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 05-05-2008 Condominioweb.com Condominioweb.com forum > Vita in condominio

Consumo Enel Ascensore

 
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hedau
Salve a tutti, un quesito riguardo il consumo di corrente elettrico di un impianto ascensore. L’impianto è stato installato nel 2007, di tipo oliodinamico con n.5 fermate: ST-PT-1°-2°-3°) Fortunamente abbiamo un contatore trifase di 10kw ad uso esclusivo dell’ascensore, per cui controllando le letture, tramite alcuni controlli che abbiamo fatto (per periodi diversi più o meno lunghi giorno-settimana-mese), abbiamo verificato un consumo medio giornaliero ben superiore a 6 kw. Tenendo presente che, mediamente, essendo solo 5 inquilini, in un giorno non vengono mai svolte (esagerando molto) più di 20 corse, che per una durata (massimo di 30 secondi) avremo: kw durata giornaliera in minuti durata giornaliera in ore Kw ora 10 10 0.2 1.7 a cui aggiunta una lampada di 36 watt, all’interno della cabina che è accesa per tutta la giornata avremo kw durata giornaliera in ore Kw ora 0.036 24 0.9 per un consumo totale giornaliero pari a Kw ora 2.5 ben lontano dagli effettivi 6 kw consumati. Qualcuno può darmi qualche indicazione in merito. Grazie. Ps l’ascensore è dotata di un dispositivo di riporto al piano seminterrato, dopo dieci minuti al termine di ogni corsa., può questa opzione influenzare i consumi??? I tecnici incaricati della manutenzione non mi hanno saputo dare risposta convincente sui consumi, mentre mi hanno detto che la normativa prevede che la luce all’interno della cabina sia accesa 24h su 24h, anche quando le porte sono chiuse. Questo mi sembra molto strano, e diverso rispetto a molti altri impianti che conosco. (immaginate che l'ascensore ci costa in un anno 800 euro di Enel-840 di manutenzione + 360 di TELECOM, ossia circa 2000 euro da dividere per 5 condomini, ossia 400 euro all'anno procapite....un pò tanto................!!!!!!!)
Geomcap
(Consiglio da NON Tecnico Ascensorista e da NON Impiantista elettrico: perchè non fate controllare l'ascensore al manutentore?) Cordiali saluti
Geomcap
Scritto da giangian il 13 Apr 2010 - 14:13:17:
(...) controlla che qualche furbetto non abbia collegato il freezer in cantina alla linea comune...
Controllo già effettuato! Cordiali saluti
prociotta
.
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prociotta
Scritto da ROI il 28 Mag 2008 - 23:08:08:
Nel tuo caso hai la possibilità di non avere la luce accesa con stazionamento a porte chiuse. I vari casi ventilati dai miei colleghi (deriva etc.) sono validissimi. Comunque sentirei la ditta installatrice in base alla sua valutazione. Resta il fatto che il gioco non vale la candela e considererei un sistema a led; si tratta di pochissimi watt a fronte di una buona resa in lux e di una maggiore longevità(=meno spese
cos'è un sistema a Led?
giangian
potete intanto installare una lampada a basso consumo al neon o a led, dimezzando il consumo di illuminazione. E poi controllare che qualche furbetto non si sia allacciato ai cavi che portano energia all'ascensore. Considerare che oltre al consumo c'è una notevole incidenza della quota fissa. Se si tratta effettivamente di una ventina di corse mi pare che un consumo di 6 kw giornalieri sia elevato. gian
giangian
peppe, forse quel consumo si riferisce ad un ascensore di grosse dimensioni e in edificio di qualche decina di piani..... e lo studio che hai citato mirava a fare installare un inverter per risparmiare energia....oppure un ascensore azionato dal vento... gian
giangian
Beppe, un consumo di 10000 kw annui com,porterebbe una sepse di oltre 1000 euro. Ho sotto mano il rendiconto di un condominio in cui esistono 6 ascensori del tipo oleodinamico in cui la spesa annua complessiva per tutti gli usi è stata di 5112 euro, di cui attribuiti agli ascensori 3961 euro e quindi 615 euro ad ascensore, comprese, oltre ai consumi, le quote fisse e i mille ammenicoli presenti in bolletta. Per Hedau Con i contatori elettronici è possibile la lettura della potenza istantanea nonchè quella progressiva...potete controllare quanto consuma effettivamente l'ascensore mentre funziona, e forse lo avete fatto. Comunque dimezzando il consumo per l'illulinazione risparmiate una ventina di euro.... quello che incide è il fisso sui 10 kw. Una volta per gli ascensori l'enel accettava un fisso di 7,7 kw..ora evidentemente arriva a 10. gian
giangian
max42..una domanda da incompetente di ascensori...se riduci la potenza del motore riduci la velocità....quindi la corsa dura più a lungo e il consumo finisci di essere uguale...o sbaglio? Comunque i consumi da me segnalati si riferiscono ad impianti di 6-7 piani e con 10 o 15 alloggi ciascuno. Ovviamente con un unico contatore c'è un certo risparmio nella quota fissa in quanto non c'è mai più di un ascensore in fase di partenza e quindi di punte di consumo.... se non spunta il basso cosfi gian
giangian
Molti anni orsono, nel condominio ove abitavo ed amministravo, formato da 10 scale, c'erano 22 contatori, 10 per gli ascensori, dicei per l'illuminazione scale e due per centrale termica e altre luci comuni. Si pagava un fisso di circa 120 kw. Abbiamo unificato l'impianto con un unico contatore ed un fisso di 30 kw. E' emerso un basso cosfi (che viene calcolato solo oltre un certa potenza installata), facilmente rimediato con un condensatore di rifasamento. Per concludere...in un paio di anni abbiamo recuperato il costo dell'impianto e poi è stato tutto risparmio. Ma chi ha un solo ascensore non può fare altro che accettare quanto propone l'ente gestore...o cambiarlo.... ma la spesa cambia di poco, se non peggiora. gian
giangian
Selling...l'enel non imponeva il rifasamento dell'impianto, si limitava ad addebitare la potenza reattiva fuori limite, a tariffe che aumentavano con il diminuire del cosfi..... per cui rifasare era estremamente conveniente...adesso con il proliferare di gestori talvolta non mettono neppure le letture dei contatori e, malgrado i contatori elettronici, hanno ripreso l'abitudine delle letture presunte...evidentemente il gestore della rete si fa pagare le letture e allora le evitano, oltre alla bella trovata delle fatture mensili.
giangian
Eugenio era più facile ed economico, se esiste solo ascensore e le lampade, fare il conteggio del totale dei watt delle lampade, controllarne la durata di accensione all'equinozio (o basarsi su una decina di ore giornaliere) e con una semplice operazione si ha con buona approssimazione il consumo per illuminazione (watt*365*10/1000)....Nel ripartire il costo sarà daconsiderare il diverso peso delle quote fisse.
giangian
Selling, la mia proposta di misurare all'equinozio era un poco una provocazioone...credo ci siano delle tabelle che possano dare le ore di giorno e notte per ogni giorno dell'anno...posto che poi l'effettiva accensione dipende dalla taratura dei crepuscolari che provocano l'accensione.... Una volta un condomino impose l'installazione di un contatuore sulla linea che portava la luce comune ad alcuni box....costo dell'operazione, all'epoca circa 200.000 lire.... consumo annuale registrato circa 3 kw.... ma ovviamente se qualcuno installava un freezer nel box te ne accorgevi.
giangian
se ci sono troppi sapientoni fai le tue domande in altro sito, dove non ci siano ''luminari'.... e controlla che qualche furbetto non abbia collegato il freezer in cantina alla linea comune...
capocheyenn
sul quadro di manovra e' presente un trasformatore che alimenta la scheda elettronica, rele' vari ,circuiti di manora etc. mediamente il trasformatore assorbe da 350 a 500 w l'ascensore oleodinamico assorbe molto in fase di salita perche' spunta, dovreste far mettere un dispositivo chiamato softstart che riduce molto il consumo in salita . dpr 162/99 e relative norme tecniche x quanto riguarda ascensori chief joseph: "Il mio nome è In-Mut-Too-Jah-Lat-Lat. Io sono il capo del gruppo dei Wallat-Wat-Kin, della tribù dei Chute-Pa-Lu.
eugenio
in merito al consumo dell'ascensore vi do la mia esperienza di condomino, e da quello che ho letto dai vs interventi forse ho fatto una cosa che mi ha peggiorato le spese.il ns condominio e' formato da 5 u.i su due piani e ha un ascensore oleodinamico.c'e' anche un solo contatore che misura oltre l'ascensore anche l'illuminazione scale e esterna(9 lampade scale e 5 esterne sui garage).In sede di regolamento condominiale si voleva far passare il riparto del costo dell'energia consumata imputando il 70% all'ascensore e il 30% al resto( a me non conveniente in quanto sono all'ultimo piano).Sono riuscito a far deliberare l'applicazione ,sotto al contatore, di un misuratore di energia assorbita e consumata dall'ascensore in modo cosi' da ottenere, per differenza quanto consumato dalle luci, condominiali, in pratica un ripartitore di consumi.Cosa ne pensate?poteva essere esatto il 70% e il 30%?spero anche che questa operazione di lettura ripartitore non sia un'altro costo da pagare all'amministratore.Per completezza vi voglio dire che il mio appartamento al 2 piano e' vuoto, e anche uno al 1 piano e quindi l'ascensore e' usato pochissimo(spero) grazie eugenio
Fabio.P
Ora che sono intervenuti gli "ascensoristi" del forum a posso anche sparare la mia: Un ascensore ad azionamento pneumatico, funziona come i bracci telescopici di una ruspa: avrete notato che durante il lavoro, il motore della ruspa deve essere accelerato (energia meccanica per l'azionamento del compressore del circuito olio). Tanto maggiore è lo sforzo dell'escavatore, tanto maggiore è il consumo di gasolio del motore! L'ascensore oleodinamico ha un azionamento che parte da una camera in acciaio in cui è contenuto dell'olio mantenuto in pressione da un compressore (a vite). Il motore accoppiato al compressore ha una corrente di spunto che è almeno 3 volte quella nominale, e DI SOLITO, tali motori vengono accoppiati a degli inverter, o QUANTO MENO a degli avviatori stella-triangolo, proprio allo scopo di attenuare gli elevatissimi consumi di energia agli spunti! Tenete anche conto che l'energia di azionamento sarà ben diversa a seconda del peso da "elevare"a Concordo ovviamente con tutte le "osservazioni" fatte da Selling, aggiungendo però che i 10kW nominali per un condominio così piccolo, potrebbero essere plausibili: però sono altrettanto sicuro che gli oneri di PENALE per gli sforamenti in potenza agli spunti (sicuramente presenti, e da pagare in bolletta al distributore) influiranno e non poco sui conti/costi dell'elettricità.
Fabio.P
Scritto da SellingEngland il 28 Mag 2008 - 11:12:30:
Se non sono cambiate le "regole", per potenze impegnate fino a 10Kw non ci sono penali per supero potenza: in caso di supero potenza avviene il distacco attraverso l'azione del magnetotermico posto sul contatore. E' anche per questo che 10kw sono pochini. Correggimi se sbaglio...
Mai mettersi a discutere con chi è del mestiere (saggezza popolare)a Imho, non mi azzarderei mai a mettere un limitatore di potenza a soglia amperometrica sull'alimentazione di un ascensore (di solito questi carichi si alimentano con MT a curva D). D'altra parte ci si auspica che tali alimentazioni siano di tipo trifase, con misurazione anche della corrente reattiva (con tutti gli accorgimenti di riduzione del cosFI). L'impegno di potenza è sempre stata una voce riportata nelle bollette di utenze in cui gli "spunti" sono sempre stati presenti (l'esubero di 3 volte la corrente nominale per tempi brevi è sempre tollerato nel dimensionamento degli impianti elettrici); quello che non so al momento attuale (coll'avvento del mercato libero) se tali aggravi sono stati "spalmati" direttamente nelle tariffe di vendita... ...ma ogni parrocchia ha il suo sagrestano a
Fabio.P
Scritto da SellingEngland il 28 Mag 2008 - 18:36:08:
Se per limitatore a soglia amperometrica intendi un interruttore ad intervento magnetico, a valle del contatore comunque vengono sempre installati un magnetotermico a servizio esclusivo dell'impianto (oltre al salvamotore) per cui... se di azzardo si tratta è obbligatorio per norma!
Infatti parlavo di MT a curva D dove la potenza può essere superata di ben oltre il 10% previsto...
Scritto da SellingEngland il 28 Mag 2008 - 18:36:08:
So solo che fino agli anni 90 impegnative di 10 kw non permettevano superi di potenza (prolungati) oltre le tolleranze. Chiaramente allo spunto la richiesta di corrente può triplicarsi e anche quadruplicarsi ma l'intervallo è così breve che non dovrebbe dare il tempo all'interruttore di aprirsi (sempre se correttamente dimensionato e con la curva di intervento adeguata al tipo di carico)
In alcuni contratti trifase era consentito...sul resto del quotato concordo! (vedi sopra! a )
Scritto da SellingEngland il 28 Mag 2008 - 18:36:08:
Comunque il cosfi bisognerebbe aumentarlo e non ridurlo
...questo perchè pensavo a ridurre la potenza reattiva a ...e perchè non hai ancora visto il mio 3D http://www.condominioweb.com/forum/67792 Ciao! Modificato Da - watt il 28 Mag 2008 18:49:09
Fabio.P
Scritto da acquaegin il 13 Apr 2010 - 00:16:38:
C'è qualcosa che non mi torna. Troppi luminari o troppi "sapientoni".[...]
...una bella "sfoltita" saprei a chi darla, ma il forum nn è la giusta sede...
max42
Hedau, non hai indicato il dato che a parere mio è quello più importante per una corretta valutazione del problema che hai esposto, ossia: la potenza del motore in stallato. Questo perché a differenza di costruttore esiste anche differenza di questa potenza anche se di equivalente portata che nel 2007 dovrebbe essere minimo di 450/460 kg in nuovi edifici, ma a parità di portata basta ridurre la velocità della cabina per ridurre anche la potenza del motore impiegato. es. impianto con 450 kg di portata - con velocità di 0,63 cm/sec. il motore può essere di 10,5 HP - con velocità di 0,50 cm/sec. il motore può essere di 8,5 HP e come vedi non puoi basarti sui consumi che ti sono stati indicati da giangian, potrebbero essere disuguali al tuo come potenze impiegate. Inoltre, eviterei di tenere la luce di cabina spenta durante lo stazionamento della cabina, il suo consumo è assolutamente insignificante, che in caso di illuminazione con neon dovresti fare grande scorta di lampade, la loro durata e in funzione del n° di accensioni e otterresti costi maggiori di quelli che vorresti limitare. Per il numero di corse, non si può fare un calcolo su quanti usano l'impianto (la sicurezza te la dà solo un contacorse, limitato a quelle di salita) perché con la Dir.95/16/CE, la cabina dell'oleodinamico non può stazionare ai piani superiori a quello più in basso per oltre 15/min. senza essere utilizzato e deve necessariamente tornare a detto piano più basso. Perciò, può accadere che la persona del 2° piano sale dal piano basso 1 volta e l'impianto rimane inutilizzato per il tempo di cui sopra, torna al piano basso automaticamente. Nel frattempo la stessa persona esce e chiama l'impianto per scendere, questo risale al 2° un'altra volta. Alla fine per l'utilizzo di 1 salita della persona si effettuano 2 corse di salita della cabina (che sono quelle di massimo consumo), con buona pace delle statistiche. Massimo
max42
Scritto da mary7 il 27 Mag 2008 - 13:21:15:
Domandina: per quale motivo e perchè l'ascensore viene fatto tornare al primo piano ? perchè non rimane dove si ferma? c'è un motivo particolare? Ciao Mary7 * Ricorda sempre che i dilettanti hanno fatto l'ARCA e i professionisti il TITANIC *
E' una precauzione per prevenire l'abbassamento incontrollato della cabina a porte aperte dai piani superiori per varie cause. La più pericolosa e probabile, dovuta a perdite della guarnizione di tenuta dell'olio all'interno del pistone che farebbe scendere la cabina senza alcuna sicurezza. Per prevenire ciò, sulla testa dei cilindri viene realizzata una specie di vaschetta per il recupero di olio che normalmente oltrepassa la guarnizione e da questa tramite un tubo di recupero viene travasato in un'apposito contenitore, possibilmente semitrasparente, posizionato solitamente nel fondo del vano corsa, ed il manutentore deve periodicamente verificarne l'entità della perdita per provvedere tempestivamente alla sostituzione della guarnizione avariata. Massimo PS. Dimenticavo, al piano più basso la cabina, solitamente, non si abbassa oltre i 10/15 cm. in quanto si ferma sugli ammortizzatori del fondo fossa: Modificato Da - max42 il 27 Mag 2008 13:36:21
max42
Scritto da mary7 il 27 Mag 2008 - 13:36:47:
Grazie max, quindi se non viene fatta una manutenzione adeguata la cabina dell'ascensore potrebbe anche ritrovarsi a scendere come dire, più violentemente? Ciao Mary7 * Ricorda sempre che i dilettanti hanno fatto l'ARCA e i professionisti il TITANIC *
Sì, può accedere, ma cmq sempre ad una velocità non eccessivamente pericolosa ma il pericolo maggiore è che se ciò accade, la porta del piano da cui si è abbassata potrebbe rimanere senza il blocco di sicurezza inserito e senza la presenza della cabina, per cui se una persona arriva e apre la porta (accostata) e non presta attenzione se la cabina è presente si trova con il vuoto davanti con il conseguente pericolo di caduta nel vano! Massimo
max42
Scritto da giangian il 27 Mag 2008 - 14:05:35:
max42..una domanda da incompetente di ascensori...se riduci la potenza del motore riduci la velocità....quindi la corsa dura più a lungo e il consumo finisci di essere uguale...o sbaglio? Comunque i consumi da me segnalati si riferiscono ad impianti di 6-7 piani e con 10 o 15 alloggi ciascuno. Ovviamente con un unico contatore c'è un certo risparmio nella quota fissa in quanto non c'è mai più di un ascensore in fase di partenza e quindi di punte di consumo.... se non spunta il basso cosfi gi [...]
La potenza impegnata nel taglio del contatore fà aumentare notevolmente il fisso della bolletta con incidenza sul bimestre. E' vero che impiaghi più tempo nella corsa ma il consumo a regime, una volta raggiunti il n° giri del motore, non aumenta in proporzione ad una certa altezza. Il consumo registrato per fare PT-3° o PT-6° non è doppio, ma leggermente superiore per il II tragitto (direi quasi insignificante), perciò diminuendo potenza raggiungi un minore consumo. La maggioranza dei Codominii stà verificando la possibilità di diminuire la potenza impegnata, in quanto i costi fissi sono notevoli ed aumentano in senso logaritmico con l'aumentre della detta. Ultimamente si è dimostrato all'ENEL che èra possibile ridurre la potenza impegnata del contatore (che solitamente ha tolleranza del 10%+) in un Condominio con ascensore a funi e motore da 4HP, portandola dai 6Kw a 3Kw con le opportune misurazioni delle potenze di avviamento e regime dell'impianto. Da notare, che nell'impianto oleodinamico il tempo di avviamento è piu lungo di quello impiegato dall'impianto classico a funi, ed è questo che incide sui consumi. Modificato Da - max42 il 28 Mag 2008 20:30:01
max42
Scritto da eugenio il 29 Mag 2008 - 01:10:04:
in merito al consumo dell'ascensore vi do la mia esperienza di condomino, e da quello che ho letto dai vs interventi forse ho fatto una cosa che mi ha peggiorato le spese.il ns condominio e' formato da 5 u.i su due piani e ha un ascensore oleodinamico.c'e' anche un solo contatore che misura oltre l'ascensore anche l'illuminazione scale e esterna(9 lampade scale e 5 esterne sui garage).In sede di regolamento condominiale si voleva far passare il riparto del costo dell'energia consumata imputando [...]
Per economia di costo avrei installato il musuratore (contatore a defalco) per l'illuminazione e non per l'ascensore, dovendo avere questultimo potemza maggiore e di tipo trifase. I sistema è quello adottato dalla quasi totalità dei condominii da tempo in quanto (perlomeno nella zona del lazio) i gestori della rete sui nuovi fabbricati forniscono un unico contatore, salvo specifiche richieste.
max42
Scritto da giangian il 29 Mag 2008 - 08:50:40:
Eugenio era più facile ed economico, se esiste solo ascensore e le lampade, fare il conteggio del totale dei watt delle lampade, controllarne la durata di accensione all'equinozio (o basarsi su una decina di ore giornaliere) e con una semplice operazione si ha con buona approssimazione il consumo per illuminazione (watt*365*10/1000)....Nel ripartire il costo sarà daconsiderare il diverso peso delle quote fisse.
Come giustamente hai indicato si tratta di "buona approssimazione", col misuratore a defalco monofase si ha la "precisione" ad un costo una-tantum di non oltre 100€ per la sua semplicissima applicazione. Riportando su un foglio tipo Excel, l'importo da pagare, i Kwh dell'ascensore e quelli del misuratore, si otterranno esattamente le ripartizioni da addebitare.
max42
Scritto da acquaegin il 13 Apr 2010 - 00:16:38:
C'è qualcosa che non mi torna. Troppi luminari o troppi "sapientoni". Ho un contatore per uso domestico da 3,3 Kw potenza disponibile 3,0 Kw impegnata. In un anno ho consumato circa 800 Kwh per una spesa di € 160 circa. Nel condominio abbiamo un ascensore per tre piani + piano seminterrato da 6 persone 450 kg (penso oleodinamico). Più abbiamo luci garage, scale e citofoni. Nientaltro. 12 appartamenti di cui solo 10 abitati e di questi 10 appartamenti solo 4/5 utilizzano quotidiana [...]
Se ti "affidi" a quello che ti indica quel tipo di lettura, i conti non ti torneranno mai! Considerando che 2 più 2 fà e farà sempre 4, se il vostro impianto (credi) è oleodinamico non può avere meno di 4,5HP pari a 3,3kW che allo spunto per circa 1" (forse più) "succhia" minimo 3,3x2,5 = 8,25kW, capirai perche non ti tornano, anche senza disquisizioni dei "sapientoni". PS: la lettura che hai indicato sono kW non kWh. Modificato Da - max42 il 13 Apr 2010 08:41:15
ROI
Salve hedau la normativa di riferimento è il D.P.R. 1497/63 al punto 31.1 che recita: 31.1 Negli ascensori di categoria A e B la cabina deve essere illuminata permanentemente durante il servizio con lampada elettrica di potenza non minore di 10 W. Da questo D.P.R. si evince la banale necessità della presenza di almeno una lampada accesa: per capire e vedere che la cabina....... è presente al piano a(questo è il motivo!a). A corredo informativo, con le nuove norme (95/16/CE) l'illuminazione della cabina mobile viene valutata dal piano di calpestio e deve essere di almeno 100 lux. L'illuminazione dovrà risultare non abbagliante. In tema di illuminazione, c'è anche un riferimento alle bottoniere, ma credo che la cosa esuli dalla tua domanda originale... . Trovo utilissimi i consigli che hai ricevuto, ma chiederei alla ditta di fare un controllo sia sugli assorbimenti, che fisicamente sulle linee. Spero di esserti stato di aiuto. Un saluto ROI (ascensorista) N.B.: il quadro consuma pochissimo, mi concentrerei altrove.... .
ROI
Giusto quello che dici Peppe. Su un discorso di presunto basato su una media, mi trovi concorde,ma sarebbe interessante valutare le parole <Si stima> e <arrivi>. Come già accennato da Capocheyenn, già da diversi anni vengono proposte soluzioni eco-risparmiose (passatemi la frase) ai clienti, dalle varie società operanti sul mercato (senza fare gratuita pubblicitàa). Un carissimo saluto a Tutti ROI P.S.: Non male quanto lascia intendere Nino1811: un conta corse.
ROI
Scritto da max42 il 28 Mag 2008 - 20:20:08:
La maggioranza dei Codom [...]
Verissimo Max Faccendo un esempio spiccio (correggetemi se sbaglio) peso della cabina (ipotesi) 280 Kg peso del contrappeso: 420Kg portata 4 persone= 300Kg cabina a pieno carico= 280Kg+300Kg(le 4 persone)=580Kg totali velocità di regime(p. esempio...un classico)= 0,6 m/s La potenza (alla fine teorica, poiché non tiene conto dei vari attriti interni- argano autofrenante esempio – guide-rinvii etc.) dovrebbe essere, passando i kg in newton, di 940Nm/s = 0,94 KW(circa) Nella realtà, alla fine si sovradimensiona per motivi di rendimento, installando motori di potenza maggiore (in genere il doppio e più). Con un impianto oleodinamico, proprio l'assenza del contrappeso, quadruplica il valore. Colgo occasione per fare una precisazione verso hedau (non me ne volere), poichè ho male interpretato non accorgendomi della data (2007) del tuo impianto. Me ne scuso. Il D.P.R.1497/63 che avevo indicato è valido per gli impianti collaudati ante D.P.R.162/99. Il D.P.R.162/99, all'articolo 20, abroga: < Art. 20. Abrogazioni 1. Salvo quanto previsto all'articolo 19, ai sensi dell'articolo 20, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59, dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate le seguenti disposizioni: l'art. 60, del regio decreto 18 giugno 1931, n.773, la legge 24 ottobre 1942, n. 1415, gli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1951, n. 1767.> Nel tuo caso hai la possibilità di non avere la luce accesa con stazionamento a porte chiuse. I vari casi ventilati dai miei colleghi (deriva etc.) sono validissimi. Comunque sentirei la ditta installatrice in base alla sua valutazione. Resta il fatto che il gioco non vale la candela e considererei un sistema a led; si tratta di pochissimi watt a fronte di una buona resa in lux e di una maggiore longevità(=meno spese). Un carissimo saluto a Tutti. ROI P.S.: hedau, quando sarai di passaggio in Roma, sarò ben lieto di offrirti un buon caffè giusto per scusarmi di quanto sopra.
ROI
Questo a http://it.wikipedia .org/wiki/LED Un carissimo saluto. ROI
SellingEngland
Scritto da peppe64 il 26 Mag 2008 - 22:58:21:
Si stima che un ascensore in modalità stand-by (quindi fermo) arrivi ad assorbire mediamente una potenza elettrica di circa 2 kW [1], comportando quindi un consumo elettrico annuo di circa 10.000 kWh, che rappresenta una quota considerevole del consumo elettrico totale annuo dell’ascensore, compresa tra il 25 e l’80% [1][2]. estratto da studio su energia "Scurdammece o passato, simme e Napule paisà".
Questo studio vorrei proprio vederlo. Hai qualche riferimento più preciso? Non so come possa fare un ascensore di dimensioni e complessità normali ad assorbire 2 kw a riposo (cioè quando è fermo) quando il consumo sarebbe dato solo da illuminazione cabina + assorbimento a valle del trasformatore + rendimento trasformatore (con trasformatori normalmente dimensionati sui 500-1000 VA e comunque sovradimensionati per sicurezza rispetto ai carichi di punta). Misteri delle ricerche... a L'illuminazione cabina, essendo l'impianto a norma DPR 162/99 e (presumo) EN 81-2 può anche non essere permanente se lo stazionamento avviene a porte chiuse. Il calcolo fatto da Hedau circa il consumo del suo ascensore, date per buone le 20 corse giornaliere, mi sembra approssimato per eccesso: se la potenza impegnata Enel è di 10 kw (che comunque mi sembra poco per un impianto oleodinamico), l'impianto in salita ne impiega sicuramente molto meno e se la corsa dura mediamente 30 secondi, l'energia impiegata allo spunto incide sul consumo totale per un 10% al massimo. In discesa il consumo è dato solo dal quadro di manovra poichè il motore non viene impiegato e quindi siamo abbondantemente sotto il Kw di consumo (analogamente per il ritorno al piano basso in parcheggio). Penso che l'inghippo sia nel numero di corse sottostimato, o nell'allaccio di altre utenze (condominiali?) allo stesso contatore...
SellingEngland
Scritto da giangian il 27 Mag 2008 - 14:05:35:
se riduci la potenza del motore riduci la velocità....quindi la corsa dura più a lungo e il consumo finisci di essere uguale...o sbaglio? [...]
Non sbagli. A parità di carico, il lavoro e quindi l'energia necessaria per sollevarlo di "x" metri è indipendente dalla velocità. La potenza del motore necessaria a tal scopo invece è direttamente proporzionale a quest'ultima. Se riduci la velocità, il consumo energetico rimane invariato, ma riduci la potenza media durante la corsa ed allo spunto e quindi potresti ridurre l'impegnativa Enel. In termini di consumi non varia nulla. per Watt: i 10 kw impegnati li ritengo sottostimati per quello che è normalmente il calcolo fatto dall'Enel per l'impegnativa: applicando la formula che normalmente (ma ammetto...non sempre) utilizza l'Enel, se l'avviamento è diretto i 10 kw li assegnano per impianti oleo da 4 hp (vale a dire impianti lenti e/o molto piccoli). Per impianti standard oleodinamici ad avviamento diretto da min 4 persone 350 Kg di portata dalle mie parti fanno un'impegnativa di 20 kw!!! L'Enel del fatto che il condominio sia piccolo o grande se ne frega, guarda (o per lo meno queste sono le regole che si sono dati) solo a tipo azionamento + tipo avviamento+ potenza centralina (il cosfi utilizzato nel loro calcolo lo "impongono" pari a 0.9 il chè va tutto a loro vantaggio), ed a prescindere dalla dimensione del condominio ricordo che per la legge 13/89 i nuovi impianti devono avere dimensioni tali che li obbligano ad avere portate di almeno 450 Kg! per Max42 e Hedau: completamente daccordo con Max sul fatto che l'illuminazione in cabina è preferibile mantenerla fissa a prescindere dalla tipologia dell'impianto! In ogni caso è un dato di fatto che la norma in alcuni casi preveda tale possibilità. Per contro c'è da dire che se l'impianto è nato con l'illuminazione "fissa" ho i miei dubbi che possa essere resa semi-permanente, considerato che sono vietate modifiche che peggiorino lo status quo delle condizioni di sicurezza ed è a ciò che noi, come ditta, ci appelliamo nel rifiutarci di rendere l'illuminazione semi-permanente. Ti consiglio anch'io di lasciare l'illuminazione permanente ed adottare lampade a risparmio energetico. Modificato Da - SellingEngland il 28 Mag 2008 10:40:28
SellingEngland
Scritto da watt il 27 Mag 2008 - 10:30:34:
...aggiungendo però che i 10kW nominali per un condominio così piccolo, potrebbero essere plausibili: però sono altrettanto sicuro che gli oneri di PENALE per gli sforamenti in potenza agli spunti (sicuramente presenti, e da pagare in bolletta al distributore) influiranno e non poco sui conti/costi dell'elettricità. [...]
Se non sono cambiate le "regole", per potenze impegnate fino a 10Kw non ci sono penali per supero potenza: in caso di supero potenza avviene il distacco attraverso l'azione del magnetotermico posto sul contatore. E' anche per questo che 10kw sono pochini. Correggimi se sbaglio...
SellingEngland
Non vorrei portarla troppo sul tecnico, ma forse l'andazzo della discussione potrebbe interessare qualcun'altro oltre a Watt e me per cui:
Scritto da watt il 28 Mag 2008 - 17:56:03:
Mai mettersi a discutere con chi è del mestiere (saggezza popolare)a
Se non si dicute con chi è del mestiere è difficile imparare qualcosa... sei del mestiere per cui ho da imparare!a
Scritto da watt il 28 Mag 2008 - 17:56:03:
Imho, non mi azzarderei mai a mettere un limitatore di potenza a soglia amperometrica sull'alimentazione di un ascensore (di solito questi carichi si alimentano con MT a curva D).
Se per limitatore a soglia amperometrica intendi un interruttore ad intervento magnetico, a valle del contatore comunque vengono sempre installati un magnetotermico a servizio esclusivo dell'impianto (oltre al salvamotore) per cui... se di azzardo si tratta è obbligatorio per norma!
Scritto da watt il 28 Mag 2008 - 17:56:03:
D'altra parte ci si auspica che tali alimentazioni siano di tipo trifase, con misurazione anche della corrente reattiva (con tutti gli accorgimenti di riduzione del cosFI).
Per elevate impegnative dovrebbe essere così, ma sinceramente non ho mai visto una bolletta enel relativa ad un impianto ascensore e che io sappia a nessun mio cliente è mai stato imposto di "rifasare" l'impianto. Comunque il cosfi bisognerebbe aumentarlo e non ridurlo a
Scritto da watt il 28 Mag 2008 - 17:56:03:
L'impegno di potenza è sempre stata una voce riportata nelle bollette di utenze in cui gli "spunti" sono sempre stati presenti (l'esubero di 3 volte la corrente nominale per tempi brevi è sempre tollerato nel dimensionamento degli impianti elettrici); quello che non so al momento attuale (coll'avvento del mercato libero) se tali aggravi sono stati "spalmati" direttamente nelle tariffe di vendita...
So solo che fino agli anni 90 impegnative di 10 kw non permettevano superi di potenza (prolungati) oltre le tolleranze. Chiaramente allo spunto la richiesta di corrente può triplicarsi e anche quadruplicarsi ma l'intervallo è così breve che non dovrebbe dare il tempo all'interruttore di aprirsi (sempre se correttamente dimensionato e con la curva di intervento adeguata al tipo di carico)
Scritto da watt il 28 Mag 2008 - 17:56:03:
...ma ogni parrocchia ha il suo sagrestano
Su questo, purtroppo, non posso che concordare a Un caro saluto
SellingEngland
Scritto da giangian il 29 Mag 2008 - 08:50:40:
Eugenio era più facile ed economico, se esiste solo ascensore e le lampade, fare il conteggio del totale dei watt delle lampade, controllarne la durata di accensione all'equinozio (o basarsi su una decina di ore giornaliere) e con una semplice operazione si ha con buona approssimazione il consumo per illuminazione (watt*365*10/1000)....Nel ripartire il costo sarà daconsiderare il diverso peso delle quote fisse.
Un pò approssimato per eccesso, ma il calcolo può dare almeno l'ordine di grandezza (stimarlo misurando il tempo effettivo di accensione all'equinozio, pur se poco pratico, è geniale! - Eugenio, preparati per il 22 settembre...)! aa)
SellingEngland
Scritto da giangian il 29 Mag 2008 - 14:31:20:
Selling, la mia proposta di misurare all'equinozio era un poco una provocazioone... [...]
Provocazione o meno, praticabilità o meno, l'intuizione rimane geniale! (bada bene, non sono sarcastico...)
bai43
Scritto da Fabio.P il 15 Apr 2010 - 21:07:28:
...una bella "sfoltita" saprei a chi darla, ma il forum nn è la giusta sede...
Ciao Fabio , bentornato. Concordo con quanto scrivi!!!!!a Non puoi scegliere il paese dove nascere, ma puoi scegliere gli amici. (Fonte 2000) bai43
Paolino Pao
Hedau, potrebbe darsi che questo contatore sia starato, chiedete all’ente erogatore se possibile la sostituzione, motivando l’eccessivo consumo di energia elettrica, nr. corse lampada ecc ecc come hai fatto qui. Paolino (condomino) a
hedau
Grazie delle risposte: Abbiamo già controllato in tutta la linea che nessuno sia "agganciato" furbescamente; Inoltre penso sia difficile una staratura del contatore elettrico essendo lo stesso nuovissimo. Faro sostituire il neon con la luce a minor consumo consigliato; mentre vorrei capire perchè il quadro di manovra consuma anche se l'ascensore è fermo. Cosa dovrebbe consumare??!??! Il meccanismo di ritorno al piano...forse,?? ma non dovrebbe essere tipo un'elettrovalvola,,boh??!?!. Invece nessuno saprebbe dirmi qualcosa sulla esistenza della norma che prevede che le luci delle cabine siano sempre accesse. Grazie.
hedau
Grazie a tutti per le utilissime informazioni: Riscontro quanto detto da SellingEngland, ossia che il mio calcolo è stato molto sovrastimato, nella stima della potenza consumata, mentre, purtroppo confermo che è molto verosimile il numero di corse considerate poichè delle 5 famiglie, in effetti solo 3 utilizzano l’ascensore, le due al primo piano non lo prendono mai, e le tre famiglie in totale sono costituite da 5 persone. Confermo anche la mancanza di “agganci” abusivi, ho controllatto piani, contatori, cassette, etc.. In merito al suggerimento del softstarter, ho provveduto a farmi fare un preventivo che supera molto il migliaio d’euro, e che riducendo la potenza da 10kw a 7kw, comporta un ammortamento della spesa iniziale in almeno tre-quattro anni Farò sicuramente disattivare le luci della cabina a porte chiuse, mostrando ai tecnici della manutenzione il riferimento di SellingEngland, al DPR 162/99 “L'illuminazione cabina, essendo l'impianto a norma DPR 162/99 e (presumo) EN 81-2 può anche non essere permanente se lo stazionamento avviene a porte chiuse”. Mentre il D.P.R. 1497/63 al punto 31.1 “ Negli ascensori di categoria A e B la cabina deve essere illuminata permanentemente durante il servizio con lampada elettrica di potenza non minore di 10 W”, essendo precedente al DPR162/99, è superata e secondo me va intesa solo “ durante il servizio” ed esclude quando l’ascensore è ferma al piano a porte chiuse. Ottimo invece il dato fornito da GianGian riguardo i consumi annui di corrente elettrica (615 euro) dei suoi ascensori oliodinamici , che appaiono, comunque confrontabili (stesso ordine di grandezza) agli 800-900euro annui del mio ascensore, Sarebbe davvero utilissimo, acquisire da qualche altro amministratore, qualche altro dato per le ascensori di tipo oliodinamico, ossia : tipo ascensore, numero fermate al piano, numero di famiglie, potenza contatore, consumo corrente elettrica annua(kw o meglio euro). Purtroppo la lettura “istantanea” del contatore ENEL” non è poi così “istantanea” perché porta degli sfasamenti di qualche minuto, e poi l’unità di misura minima sono 0,1 KW, e quindi è di scarso aiuto, se la durata dei osservazione di riferimento è piccola. Pertanto, questo fine settimana, proverò a lasciare l’ascensore in funzione per due giorni, transennando tutti gli ingressi ai piani, cosi potrò stimare l’effettivo consumo (senza alcuna corsa) dell’impianto. Grazie a
mary7
quote:
Ps l’ascensore è dotata di un dispositivo di riporto al piano seminterrato, dopo dieci minuti al termine di ogni corsa., può questa opzione influenzare i consumi???
Domandina: per quale motivo e perchè l'ascensore viene fatto tornare al primo piano ? perchè non rimane dove si ferma? c'è un motivo particolare? Ciao Mary7 * Ricorda sempre che i dilettanti hanno fatto l'ARCA e i professionisti il TITANIC *
mary7
Scritto da max42 il 27 Mag 2008 - 13:33:03:
E' una precauzione per prevenire l'abbassamento incontrollato della cabina a porte aperte dai piani superiori per varie cause. La più pericolosa e probabile, dovuta a perdite della guarnizione di tenuta dell'olio all'interno del pistone che farebbe scendere la cabina senza alcuna sicurezza. Per prevenire ciò, sulla testa dei cilindri viene realizzata una specie di vaschetta per il recupero di olio che normalmente oltrepassa la guarnizione e da questa tramite un tubo di recupero viene t [...]
Grazie max, quindi se non viene fatta una manutenzione adeguata la cabina dell'ascensore potrebbe anche ritrovarsi a scendere come dire, più violentemente? Ciao Mary7 * Ricorda sempre che i dilettanti hanno fatto l'ARCA e i professionisti il TITANIC *
peppe64
dovreste tener conto che l'ascensore anche senza fare nessuna corsa ha un consumo provocato dal quadro di manovra "Scurdammece o passato, simme e Napule paisà".
peppe64
Si stima che un ascensore in modalità stand-by (quindi fermo) arrivi ad assorbire mediamente una potenza elettrica di circa 2 kW [1], comportando quindi un consumo elettrico annuo di circa 10.000 kWh, che rappresenta una quota considerevole del consumo elettrico totale annuo dell’ascensore, compresa tra il 25 e l’80% [1][2]. estratto da studio su energia "Scurdammece o passato, simme e Napule paisà".
nino1811
Secondo me il numero di corse è sicuramente maggiore delle 20 indicate,perchè ipotizzando che ogni nucleo famigliare esca di casa 1 volta e faccia rientro 1 volta e considerando che non trova l'ascensore al piano,questo fara 4 corse per nucleo ma se poi torna al p.s. ogni volta ecco che per ogni nucleo il vostro ascensore fa almeno 6 corse. Ma non credo che non esci per andare a portare i rifiuti o che arrivi un'ospite a trovarti,o che vai in cantina a prendere una bottiglia di quello buono,ecc. Quindi le corse sono certamente di più . Comunque potreste chiedere alla ditta che ha installato l'ascensore di indicarvi quant'è l'assorbimento preciso e se fosse di solo 6 KW potete chiedere all'Enel di modificare il contratto risparmiando sulla quota fissa.
acquaegin
C'è qualcosa che non mi torna. Troppi luminari o troppi "sapientoni". Ho un contatore per uso domestico da 3,3 Kw potenza disponibile 3,0 Kw impegnata. In un anno ho consumato circa 800 Kwh per una spesa di € 160 circa. Nel condominio abbiamo un ascensore per tre piani + piano seminterrato da 6 persone 450 kg (penso oleodinamico). Più abbiamo luci garage, scale e citofoni. Nientaltro. 12 appartamenti di cui solo 10 abitati e di questi 10 appartamenti solo 4/5 utilizzano quotidianamente l'ascensore per una stima di 40/50 corse giornaliere max e una media di 20 corse giornaliere. Ora a distanza di un anno leggendo il contatore il consumo di kwh risulta di circa 2400/2500 kw annui, dove nei consumi del contatore sono compresi anche le luci ed altre cose (contatore unico). Ora la spesa Enel risultante nell'anno è stata di € 850 !!!! E sono venuto a conoscenza che il contatore dispone di una potenza di 15 Kw. Non ho i dati tecnici dell'ascensore ma dal contatore enel so che la potenza max impegnata risulta essere di kwh 1,6. Qualcosa non mi torna !! CHE MI DITE SAPIENTONI ????aaaa
source
Buongiorno a tutti.Vivo in un condominio di tre piani fuori terra. L'ascensore fa 4 piani.(-1,0,1,2). al piano 1 e 2 vivono in tutto 4 persone. Al piano 0 in pratica nessuno, il condominio(di 18 condomni) si sviluppa in lunghezza. Inutile dire che l'ascensore lo prendiamo RARAMENTE.(io mai sto al 2, sotto di me uno non c'è mai) Eppure spendiamo circa 800euro di elettricità + 200 di telecom + la manutenzione. Un salasso! Come spese elettriche mi sembra di essere in linea con le vostre. Quindi direi che è "colpa" di questi nuovi ascensori oleodinamici! Al di la di tutti i calcoli che si possano fare. C'è indubbiamente una parte fissa che pesa e tanto.
specialista
Buongiorno, Se il vostro ascensore oleodinamico ha consumi troppo elevati non dovete chiederlo al manutentore o alla ditta che ha installato l'ascensore perchè al 90% la colpa è loro. La cabina ascensore che staziona al piano più basso, non è in appoggio ma resta sempre sospesa dal pistone oleodinamico per mezzo delle funi o direttamente, essendo un circuito oleodinamico "anche se di recente installazione" sempre in pressione presenta delle perdite di carico e causa un abbassamento leto e progressivo della cabina detto anche "deriva". La norma EN 81-2 prevede un sistema "antideriva" per evitare che la cabina si abbassi lentamente oltre 20mm dal piano di stazionamento, in questo caso l'impianto si attiva "senza aver effettuato nessuna chiamata" e riporta la cabina al piano. Il vero problema imputabile alla ditta di manutenzione è dovuto ad una non corretta installazione/manutenzione, ad esempio se durante l'installazione non si cura la piombatura del cilindro oleodinamico, oppure se viene giuntato il pistone perchè fornito in 2 pezzi e non si esegue un lavoro a regola d'arte, LA GUARNIZIONE DEL CILINDRO POTREBBE ROVINARSI aumentando queste perdite anche se l'impianto è di nuova installazione.In questo caso il regolare funzionamento dell'ascensore non viene compromesso perchè ad ogni abbassamento della cabina l'impianto entra in azione e "ripesca", sapete che il consumo maggiore di un motore elettrico è l'avviamento "spunto". Ci sono ascensori che ripescano ogni 10 minuti x 24 ore (giorno e notte) x 365 giorni ! non avete mai notato partenze strane negli orari notturni ? Anche se l'impianto viene utilizzato pochissimo potrebbe avere consumi elevati dovuti a ripescaggi frequenti. Alla ditta di manutenzione scusate il termine ma " non gliene frega niente" perchè chi paga alla fine del mese non sono loro, e non possono dire di aver installato male l'impianto. Buona giornata Apri nuova discussione,grazie
 
 

 
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