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 09-09-2008 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Amministratori Condominiali

Fatture Pro forma

 
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aspide71
Ciao a tutti e ben rientrati !!!! L'ex Amministratore dello stabile che amministro, nella documentazione che mi ha passato, incompleta, mi ha consegnato le sue fatture tutte Pro-forma. Ho chiesto di rilasciarmi le Fatture, ma mi ha risposto che prima dovevo pagare e poi mi avrebbe spedito le Fatture regolari. Cosa faccio pago con una fattura ProForma? Mi fido ? non mi ha ancora consegnato tutta la documentazione !!! Libro Verbali Originali solo delle fotocopie. Cosa mi consigliate. Vi ringrazio Ciao Aspide
niandra
a me è stato riferito che l'amministratore non è un professionista perchè non è iscritto a nessun albo, quindi non può emettere pro-forma, ma solamente fatture.
aspide71
Ho richiesto l'invio delle Fatture per effettuare il pagamento, nel frattempo mi ha fatto scrivere dal Legale, dove ho risposto precisando che avrei pagato solo dopo l'emmissione da parte del suo cliente delle Fatture, senza nessun problema. Oggi ho ritirato una citazione in Tribunale per il 7 Gennaio 2009... Andrò davanti il Giudice spiegando le mie motivazioni e in settimana deposito ex. Art 700. Aspide
aspide71
Il giudice ha bloccato il decreto ingiuntivo che era stato emesso per il mancato pagamento delle Fatture pro-forma da parte dell'Amministratore, non avendo ancora consegnato tutta la documentazione (Libro Verbali/Bilanci gestioni precedenti/chiavi stabile/Blochetto Assegni/ Fatture ecc...) in pratica tutta la documentazione. l'8 Maggio altro incontro in tribunale, intanto presentato ex atr. 700 per mancata consegna documentazione condominiale.
Dello stesso argomento
Nosracban
Scritto da aspide71 il 06 Set 2008 - 09:32:29:
Ciao a tutti e ben rientrati !!!! ...... Cosa faccio pago con una fattura ProForma? Mi fido ? non mi ha ancora consegnato tutta la documentazione !!! Libro Verbali Originali solo delle fotocopie. Cosa mi consigliate. Vi ringrazio Ciao Aspide [...]
Effettua il pagamento a mezzo bonifico, in modo che resti documentazione del pagamento, e questo è il motivo per cui si accetta il pagamento dell'avviso: immediatamente scatta per il professionista il momento impositivo e di conseguenza l'obbligo di emissione di fattura. Per quanto concerne la documentazione immediata raccomandata in cui gli fai presente che ha l'obbligo di consegnare tutta la documentazione in originale al legittimo proprietario (ossia il condominio). Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Nosracban
Ciao Jennifer, in questo caso non si tratta di ricatto. La fattura pro forma non e' altro che un'anticipazione di una fattura che verrà emessa successivamente e solitamente viene usata nel commercio estero, allo scopo di ottenere le c.d. "aperture di credito". Tuttavia molti Professionisti, specialmente quelli che lavorano con Enti Pubblici fanno largo uso di questa procedura. Una, anzi la motivazione principale, e' legata al fatto che per la determinazione del lavoro autonomo si applica il principio di cassa, e quindi vengono considerati i compensi materialmente percepiti. Ecco la motivazione principale per cui i Professionisti emettono la fattura subito dopo il pagamento. Questo per sommi capi. Mi scuseranno gli Addetti ai Lavori se ho tralasciato qualche particolare.a. Sulla restituzione della documentazione al condominio, non ci piove. La deve restituire in originale. Quindi Raccomandata, ed in caso di inadempienza, esposto alla locale Stazione dei Carabinieri. Buon Week End Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Nosracban
Scusa Aspide, ma forse tutto questo poteva essere evitato. L'uscente non ha tutti i torti (per la fattura pro forma). Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Nosracban
Pippo, non e' per contraddire, figuraTi, ma la fattura "regolare" viene emessa dopo l'avvenuto pagamento, momento questo che fa scattare l'obbligo dell'emissione della fattura. Questa procedura viene utilizzata negli Enti dove pagano molto in ritardo. Immaginiamo un Professionista che esegue una prestazione per un Ente Pubblico e viene pagato dopo un anno. Quando scatta il momento impositivo? Solo all'atto del pagamento, in quanto ai fini della determinazione del reddito da lavoro autonomo vige il principio di cassa. Ecco perche' la vedo dura per Aspide sulla questione della fattura pro forma. Per tutto il resto (Aspide), di ragioni ne ha un milione. Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Nosracban
Caro Pippo, il problema e' che la fattura pro forma non e' una fattura provvisoria, anzi non e' ancora una fattura proprio in virtu' dell'art. 6 del DPR 633. Vi e' da considerare che non deve essere esposta l'IVA, in quanto, in base ad alcuni pronunciamenti ministeriali, potrebbe essere intesa come una vera fattura, nel qual caso farebbe perdere i benefici della c.d. "nota informativa" (altro nome della pro forma). Nel caso fosse una fattura provvisoria, sarebbe sufficiente apporre, a cura dell'emittente, il numero della fattura definitiva, la cui emissione corrisponderebbe al giorno dell'incasso. Oggi da noi non si respira. Sembra di essere a Luglio.aaa Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Nosracban
Scritto da max42 il 09 Set 2008 - 19:32:10:
Per le prestazioni di servizi e professionali è fiscalmente possibile emettere fattura pro-forma o pre-fattura, in ottemperanza alle disposizioni fiscali sulla fatturazione. DPR n.633/72 at. 6 3° comma: "Le prestazioni di servizi si considerano effettuate all'atto del pagamento del corrispettivo." In calce, la fattura pro-forma o pre-fattura, deve indicare: "AI SENSI DEL DPR. n. 633/72 art. 6 3° COMMA la presente non costituisce documento valido ai fini fiscali per [b][...]
Esatto. E' cio' che sostengo dal 7 settembre. A questo punto, confortato anche da un parere proveniente da un "Professionista della Sicurezza"a, mi permetterei di suggerire ad Aspide, di trovare un punto d'incontro, se possibile, con l'uscente, per dirimere la questione bonariamente. Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Nosracban
Scritto da max42 il 09 Set 2008 - 20:08:50:
Per eliminare ogni dubbio su quanto trascritto nel precedente post, emetto Pre-Fatture per prestazioni di servizi da circa 20 anni, dopo approfonditi accertamenti sulla regolarità del sistema con richeste di pareri effettuate tramite uffici fiscali delle varie confederazioni di categoria. Inoltre lo stesso sistema, con emissione di Pre-Parcella, viene utilizzato dallo Studio Commercialista che ci assiste ormai dal 1990.
Sull'argomento c'e' anche una sentenza della Commissione Tributaria Centrale, la n.3592 del 12/05/1990. Buona cena a tutti Chi ha paura muore tutti i giorni, Chi non ne ha muore una volta sola Paolo Borsellino
Patrizia Ferrari
Perfetto. La stragrande maggioranza dei professionisti agisce così: avvalendosi della facoltà, loro concessa, di emettere fattura solo dopo aver incassato.a
Fabrizio Togni
Scritto da Pippo85 il 07 Set 2008 - 01:49:02:
Ok Nosracban. Il professionista emetterà fattura o parcella pro-forma per non anticipare l'IVA. Però, io non credo che alla presentazione della pro-forma bisogna pagare e poi aspettare la definitiva. Dopo che è arrivata la pro-forma, si chiama il professionista e si chiede di preparare la fattura, quella definitiva, entro la data X in corrispondenza della quale avverrà il pagamento. Cioè il professionista dovrà predisporre la fattura per la consegna contestualmente al pagamento (non dopo) dell' [...]
Il professionista non è assolutamente obbligato ad emettere la fattura finchè non viene pagato, tantomeno se lo richiede il cliente. Il professionista è obbligato all'emissione della fattura nel momento in cui viene pagato. Tutto questo lo si può vedere in questo bell'articolo: [url] commercialistatelematico.com/articolo.html?articolo_pubblico=fattura.htm[/url] Questo è quello che dice la legge, sempre che qualcuno del forum non abbia da ridire anche su questa normativa.aaa
Fabrizio Togni
Scritto da Pippo85 il 07 Set 2008 - 14:37:42:
Esatto. Quindi né prima né dopo.
Il professionista può emettere fattura prima dell'incasso, ma non può emetterla dopo l'incasso.
Fabrizio Togni
Scritto da PaoloBS il 07 Set 2008 - 14:53:51:
o i contanti nelle mie mani (cosa ormai fuorilegge per certi importi)
La manovra d'estate ha abrogato la normativa che obbligava i professionisti all'incasso di somme superiori a certe soglie solo con denaro elettronico. L'art. 32 del D.L. 25/06/2008 infatti così recita: "3. Le disposizioni di cui ai commi 12 e 12-bis dell'articolo 35 del decretolegge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, sono abrogate."
Fabrizio Togni
Scritto da Pippo85 il 08 Set 2008 - 17:59:26:
Si. Sono d'accordo anche con questa precisazione. Quindi il comportamento tenuto da aspide71 è corretto, mentre l'amm ha "esagerato" nel conferire subito mandato ad un legale ? Modificato Da - Pippo85 il 08 Set 2008 18:08:10
No, il comportamento tenuto da aspide71 non è corretto in quanto l'amministratore non è obbligato a rilasciare fattura fino all'incasso dei suoi compensi, ma in effetti l'amministratore ha esagerato nel conferire subito mandato ad un legale
Fabrizio Togni
Scritto da niandra il 09 Set 2008 - 16:03:42:
a me è stato riferito che l'amministratore non è un professionista perchè non è iscritto a nessun albo, quindi non può emettere pro-forma, ma solamente fatture.
Da un punto di vista fiscale l'amministratore è un professionista in quanto soggetto a RA del 20% ed in quanto compila il quadro RE del mod. Unico, pertanto soggetto alle regole di fatturazione proprie dei professionisti. Il fatto che non ci sia un albo degli amministratori condominiale non c'entra nulla con l'inquadramento fiscale.
Fabrizio Togni
Scritto da Pippo85 il 09 Set 2008 - 15:17:06:
Scusa Fabrizio Togni ma non mi è chiaro???? 1) Tu dici: "Il professionista è obbligato all'emissione della fattura nel momento in cui viene pagato"; 2) Poi dici: "Il professionista può emettere fattura prima dell'incasso, ma non può emetterla dopo l'incasso"; 3) Ora dici: "l'amministratore non è obbligato a rilasciare fattura fino all'incasso dei suoi compensi". Allora la consegna della fattura deve essere contestuale al pagamento o professionista e amministratore [...]
Le mie tre affermazioni non sono in contrasto tra di loro non vedo pertanto cosa ci sia di poco chiaro. Ricordati che consegna ed emissione sono due cose differenti: il professionista è obbligato ad emettere fattura entro la mezzanotte del giorno in cui incassa i suoi compensi, mentre potrebbe consegnarla due giorni dopo via posta. Ritengo il comportamento di aspide71 non corretto perchè se il professionista ha svolto un lavoro deve essere pagato e siccome il fisco non obbliga il professionista all'emissione della fattura fino al momento del pagamento, aspide non può pretendere l'emissione della fattura prima del pagamento, tutt'al più più recarsi presso il suo studio, staccare un assegno ed farsi consegnare la fattura
PaoloBS
Scritto da aldo raggi il 06 Set 2008 - 10:06:57:
l'amministratore uscente ha l'obbligo di consegnare tutta la documentazione del condominio in originale, quindi pretendere ciò, firmare con la clausola "salvo verifica", verificare e poi dopo se tutto và bene pagare con regolare fattura. in difetto fare assemblea straordinaria inmerito. saluti ar
mi permetto di correggere un'imprecisione fiscale ... i professionisti emettono fattura solo dopo il pagamento ... se tale amm.re è professionista non far la figura del saccente senza esserlo ;-) fai pure le tue richieste con RR e il pagamento fallo in base alal pro-forma... se poi non ti arriva la fattura il 117 è gratuito ;-) ah .. ricordati la RA...
PaoloBS
Scritto da aspide71 il 06 Set 2008 - 14:17:40:
Ho richiesto l'invio delle Fatture per effettuare il pagamento, nel frattempo mi ha fatto scrivere dal Legale, dove ho risposto precisando che avrei pagato solo dopo l'emmissione da parte del suo cliente delle Fatture, senza nessun problema. Oggi ho ritirato una citazione in Tribunale per il 7 Gennaio 2009... Andrò davanti il Giudice spiegando le mie motivazioni e in settimana deposito ex. Art 700. Aspide
il 7 gennaio ho come l'impressione che ti spiegheranno, forse, che dal punto di vista anche fiscale che la fattura l'avresti ricevuta dopo aver eseguito pagamento ... nel frattempo ti condanneranno al pagamento dell'avviso pro-forma ;-) e delel spese legali... a meno che le contestazioni non siano altre ... auguri ...
PaoloBS
Scritto da Pippo85 il 07 Set 2008 - 14:37:42:
Esatto. Quindi né prima né dopo.
bene allora nel momento in cui la valuta e la disponibilità ci sono sul conto corrente. o i contanti nelle mie mani (cosa ormai fuorilegge per certi importi) o il vaglia è incassato o l'assegno è incassato e dopo che la valuta e la disponibilità sono tali. o la banca mi ha accreditato il bancomat o la carta di credito. e comunque sarà emessa una volta che ne sono a conoscenza del pagamento e relativo buon esito.
max42
Per le prestazioni di servizi e professionali è fiscalmente possibile emettere fattura pro-forma o pre-fattura, in ottemperanza alle disposizioni fiscali sulla fatturazione. DPR n.633/72 at. 6 3° comma: "Le prestazioni di servizi si considerano effettuate all'atto del pagamento del corrispettivo." In calce, la fattura pro-forma o pre-fattura, deve indicare: "AI SENSI DEL DPR. n. 633/72 art. 6 3° COMMA la presente non costituisce documento valido ai fini fiscali per la detrazione IVA pertanto non deve essere registrata nei registri contabili Regolare fattura quietanzata verrà emessa alla data del pagamento
max42
Per eliminare ogni dubbio su quanto trascritto nel precedente post, emetto Pre-Fatture per prestazioni di servizi da circa 20 anni, dopo approfonditi accertamenti sulla regolarità del sistema con richeste di pareri effettuate tramite uffici fiscali delle varie confederazioni di categoria. Inoltre lo stesso sistema, con emissione di Pre-Parcella, viene utilizzato dallo Studio Commercialista che ci assiste ormai dal 1990.
non dico mio
salve a tutti. Per quanto riguarda l'emissione delle fatture ed il loro pagamento concordo con tutti coloro che hanno correttamente affermato: 1 -che le fatture pro forma non sono un titolo idoneo 2 -che l'emissione della fattura avviene dopo il pagamento La soluzione che io ho adottato è di emettere prima un progetto di fattura con tutti gli importi al loro posto e gli estremi per effettuare il bonifico bancario. Una volta ricevuto l'accredito, invio la fattura quietanzata. cordialità.
jennifer
Scritto da Nosracban il 06 Set 2008 - 12:44:04:
Effettua il pagamento a mezzo bonifico, in modo che resti documentazione del pagamento, e questo è il motivo per cui si accetta il pagamento dell'avviso: immediatamente scatta per il professionista il momento impositivo e di conseguenza l'obbligo di emissione di fattura. Per quanto concerne la documentazione immediata raccomandata in cui gli fai presente che ha l'obbligo di consegnare tutta la documentazione in originale al legittimo proprietario (ossia il condominio).
Ciao Nosracban, mi sembra un'incongruenza, perchè dovrebbe pagare delle fatture proforma e perchè vuole essere pagato e per cosa?, i ricatti non devono intimorite, in ogni caso DEVE consegnare i documenti del condominio a prescindere dal pagamento. p.s. per PaoloBS Io ho sempre pagato dopo l'emissione della fattura, solo quando la richiedo, pago prima. a non è corretto? Modificato Da - jennifer il 06 Set 2008 14:07:12
Pippo85
Scritto da Nosracban il 06 Set 2008 - 14:26:33:
Scusa Aspide, ma forse tutto questo poteva essere evitato. L'uscente non ha tutti i torti (per la fattura pro forma).
Ciao Nosracban, secondo me un professionista emette fattura pro-forma per far conoscere al cliente, in maniera del tutto informale ed anche allorquando l'incarico non sia ancora esaurito, l'ammontare del suo credito. Alla fine della prestazione, su richiesta del cliente, il professionista deve emettere regolare fattura. Solo a questo punto il cliente dovrà pagare la prestazione mentre il professionista, da parte sua, apporrà sulla fattura il visto per quietanza. Il rapporto quindi si conclude. Bene ha fatto, quindi, aspide a chiedere le fatture, cui seguirà il pagamento con contestuale quietanza. Modificato Da - Pippo85 il 06 Set 2008 23:52:22
Pippo85
Ok Nosracban. Il professionista emetterà fattura o parcella pro-forma per non anticipare l'IVA. Però, io non credo che alla presentazione della pro-forma bisogna pagare e poi aspettare la definitiva. Dopo che è arrivata la pro-forma, si chiama il professionista e si chiede di preparare la fattura, quella definitiva, entro la data X in corrispondenza della quale avverrà il pagamento. Cioè il professionista dovrà predisporre la fattura per la consegna contestualmente al pagamento (non dopo) dell'importo riportato nella pro-forma maggiorato dell'IVA, cui seguirà immediata quietanza. Sono d'accordo con te sul milione di ragioni che aspide ha, in relazione alle quali, bisogna concedergli almeno il beneficio del dubbio. E contraddici pure.
Pippo85
Scritto da Fabrizio Togni il 07 Set 2008 - 13:50:10:
.... Il professionista è obbligato all'emissione della fattura nel momento in cui viene pagato. ........
Esatto. Quindi né prima né dopo.
Pippo85
Scritto da Fabrizio Togni il 08 Set 2008 - 08:28:22:
Il professionista può emettere fattura prima dell'incasso, ma non può emetterla dopo l'incasso.
Si. Sono d'accordo anche con questa precisazione. Quindi il comportamento tenuto da aspide71 è corretto, mentre l'amm ha "esagerato" nel conferire subito mandato ad un legale ? Modificato Da - Pippo85 il 08 Set 2008 18:08:10
Pippo85
Scritto da Fabrizio Togni il 09 Set 2008 - 07:58:24:
No, il comportamento tenuto da aspide71 non è corretto in quanto l'amministratore non è obbligato a rilasciare fattura fino all'incasso dei suoi compensi, ma in effetti l'amministratore ha esagerato nel conferire subito mandato ad un legale
Scusa Fabrizio Togni ma non mi è chiaro???? 1) Tu dici: "Il professionista è obbligato all'emissione della fattura nel momento in cui viene pagato"; 2) Poi dici: "Il professionista può emettere fattura prima dell'incasso, ma non può emetterla dopo l'incasso"; 3) Ora dici: "l'amministratore non è obbligato a rilasciare fattura fino all'incasso dei suoi compensi". Allora la consegna della fattura deve essere contestuale al pagamento o professionista e amministratore sono due cose diverse? Se l'amministratore è professionista, allora poteva preparare la fattura, datandola e quietanzandola all'atto del pagamento. Oppure, ed io credo sia la prassi corretta, poteva mandare la fattura ad aspide che si sarebbe recato presso il suo studio per il saldo e l'apposizione della dichiarazione di quietanza. Nella fattispecie, aspide ha ricevuto una fattura pro-forma ma non si è recato nello studio dell'amm per pagare e ritirare la fattura regolare. E questo potrebbe essere l'errore di aspide se, però, l'amm non gli avesse detto che intendeva essere pagato e poi gli avrebbe inviato le fatture regolari . Quindi l'amm voleva prima i soldi cui, solo dopo e con una spedizione, sarebbe seguito il rilascio delle fatture regolari. E' questo mi sembra in disaccordo con tutti e 3 le tue affermazioni e con il fatto che ritieni scorretto il comportamento di aspide71.
aldo raggi
l'amministratore uscente ha l'obbligo di consegnare tutta la documentazione del condominio in originale, quindi pretendere ciò, firmare con la clausola "salvo verifica", verificare e poi dopo se tutto và bene pagare con regolare fattura. in difetto fare assemblea straordinaria inmerito. saluti ar
 
 

 
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