Condominioweb.com forum                   Inserisci un quesito
 07-07-2009 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Locazioni e spese : diritti inquilino e proprietario

Disdetta Contratto Affitto per Cause Gravi

 
Condominioweb.com forum >
cattolici
Salve, da Novembre 2008 combatto nell'appartamento con Umidità e Muffa, avvertito il proprietario niente ha fatto. Adesso dopo molte ricerche ho trovato l'appartamento giusto per me. Ho inviato una lettera raccomandata al proprietario, comunicandogli che lascerò l'appartamento a fine ottobre, perchè la casa è in " Condizioni Insalubri ". Il contratto è un 4+4 e sono dentro da un anno e mezzo. Il contratto prevede che dopo il mancato pagamento dell'affitto per due mensilità, verrà provabilmente annullato. Adesso da luglio non voglio più pagare l'affitto per cercare di recuperare la cauzione. In più la muffa e l'umidità ha rovinato mobili, oggetti vari, alimenti, muri.... ma il contratto prevede che io prima di andare via devo imbiancare. Secondo me posso richiedere il risarcimento dei danni. E comunque niente gli è dovuto al proprietario... Vi chiedo di consigliarmi e di dirmi a cosa vado incontro con la mia decisione di non pagare l'affito.. Grazie.
Patrizia Ferrari
Vai incontro ad una possibile causa legale intentata dal locatore per il recupero delle mensilità dovute. La compensazione tra canoni e cauzione può essere attuata solo se concordata tra le parti. Inoltre ti rammento che i "motivi gravi" non sono così facilmente attribuibili ad un fatto come il tuo,che oggettivamente dovrebbe esser valutato da un esterno e non solo dall'interessato,infatti: l'articolo 3 comma 6 della Legge 431/98 dispone che "il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi." La facoltà di recesso anticipato è, quindi, consentita al conduttore quando sussistono gravi motivi oggettivi, determinati da fatti sopravvenuti, non prevedibili normalmente. Il conduttore ha l’onere di specificare al locatore i gravi motivi che lo inducono a recedere dal contratto.
tbsgnn
Fatto salvo quanto dice Patrizia relativamente al pagamento delle mensilità, secondo me è sufficiente come segnalazione. Cass. Civ. 2004 – Sul recesso del conduttore Per quanto riguarda, invece, il recesso del conduttore dal contratto di locazione – previsto dall’art. 27 della l.n.392 del 27 luglio 1978 – i Supremi giudici, hanno ritenuto da un lato che a tal fine sia sufficiente la manifestazione della volontà di recesso a mezzo lettera raccomandata o altra modalità equivalente, in cui si manifesti il grave motivo per cui intende recedere, senza però dovere addentrarsi nelle ragioni di fatto, di diritto od economiche poste a fondamento del grave motivo, né deve darne la prova: il relativo onere spetta in caso di contestazione al locatore; dall’altro lato i gravi motivi devono essere estranei alla volontà del conduttore, imprevedibili e sopravvenuti alla costituzione del rapporto e tali da rendergli oltremodo gravosa la sua prosecuzione. fatti foto dello stato dei luoghi a testimonianza delle condizioni insalubri. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
tbsgnn
tra l'altro anche questi fanno al caso tuo....e possono essere cause di risoluzione ma ripeto, non fare l'errore di passare al torto ritardando od omettendo i pagamenti mensili. Art. 1575 Obbligazioni principali del locatore Il locatore deve: 1) consegnare (1171) al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; 2) mantenerla in istato da servire all'uso convenuto; 3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione (1585 e seguenti). Art. 1576 Mantenimento della cosa in buono stato locativo Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore (1609, 1621). Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore. Art. 1577 Necessità di riparazioni Quando la cosa locata abbisogna di riparazioni che non sono a carico del conduttore, questi è tenuto a darne avviso al locatore. Se si tratta di riparazioni urgenti, il conduttore può eseguirle direttamente, salvo rimborso, purché ne dia contemporaneamente avviso al locatore. Art. 1578 Vizi della cosa locata Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili. Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
Dello stesso argomento
tbsgnn
Scritto da cattolici il 07 Lug 2009 - 12:23:13:
Grazie per la tua risposta.... Ti spiego qual'è adesso la mia posizione. Ho fatto la raccomandata per disdetta, e ho smesso di pagare l'affitto. Sospendo l'affitto per ritirare la cauzione, che il propietario non mi restituirà.. In più lui sicuramente pretenderà come prevede il contratto, la tinteggiatura dell' appartamento. Sottolineo che i muri e mobili sono pieni di muffa, e ho buttato anche molti alimenti. Cosa mi consigli di fare, come muovermi per non rischiare grane [...]
di contestargli subito i danni. non dopo. potrebbe sembrare un diversivo a difesa di una sua eventuale azione legale. una volta che "annusa" l'aria di contestazione io proverei a proporre una via di uscita indolore per entrambi. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
tbsgnn
Scritto da Franko67 il 07 Lug 2009 - 13:46:40:
Salve, gradirei un consiglio sulla mia situazione personale. nel Marzo 2005 ho firmato un contratto 3 + 2 registrato regolarmente. Ogni anno abbiamo pagato le tasse. Dopo due anni il proprietario per vie telefoniche ed sms (conservati e registrati sul computer) mi ha "MINACCIATO" di non rinnovare il contratto se non avessi aumentato l'affitto di 200 euro (magari in nero) a motivo del mio stato di necessità, ho fatto una controposta aumentando il contratto di 60 euro a condizione [...]
che bisognerebbe fare un pò d'ordine. Se il locatore ha delle mancanze e puoi/potevi contestarle è/era il caso di farlo, se il locatore FORSE ha delle mancanze e FORSE non è stato corretto si fa poco. il rinnovo del + 2 allo scadere dei primi 3 anni non è soggetto ad opzione da parte del locatore....ma è solo a protezione del conduttore. Ora: il primo contratto per come firmato scadrebbe a marzo 2010. Non ho ben capito quando hai firmato un nuovo contratto (anche se con l'inganno non fa testo....DOVEVI leggere, potrei dirti) e soprattutto COSA PREVEDE? (decorrenza, durata,....clausole per la disdetta e cessione,.... facci sapere) Ma soprattutto che vuoi fare? andar via e la vedi come unica priorità o uscirtene il prima possibile in maniera lineare e possibilmente vedendo garantiti i tuoi diritti? a dopo. ...spesso più che da un vero talento, i successi derivano da una mancanza.....
cattolici
Io ho fatto la raccomandata come segue: Con la presente Vi comunico che entro il ------- lascerò l'appartamento locatomi..... perchè la casa è in " Condizioni Insalubri ".
cattolici
Grazie per la tua risposta.... Ti spiego qual'è adesso la mia posizione. Ho fatto la raccomandata per disdetta, e ho smesso di pagare l'affitto. Sospendo l'affitto per ritirare la cauzione, che il propietario non mi restituirà.. In più lui sicuramente pretenderà come prevede il contratto, la tinteggiatura dell' appartamento. Sottolineo che i muri e mobili sono pieni di muffa, e ho buttato anche molti alimenti. Cosa mi consigli di fare, come muovermi per non rischiare grane. Io ho intenzione appena cambiato casa, ci citarlo per danni.... Apetto un tuo consiglio e suggerimento. Grazie per la collaborazione.
cattolici
Ho già contestato tutti i danni a febbraio, ma il proprietario non ha fatto una piega. Al proprietario è stato comunicato, anche che ho fatto tutte le foto. Adesso io vorrei non pagare finchè non vado via ad ottobre, poi citarlo per i danni subiti. Non vorrei trattare più con lui, ma far trattare l' avvocato dopo il trasferimento. Il contratto prevede la biancheggiatura, che naturalemente non farò. Poi prevede anche che dopo mensilità non pagate, il contratto viene annullato. Ma in questo caso penso che lui non mi posso cacciare. Grazie per la vostra cortese risposta.
Franko67
Salve, gradirei un consiglio sulla mia situazione personale. nel Marzo 2005 ho firmato un contratto 3 + 2 registrato regolarmente. Ogni anno abbiamo pagato le tasse. Dopo due anni il proprietario per vie telefoniche ed sms (conservati e registrati sul computer) mi ha "MINACCIATO" di non rinnovare il contratto se non avessi aumentato l'affitto di 200 euro (magari in nero) a motivo del mio stato di necessità, ho fatto una controposta aumentando il contratto di 60 euro a condizione di fare un contratto nuovo. Adesso voglio anadre via, ho la possibilità di andare in una casa di campagna che aqcuisterei con un mutuo (equivalente all'affitto). Duranti questi anni lei non ha mai riparato il bagno, ci sono piastrelle in alto pericolanti, la vasca da bagno in vetro resina presente un bagno tagliente. Con inganno mi ha chiesto di firmare il secondo contratto (tanto è come quello di due anni fa) dove c'è scritto che l'aumento ISTAT sarebbe stato del 100% e non del 75, l'appartamento dove abito è da sempre fornito da acqua di pozzo ed è sprovvisto di acqua potabile per morosità. Senza contare le violazioni della privacy (penale?) quando nel mese di dicembre ritardando di 13 giorno la mensilità (per motivi gravi) il proprietario chiamò vicini e parenti rimproverandomi come un bambino, non tenendo conto di tutte le mensilità in pagate in anticipo o addirittura doppie (nei mesi estivi) dopo tante angherie subite, adesso che c'è uno spiraglio di luce, a settembre voglio lasciare l'appartamento ed il primo luglio ho inviato una raccomandata. Inoltre, gli ho anche procurato un inquilino che sarebbe subentrato e che avrebbe pagato 40 euro in più di quello che pago io adesso... ma lui ne voleva 60 e non ha accettato. Non ho intenzione di rispettare le sei mensilità e voglio scaricare le due mensilità - sono disposto ad affrontare la cosa anche in giudizio penale (per lui) ed a chiedere la riqualificazione degli affitti (come magazzino) visto che non c'è mai stata acqua potabile... SONO STANCO... che mi dite? Modificato Da - Franko67 il 07 Lug 2009 13:48:40
 
 

 
Trova la soluzione al tuo problema, cerca tra le risposte date su Condominioweb.com