inutile nominarle a P.S. Trieste non si trova in Friuli, bensì nella Venezia Giulia, che faccia parte della stessa regione amministrativa è un altro fatto. Paolino (condomino)
Paolino Pao
Mi scuso con lo Staff per Off-Topic. Prima di controbattere ad una affermazione di un utente è meglio informarsi; La regione Friuli-Venezia Giulia è formata dal Friuli, che costituisce circa il 96% del territorio (con capitale storica Udine), e dalla parte di Venezia Giulia rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale. Tuttavia, non si può stabilire una demarcazione precisa tra queste due zone, in quanto per alcuni il confine sarebbe costituito dal fiume Timavo (confini del Friuli Storico), mentre per altri, residenti soprattutto nel goriziano, questo passerebbe lungo il fiume Isonzo. http://it.wikipedia .org/wiki/Friuli_Venezia_Giulia poi avevo scritto " che faccia parte della stessa regione amministrativa è un altro fatto" Un po come il Trentino-Alto Adige e l'Emilia - Romagna, questo per la precisione a tornando in tema, una norma o Legge Regionale non potrà mai essere superiore alle Leggi dello Stato, quella persona è residente in quella casa ha i documenti che lo confermano, la Carta d'Identità, magari la Patente il Passaporto ecc ecc Paolino (condomino)
Paolino Pao
Perchè non avrebbe speranze?? Ci abita, ha le residenza in quel posto, fa parte del nucleo familiare (stato famiglia e documenti in ordine), ha i requisiti, ossia non deve avere nessuna altra abitazione a suo nome (immagino), altrimenti si tratta di simulazione (secondo me), ossia, (faccio l'avvocato del diavolo ed espongo una mia ipotesi). Questo tipo sapendo che la madre è prossima, si trasferisce e lascia l'appartamento di sua proprietà, sperando che ne beneficerà in seguito (di quello dell'Aler, a madre mancante e lui residente), e poi, quatto quatto, affitterà il suo (vuoto) ad altri, bhe, se è così non mi sembra tanto giusto il comportamento anzi errato totalmente, comunque spero non sia così. tutto questo solo per logica e non con l'ausilio di Leggi Paolino (condomino)
Paolino Pao
Scritto da giani ges il 07 Ott 2009 - 15:44:06:
Paolino, Lei non ha capito niente.
Giani Ges, invece tutto, mi rallegra l'animo parlare con delle persone così intelligenti aaaa Paolino (condomino)
lorangela
SOFRONICO, come è andata. Un mio conoscente ha lo stesso problema.
SOFRONICO
Si, l'ha spostata, ma da circa un anno. Alcuni sostengono che necessitino almeno tre anni per aver diritto a subentrare alla madre nel contratto con l'ALER. Altri che tale termine non c'è se si sposta la residenza per assistere persona invalida.
SOFRONICO
Temo che NON valga per le case ALER (Azienda Lombardia Edilizia Residenziale). Qui si accede in base a una graduatoria (canone ridotto / sociale) ... e la normativa (devo ancora capire qual è la norma regionale in qusetione) prevede che il figlio subentra nel contratto al genitore morto solamente se convive con il genitore da almeno un certo tempo (mi sembra si parli di tre anni). Anche qui: site:02blog .it/post/5514/sgomberi-degli-occupanti-abusivi-a-san-siro-il-sicet-protesta-oggi LUCI ha scritto: "Ma come me li spiegate quelli che convivevano con la madre, poi questa è morta e non hanno raggiunto i termini per fare il passaggio (valutando reddito e riequilibrando l’affitto ovviamente)? Magari anche anziani che hanno assistito un parente per anni, poi non essendo a conoscenza delle leggi, alla morte del parente vengono additati come abusivi".
SOFRONICO
Sì. Però dal momento in cui ha trasferito la residenza sono passati otto mesi e poi la madre è morta. Mi hanno detto che una legge lombarda prevede che per poter subentrare nel contratto di affitto nella casa ALER alla morte del titolare del contratto di affitto (in questo caso la madre), la persona debba convivere con questo nella casa ALER da almeno tre anni. Tuttavia non ho trovato i riferimenti normativi...
SOFRONICO
Giusto Paolino, ma se temo non sia così semplice se nemmeno gli avvocati riescono a "salvare" dallo sfratto il mio conoscente... Nessuno può postare la normativa? Non trovo nulla... se non questo: site:aler.lecco .it/news_allegati/bollettino25.pdf La normativa dovrebbe essere questa...: Legge Regionale 5 dicembre 1983, n. 91 Proposta di deliberazione approvata dalla Giunta regionale in seduta del 19 febbraio 1985 n. 48280 Modificato Da - SOFRONICO il 05 Ott 2009 21:47:34
SOFRONICO
Purtroppo sui siti dei vali ALER provinciali NON si trova nulla sul limite dei tre anni...: alerbg .it/subentro.php Ufficio Gestioni Immobiliari Il subentro nel contratto di locazione avviene su domanda dell'interessato, al verificarsi dei seguenti casi: - morte dell'assegnatario, - separazione o divorzio dell'assegnatario, - abbandono dell'alloggio da parte dell'assegnatario. In questi casi il componente del nucleo famigliare che intende fare richiesta di subentro dovrà allegare alla domanda la documentazione necessaria a dimostrare il verificarsi di uno dei tre avvenimenti di cui sopra.
SOFRONICO
Grazie! Ho trovato qualcosa sulla carta dei servizi dell'ALER SONDRIO: aler.so .it/__CUSTOM/UploadedFiles/File/Assegnatari/carta_dei_servizi.pdf a pagina 12: 4.5.11 SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LOCAZIONE Possono subentrare nel contratto di locazione: - tutti coloro che erano nel nucleo familiare al momento dell’assegnazione e ancora conviventi con l’assegnatario al momento della richiesta di subentro, purchè in possesso dei requisiti per la permanenza nell’e.r.p.; - i parenti non facenti parte del nucleo al momento dell’assegnazione, ma conviventi da almeno un anno dalla data di autorizzazione dell’ALER di ampliamento del nucleo familiare; - le persone non legate da vincoli di parentela, purché la convivenza consecutiva duri da almeno tre anni dalla data di autorizzazione dell’ALER di ampliamento del nucleo familiare.
SOFRONICO
Grazie! Eccolo: http://consiglionline.lombardia .it/normelombardia/accessibile/main.aspx?exp_coll=rr002004021000001&view=showdoc&iddoc=rr002004021000001&selnode=rr002004021000001 REGOLAMENTO REGIONALE 10 febbraio 2004 , N. 1 "Criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (art. 3, comma 41, lett. m) L.R. 1/2000)". (BURL n. 7, 1º suppl. ord. del 13 Febbraio 2004 ) All'articolo 20 si afferma: Art. 20. Subentro nell’assegnazione (OMISSIS) 3. Possono subentrare nell’assegnazione gli ascendenti e i discendenti in linea retta, non facenti parte del nucleo familiare assegnatario, rientrati nel nucleo stesso da almeno un anno, se il rientro è documentato per assistenza all’assegnatario o a un componente familiare, di età ultrasettantacinquenne o disabile pari o superiore al 66%, ovvero con grave handicap o patologia con prognosi ad esito infausto, ovvero sia dovuto a separazione coniugale o a cessazione di convivenza more uxorio documentate. Il periodo di convivenza decorre dalla data di autorizzazione da parte del gestore. 4. Possono altresì subentrare nell’assegnazione i componenti del nucleo familiare non facenti parte del nucleo assegnatario, ma conviventi al momento del decesso dell’assegnatario e negli altri casi in cui il titolare della locazione sia uscito dal nucleo familiare, purché tali soggetti siano stati autorizzati dall’ente gestore secondo la disciplina indicata ai commi 7, 8 e 9 e la durata della convivenza non sia inferiore a tre anni, sempre che gli stessi siano in possesso dei requisiti per la permanenza nell’ERP e la cui situazione economica non sia superiore a quanto previsto al comma 1, lettera e) dell’articolo 18. => Il mio conoscente è figlio dell'assegnatario e il rientro è documentato per assistenza all’assegnatario: Tuttavia NON è trascorso un anno dal rientro, ma 8 mesi e dunque l'ALER intende sfrattarlo. Secondo Voi non ha speranze? Modificato Da - SOFRONICO il 05 Ott 2009 22:14:44 Modificato Da - SOFRONICO il 05 Ott 2009 22:20:28
SOFRONICO
Sì, ma in realtà sono OTTO MESI, dunque meno di un anno.
SOFRONICO
UN COLLEGA MI HA SCRITTO QUANTO SEGE; COSA NE DITE? La legge nazionale ha per riferimento la locazione degli immobili in generale. La Legge Regionale attiene alla sola edilizia residenziale pubblica. Per accedere a questa ocorre avere determinati requisiti tra cui quelli da te citati circa la convivenza. Infatti l'assegnazione dell'appartemanto, da cui discende poi il contratto di locazione, non ha caratteristiche "sine die", bensì collegate a precise situazioni economiche o di disagio sociale. Tant'è che per il recesso dai contratti di locazione di edilizia residenziale pubblica da parte della Società di gestione del patrimonio immobiliare pubblico, non valgono i motivi della legge statale. (tipo la scadenza naturale del contratto cioè al termine del periodo di quattro+quattro anni) Infatti la locazione può terminare SOLO per la morosità e dopo procedure che sono diverse dalla legge nazionale, oltre che la "causa mortis" ma questo è un altro aspetto; ed altre motivazioni, tipo subafittare che mentre può essere consentito dalla legge nazionale è vietato dalle leggi regionali, ecc. ecc. Ritengo, pertanto, che per l'edilizia residenziale pubblica, essendo materia di competenza regionale, le procedure di assegnazione dell'alloggio, e di conseguenza della decadenza dall'assegnazione da cui consegue il recesso dal contratto di locazione, segua le procedure della Legge regionale e non di quella nazionale di ordine generale.
SOFRONICO
Dunque il mio conoscente non ha speranze?
 
 

 
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