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 09-09-2006 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Amministratori Condominiali

Lavori straordinari percentuale compenso amministratore

 
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fede.ian
Buongiorno a tutti! Avrei bisogno nuovamente della Vs preziosa consulenza virtuale... Vorrei sapere in che percentuale spetta il compenso all'amministratore del condominio in occasione dei lavori straordinari, e se sì quale legge lo ha stabilito. Formulo questa domanda perchè il mio amministratore si è attribuito il 3% ,+ oneri, dell'importo dei lavori..(inizialmente voleva fissare la percentuale addiruttura al 4%...) Già che ci sto , Vi chiedo anche se sapete in che consistono questi "oneri". Grazie per la Vs collaborazione A presto
prociotta
Scritto da pumapensante il 18 Lug 2011 - 16:37:22:
Scusate, ma finora nessuno ha risposto alla domanda iniziale. In che intervallo dovrebbe stare in percentuale il compenso di un amministratore per lavori straordinari? Nel nostro condominio (Roma), 120 appartamenti + 10 cantine, l'amministratore ha richiesto il 3%+IVA per dei lavori di ristrutturazione che costeranno circa 360.000€. Considerate che il direttore dei lavori prenderà il 3,5%+IVA. A me non torna che i due compensi possano essere equiparabili, pur sapendo che l'amministratore dov [...]
gli amministratori sono degli impernditori non esiste un tariffario quello consigliato e mai rispettato che esisteva oltre 20 anni fà è stato bocciato dall'antistrast io chiedo il 2% + 30/50€ per ogni certificazione fiscale e considerato che i tecnici sono degli sfaticati, non vanno mai in cantiere a differenza mia (e la documentazione fotografica dei lavori che faccio io, lo dimostra), mi fanno fare da continuo tramite fra clienti e ditte, rispondono con tempi lunghi, facendo fare a me, la figura di quella che non risponde, fanno i capitolati in modo da rendermi difficile il riparto spese, sono straguadagnati
prociotta
Scritto da wolverine75 il 21 Lug 2011 - 12:32:09:
Una domanda prociotta,senza alcuna vena polemica ma puramente informativa: nel momento in cui fai la certificazione fiscale,tu amministratore,nel caso di errore,che responsabilità hai? Un'esempio: sbagli a farla ed io dichiaro il tutto sul 730. Tra 4/5 anni l'agenzia delle entrate mi vuol controllare,non ho più la certificazione e tu me la rifai ma non ti trovi più con i conti,scoprendo che magari avevi sbagliato all'epoca (per difetto o per eccesso). Di chi è la responsabilità? Io dico che no [...]
che mi faccia pagare o meno, la certificazione l'ho fatta io e ne sono responsabile anni fà, non mi ritrovavo le racc.te fatte a pescare e asl, ma avevo la cartolina di ritorno dell'asl, pertanto sapevo che il numero prima o il numero dopo era della racc.ta a pescara peccato che l'uff postale dove ero andata, momentaneamente spostato per lavori d'ufficio, non me le trovava e mi ha addirittura accusato di voler dare la colpa a loro per racc.te non fatte a il caso a voluto che poi le ho ritrovate in un altro condominio, ma per un mesetto buono, ho pensato alla figura di merda e al riborso che dovevo dare ai miei clienti pari al 36% di oltre 100.000,00 €
Elena Bartolini
Scritto da fede.ian il 27 Set 2006 - 11:20:55:
...Vorrei sapere in che percentuale spetta il compenso all'amministratore del condominio in occasione dei lavori straordinari, e se sì quale legge lo ha stabilito. ...
Una percentuale fissa non c'è, sta alla contrattazione fra amministratore ed assemblea. Se nel preventivo con cui è stato nominato la percentuale non è indicata, va decisa volta per volta e potete anche deliberare di NON concedergliela, ma ovviamente lui può rifiutarsi di seguire i lavori... Saluti! Elena
giu.dan
Il mandato può essere revocato dall'assemblea in ogni momento ma anche l'amministratore, nel corso dell'esercizio, può decidere di rimettere l'incarico. Ci sono alcune modalità da rispettare per evitare danni al condominio, ma comunque se l'assemblea non approva un compenso per i lavori straordinari, l'amministratore può "licenziarsi" (in teoria, perchè in pratica poi trova sempre il modo di pagarsi) T.F.B.A. Giulio
diemme
Dopo aver avuto la collaborazione (necessaria) dei tecnici deputati alla progettazione, direzione, coordinamento e sicurezza del cantiere, all'mm.re "rimane" - in caso di lavori straordinari - il carico di redigere un contratto, sottoscriverlo, effettuare ripartizioni, erogare importi, aprire la pratica di detrazione, redigere le relative certificazioni, adeguare la gestione amministrativa del contratto alle indicazioni della direzione lavori (dopo averle comprese e valutate). Io non credo che si possa dire sul serio che un amministratore il cui compenso è commisurato ad una gestione ordinaria di 20.000 euro...non faccia nulla che meriti extra se - nel frattempo - gli occore di dover gestire una straordinaria di 150.000 €, comprensiva di tutti gli oneri e responsabilità che ho appena elencato. Quando la straordinaria è "piccola" ci saranno responsabilità piccole. Quando è "importante" ci saranno responsabilità importanti. Ecco perchè il computo in percentuale garantisce sempre un rapporto equo e proporzionale tra impegno ed emolumento. Un esempio semplice semplice: se sbagli un dato del bonifico e 50.000 € NON arrivano all'impresa che ne aveva diritto, e se - magari - mentre attivi tutte le procedure necessarie per denunciare l'errore ed avere rimborsato l'importo (e potrebbero volerci anni o addirittura risultare impossibile se li hai mandati sul conto di un truffatore) - l'impresa fa causa al condominio per l'importo non percepito... i tuoi condomini ti diranno "può capitare a tutti?, adesso rimediamo insieme!" o invece è più probabile che ti dicano "Ah! Il dovere era tuo e l'errore pure, eri tu che avevi la responsabilità di fare le cose per bene!!!" Ok: quella responsabilità va pagata. Tutto qui. Che, poi, l'amm.re debba farne formale richiesta all'assemblea PRIMA di aver espletato l'incarico, salvo rischiare di non vedersi riconosciuto nulla...anche questo è un dato di fatto. Perchè, come correttamente è stato detto, la previsione non è contenuta in nessuna legge o tariffa, ma è uno dei tanti aspetti assolutamente legali della negoziazione prestazione-corrispettivo tra le parti. Ciao a tutti.
diemme
X HELPCONDO. Parto dalla premessa che ogni ristrutturazione comporti una SERIE di lavori o superlavori e, con questi, una SERIE di responsabilità. Affermare che l'amm.re si prende le sue - certamente EXTRA - rispetto alla gestione amministrativa ordinaria, non equivale affatto nè a ridurre nè tantomeno a negare quelle parallele dei Tecnici. Che poi quelle dei tecnici siano superiori è anche da dimostrare, visto il proliferare intensivo - a livello normativo - di responsabilità anche penali che vedono il committente solidale con il commissionario. E tu sai che la responsablità penale è PERSONALE, ed il committente è il condominio in persona del suo amm.re. Ad ogni modo, mi sembra che anche le tariffe siano fondate sulla certezza che le responsabilità e i compiti del Tecnico siano della massima intensità: per lavori di 150.000/00 €, 6.000/00 € (salvo decreto Bersani) bastano al Tecnico per il computo metrico! Poi viene il resto. Quello del bonifico era solo un esempio, ma se c'è un'assicurazione a coprirlo è l'amm.re che se l'è pagata. Quanto all'assistenza contrattuale del Geometra o dell'Ingegnere...può sicuramente essere utile per l'uso della più perfetta terminologia tecnica, ma non dirmi che l'amm.re prende consiglio dall'Ingegnere per l'architettura LEGALE del contratto d'appalto o per l'inserimento delle clausole di salvaguardia e garanzia!!! Quand'anche - a propri rischio e pericolo - lo facesse...resta che la paternità formale di quel contratto sarà comunque dell'amm.re, così come sua resterà la sottoscrizione dello stesso...E qualunque meccanismo si inceppi ti sentirai chiedere "ma non abbiamo un contratto?", "ma cosa dice il contratto", "ah, ma ha sbagliato l'amm.re: lo doveva prevedere nel contratto!"... Ciao
Gaetano Pira
Scritto da diemme il 29 Set 2006 - 15:46:35:
X HELPCONDO. ma comunque se l'assemblea non approva un compenso per i lavori straordinari, l'amministratore può "licenziarsi" (in teoria, perchè in pratica poi trova sempre il modo di pagarsi)[...]
cioè come? Io non l'ho ancora trovato. Sono ingenuo o mi è sfuggito qualcosa? Saluti Gaetano
Helpcondo
Credo che non esista una legge in merito ma che riguardi il rapporto tra le parti. Quindi se egli ha ritenuto che quel tipo di lavoro gli ha comportato impegno straordinario rispetto alla normale gestione condominiale ci potrebbe pure stare. E' ovvio che se si tratta di lavori particolarmente costosi la percentuale non è più affidabile come parametro di riferimento per la mole di lavoro svolta. Vi spiego meglio cosa intendo dire. A mio avviso è giusto che chi lavora venga pagato per il lavoro che fà ma nel caso di lavori edili se si è gia costretti per legge a rivolgersi a professionisti del settore i quali assumono su di se tutte le responsabilità legali ed amministrative e talvolta penali il lavoro dell'amministratore non è che varia tanto se il costo fianle delle opere è 1 o 100, per dire, ma la percentuale sale e di molto con lavori costosi e il lavoro svolto rimane lo stesso per cui se ritenete che la cifra in assoluto, non in percentuale, è troppo alta allora rivolgetevi ad un legale per contestargli la fattura perche la fattura almeno l'ha fatta no?! Spero di aver detto cose giuste se così non fosse chiaritemi subito i punti in palese errore vi prego.
Helpcondo
Diemme, sei certamente convincente ma sbagliare un bonifico o qualsiasi altra cosa dovrebbe di suo essere coperto da un apolizza professionale che copre da eventuali errori e quindi risarcimenti ma le responsabilità dei tecnici deputati vanno oltre questo tipo di errore molto spesso sono responsabilità penali ed anche molto rilevanti che nessuna assicurazione copre, ora se per un lavoro di 150.000€ mi vieni a dire che l'amministratore che si fa pagare in percentuale 6000,00 è solo perchè può sbagliare un bonifico? Tra l'altro l'assistenza contrattuale spesso è fornita dal direttore dei lavori che quasi sempre firma per presa visione il contratto (per l'erogazione dei S.A.L. ad esempio). Comunque sia credo che per quanto lavoro ci sia da fare il lavoro dell'amministratore è finito nel tempo invece la responsabilità dei tecnici vari progettazione direzione e collaudo ad esempio no!
Helpcondo
scusa Elena che significa può rifiutarsi di seguire i lavori ci sono degli obblighi cui egli per legge deve far fronte: firma del contratto pagamento del professionista ripartizione della spesa e relativa riscossione nonchè obbligo di pagare i fornitori. Secondo me non può rifiutarsi perchè sono cose che asseriscono al mandato principale e cioè quello della gestione condominiale. Le responsabilità per cui chiede il compenso in percentuale in fondo sono queste per questo dico è meglio non approfittare e stabilire un importo plausibile e ragionevole. Non è che le responsabilità variano a secondo del lavoro o che il lavoro connesso diminuisca o aumenti con l'importo dei lavori. Vedo una forzatura nel trasporre il metodo di conteggio degli onorari dei professionisti tecnici all'amministratore di condominio.
fede.ian
Grazie a tutti! Le Vs risposte sono molto esaurienti. Ringrazio in particolare Elena Bartolini, cui rivolgo questo invito: Cara Elena, visto che sei molto competente potresti dare un'occhiata al forum "amministratori condominio - fascicolo del fabbricato - compenso amministratore" ? Avrei bisogno del Tuo prezioso parere di esperta. Grazie in anticipo a te e..a tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo.
wolverine75
Una domanda prociotta,senza alcuna vena polemica ma puramente informativa: nel momento in cui fai la certificazione fiscale,tu amministratore,nel caso di errore,che responsabilità hai? Un'esempio: sbagli a farla ed io dichiaro il tutto sul 730. Tra 4/5 anni l'agenzia delle entrate mi vuol controllare,non ho più la certificazione e tu me la rifai ma non ti trovi più con i conti,scoprendo che magari avevi sbagliato all'epoca (per difetto o per eccesso). Di chi è la responsabilità? Io dico che non è la tua ma se uno viene pagato per quella certificazione.. .come la risolvi? E' una domanda puramente informativa,per me fai bene a farti pagare,ben inteso... Saluti e grazie http://asianbeercoasters.blogspot .com/
stiste
Scritto da prociotta il 18 Lug 2011 - 19:35:05:
gli amministratori sono degli impernditori non esiste un tariffario quello consigliato e mai rispettato che esisteva oltre 20 anni fà è stato bocciato dall'antistrast io chiedo il 2% + 30/50€ per ogni certificazione fiscale e considerato che i tecnici sono degli sfaticati, non vanno mai in cantiere a differenza mia (e la documentazione fotografica dei lavori che faccio io, lo dimostra), mi fanno fare da continuo tramite fra clienti e ditte, rispondono con tempi lunghi, facendo fare a [...]
I miei tecnici non si possono permettere di essere sfaticati Loro fanno le foto, loro mi fanno i sal con stralcio tra opere private e condominiali e prendono il 9% sui lavori Io non chiedo mai - del 3% + 800 per la pratica 36% tutto indicato nella mia offerta iniziale. soldi ben guadagnati a compenso dei 6 euro mese che mi da' ogni condomino per la gestione ordinaria cordialità Modificato Da - stiste il 21 Lug 2011 23:45:41
pumapensante
Scusate, ma finora nessuno ha risposto alla domanda iniziale. In che intervallo dovrebbe stare in percentuale il compenso di un amministratore per lavori straordinari? Nel nostro condominio (Roma), 120 appartamenti + 10 cantine, l'amministratore ha richiesto il 3%+IVA per dei lavori di ristrutturazione che costeranno circa 360.000€. Considerate che il direttore dei lavori prenderà il 3,5%+IVA. A me non torna che i due compensi possano essere equiparabili, pur sapendo che l'amministratore dovrà occuparsi di fare il tutto per i pagamenti e la detrazione del 36%. GRAZIE
 
 

 
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